@import 'tailwindcss';

@theme {
	--color-caseifici-500: #2196f3;
	--color-salumifici-500: #4caf50;
	--color-parmacotto-500: #ff9800;
}

html,
body {
	/* Disattiva il pull-to-refresh: in modalità standalone quel gesto ricarica
	   l'app e fa perdere lo stato di navigazione. */
	overscroll-behavior: none;
}

/* Spazio dietro l'home indicator di iPhone. viewport-fit=cover (in app.html)
   lascia che il contenuto scorra sotto la tacca senza questo: usata sulla
   barra di navigazione inferiore e sul padding che le riserva spazio. */
@utility pb-safe {
	padding-bottom: env(safe-area-inset-bottom);
}

/* Gemella di pb-safe per l'orizzontale: con l'iPhone ruotato la tacca si
   sposta di lato, e senza questo la prima e l'ultima voce della barra
   finiscono sotto la sensor housing. */
@utility px-safe {
	padding-left: env(safe-area-inset-left);
	padding-right: env(safe-area-inset-right);
}

/* Scudo contro lo "scroll edge effect" di iOS 26/27.

   Sintomo: nella PWA installata (mai dal browser) il contenuto in cima appare
   sfocato come dietro a un vetro smerigliato, e la sfumatura scende ben oltre
   l'altezza della barra di stato.

   Causa: iOS disegna quell'effetto da sé, e per decidere che tinta dare alla
   barra campiona gli elementi fissi vicini ai bordi leggendone `background-color`
   e `backdrop-filter`. Trovandone uno, smette di disegnarlo sul contenuto.

   Qui serve `backdrop-filter`, non un colore: misurato sul dispositivo,
   `env(safe-area-inset-top)` vale 0 (la barra di stato è già opaca, il contenuto
   non le scorre sotto), quindi non c'è nessuna fascia da riempire e uno scudo
   colorato coprirebbe contenuto vero. Un blur di zero non sfoca niente ed è
   sufficiente a farsi campionare.

   Trovata provando cinque varianti dal telefono con /diagnostica, dopo che tre
   tentativi a ipotesi erano falliti: le altre due che funzionavano richiedevano
   o di coprire i primi 62px, o di rendere appiccicata l'intestazione, che si
   sarebbe portata dietro 44px su ogni schermata.

   Il meta `apple-mobile-web-app-status-bar-style` NON va toccato: cambiarlo non
   risolve, e iOS lo legge quando l'app viene aggiunta alla schermata Home.
   Cambiarlo obbligherebbe a disinstallare e reinstallare, e ogni installazione
   ha il suo localStorage: si perderebbe la copia offline dei dati.

   Vedi ~/Desktop/pwa-ios27-sfumatura-barra-di-stato.md */
.scudo-barra-ios {
	position: fixed;
	top: 0;
	left: 0;
	right: 0;
	height: 220px;
	z-index: 5; /* sotto la barra di navigazione (10) e i modali (20) */
	pointer-events: none;
	background: linear-gradient(transparent, transparent);
}

/* Il `backdrop-filter` sta sul figlio, non sul padre: è la forma esatta provata
   sul dispositivo (variante D dell'interruttore in /diagnostica). Su un
   comportamento non documentato non si accorpa per eleganza — spostandolo sul
   padre non è più quello che si è visto funzionare. Un blur di zero non sfoca
   niente: serve solo a dare a Safari un elemento con un filtro da leggere. */
.scudo-barra-ios > div {
	position: absolute;
	top: 0;
	left: 0;
	right: 0;
	height: 62px; /* l'altezza della barra di stato misurata sul dispositivo */
	background-color: transparent;
	backdrop-filter: blur(0px);
}
