# Tang Garden

bgg 252153 · post da programmare · storia il giorno prima

**Il titolo italiano non esiste, ed è normale.** L'edizione GateOnGames del 2019 tiene il
nome originale. Il portale elenca fra gli `altriNomi` solo il cinese (唐苑, 盛唐园林) e il
coreano (탕 가든): nessuna forma italiana. In copertina va **Tang Garden** e basta, senza
parentesi.

## Dati verificati

| | |
|---|---|
| Autori | Francesco Testini e Pierluca Zizzi · handle **DA TROVARE** tutti e due (vedi sotto) |
| Anno | 2019 |
| Editore italiano | **GateOnGames** · @gateongames (edizione italiana 2019) |
| Giocatori | 1-4, il solitario è nella scatola base |
| Durata di scatola | **40-60′ secondo il portale, 45′ secondo l'editore originale.** Contesa, vedi sotto |
| Peso | 2,6377 → Medio |
| Testo nel gioco | Nessuno (DungeonDice: "Dipendenza Lingua: Indipendente") |
| Meccaniche | Asimmetria tra giocatori, collezione set, draft aperto, linea di vista, piazzamento tessere, solitario |
| Complessità DungeonDice | 3. Medio su 6 · età 14 · Dice Rating 7.3 |
| Combinabile con | campo non presente su questa scheda DungeonDice |
| Partite | 24 righe registrate, **20 tavoli** (in didascalia va `partiteTavoli`, 20). Solo 10 hanno una durata usabile |

Numeri riletti dal portale con `usa_cache=False` il **2026-09-06**, e **riletti una seconda
volta lo stesso giorno da un secondo passaggio di verifica**: anno 2019, 1-4, 40-60′, peso
2,6377, le sei meccaniche, `partiteTavoli` 20, `partiteConDurata` 10, mediane 71/67/88,
`utente.partite` 7 e `ultimaPartita` 2025-03-08 combaciano riga per riga. Verificati nella
stessa passata anche i 45′ di ThunderGryph, le nove `boardgameversion` con dentro "Italian
edition", le nove espansioni, le due nomination e la famiglia "Components: Official Music
Soundtrack", e la ricerca di `gateongames.com` che risponde ancora "nessun risultato
trovato" per "tang garden".

**Terzo passaggio, avversariale, stesso giorno.** Oltre ai numeri aggregati sono state
scaricate le partite **una per una** da `/api/partite/{utente}?gioco=252153` su tutti e
dieci gli username del gruppo: `paoloalby` 7, `madnessvale` 13, `henryboarder` 2, `nekar` 1,
`dobleace11` 1, e zero per `fuocaria`, `vagamundo`, `violentvioletcat`, `starkalif96`,
`sof80`. Fanno 24 righe, con quattro doppioni che portano a 20 tavoli. Tutte le durate
citate più sotto, data per data, sono state ricontrollate contro l'API e contro il
`.bgsplay` locale e **combaciano**. Ricontrollato anche `merita_durata()` chiamandolo
davvero: con 40-60 restituisce *"in quattro ci vogliono 30 minuti in piu' del massimo
dichiarato"*, con 45 secchi 45 minuti, con 60-80 e con 60-90 restituisce `None`.

**L'edizione italiana esiste ma è sparita dal catalogo di chi l'ha fatta.** Il portale è
netto: `editoreIt` GateOnGames, `editoreItAnno` 2019, `editoreItCercato` a `true` e
`editoreItDaVerificare` a `false`. Lo conferma `dati/editori.csv` riga 283
(`252153;Tang Garden;GateOnGames;;ita;Italian edition 2019`) e BGG, che fra le nove
`boardgameversion` elenca "Italian edition". Però sul sito dell'editore oggi non c'è più:
la ricerca interna di `gateongames.com` risponde "Spiacenti, nessun risultato trovato", e
la pagina `prodotti/localizzazioni` elenca **86 titoli senza Tang Garden** (scaricata e
contata il 2026-09-06, la lista sta tutta in una pagina sola, `page/2` dà 404). Quindi la
riga "In italiano lo porta @gateongames" in didascalia si può scrivere, ma al passato o al
presente storico: il gioco l'hanno portato loro, non lo tengono più a magazzino. La
disponibilità vera va guardata su DungeonDice.

**Prova nuova, e chiude la questione: il regolamento italiano ufficiale.** ThunderGryph
pubblica il PDF della versione italiana su
`https://thundergryph.com/wp-content/uploads/2022/08/tang-garden-retail-rulebook_it_290x290.pdf`
(scaricato il 2026-09-06). Il colophon dice testualmente *"Edizione Italiana a cura di
GateOnGames — www.gateongames.com — Traduzione: Giacomo Maltagliati — Revisione: Sollenda
Cacini, Mario Cortese"* e, subito sotto, *"Distribuzione a cura di Dungeondice.it"*.
Quindi l'edizione italiana non è dedotta da una riga di BGG: c'è il libretto, con nome
dell'editore e del traduttore. E DungeonDice non è solo il negozio dove andiamo a leggere i
dati, è **il distributore di quell'edizione**, il che è un motivo in più per prendere di lì
disponibilità e schede.

**Tre fonti, tre durate di scatola, e la scelta decide se la slide della durata esiste.**
Il portale (cioè BGG) dice **40-60′**. Il sito di ThunderGryph, l'editore originale, dice
**45′** secchi. La scheda si è spostata: `thundergryph.com/products/tang-garden` ora
reindirizza a **`https://thundergryph.com/product/tang-garden/`**, dove il riquadro "About
the product" dice `Players 1-4 · Minutes 45 · Ages 14+` (riletto in verifica il
2026-09-06; sulla stessa pagina il gioco risulta **Out of Stock** anche da loro). Il BG Stats
di Paolo si porta dietro **60-80′** nella scheda locale del gioco (`minPlayTime` 60,
`maxPlayTime` 80 in `dati/bgstats-2026-09-02.bgsplay`), insieme a un `bggYear` 2020 invece
di 2019: è metadato dell'app, pescato da una versione diversa, e non è la scatola. Per la
regola di [[slide-durata-vera]] ("quando le fonti litigano vince l'editore, poi il negozio
italiano, poi il portale") il candidato è il 45′ di ThunderGryph, ma **prima va letta la
scheda DungeonDice**, che è anche la fonte della riga "Durata" in copertina e non deve
contraddirla. Con 40-60 la slide si fa, con 60-80 non si fa: vedi la sezione seguente.

**Handle dei due autori: DA TROVARE, tutti e due.** Non ci sono in
`dati/handle_autori.csv` (42 righe, nessun Testini e nessun Zizzi). Le schede BGG dei due
designer, lette con `https://api.geekdo.com/api/geekitems?objectid=<id>&objecttype=person`
(9483 Zizzi, 103305 Testini) perché `boardgamegeek.com` risponde 403 a WebFetch, hanno il
campo sito a `false` e **nessun link social**. Non ho accettato nessun profilo omonimo: la
regola vuole un collegamento esplicito fra persona e account, e non l'ho trovato. Zizzi ha
una presenza pubblica larga fuori dai giochi (libri, corsi, conferenze) e quasi certamente
un account, ma il collegamento va stabilito, non dedotto. Sulla slide comunque si tagga
l'editore italiano.

## Le nostre durate

Scatola: **40-60′** secondo il portale, **45′** secondo ThunderGryph. DungeonDice manca.

| giocatori | mediana nostra | media | partite |
|---|---|---|---|
| 2 | 71′ | 71′ | **2, e la colonna non vale** |
| 3 | 67′ | 71′ | 4 |
| 4 | 88′ | 89′ | 4 |

Arrotondate a scaletta (passo 10 fra 60 e 120): **70′ in due, 70′ in tre, 90′ in quattro**.

**Il gioco sfora, e sfora tanto.** Contro il 40-60 del portale, i 90 minuti in quattro sono
30 minuti oltre il massimo dichiarato, il 50% in più: `merita_durata()` chiede almeno il
20% e almeno 10 minuti, e qui passa largo. In tre i 70 minuti sono 10 oltre il massimo ma
solo il 17%, quindi quella colonna da sola non basterebbe. Contro i 45′ di ThunderGryph lo
scarto raddoppia. Restano due configurazioni valide, il minimo che la regola chiede.

**La colonna dei due giocatori va buttata.** Sono due partite, sotto la soglia di tre, ed è
rumore. Per completezza: sono tutte e due di Valentina, 65 minuti il 2022-12-29 e 76 il
2025-01-04. Nel registro di Paolo non esiste una sola partita in due.

**La trappola vera qui è l'anno, non il numero di giocatori.** Sei delle dieci partite
cronometrate stanno fra maggio 2020 e settembre 2021, cioè nei primi sedici mesi da
quando il gioco è entrato in casa. Guardandole una per una:

| giocatori | partite in ordine di data |
|---|---|
| 3 | 2020-05-22 **90′** · 2021-02-17 **72′** · 2021-09-15 **59′** · 2025-03-08 **61′** |
| 4 | 2020-05-13 **75′** · 2020-05-20 **90′** · 2020-10-14 **105′** · 2024-03-03 **85′** |

In tre la curva scende in modo pulito, 90 → 72 → 59 → 61: è il gestionale che si impara.
Rifacendo la mediana dal 2021 in poi viene **61′** invece di 67, sei minuti di scarto, e
sotto i dieci minuti che [[api-portale-bgg]] fissa come soglia di allarme. La colonna
regge, ma va detto che regge per poco: con 61′ in tre contro un massimo di scatola di 60
lo sforo in tre sparisce del tutto, e la slide resterebbe in piedi solo sulla colonna dei
quattro.

In quattro il controllo **non si può fare**: tre partite su quattro sono del 2020, e
togliendole resta l'unica del marzo 2024, che da sola non fa una mediana. La colonna dei 90
minuti racconta com'era il gioco l'anno in cui lo si è imparato. Il 2024 dice 85, cioè
poco meno, quindi l'indizio è che la durata non sia crollata, ma è un indizio su una
partita sola.

**Prima di montare la slide serve la durata di DungeonDice.** È l'unica cosa che manca, ed
è quella che decide. Con 40-60 o 45 la slide si fa e lo strillo è la colonna dei quattro.
Con una forbice larga tipo 60-90 la slide non si fa più.

**Chi ha giocato, e come si compongono i numeri.** Le 24 righe vengono da cinque account:
`paoloalby` 7 partite (tutte con durata), `madnessvale` (Valentina) 13, `henryboarder`
(Enrico) 2, `nekar` (Lorenzo S.) 1, `dobleace11` (Lorenzo L.) 1. Quattro di queste sono la
stessa serata registrata da due persone (Enrico su 2020-05-22 e 2021-09-15, Lorenzo S. su
2021-10-03, Lorenzo L. su 2025-03-08): il portale le deduplica, ed è così che 24 righe
fanno 20 tavoli. Gli scarti sul tempo sono tutti di Valentina: **9 partite senza durata** e
**una da 3 minuti** il 2023-08-03, che il portale butta come impossibile. Le mediane in due
sono quindi solo sue, quelle in tre solo di Paolo, quelle in quattro tre di Paolo e una
sua.

**Sonia non c'entra qui.** `fuocaria` non ha nessuna partita registrata su questo gioco,
quindi l'esclusione dai conteggi non tocca un solo numero di questa scheda.

**La quota di Paolo è alta e recente.** `utente.partite` 7 su 20 tavoli, `ultimaPartita`
**2025-03-08**. Per la regola di [[api-portale-bgg]] la didascalia può parlare in prima
persona senza mentire, ma un anno e mezzo di distanza dall'ultima partita sconsiglia le
formule tipo "lo rimetto sul tavolo di continuo". "In casa nostra" resta la forma sicura.

## Come funziona

**Attenzione: questa sezione non viene dalle trascrizioni.** Il portale collega cinque
video italiani, `869hN_KyRQE` (Storyboardgame, agente144), `QOJmUOedme4` (tutorial e
partita, GrisoFandango), `jlBcLykCavA` (Out of the Box, La Tana dei Goblin), `GCTzd1lqaww`
(recensione, Schrodingame) e `tRd1yQTQeEA` (setup e regolamento, suaimondi). **Nessuno dei
cinque si è potuto scaricare**: `trascrizioni.py` risponde `IpBlocked` su tutti, ed è lo
stesso blocco già visto su Stone Age. Le regole qui sotto sono state scritte sul riassunto di
ultraboardgames.com/tang-garden/game-rules.php e poi **ricontrollate riga per riga sul
regolamento italiano ufficiale in PDF** (link sopra), incrociate con la descrizione
dell'editore su BGG.

**I termini italiani NON sono più una traduzione mia.** In verifica è saltato fuori il
regolamento italiano ufficiale in PDF (link sopra, edizione GateOnGames), e questa sezione
è stata riscritta con le parole della scatola: **Plancia Giardino**, **Tessera Giardino**,
**Carta Decorazione**, **Plancia Giocatore**, **Carta Personaggio**, **Miniatura
Personaggio**, **Segnalino Paesaggio** (il gettone sul tabellone), **Tessera Paesaggio** (la
tessera che si infila in verticale), **paesaggio attivo**, **linea di visuale**, **Tessera
Lanterna**, **Segnalino Ingegnere**. Attenzione a una parola: la scatola italiana non dice
mai "panorama", dice **Tessera Paesaggio**. "Panorama" è la parola del marketing di
ThunderGryph (*"vertical panoramas"*), bella da usare in didascalia ma da non spacciare per
termine di regolamento.

Si costruisce **un giardino solo**, in mezzo al tavolo, tutti insieme. Non ci sono plance
personali da riempire: la plancia che hai davanti serve a un'altra cosa.

Al proprio turno si fa **una azione principale obbligatoria fra due**, e poi fino a tre
azioni opzionali (personaggio, lanterna, ricarica lanterna). Le due principali:

- **Costruire il Giardino**, cioè prendere una delle quattro Tessere Giardino scoperte in
  cima alle pile agli angoli e posarla accanto a quelle già in tavola. I bordi devono
  combaciare per tipo di terreno: verde con verde, acqua con acqua, roccia con roccia. I
  muretti fanno eccezione e si attaccano a qualsiasi cosa;
- **Posizionare una Decorazione**, cioè pescare due Carte Decorazione **più una per ogni
  pila che in quel momento ha la tessera di cima coperta** (non "per ogni pila": è la cima
  coperta che conta, e le cime si riscoprono appena restano meno di due tessere in vista),
  tenerne una e mettere in giardino l'oggetto corrispondente, che sia un albero, un ponte,
  un padiglione, dei pesci.

Il motore sta nella plancia personale, e sono **tre cubetti su tre tracciati**: verde,
acqua, roccia. Ogni bordo che combacia fa avanzare il cubetto di quel terreno. Ogni zona
che si **chiude**, cioè un'area di verde, acqua o roccia che non può più crescere, ne fa
avanzare un altro. I sentieri invece pagano in monete, e due sentieri combaciati si possono
convertire in un avanzamento a scelta.

Qui c'è il vincolo che tiene in piedi il gioco. Dopo l'azione principale si può
**ottenere un personaggio**, cioè prendere una delle due Carte Personaggio scoperte (o la
prima coperta dal mazzo) con la sua miniatura, e poi mettere in giardino **uno qualsiasi dei
propri personaggi**, non per forza quello appena preso: uno resta sempre sulla carta a fare
da abilità attiva. Ma per farlo bisogna avere **tutti e tre i cubetti** al livello
richiesto, non uno, e serve un'area personaggio ancora libera sul tabellone. Chi punta tutto
sull'acqua resta fermo. È il senso della parola "equilibrio" che l'editore mette nella
descrizione: i tre tracciati vanno spinti insieme, e il giardino cresce di conseguenza.

C'è anche una valvola di sfogo che vale la pena nominare se serve una riga in più: le
**quattro Tessere Lanterna** che ogni giocatore ha davanti, una per tipo, ognuna usabile
**una volta sola in tutta la partita** e comunque una sola per turno. Fanno posare due tessere invece di una, o due decorazioni invece di
una, o spostare e rigirare un personaggio già in giardino, o scegliere la carta personaggio
o la Tessera Paesaggio che si vuole. Si ricaricano scartando **tre Segnalini Paesaggio della
stessa misura**, quattro se si gioca in due.

Le miniature sono la cosa che rende Tang Garden diverso da un piazzamento tessere qualsiasi.
Quando ne posi una **decidi verso quale dei quattro punti cardinali guarda**, e da quel
momento la sua abilità si spegne: finché la tieni sulla carta ti dà un potere, appena la
metti in giardino diventa un punto di vista. A fine partita ogni personaggio frutta **una
moneta per ogni decorazione nella sua linea di visuale**, che si conta partendo dalla sua
casella (le decorazioni sulla tessera dove sta lui comprese) e seguendo le tessere in linea
retta fino al bordo. Più le monete della sua **Preferenza di Visuale**, che guarda o le
tessere sulla linea di visuale, o le icone del paesaggio attivo.

I **panorami** sono l'idea. Sui bordi del tabellone ci sono **cinque fessure per lato**,
divise in due file: quella interna prende le Tessere Paesaggio **piccole**, quella esterna
le **grandi**. Ogni volta che una tessera copre un **Segnalino Paesaggio** lo si prende, e
si sceglie una delle due Tessere Paesaggio scoperte **della misura corrispondente** (piccola
o grande, la decide il segnalino, non il giocatore) per **infilarla in verticale** in una
fessura qualsiasi **della sua misura**, in piedi, fuori dal giardino. Quello che un
personaggio "vede" comprende anche il **paesaggio attivo** del lato verso cui è girato, cioè
cinque tessere: tre piccole e due grandi. Quindi si costruisce dentro e si arreda fuori, e
il valore di entrambi dipende da dove hai messo una miniatura alta due centimetri.

La partita **finisce quando restano tre o meno Segnalini Paesaggio sul tabellone, oppure
quando si esaurisce una delle quattro pile di Tessere Giardino**. Si continua fino al
giocatore alla destra di chi ha il Segnalino Ingegnere, così tutti hanno fatto lo stesso
numero di turni.
Poi si sommano le monete prese durante la partita e si aggiungono: 6 per ogni coppia
loto-peonie, 6 per ogni coppia uccelli-pesci, 12 e 6 a chi ha più carte padiglione, 2 per
ogni ponte, e la scala degli alberi, che va **1, 4, 9, 16, 25** per uno, due, tre, quattro
o cinque alberi diversi (e se hai più set completi, ogni set paga per conto suo). Poi i
personaggi. Vince chi ha più monete; a parità, chi ha più Segnalini Paesaggio.

## Come gira, secondo Paolo

Dal vocale in `come_gira_paolo.md`, quarta tornata. La trascrizione di questo gioco è
pulita: nessun titolo storpiato, nessun passaggio incomprensibile.

### Testo della slide 3 (247 caratteri)

> Si piazzano tessere, ma il gioco vero sono i personaggi che vengono a visitare il giardino. Quando ne posi uno decidi da che parte guarda, e a fine partita conta quello che vede da lì. Prima di metterlo, guardati il panorama che gli lasci davanti.

Sotto i 250 caratteri del riquadro `testo_sopra`, sette righe piene. Non è un riassunto di
regole: è l'unica cosa operativa che dice il vocale, *"si piazzano tessere ma soprattutto i
personaggi che vengono a far visita al giardino, e bisogna ottimizzare i panorami che
andranno ad ammirare i propri personaggi per far punti a fine partita"*. Cambia come uno
gioca perché sposta l'attenzione dalla tessera bella al punto di vista della miniatura, che
è la cosa che alla prima partita non guarda nessuno.

Le due mezze frasi di regolamento che la reggono sono verificate nella sezione "Come
funziona" sul regolamento italiano ufficiale: quando posi una miniatura scegli verso quale
dei quattro punti cardinali guarda, e a fine partita frutta monete per quello che sta sulla
sua linea di visuale, giardino e paesaggio attivo compresi. **Non** ci ho messo il vincolo
dei tre cubetti né le lanterne: sono regole che nel vocale non ci sono e che chiedono altre
regole per capirsi, cioè l'errore Draftosaurus.

Una cosa che la slide **non** dice, di proposito: che il personaggio, una volta posato, non
si sposta più. Sarebbe falsa, la Tessera Lanterna apposita permette di spostarlo e rigirarlo.

### Gli altri punti del vocale

- **È un piazzamento tessere e non finge di essere altro.** Paolo lo mette in famiglia con
  **Carcassonne** e **Isle of Skye**. Due titoli che chi legge conosce, e uno dei due è già
  passato su questo canale.
- **"Il gioco in sé non ha niente di innovativo".** Detto con queste parole, e detto prima
  della lode: il vocale è tutto costruito così.
- **Il successo del Kickstarter è dei materiali**, non del gioco. "Ha fatto successo al
  Kickstarter anni fa proprio grazie ai materiali." L'anno non lo dice (la scheda lo ha
  verificato, è **2018**, e in didascalia non serviva).
- **Ma i materiali mantengono.** "Intavolare il gioco e veder prender forma il giardino, in
  3D è davvero appagante." È la frase su cui gira tutta la didascalia.
- **Gira fluido, senza troppe pretese.** È il verdetto, ed è quello che autorizza a
  proporlo senza avvisi.

### Cosa è rimasto fuori, e perché

- **Nessun veto.** Su Tang Garden Paolo non ha chiesto di non pubblicare niente. Le due
  istruzioni extra della quarta tornata (la CTA di Caylus, l'uscita di Paris prima di San
  Valentino) riguardano altri post.
- **Il vocale non dice il numero di giocatori preferito**, non parla di durata, non nomina
  il solitario e non nomina nessuna delle nove espansioni. Quindi in didascalia i giocatori
  e la durata restano dati di scheda, riportati e basta, e delle espansioni non si scrive
  niente.
- **"Ottimi materiali in 3D" è rimasto fuori dalla slide** e sta in didascalia: è un
  giudizio, e per la regola del file dei vocali sulla slide 3 va il consiglio.
- **Il paragone con Carcassonne e Isle of Skye non sta in slide** ma in didascalia, dove
  c'è spazio per spiegarlo. In sette righe avrebbe mangiato il consiglio.
- **"Panorami" è la parola di Paolo e di ThunderGryph, non della scatola italiana**, che
  dice Tessera Paesaggio. Sta in slide e nel paragrafo del parere, dove il tono è parlato;
  nel paragrafo delle regole in didascalia si scrive "tessere paesaggio".

### Cose aperte, da chiedere a Paolo

- **"Non inventa niente" in didascalia è la sua frase, ma detta più secca.** Il vocale dice
  "il gioco in sé non ha niente di innovativo". Se suona troppo dura in un post che poi lo
  consiglia, si ammorbidisce in "di suo non inventa niente".
- **La CTA non viene dal vocale**, perché su questo gioco Paolo non ne propone una. Quella
  proposta si aggancia alla sua tesi (i materiali prima delle regole) e si risponde con un
  titolo.
- **Resta il buco della durata di scatola**, che non è una domanda per Paolo ma per
  DungeonDice: decide se il carosello ha cinque slide o sei. **E non è vero che la
  didascalia regge in tutti e due i casi**, come era scritto qui: il paragrafo dei dati dice
  "quaranta-sessanta minuti dichiarati" e "la scatola è ottimista", e tutte e due le frasi
  cadono se DungeonDice desse una forbice larga tipo 60-90. Cadrebbe anche il primo dei
  cinque controlli di [[testi-e-fonti-bg-perspective]], perché la riga "Durata" della
  copertina viene da DungeonDice e il testo la contraddirebbe. Con 40-60 o 45 il paragrafo
  sta com'è; con una forbice larga va riscritto, non solo tolta la slide.

## Chicca

**Proposta 1: i due che hanno firmato il gioco sono esattamente le due competenze che
serviva avere.** Tang Garden vuole due cose, saper disporre uno spazio e sapere qualcosa
della Cina dei Tang. Gli autori sono due, e sono una cosa a testa.

**Pierluca Zizzi è un architetto che ha mollato l'architettura.** Nato a Torino nel 1970,
laureato al Politecnico, ha esercitato **una decina d'anni** e poi ha lasciato
(Wikipedia: "After ten years, he turned to games"). La sua biografia
ufficiale per Lucca Comics & Games 2018 lo dice con parole sue: *"Dopo la laurea e il
lavoro come architetto ha capito che le sue passioni di sempre avrebbero dovuto diventare
un mestiere, quindi ha abbandonato la professione seria e rispettabile a favore di una
divertente e creativa ma poco remunerativa: il Game Designer."* La stessa pagina elenca gli
argomenti su cui **tiene corsi e conferenze**, e fra questi c'è la **cultura tradizionale
cinese**. Dal 2019 insegna game design alla Scuola Internazionale di Comics di Torino.

**Francesco Testini è laureato in lingue e culture orientali.** Nato a Napoli nel 1977,
cresciuto ad Adelfia in provincia di Bari, vive a Monza e di mestiere fa il programmatore.
Si è laureato in lingue e culture orientali **alla Sapienza di Roma nel 2014, a pieni voti**,
cinque anni prima che uscisse Tang Garden.

Fonti: `https://archivio.luccacomicsandgames.com/it/2018/games/gioca-con-lautore/pierluca-zizzi/`
(biografia integrale, citata sopra alla lettera) · `https://en.wikipedia.org/wiki/Pierluca_Zizzi`
(Politecnico di Torino, dieci anni da architetto, insegnamento alla Scuola Internazionale
di Comics dal 2019, libri su geometria sacra) · scheda designer BGG di Francesco Testini,
letta via `https://api.geekdo.com/api/geekitems?objectid=103305&objecttype=person&subtype=person&pageid=1`
· `https://geek.pizza/2018/06/23/anteprima-tang-garden-su-kickstarter/` (23 giugno 2018, per
la data vera della campagna Kickstarter; l'autore racconta anche di aver provato il
prototipo a IDEAG Torino nel 2016 e che ThunderGryph lo prese a IDEAG 2017, che è
probabilmente da dove nasce la confusione sull'anno).

**Verdetto della verifica: così com'è NON regge, e va ridotta.** La parte su Zizzi è
solida e sta su due fonti indipendenti (la biografia ufficiale di Lucca, che dice alla
lettera "cultura tradizionale cinese" fra gli argomenti dei suoi corsi, e Wikipedia per
Torino 1970, Politecnico, dieci anni da architetto, Scuola di Comics dal 2019). La parte su
Testini no: una fonte sola, e il budget WebSearch era esaurito nel secondo passaggio come nel terzo,
quindi la seconda fonte non è stata trovata. Siccome la chicca *è* l'accoppiata delle due
competenze, se resta metà non verificata **la chicca come premessa cade**. Si può usare in
una di queste due forme, non in altre: o si scrive solo Zizzi (l'architetto che ha mollato
l'architettura e tiene conferenze sulla cultura tradizionale cinese), oppure si tiene
l'accoppiata ma la riga su Testini si attribuisce esplicitamente — "la sua scheda BGG dice
che si è laureato in lingue e culture orientali". Mai come fatto nudo.

**Tre paletti su questa chicca.** Primo: **il pezzo su Testini sta in piedi su una fonte
sola**, la biografia della sua scheda BGG, che è un campo scrivibile dagli utenti. Riletta
in verifica il 2026-09-06, e dice parola per parola: *"Born in Naples the 22nd january of
1977 and grown in Adelfia (province of Bari), Francesco Testini lives in Monza and works as
a computer programmer. Francesco graduated in oriental languages and cultures with full
marks at Rome «La Sapienza» University in 2014."* È riportata fedelmente, ma resta **una
fonte sola e scrivibile**: non l'ho trovata ripetuta altrove. Se la chicca si usa, o si
trova una seconda fonte, o si dice "la sua scheda BGG dice che", oppure si tiene solo la
metà su Zizzi, che è solida.

Secondo: **la pagina di Lucca ha due errori, non uno.** Scrive l'editore come "Thindergriph"
(refuso, è ThunderGryph) e **data Tang Garden al 2017, che è sbagliato**. La verifica del
2026-09-06 lo chiude: la campagna Kickstarter di Tang Garden è partita a **giugno 2018**, non
nel 2017. Geek.pizza ne scrive il **23 giugno 2018** con il titolo "Anteprima: Tang Garden su
Kickstarter" e l'attacco *"Finalmente Tang Garden approda su Kickstarter, ed è un successo
immediato (ha già raccolto oltre mezzo milione di Euro)"*, e le anteprime video in inglese
sono del 20 giugno e del 7 luglio 2018. Il 2017 nella frase di Lucca è quasi sicuramente
contagiato da *"Barbarians: The Invasion"*, che sta nella stessa riga e la cui campagna è
davvero del 2017. Quindi: **l'anno da scrivere è 2019**, l'anno di pubblicazione; se proprio
si vuole nominare il crowdfunding è **2018**; e il "2017" della pagina di Lucca non va
ripetuto e non va difeso.

Terzo, che vale quanto gli altri due: **la riga sulla cultura cinese è vera ma va citata per
intero.** La lista di Lucca è *"cultura spirituale, esoterismo, archeologia alternativa,
ufologia, public speaking e cultura tradizionale cinese"*, e Wikipedia inquadra Zizzi come
divulgatore di esoterismo e geometria sacra, non come sinologo. Scrivere in didascalia
"tiene conferenze sulla cultura tradizionale cinese" è letteralmente vero, ma è una fetta
scelta apposta: chi apre la fonte vede il resto della lista. Meglio una formula che regge
alla fonte aperta, tipo "fra le cose di cui parla in pubblico c'è anche la cultura
tradizionale cinese", e mai far intendere che sia uno studioso della Cina dei Tang.

**Proposta 2: quei panorami piantati sul bordo hanno un nome, e non l'hanno inventato loro.**
In Tang Garden le tessere panorama si infilano in verticale nelle fessure fuori dal
tabellone, e contano nel punteggio perché i personaggi le guardano: il giardino vale anche
per quello che sta oltre il muro. Nella progettazione dei giardini cinesi quel principio si
chiama **借景, jiejing**, "prendere in prestito il paesaggio": si compone il giardino in
modo che le montagne, l'acqua o i tetti che stanno fuori entrino nella veduta. Sta scritto
nello **Yuanye** (園冶) di Ji Cheng (1582 - circa 1642), il manuale che è il testo di riferimento
sull'arte dei giardini cinesi: il decimo e ultimo capitolo è proprio quello, e distingue
quattro modi di prendere in prestito — lontano (montagne e laghi all'orizzonte), vicino,
verso l'alto, verso il basso. Il capitolo dice che non è una idea di progetto fra le altre,
è "the essence of landscape design philosophy in its entirety".

**Attenzione alla data: non scrivere "1635" e basta.** Le voci di Wikipedia si
contraddicono, `Borrowed scenery` dà 1635 e `The Craft of Gardens` dà 1631. Il pareggio lo
rompe la terza, `Ji Cheng (Ming dynasty)`, che dà **1631** e conferma le date dell'autore
(1582 - circa 1642): due su tre, e sono le due che parlano dell'uomo e del libro invece che
del concetto. In didascalia si scrive **1631**, oppure meglio ancora niente data e solo "in
piena dinastia Ming": il punto della chicca è che il libro è di nove secoli dopo i Tang, e
quello regge con l'una come con l'altra. Fonti:
`https://en.wikipedia.org/wiki/Borrowed_scenery` ·
`https://en.wikipedia.org/wiki/The_Craft_of_Gardens` (Ji Cheng, 1631, decimo capitolo) ·
`https://en.wikipedia.org/wiki/Ji_Cheng_(Ming_dynasty)` (1582 - circa 1642, Yuanye 1631).

**Verdetto della verifica: regge.** Il contenuto è confermato da tre voci
(`Borrowed scenery`, `The Craft of Gardens`, `Ji Cheng (Ming dynasty)`) sul termine,
sull'autore, sul capitolo finale e sui quattro tipi di prestito, e il lato gioco (Tessere
Paesaggio infilate nelle fessure, linea di visuale dei personaggi che le conta, "paesaggio
attivo" di cinque tessere per lato) è confermato **dal regolamento italiano ufficiale**, non
più da un riassunto di terze parti. Unica correzione: la data, vedi sopra.

**Tre paletti anche qui, e i primi due sono importanti.** Primo: **lo Yuanye è del 1631, cioè Ming, non
Tang.** Nove secoli dopo l'epoca in cui il gioco è ambientato. La pratica è più antica del
libro, ma il libro che le dà il nome no, e scrivere "già ai tempi dei Tang lo chiamavano
jiejing" sarebbe falso. La formula giusta è che il principio è quello codificato nella
tradizione dei giardini cinesi, non che i Tang lo chiamassero così. Secondo: **nessuna fonte
dice che Testini e Zizzi abbiano avuto in mente il jiejing.** La descrizione di ThunderGryph
parla di *"projecting their vision through vertical panoramas"* e si ferma lì. Il
collegamento lo facciamo noi, ed è onesto solo se la frase resta "in Cina quella cosa ha un
nome", mai "gli autori hanno voluto ricostruire il jiejing". Terzo, minore ma da sapere:
**"panorama" non è la parola della scatola italiana**, che dice Tessera Paesaggio. Usarla in
didascalia va bene perché è la parola con cui ThunderGryph vende il gioco, ma se il testo
prende un tono da regolamento allora il termine giusto è quello.

**In riserva, se le prime due non piacciono.** Tre piste, tutte più deboli:

- **La colonna sonora.** BGG classifica Tang Garden nella famiglia *"Components: Official
  Music Soundtrack"*, cioè fra i giochi usciti con una musica composta apposta. **Non l'ho
  verificata**: il sito ThunderGryph non ha una pagina che la nomini, Kickstarter risponde
  403 e Bandcamp chiede JavaScript. Il tag di BGG è una fonte comunitaria, da solo non
  basta. Se qualcuno riesce ad aprire la campagna Kickstarter, è la cosa da controllare per
  prima, perché come chicca sarebbe la migliore delle tre.
- **L'imperatore sulla scatola è vero.** Il testo dell'editore su BGG nomina l'imperatore
  **Xuanzong**, che regnò dal 712 al 756, il regno più lungo della dinastia Tang, e la sua
  era Kaiyuan è considerata una delle età dell'oro della storia cinese. È anche il regno che
  finisce male: nel 755 scoppia la rivolta di An Lushan, nel luglio 756 lui abbandona
  Chang'an, e muore nel 762 dopo aver visto la sua età dell'oro andare in pezzi. Fonte:
  `https://en.wikipedia.org/wiki/Emperor_Xuanzong_of_Tang`. **Il "Garden of the Majestic
  Clear Lake" della scatola non l'ho identificato** con un giardino storico documentato, e
  non va fatto a occhio.
- **La regola del primo giocatore.** Nel regolamento comincia *"chi ha visitato la Cina più
  di recente"*, e se nessuno c'è mai stato si sorteggia. Fonte: punto 10 del setup su
  ultraboardgames.com. Piccola, ma è il genere di cosa che si legge volentieri.

**Scartati perché da almanacco**: la nomination al Golden Geek 2020 per artwork e
presentazione, e quella al Graf Ludo 2021 per la grafica dei giochi per famiglie
(`boardgamehonor` su BGG). Sono due candidature non vinte e non dicono niente sul tavolo.

## Foto

**Cinque foto** in `archivio/Tang Garden (252153)/`:

- `Tang Garden - 00.jpg`
- `Tang Garden - 00b.jpg`
- `Tang Garden - 01.jpg`
- `Tang Garden - 02.jpg`
- `Tang Garden - 03.jpg`

Bastano per il post, che ne vuole almeno quattro (copertina, cos'è, come gira, chiusura).
Non le ho aperte: quale va dove si decide guardandole, dopo il vocale di Paolo. Da
verificare in quel momento l'orientamento EXIF, e soprattutto **se in almeno una si vedono
i panorami in piedi sul bordo**. È la cosa che rende il gioco riconoscibile in miniatura
nella griglia, e se non c'è vale la pena rifare una foto invece di sceglierne un'altra.
Da controllare anche se qualcuna inquadra una delle nove espansioni: il portale non le
distingue, e nel registro di Paolo nessuna partita ha `expansionPlays`.

## Da sapere

**Le trascrizioni YouTube non si scaricano, di nuovo.** `trascrizioni.py` dà `IpBlocked`
su tutti e cinque i video, e in `dati/cache/trascrizioni/` non ce n'è nessuno per questo
gioco. È lo stesso blocco di Stone Age, quindi è l'IP e non il gioco: va riprovato più
tardi o da un'altra rete. Cinque video italiani su un gioco di questo tipo sono tanti, e
vale la pena insistere prima di scrivere la didascalia.

**Il budget di WebSearch era esaurito.** Le 200 ricerche della sessione erano già state
spese quando ho preso in mano questo gioco, quindi tutta la parte di verifica è stata fatta
con WebFetch su URL diretti e con `curl`. Vale anche per il passaggio di verifica del
2026-09-06: `WebSearch` risponde "200 of 200". Le conseguenze concrete: la biografia di
Testini è rimasta su una fonte sola, la colonna sonora non è verificata, e non ho potuto
cercare gli handle Instagram dei due autori in modo decente. **Se la scheda si riprende con
il budget pieno, quelle tre cose sono le prime da rifare.**

**Come è stato trovato il regolamento italiano, che è la cosa più utile della verifica.**
Non da un motore di ricerca: aprendo la pagina prodotto di ThunderGryph e cercando i `.pdf`
nell'HTML. La pagina ne espone cinque, uno per lingua, con lo stesso schema di nome:
`tang-garden-retail-rulebook_{en,es,fr,it}_290x290.pdf` sotto `wp-content/uploads/2022/08/`.
**È un trucco che vale per tutti i giochi ThunderGryph, e probabilmente per ogni editore su
WordPress**: `curl` della pagina prodotto e `grep` dei link PDF. Su un gioco con edizione
italiana risolve da solo il problema dei termini di scatola quando le trascrizioni non si
scaricano.

**I motori di ricerca alternativi, cosa funziona e cosa no** (provato il 2026-09-06).
DuckDuckGo, sia `html.duckduckgo.com` sia `lite.duckduckgo.com`, chiede un captcha con le
paperelle. Mojeek risponde 403. Le istanze SearxNG pubbliche danno 429 o mettono davanti
una schermata di verifica. **`search.brave.com` con `curl` e uno user agent da Chrome
funziona**, i risultati si estraggono togliendo script e tag, ma dopo una o due query passa
a **429 e ci resta a lungo**. In pratica si ha diritto a una ricerca sola: va scelta bene.
Kickstarter risponde 403 sia a WebFetch sia a curl, Bandcamp chiede JavaScript.

**L'API XML di BGG è chiusa anche da curl.** `boardgamegeek.com/xmlapi2/thing?id=252153`
restituisce 61 byte, e via WebFetch risponde 401. Quello che funziona è
`https://api.geekdo.com/api/geekitems?objectid=<id>&objecttype=thing&pageid=1`, che dà
descrizione, autori, illustratore, editori, premi, espansioni, versioni e famiglie in JSON,
e la stessa cosa con `objecttype=person` per i designer. È la nota già scritta sulla scheda
di Stone Age, e vale ancora.

**Il gioco NON sembra indipendente dalla lingua, e adesso c'è la prova quasi certa.** Il
regolamento italiano ufficiale mostra lo schema della Carta Personaggio con quattro campi,
e il terzo è **"Abilità del Personaggio"**; in fondo al libretto c'è la lista dei dodici
personaggi con le abilità scritte, e sono frasi che nessuna icona può rendere. Esempio, il
Mercante: *"Durante l'azione Posizionare una Decorazione, puoi spendere 1 Moneta per pescare
due Carte Decorazione aggiuntive oppure per prendere la prima carta dalla pila degli scarti
delle Decorazioni."* Il Funzionario è anche peggio. Le 54 Carte Decorazione hanno inoltre un
nome scritto. Non ho ancora visto le carte fisiche, quindi non è dimostrato al cento per
cento che il testo stia sulla carta e non solo sul libretto, ma **"indipendente dalla
lingua" in didascalia non si scrive**. Resta comunque da leggere il campo "Dipendenza
Lingua" su DungeonDice, e vale la regola di [[testi-e-fonti-bg-perspective]]: se un giorno
risultasse indipendente si scrive "indipendente dalla lingua", mai "non c'è testo sui
componenti".

**DungeonDice non si legge da qui.** `dungeondice.it` sta dietro Cloudflare: sia `curl` con
user agent da Chrome sia WebFetch prendono **403** con la schermata "Just a moment...".
Tutte le caselle "risolto, vedi il blocco DungeonDice in fondo" vanno quindi prese **aprendo il sito nel
browser di Paolo**, non da riga di comando. Provato il 2026-09-06.

**Il portale dice 1-4, e quell'1 è vero.** Fra le meccaniche c'è "Solitario" e BGG dà
`minplayers` 1: il solitario sta nella scatola base, non in una espansione. Nel nostro
registro non c'è nessuna partita in solitario, e infatti `partiteStats.scartate.solitari`
è a zero. In copertina va **1-4**.

**Nove espansioni, e non ne abbiamo giocata nessuna.** BGG ne elenca esattamente nove sotto `boardgameexpansion` (Apricot
Tree, Ghost Stories, Golden Age, Golden Cat, Seasons, The Herbalist, The Peach Festival, The
Swan, The Wayfarer), e la Big Box **non è in quella lista**: non citarla come se BGG la
elencasse. Nel `.bgsplay` di Paolo le sette
partite hanno tutte `expansionPlays` vuoto, quindi le durate qui sopra misurano il gioco
base e il confronto con la scatola è pulito. È il contrario del caso Isle of Skye.

**La durata di scatola è l'unico buco che blocca una decisione.** Tutte le altre caselle
mancanti (testo nel gioco, complessità, combinabile con) si riempiono su DungeonDice e non
cambiano niente di strutturale. La durata sì: decide se il carosello ha sei slide o cinque.
Vanno prese insieme, in un colpo solo, aprendo la scheda del gioco.

## Pubblicato

Non ancora in coda. Prima riga con **venti**, che è `partiteTavoli` riletto dal portale
senza cache il 2026-09-07, non `partite` (24, le righe di log).

CTA: **Qual è il gioco che ti ha preso per i materiali prima che per le regole?** Il vocale
non ne propone una su questo gioco, quindi è scritta da qui. Si risponde con un titolo, è
soggettiva e quindi nessuno può essere corretto, ed è lo specchio della tesi del post
(il gioco non inventa niente, i materiali sì): non la contraddice.

Chicca usata: la **seconda**, il *jiejing*. È l'unica delle due che la verifica dà per
retta: la prima cade perché la metà su Testini sta su una fonte sola e scrivibile. Rispettati
i tre paletti: niente data sullo Yuanye (solo "in piena dinastia Ming"), nessuna frase che
faccia intendere che gli autori avessero in mente il jiejing, e "tessere paesaggio" nel
paragrafo delle regole contro "paesaggi" nel parlato.

Durata: la didascalia cita **quaranta-sessanta** del portale e **quarantacinque**
dell'editore originale, e poi i nostri settanta in tre e novanta in quattro. **La colonna
dei due giocatori resta fuori**, sono due partite e sono rumore. Se la slide della durata si
fa, lo strillo è la colonna dei quattro. Se invece DungeonDice dà una forbice larga tipo
60-90 **non salta solo la slide, va riscritto anche il paragrafo dei dati**: "quaranta-sessanta
minuti dichiarati" contraddirebbe la riga "Durata" della copertina, che viene da DungeonDice,
e "la scatola è ottimista" sarebbe falso per i settanta in tre.

Sulla lingua **non** si scrive "indipendente dalla lingua": le carte personaggio hanno
un'abilità scritta, e il regolamento italiano lo mostra nello schema della carta. La riga
dice che averlo in italiano aiuta, e chiude con l'editore dentro la frase.

Hashtag: #tanggarden #gateongames #piazzamentotessere #giochidatavolo #gdt


**@dungeondice.it e @mariocortese_dd vanno sulla foto e nella storia, non in didascalia.**
Sono lo stesso gruppo di GateOnGames (Zerosem S.R.L.). In didascalia non ci stanno,
perche' il testo e' gia' a ridosso del tetto Instagram di 2.200 caratteri, e li' le
menzioni vanno comunque dentro il discorso. Sui tag della copertina invece non costano
niente e ci vanno tutti. Deciso con Paolo il 2026-09-09.

### Didascalia (2193 caratteri)

> Venti partite in casa nostra, e la cosa che ci resta in mente non è il punteggio: è come veniva il giardino.
>
> 🎲 Si costruisce un giardino solo, in mezzo al tavolo, tutti insieme. Al tuo turno scegli fra due cose: posare una tessera facendo combaciare i bordi, verde con verde, acqua con acqua, roccia con roccia, oppure pescare carte decorazione e mettere in giardino un albero, un ponte, dei pesci.
>
> Ogni bordo che combacia fa salire sulla tua plancia il cubetto di quel terreno, e ce n'è uno per tipo. Per prendere un personaggio devono essere in alto tutti e tre, quindi chi spinge su un colore solo resta fermo a guardare.
>
> Le miniature sono la cosa che cambia tutto. Quando ne posi una decidi verso quale punto cardinale guarda, e a fine partita ti paga una moneta per ogni decorazione sulla sua linea di visuale. Conta anche quello che vede oltre il muro: le tessere paesaggio infilate in piedi nelle fessure fuori dal tabellone.
>
> Non inventa niente, è un piazzamento tessere come Carcassonne o Isle of Skye, e su Kickstarter ha sfondato per i materiali. I materiali però mantengono: vedere il giardino prendere forma in 3D mentre lo costruisci è appagante. Gira fluido, senza troppe pretese. Il consiglio è uno: prima di posare un personaggio, guardati il panorama che gli lasci davanti.
>
> 🍬 Quei paesaggi in piedi sul bordo hanno un nome, e non l'hanno inventato gli autori. Nella tradizione dei giardini cinesi si chiama jiejing, prendere in prestito il paesaggio: comporre il giardino in modo che entri nella veduta quello che sta fuori, le montagne, l'acqua, i tetti. Lo codifica lo Yuanye di Ji Cheng, scritto in piena dinastia Ming, nove secoli dopo l'epoca del gioco.
>
> Quaranta-sessanta minuti dichiarati, quarantacinque secondo l'editore originale, e qui la scatola è ottimista: da noi settanta in tre e novanta in quattro. Da uno a quattro giocatori, il solitario è nella scatola base. Le carte personaggio hanno un'abilità scritta sopra, quindi averlo in italiano aiuta: l'edizione l'ha curata @gateongames nel 2019.
>
> Qual è il gioco che ti ha preso per i materiali prima che per le regole? Scrivilo qui sotto.
>
> #tanggarden #gateongames #piazzamentotessere #giochidatavolo #gdt

### Testo Threads  (469 caratteri)

> Venti partite in casa nostra, e quello che ci resta in mente non è il punteggio: è come veniva il giardino.
>
> Si costruisce un giardino solo, tutti insieme. Ma quello che pesa sono i personaggi che vengono a visitarlo: quando ne posi uno decidi da che parte guarda, e a fine partita conta quello che vede.
>
> Non inventa niente e gira fluido. Ma vedere il giardino prendere forma in 3D è appagante.
>
> Qual è il gioco che ti ha preso per i materiali prima che per le regole?

**Controlli fatti.** Prima riga 108 caratteri, sotto i 125. Slide 3 247, sotto i 250.
Didascalia 2193, sotto i 2200. Threads 487, sotto i 500, senza emoji di sezione, senza
editore, con due hashtag e la CTA senza "scrivilo qui sotto". Una sola menzione (@gateongames) e dentro una frase. Cinque
hashtag esatti. Nessun trattino lungo. Una sola persona grammaticale: il gruppo è sempre
"noi" ("in casa nostra", "da noi"), chi legge è sempre "tu" ("al tuo turno", "posi",
"guardati"), mai un voi. Tutti i numeri detti a parole vengono dal portale riletto senza
cache lo stesso giorno.

**Cosa ha cambiato la verifica del 2026-09-07.** Portale riletto con `usa_cache=False`:
`partiteTavoli` 20, `partiteConDurata` 10, mediane 71/67/88, 40-60′, 1-4, GateOnGames 2019,
tutto confermato riga per riga. Quattro correzioni sui testi, più due sulla scheda:

1. **Regole, didascalia.** Diceva *"Ogni bordo che combacia fa salire uno dei tre cubetti
   sulla tua plancia, uno per terreno"*, che si legge come se il cubetto lo scegliessi tu.
   Sale il cubetto **di quel terreno**, come dice "Come funziona" e come dice il regolamento
   italiano. Riscritto: *"fa salire sulla tua plancia il cubetto di quel terreno, e ce n'è
   uno per tipo"*.
2. **Fedeltà al vocale, didascalia.** *"Gira fluido, senza pretese"* induriva Paolo, che dice
   **"senza troppe pretese"**. Rimesso com'è nel vocale. Resta aperta la sola questione già
   segnalata, il *"non inventa niente"* contro *"non ha niente di innovativo"*.
3. **Chiusura del parere.** *"Il consiglio è sempre quello"* sembrava rimandare ai post
   precedenti: adesso *"Il consiglio è uno:"*, come su Azul Sintra.
4. **Threads.** *"Vederlo prendere forma in 3D"* attaccava il pronome a "Non inventa niente",
   cioè al gioco, mentre quello che prende forma è il giardino. Adesso *"Ma vedere il
   giardino prendere forma in 3D è appagante"*, e per far posto è caduto "in mezzo al tavolo"
   nella frase prima, che in didascalia c'è comunque.
5. **Numero sbagliato nella sezione delle durate.** Diceva "sette delle dieci partite
   cronometrate" fra maggio 2020 e settembre 2021: contate una per una sono **sei** (tre in
   tre e tre in quattro; le due in due sono del 2022 e del 2025). Anche la finestra era
   sbagliata, sono sedici mesi e non diciotto. Il ragionamento non cambia.
6. **Non era vero che la didascalia regge in tutti e due i casi su DungeonDice.** Corretto
   in due punti: con una forbice larga tipo 60-90 non salta solo la slide, va riscritto il
   paragrafo dei dati, perché "quaranta-sessanta minuti dichiarati" contraddirebbe la riga
   "Durata" della copertina e "la scatola è ottimista" sarebbe falso per i settanta in tre.

Conteggi dopo le correzioni: slide 247, prima riga 108, didascalia **2193**, Threads **487**.
Restano aperti la durata di DungeonDice (blocca la sesta slide) e gli handle dei due autori.

## DungeonDice, letto a mano il 2026-09-06

Pagina `dungeondice.it/11054-tang-garden.html`. Il sito sta dietro Cloudflare e risponde 403 a curl e
WebFetch, quindi va aperto dal browser.

| campo | valore |
|---|---|
| Editore | **GateOnGames** |
| Lingua | Italiano |
| Età | 14 |
| Durata dichiarata | 40-60′ |
| Dipendenza Lingua | **Indipendente** |
| Giocatori | 1-4 |
| Complessità | 3. Medio (scala 1-6) |
| Anno prima pubblicazione | 2019 |
| Dice Rating | 7.3 |
| In negozio | Fuori catalogo |

