# Stone Age: L'inizio del viaggio (Stone Age)

bgg 34635 · post da programmare · storia il giorno prima

## Dati verificati

| | |
|---|---|
| Autore | Bernd Brunnhofer · handle **DA TROVARE** (vedi sotto) |
| Anno | 2008 |
| Editore italiano | **Giochi Uniti** · @giochiuniti |
| Giocatori | 2-4 |
| Durata di scatola | 60-90′ |
| Peso | 2,455 → Medio |
| Testo nel gioco | Nessuno (DungeonDice: "Dipendenza Lingua: Indipendente") |
| Meccaniche | Piazzamento lavoratori, lancio di dadi, contratti, collezione set, bonus di fine partita, ordine di turno progressivo |
| Complessità DungeonDice | 3 su 6 "Medio" · età 10 · Dice Rating 7,5 |
| Combinabile con | campo non presente sulla scheda DungeonDice di questo gioco |
| Partite | 80 righe registrate, **63 tavoli** (in didascalia va `partiteTavoli`, 63). Solo 32 hanno una durata usabile |

I campi DungeonDice non li ho letti dal sito (è vietato aprirlo da qui): vengono da
`dati/dungeondice_12_giochi.md`, raccolto a mano dal capo progetto il 2026-09-05. Lì
manca il campo "Combinabile con", che resta da prendere.

**Giochi Uniti o Stupor Mundi.** DungeonDice mette il gioco sotto **Stupor Mundi**, il
portale e `dati/editori.csv` dicono **Giochi Uniti**. Non è una contraddizione: Stupor
Mundi era uno dei soci fondatori di Giochi Uniti nel 2006, nel 2009 ha rilevato l'intera
società, e dal 2010 il nome sopravvive come marchio interno per i gestionali
(it.wikipedia.org/wiki/Giochi_Uniti). Oggi il gioco sta sul negozio ufficiale di Giochi
Uniti come "Stone Age: L'Inizio del Viaggio", 45,00 €
(shop.giochiuniti.it/catalogsearch/result/?q=stone+age), e la pagina del marchio Stupor
Mundi sullo stesso sito è **vuota**. Sulla slide va **Giochi Uniti**, handle
**@giochiuniti**, che è quello che abbiamo in `dati/bgp.sqlite` (fonte: Valentina,
2026-08-31). Il portale qui non sbaglia: `editoreItDaVerificare` è `false`.

**Non si compra.** DungeonDice lo dà "In ristampa, esaurito" a 49,99 €. Il negozio di
Giochi Uniti lo elenca a 45,00 € ma non disponibile, e non disponibili sono anche
l'edizione Anniversario e l'espansione. Su IBS e Feltrinelli l'edizione 2019 c'è come
scheda ma senza copie.

**Sulla scatola l'autore non esiste.** L'edizione tedesca originale e quelle straniere
firmano il gioco **Michael Tummelhofer**, che è uno pseudonimo di Bernd Brunnhofer. Il
portale e BGG danno già il nome vero. Vedi la Chicca 1.

**Handle dell'autore: DA TROVARE.** Non c'è in `dati/handle_autori.csv` (42 righe, nessun
Brunnhofer). La scheda BGG del designer (letta via `api.geekdo.com`, perché
boardgamegeek.com risponde 403 a WebFetch) ha un solo link ed è al sito di Hans im Glück,
nessun social. Brunnhofer è nato nel 1946, ha lasciato la gestione della casa editrice al
figlio Moritz, e non risulta nessun account personale. Esiste l'account dell'editore
tedesco Hans im Glück, ma è l'editore originale, non lui, e comunque sulla slide si tagga
l'editore italiano. **Non ho accettato nessun profilo omonimo**: non ne ho trovati con un
collegamento esplicito alla persona.

## Le nostre durate

Scatola: **60-90′** (portale, DungeonDice e la scheda prodotto Giochi Uniti dicono tutti
lo stesso).

| giocatori | mediana nostra | partite |
|---|---|---|
| 2 | 60′ | 5 |
| 3 | 70′ | 13 |
| 4 | 75′ | 11 |
| 5 | 120′ | 3, e **la colonna non vale** |

**A due, tre e quattro giocatori la scatola dice il vero.** 60, 70 e 75 minuti stanno
tutti dentro la forbice 60-90. Per la regola di `merita_durata()` qui **la slide della
durata non si fa**: non c'è niente da dire che non sia già scritto in copertina.

**La colonna dei cinque giocatori va buttata, ed è la trappola grossa di questo gioco.**
Il gioco base è 2-4. Le tre partite in cinque sono, guardate una per una dal registro di
Paolo:

- **2021-03-24, 75′**, cinque persone e **nessuna espansione registrata**: o è una partita
  in quattro con due che condividevano la plancia, o l'espansione c'era e non è stata
  segnata. In tutti e due i casi la riga è sporca.
- **2024-01-19, 140′**, con l'espansione **Alla meta con stile**, che il quinto posto lo
  aggiunge davvero: qui i cinque nomi possono essere cinque posti veri. Al tavolo però ci
  sono anche **Linda T. e Cinzia**, la coppia che gioca in squadra (vedi la memoria
  `partite-in-squadra`), quindi il conto delle teste può valere quattro posti lo stesso.
  Non si può decidere dal registro: se il numero finisce in slide, va chiesto a Paolo.
- **2024-10-26, 120′**, con l'espansione, cinque nomi tutti diversi.

**L'espansione porta il gioco a cinque giocatori.** `Stone Age: Alla meta con stile`
(bgg 107576, 2011) è dichiarata **2-5** dal portale, e aggiunge un posto di lavoro nuovo
(il **Mercante**), gli ornamenti (zanne e anelli), nuovi edifici e carte, e le pedine nere
del quinto giocatore. Quindi due di quelle tre partite non sono lunghe "perché eravate in
cinque": sono un altro gioco.

**E l'espansione sposta i numeri anche sotto.** Dividendo le 30 partite di Paolo nel file
`bgstats-2026-09-02.bgsplay`:

| giocatori | senza espansione | con espansione |
|---|---|---|
| 2 | 45′ (2 partite) | 52′ (1) |
| 3 | 70′ (11) | 91,5′ (2: 85 e 98) |
| 4 | 60′ (9) | 101′ (2) |
| 5 | 75′ (1) | 130′ (2) |

Tutte le configurazioni "con espansione" hanno **una o due partite**, cioè sono rumore.
Vanno lette come indizio, non come dato: se un giorno si vuole fare la slide, prima serve
chiedere a Paolo che tipo di espansione è, perché la tabella qui sopra dice solo che le
partite con l'espansione sono più lunghe, non che sia l'espansione ad allungarle.

**Le partite vecchie tirano giù la mediana.** Nel registro di Paolo, in quattro giocatori
le undici partite in ordine sono: 2020 → 75, 40, 50, 60, 60, 45; 2021 → 87; 2022 → 95;
2023 → 99; 2025 → 103; 2026 → 75. La mediana in quattro passa da 75 su tutti gli anni a 99
prendendo solo dal 2023 in poi, cioè si sposta di più di dieci minuti. È il controllo della
memoria `slide-durata-vera`, e conferma che qui la slide non regge: le sei partite corte
sono tutte del 2020, quando il gioco lo si stava imparando, in piena chiusura.

Numeri riletti dal portale con `usa_cache=False` il **2026-09-05**: 80 righe, 63 tavoli,
32 partite con durata usabile. Scartate dal portale: 29 senza durata, 1 senza giocatori, 1
con durata impossibile (una partita in due da 5 minuti del 2023).

## Come funziona

**Attenzione: questa sezione non viene dalle trascrizioni.** I quattro video italiani che
il portale collega esistono, sono `hxx6Azsj690` (esempio di gioco, moseviero),
`jH5gQkY2wFg` (il parere, moseviero), `K5nllvHmq54` (recensione, janpy) e `Us2VE-JrXyY`
("Recensioni Minute Vlog [012] - Unboxing Stone Age", che il portale accredita all'utente
`TeOoh`). **Nessuno dei quattro si è potuto scaricare**: `trascrizioni.py` restituisce
`IpBlocked` su tutti, provato quindici volte nell'arco di un'ora, e riprovato ancora il
2026-09-05 in fase di verifica con lo stesso esito. Le regole qui sotto vengono dal
regolamento ufficiale (ultraboardgames.com/stone-age/game-rules.php, che riporta il testo
Rio Grande), ricontrollate in verifica su 64ouncegames.com/pages/stone-age e
sull'aiuto di Board Game Arena. Prima di pubblicare vale la pena riprovare a scaricare le
trascrizioni, perché i termini italiani di regolamento qui li ho tradotti io.
**numeriepedine.it non va più usato come controprova su questo gioco**: sulla penalità
della fame dice una cosa falsa (vedi "Da sapere").

Ogni giocatore parte con **cinque uomini** di legno e una plancia. A turno se ne piazza
uno o più su una zona del tabellone, in senso orario, finché tutti hanno finito le pedine.
Poi, sempre in ordine, si risolvono le zone.

Il cuore è che **le zone delle risorse non danno un tot fisso: danno dadi**. Chi ha messo
tre uomini nella foresta tira tre dadi, somma i pallini e divide. Il divisore è il prezzo
della risorsa:

- **caccia**, 1 cibo ogni 2 pallini, e ci stanno tutti gli uomini che vuoi;
- **foresta**, 1 legno ogni 3;
- **cava d'argilla**, 1 mattone ogni 4;
- **cava di pietra**, 1 pietra ogni 5;
- **fiume**, 1 oro ogni 6.

Quindi l'oro è raro non perché sia contingentato, ma perché sei dadi possono anche darti
una pepita sola. Il correttivo sono gli **attrezzi**: ognuno vale da 1 a 4 pallini in più e
**ogni attrezzo si usa una volta sola per giro**. Si possono sommare più attrezzi sullo
stesso tiro, oppure tenerne uno da parte e spenderlo su un'altra azione dello stesso giro:
la sola cosa vietata è spezzare un attrezzo, che entra sempre per tutto il suo valore. Chi
investe presto in attrezzi smette di dipendere dal dado.

Le altre caselle non tirano niente e sono quelle che fanno la partita:

- **il campo**, un uomo solo, alza di uno il segnalino sul tracciato dell'agricoltura;
- **la capanna degli attrezzi**, un uomo solo, migliora un attrezzo;
- **la capanna**, che vuole **due uomini** e in cambio ne aggiunge uno nuovo alla tribù;
- **gli edifici**, quattro pile, un uomo per pila: si pagano con le risorse e valgono
  punti;
- **le carte civiltà**, una fila di quattro a costo crescente, un uomo per carta.

Ed è qui la tenaglia. Alla fine di ogni turno **si dà un cibo a testa a ogni membro della
tribù**: il tracciato dell'agricoltura ne produce gratis tanti quanti dice il segnalino,
il resto lo devi avere raccolto. Se non ci arrivi paghi con altre risorse una a una, e se
non hai neanche quelle, o non te la senti di spenderle (la scelta è tua), **perdi 10
punti** secchi: una volta sola, non uno per ogni bocca. Prendere un uomo in più alla
capanna significa quindi alzare il conto di ogni turno successivo: la tribù che cresce è un
motore e una bolletta insieme.

La partita **finisce quando si svuota una delle quattro pile di edifici**, e in quel caso
il giro in corso si porta a termine, fame compresa. C'è una seconda fine, che chiude in un
modo diverso: se all'inizio di un giro le carte civiltà non bastano più a riempire la fila,
**la partita si chiude subito e quel giro non si gioca**. Il grosso dei punti non è sul
tabellone, è nella coda:

- le **carte verdi** con i simboli culturali si moltiplicano per sé stesse: quattro
  simboli diversi fanno 16, cinque ne fanno 25;
- le **carte color sabbia** moltiplicano un mestiere per una cosa che hai: i contadini per
  il livello di agricoltura, i fabbri per il valore degli attrezzi, i costruttori per il
  numero di edifici, gli sciamani per il numero di membri della tribù;
- ogni risorsa avanzata vale 1 punto.

Per questo un giocatore che ha costruito poco può passare davanti all'ultimo conto: ha
comprato carte invece di capanne.

## Come gira, secondo Paolo

Dal vocale in `come_gira_paolo.md`, terza tornata. Nella trascrizione il gioco
compare sempre come "Stonehenge", e una volta come "Stone age".

### Testo della slide 3 (216 caratteri)

> Il primo istinto è sparpagliare gli omini. Ma si tira un dado a lavoratore e
> poi si somma: al fiume un omino solo ti porta l'oro una volta su sei, tre
> omini insieme quasi sempre. L'unione fa la forza, anche coi dadi.

Sotto i 250 caratteri del riquadro `testo_sopra`, cinque righe. È il consiglio che
Paolo dà sempre a chi apre la scatola la prima volta, ed è quello che va contro
l'istinto: le caselle sono poche e la tentazione è occuparne tante, ma il gioco
paga la concentrazione. Il conto è suo, dal vocale: "se devo ottenere almeno sei
dalla somma dei dadi, mettere un lavoratore solo mi rende la possibilità uno su
sei, mentre se metto tre lavoratori è più probabile che la somma mi faccia sei".

**Il conto torna.** L'oro costa 6 pallini (sezione "Come funziona"): un dado solo
fa 6 una volta su sei, tre dadi arrivano a 6 o più nel 95% dei casi (fanno meno
di 6 solo 10 combinazioni su 216). "Una volta su sei" e "quasi sempre" sono
tutti e due esatti, non arrotondamenti di comodo.

### Gli altri punti del vocale

- **L'anello di congiunzione.** È l'immagine centrale di tutto il vocale, e
  Paolo la ripete due volte. Prima i giochi coi dadi, "come Risiko come
  Monopoli", poi i gestionali e il piazzamento lavoratori. "Nel mezzo ci sta
  proprio lui."
- **La versione buona di quell'immagine, che è anche la più utile.** "È vero che
  si lanciano i dadi, ma la quantità di dadi, e quindi la possibilità di
  ottenere quella risorsa più rara, è data comunque dalla forza lavoro di più
  omini che vanno insieme a raccogliere quella risorsa." Cioè: l'alea c'è, ma la
  si compra col piazzamento. È lo stesso concetto della slide, detto dall'altro
  lato.
- **Uno dei suoi preferiti**, "gioco di cui mi sono innamorato anni fa".
- **È vecchio e non è complesso.** Non sta nella categoria di Through the Ages,
  Caverna o Clans of Caledonia, e i dadi se li porta ancora dietro.
- **Chi odia l'alea lo tiene a distanza.** "Molti giocatori German che odiano
  l'alea, che odiano la fortuna, non amano particolarmente Stone Age, perché il
  lancio sfortunato di dadi non gli fa prendere le risorse che gli piacevano."
- **A Paolo piace proprio per quello.** "Non devi stare troppo a pensare." Va
  bene sia a chi gioca pesante sia a chi non ha mai giocato.
- **È il gioco del passo successivo**, ed è da qui che esce la CTA. Chi comincia
  da Stone Age "inizia a vedere il piazzamento lavoratori, inizia a vedere la
  raccolta di risorse e l'utilizzo delle risorse per prendere carte o per
  costruire edifici, ma nel mentre non deve stare a pensare troppo a come fare
  perché lancerà dei dadi". "Questo è il gioco che consiglio a tutti."

### Cosa Paolo ha detto di non pubblicare

Su Stone Age niente. L'unico veto della terza tornata è su Through the Ages
(l'esempio di Giulio Cesare) e non riguarda questo post.

### Un rimando che sta in un altro vocale

Nel vocale su **Architetti del Regno Occidentale** Paolo torna su questo gioco:
"io lo considero molto un'evoluzione di Stone Age, perché anche qua si piazzano
i lavoratori, ma al contrario di Stone Age, dove più lavoratori piazzavi più
dadi lanciavi, qua invece la cosa è molto più sicura, senza alea senza fortuna:
piazzo tre lavoratori, prendo tre risorse". Conferma che l'idea dell'anello di
congiunzione è sua e ricorrente, ma **il materiale è del post di Architetti**:
qui non l'ho usato.

### Cose aperte, da chiedere a Paolo

- **L'espansione non compare nel vocale.** Paolo possiede *Alla meta con stile*,
  che sta in due delle tre partite in cinque e che alza le durate, ma nel vocale
  non la nomina mai. Quindi nel post non ci va: quello che non sta nel vocale
  non si deduce.
- **Nel vocale non si dice il numero di giocatori preferito.** Su Caverna lo
  dice ("tre, massimo quattro"), qui no. La didascalia si limita al 2-4 di
  scatola.
- **Due passaggi storpiati, letti così.** "hai gestionali" sta per *ai
  gestionali*; "l'ape che si lancia un dado per ogni lavoratore" sta con ogni
  probabilità per *perché si lancia un dado per ogni lavoratore*. La seconda
  lettura è confermata dal regolamento e dal resto della frase, quindi l'ho
  usata. Se Paolo intendeva altro, la slide cambia.

## Chicca

**Proposta 1: l'autore stampato sulla scatola non esiste.** Stone Age è firmato
**Michael Tummelhofer**, che non è una persona ma tre. È lo pseudonimo nato nel 2004 con
Sankt Petersburg, e sta per *Michael* Bruinsma (999 Games), Jay *Tummel*son (fondatore di
Rio Grande Games) e Bernd Brunn*hofer* (Hans im Glück). Il gioco è suo, di Brunnhofer: la
biografia BGG dice esplicitamente che i nomi di Bruinsma e Tummelson stanno lì come
ringraziamento per la società in affari, non come coautori.
Fonti: scheda designer su BGG, campo "alternate name" e biografia, letta via
`https://api.geekdo.com/api/geekitems?objectid=928&objecttype=person` ·
`https://de.wikipedia.org/wiki/Bernd_Brunnhofer` ("publizierte auch unter dem Pseudonym
Michael Tummelhofer") · scomposizione del nome su
`https://en.wikipedia.org/wiki/Saint_Petersburg_(board_game)`.

**Proposta 2: l'uomo che ha progettato Stone Age è anche quello che ha disegnato il
meeple.** Nel 2000, mentre Hans im Glück preparava Carcassonne, Bernd Brunnhofer prese
carta e matita e disegnò la sagoma della pedina umana, che poi il produttore Seidenstücker
ha trasformato in legno colorato. È la stessa persona che otto anni dopo firma Stone Age.
Il nome "meeple" invece non è suo: lo ha coniato **Alison Hansel**, giocatrice americana,
nel novembre 2000, storpiando *my people* durante una partita a Carcassonne, e da lì si è
diffuso su BoardGameGeek.
Fonte primaria, il sito dell'editore stesso:
`https://www.hans-im-glueck.de/en/carcassonne-about-2/` ("Bernd Brunnhofer's hand found a
pencil with a few sheets of paper and began to draw"). Conferma indipendente:
`https://en.wikipedia.org/wiki/Meeple`, che attribuisce il disegno a Brunnhofer citando
due fonti terze (il saggio *Be the Meeple*, 2019, e *Everybody Wins* di James Wallis,
2023) e data il conio del nome ad Alison Hansel, novembre 2000.

**Due paletti su questa chicca, verificati il 2026-09-05.** Primo: **non si può dire che
gli uomini di legno di Stone Age li abbia disegnati Brunnhofer**. Non l'ho trovato scritto
da nessuna parte, e l'illustratore accreditato di Stone Age su BGG è **Michael Menzel**,
non lui. La frase in slide deve fermarsi al meeple di Carcassonne. Secondo: pedine umane
di legno esistevano già prima (en.wikipedia cita *Top Secret Spies*, 1984), quindi la
formula giusta è che Carcassonne ha reso quella sagoma lo standard del genere, non che
l'abbia inventata dal nulla.

**In riserva, se le prime due non piacciono.** *Stone Age Junior* di Marco Teubner
(Hans im Glück) ha vinto il **Kinderspiel des Jahres 2016**: 2-4 giocatori, cinque anni in
su, un quarto d'ora, vince chi costruisce per primo tre capanne. Fonte:
`https://www.spiel-des-jahres.de/spiele/stone-age-junior/`. Utile se il post punta sulle
famiglie, meno se punta sul gioco in sé.

**Attenzione, la riserva era scritta male (corretta il 2026-09-05).** Diceva che è stato
"il primo piazzamento lavoratori premiato in un gioco per bambini". **Non è vero e non è
sostenibile**: Stone Age Junior è prima di tutto un gioco di memoria con movimento sul
tabellone (le tessere coperte sul bordo dicono dove ci si muove), la scheda dello Spiel des
Jahres lo riassume come "Sammeln, planen und bauen", e comunque il primato non l'ho trovato
scritto da nessuna fonte. Se la riserva si usa, si dice solo che è la versione per bambini
dello stesso editore, premiata nel 2016.

**Scartate perché senza fonte primaria o poco interessanti:** la nomination allo Spiel des
Jahres 2008 persa contro Keltis e il secondo posto al Deutscher Spiele Preis, che sono da
almanacco; il campionato italiano di Stone Age che it.wikipedia dice si giochi ogni anno
dal 2011, di cui non ho trovato conferma fuori da Wikipedia e che quindi non userei.

## Foto

**Cinque foto** in `archivio/Stone Age (34635)/`:

- `Stone Age - 00.jpg`
- `Stone Age - 00b.jpg`
- `Stone Age - 00c.jpg`
- `Stone Age - 01.jpg`
- `Stone Age - 02.jpg`

Bastano per il post, che ne vuole almeno quattro (copertina, cos'è, come gira, chiusura).
Non le ho aperte: quale va dove si decide guardandole, dopo il vocale di Paolo. Da
verificare in quel momento l'orientamento EXIF e se qualcuna inquadra l'espansione **Alla
meta con stile**, che Paolo possiede e che in foto si distingue per i gioielli e il
mercante.

## Da sapere

**Le trascrizioni YouTube non si scaricano.** `trascrizioni.py` dà `IpBlocked` su tutti e
quattro i video, e la cache in `dati/cache/trascrizioni/` non ne ha nessuno per questo
gioco. Non è un problema del gioco, è l'IP: va riprovato più tardi o da un'altra rete. La
sezione "Come funziona" è scritta dal regolamento e i termini italiani sono una mia
traduzione, non quelli della scatola Giochi Uniti.

**Penalità della fame: chiusa, vince il regolamento.** `numeriepedine.it` scrive che si
perde "un punto per ogni membro non sfamato": **è sbagliato**. Sono **meno 10 punti**
secchi, una volta sola, e il giocatore può anche sceglierli invece di svendere le risorse
("if the player cannot or does not want to do this, he immediately moves his scoring marker
backwards 10 points"). Confermato su tre fonti indipendenti fra loro il 2026-09-05: il
testo Rio Grande su ultraboardgames.com, la trascrizione del regolamento su
64ouncegames.com/pages/stone-age e l'aiuto di Board Game Arena
(en.doc.boardgamearena.com/Gamehelpstoneage).

**Corretto un errore di regole sugli attrezzi (verifica 2026-09-05).** La prima stesura
diceva che gli attrezzi si usano "tutti insieme su un solo tiro, mai spalmati su due
azioni". **Falso.** Il vincolo è per attrezzo, non per giro: ognuno si usa una volta sola
per giro, e nulla vieta di metterne uno sulla caccia e un altro sulla cava nello stesso
giro. Quello che non si può fare è usare solo una parte del valore di un attrezzo. Il
regolamento porta l'esempio esplicito ("Because he has already used his tool for hunting,
he cannot use it again"), su 64ouncegames.com/pages/stone-age e su ultraboardgames.com.

**Corretta anche la fine partita.** Le due condizioni non chiudono allo stesso modo: pila
di edifici vuota → **si finisce il giro**; carte civiltà insufficienti a riempire la fila
all'inizio di un giro → **si chiude subito e quel giro non si gioca**. Stessa fonte.

**Cinque giocatori a un gioco 2-4.** Il portale mette tre partite nella colonna dei cinque.
Due sono con l'espansione, che il quinto giocatore lo aggiunge davvero, una è del 2021 senza
espansione registrata e con ogni probabilità è una partita in quattro con due in squadra. La
regola della memoria `partite-in-squadra` vale anche qui: **una colonna oltre il massimo di
scatola è sempre un errore di classificazione da spiegare, mai una scoperta da raccontare.**

**La memoria `slide-durata-vera` va corretta.** Elenca Stone Age fra gli esempi forti con
"dichiara 70-80, in cinque sono 120". Oggi il portale e DungeonDice dicono tutti e due
**60-90**, e con quella forbice le colonne dei 2, 3 e 4 giocatori ci stanno dentro tutte.
L'esempio non regge più e la slide della durata su questo gioco non va fatta.

**Stupor Mundi non è un altro editore.** Se ricapita di trovarlo su DungeonDice o su un
negozio, è il marchio dei gestionali dentro Giochi Uniti dal 2010, non una casa concorrente.
Sulla slide e nel tag va sempre **Giochi Uniti / @giochiuniti**.

**boardgamegeek.com risponde 403 a WebFetch**, anche sulle pagine dei designer. Per la
scheda di Bernd Brunnhofer ha funzionato l'endpoint JSON
`https://api.geekdo.com/api/geekitems?objectid=<id>&objecttype=person&subtype=person&pageid=1`,
che non è dietro il blocco. Vale la pena ricordarselo per i prossimi autori.

**Verifica avversariale del 2026-09-05: cosa è stato ricontrollato.** Portale rilanciato
con `usa_cache=False`: anno 2008, 2-4 giocatori, 60-90′, peso 2,4553, le sei meccaniche, 80
partite / 63 tavoli / 32 con durata, mediane 60-70-75-120, scarti 29+1+1. **Tutto torna,
nessun numero da correggere.** Ricontrollati anche i campi DungeonDice contro
`dati/dungeondice_12_giochi.md` (età 10, 60-90, Indipendente, 2-4, "3. Medio", 7.5, "In
ristampa, esaurito 49,99 €") e le durate del registro di Paolo rilette a mano dal file
`bgstats-2026-09-02.bgsplay`. **Editore italiano confermato Giochi Uniti**: il gioco è sul
loro negozio come "Stone Age: L'Inizio del Viaggio" a 45,00 € non disponibile, insieme
all'espansione (28,90 €), a Stone Age Junior (29,95 €) e all'Anniversario (59,90 €), e
it.wikipedia conferma che Stupor Mundi è il marchio interno dei gestionali dal 2010. Sono
stati corretti: la regola degli attrezzi, la fine partita, la penalità della fame (chiusa)
e la seconda chicca (vedi sopra).

**Il titolo italiano ha un sottotitolo.** In Italia si chiama **Stone Age: L'inizio del
viaggio**, non solo "Stone Age". Il portale lo elenca fra gli `altriNomi` e il registro
delle partite usa proprio quel nome. L'archivio foto invece lo tiene sotto `Stone Age`.

## DungeonDice, letto a mano il 2026-09-05

Pagina `dungeondice.it/7315-stone-age.html`, aperta dal browser: il sito sta dietro
Cloudflare e da curl o WebFetch risponde 403, per questo agli agenti era vietato.

| campo | valore |
|---|---|
| Editore | **Stupor Mundi** |
| Età | 10 |
| Durata dichiarata | 60-90′ |
| Lingua | Italiano |
| Dipendenza Lingua | **Indipendente** |
| Giocatori | 2-4 |
| Complessità | 3. Medio (scala 1-6) |
| Anno prima pubblicazione | 2008 |
| Dice Rating | 7.5 |
| In negozio oggi | In ristampa, esaurito (49,99 €) |

Il campo "Combinabile con" non compare su questa scheda.

**Fuori catalogo non è un motivo per scartare il gioco**, deciso da Paolo il
2026-09-05: nei giochi da tavolo c'è il ricircolo, e una ristampa in corso dice
che il gioco è ancora richiesto. La disponibilità serve solo a scegliere le
parole della didascalia.

## Pubblicato

Non ancora in coda. Prima riga con **sessantatré**, che è `partiteTavoli` riletto
dal portale senza cache il 2026-09-05, non `partite` (80, le righe di log).

CTA: **Qual è il gioco che ti ha fatto fare il passo successivo?** Viene dal
vocale, dove Paolo dice che Stone Age è quello "che gli fa fare il passo
successivo" verso il piazzamento lavoratori. Si risponde con un titolo, che è
quello che serve.

Chicca usata: la **prima**, lo pseudonimo Michael Tummelhofer. La seconda (il
meeple di Carcassonne disegnato da Brunnhofer) è verificata ma vive di
Carcassonne, non di questo gioco, e ha due paletti da rispettare in slide.
Resta buona come riserva.

Niente slide della durata, per la regola di `merita_durata()`: 60, 70 e 75
minuti stanno tutti dentro il 60-90 di scatola. I numeri veri finiscono lo
stesso in didascalia, dove servono a confermare la scatola invece che a
smentirla.

Hashtag: #stoneage #giochiuniti #piazzamentolavoratori #giochidatavolo #gdt

**Due correzioni in verifica, 2026-09-05.** Prima riga della didascalia: era di
**128 caratteri**, sopra il tetto di 125 sotto cui deve stare l'unica riga che si
legge nel feed senza aprire. "qualcuno che non ha mai giocato" → "chi non ha mai
giocato", 119 caratteri, il senso non cambia. Secondo: l'ultimo paragrafo diceva
"nel gioco non c'è una parola da leggere", che è esattamente la forma vietata
dalla memoria `testi-e-fonti-bg-perspective` ("in didascalia non si scrive che
sui componenti non c'è testo"). Sostituito con **"indipendente dalla lingua"**,
che è come la cosa si chiama fra chi gioca e che porta con sé da sola il motivo
per cui conta. Nella tabella dei dati verificati resta "Testo nel gioco /
Nessuno", che lì è una voce di scheda e va bene. Didascalia da 2199 a 2176
caratteri.

**Terza verifica, 2026-09-05: due correzioni sulla slide 3.** Prima: *"per
coprire più caselle"* era un movente attaccato al consiglio di Paolo che nel
vocale non c'è. Lui dice solo *"non sparpagliare i lavoratori uno qui uno là"*,
il perché non lo spiega, ed è la forma di invenzione già vista su Ratti di
Wistar (metà frase vera, coda dedotta). Tolto. Seconda: **"da solo" e "in tre"
si leggevano come numero di giocatori, non di lavoratori.** In questo canale "in
due, in tre, in quattro" vuol dire sempre quante persone stanno al tavolo, e nel
post lo dice anche la riga delle durate ("settanta in tre"): sulla slide la
stessa formula diceva che in tre giocatori l'oro arriva quasi sempre, che è
falso. Adesso il soggetto è nominato, *"un omino solo"* contro *"tre omini
insieme"*. Stessa correzione in didascalia e su Threads. Il conto non cambia: un
dado fa 6 una volta su sei, tre dadi arrivano a 6 nel 95% dei casi.

**Il resto ha retto.** Slide 3 a 216 caratteri e Threads a 447, dentro i due
tetti. `partiteTavoli` riletto senza cache: 63, scritto **sessantatré** in prima
riga. Mediane 60 / 70 / 75 su 5, 13 e 11 partite, tutte sopra le tre partite
minime, e la colonna dei cinque resta fuori. Cinque hashtag esatti, una sola
menzione (@giochiuniti) e dentro una frase. Nessun trattino lungo, nessun nome
storpiato dalla trascrizione (Risiko, non "risico"). **Controllata anche la
capienza del fiume**, perché la slide ci mette tre lavoratori: le zone delle
risorse tengono fino a sette pedine (ultraboardgames.com e
64ouncegames.com/pages/stone-age), quindi tre al fiume si possono piazzare
davvero e il conto "una volta su sei contro il 95%" regge.

### Didascalia (2175 caratteri, sotto il tetto Instagram di 2200)

> Sessantatré partite in casa nostra, ed è ancora il gioco che tiriamo fuori quando al tavolo c'è chi non ha mai giocato.
>
> 🎲 Cinque omini di legno a testa. Si piazzano a turno, poi si risolvono le zone. Quelle delle risorse non danno un tot fisso: danno dadi. Tre uomini nella foresta tirano tre dadi, si sommano i pallini e si divide. Il cibo costa 2 pallini, il legno 3, il mattone 4, la pietra 5, l'oro 6.
>
> Alla fine di ogni turno si dà un cibo a ogni membro della tribù. L'agricoltura ne produce un po' gratis, il resto lo devi avere raccolto: se non ci arrivi paghi con altre risorse, e se non hai neanche quelle perdi dieci punti secchi. Ogni uomo in più preso alla capanna alza il conto di tutti i turni dopo, e la tribù che cresce è un motore e una bolletta insieme.
>
> Il grosso dei punti sta in coda, sulle carte verdi che si moltiplicano per sé stesse: quattro simboli culturali diversi fanno sedici punti, cinque ne fanno venticinque. Chi ha costruito poco può passare davanti all'ultimo conto.
>
> È l'anello di congiunzione fra due epoche: i giochi coi dadi, Risiko e Monopoli, e i gestionali col piazzamento lavoratori. Nel mezzo ci sta lui. Chi odia l'alea lo tiene a distanza, a noi piace proprio per quello: non ti obbliga a pensare troppo. Il consiglio a chi lo apre la prima volta è sempre lo stesso, l'unione fa la forza. Non sparpagliare gli omini uno qui e uno là: si tira un dado a lavoratore, e al fiume un omino solo ti porta l'oro una volta su sei.
>
> 🍬 Il nome stampato sul gioco non appartiene a nessuno. Stone Age è firmato Michael Tummelhofer, che non è una persona ma tre: Michael Bruinsma di 999 Games, Jay Tummelson di Rio Grande e Bernd Brunnhofer di Hans im Glück. Il gioco però è tutto di Brunnhofer: gli altri due nomi sono un ringraziamento per gli affari fatti insieme.
>
> Sessanta-novanta minuti dichiarati, e qui la scatola dice il vero: da noi sessanta in due, settanta in tre, settantacinque in quattro. Da due a quattro giocatori, e indipendente dalla lingua. In italiano lo porta @giochiuniti.
>
> Qual è il gioco che ti ha fatto fare il passo successivo? Scrivilo qui sotto.
>
> #stoneage #giochiuniti #piazzamentolavoratori #giochidatavolo #gdt

### Testo Threads  (431 caratteri)

> Sessantatré partite in casa nostra, ed è ancora quello che tiriamo fuori quando al tavolo c'è qualcuno alla prima volta.
>
> Le zone delle risorse non danno un tot fisso, danno dadi: tre omini nella foresta sono tre dadi, si somma e si divide.
>
> Da qui il consiglio, l'unione fa la forza. Al fiume un omino solo ti porta l'oro una volta su sei, tre insieme quasi sempre.
>
> Qual è stato il gioco che ti ha fatto fare il passo successivo?
>

## Montato il 2026-09-15

`POST["post62"]`, cinque slide, foto 00 / 00b / 02 / 01 (EXIF a posto). Niente slide della durata. La 01 in chiusura inquadra in fondo gli anelli dell'espansione *Alla meta con stile*: visto e accettato da Paolo (l'alternativa 00c li aveva in primo piano). Slide 2 e 3 riscritte su indicazione di Paolo: niente "omini" ma **lavoratori**, niente "tot fisso", le risorse le decidono i dadi, le aree del villaggio e le zone intorno (bosco, prateria, fiume, cava), la tribù che cresce round dopo round senza numeri; l'anello di congiunzione è fra i giochi classici dove si tirano solo dadi e quelli moderni con lavoratori e risorse; le squadre da mandare in giro insieme portano all'unione fa la forza. Cos'è 289 caratteri, 7 righe. Approvato. Data da fissare.
