# Reef

In Italia il titolo è rimasto **Reef**, senza sottotitolo e senza traduzione: la
scheda di catalogo Ghenos lo chiama così, e il portale non registra nessun nome
italiano diverso fra gli `altriNomi` (ci sono solo giapponese, cinese e coreano).
Quindi niente parentesi nel titolo, non c'è un secondo nome da mettere.

bgg 244228 · post da programmare · storia il giorno prima

## Dati verificati

| | |
|---|---|
| Autore | Emerson Matsuuchi · **@ngplusat50** (vedi sotto) |
| Anno | 2018 |
| Editore italiano | **Ghenos Games** · @ghenosgames |
| Giocatori | 2-4 |
| Durata di scatola | 30-45′ |
| Peso | 1,8218 → Leggero |
| Testo nel gioco | **NON DISPONIBILE SU DUNGEONDICE, vedi in fondo** (ma vedi sotto: il gioco lì non c'è) |
| Meccaniche | Creazione schemi, draft aperto, gestione della mano, piazzamento tessere, sovrapposizione |
| Complessità DungeonDice | **NON DISPONIBILE SU DUNGEONDICE, vedi in fondo** (età e Dice Rating idem) |
| Partite | 12 righe registrate, **9 tavoli** (in didascalia va `partiteTavoli`, 9). Solo 8 hanno una durata usabile |

Dati letti dal portale con `usa_cache=False` il **2026-09-06**: rank 931, media
BGG 6,99 su 10.567 voti, categorie Animali e Astratto. **Rilanciati in verifica lo
stesso giorno, valore per valore: tutto confermato**, comprese le due mediane, i 9
tavoli e `partiteStats.scartate.senzaGiocatori = 1`. `slide.merita_durata()` eseguita
davvero sui dati veri restituisce `None`: la slide della durata non si fa.

**L'editore italiano è Ghenos e le fonti non litigano.** Il portale dà `editoreIt`
Ghenos Games, `editoreItVersione` "Italian edition", anno 2018, e
`editoreItDaVerificare` è `false`. `dati/editori.csv` alla riga 244228 dice la
stessa cosa e non ha `editore_scelto` da correggere. La scheda BGG letta via
`api.geekdo.com/api/geekitems?objectid=244228&objecttype=thing` elenca otto
editori (Next Move Games come principale, poi Arclight, Broadway Toys, FoxGames,
Galápagos, **Ghenos Games**, Happy Baobab, Pegasus Spiele) e per l'Italia c'è solo
Ghenos. Controllata anche la lista completa delle **quattordici versioni** su BGG
(`linkeditems`, `subtype=boardgameversion`): di italiana ce n'è **una sola**, "Italian
edition" 2018 di Ghenos Games. Nessuna edizione italiana successiva, nessun altro
editore che l'abbia ripresa. L'handle **@ghenosgames** viene da `dati/bgp.sqlite`,
tabella `editori`, fonte dichiarata "sito ufficiale".

**La conferma vera è la vecchia scheda di catalogo di Ghenos**, recuperata
dall'archivio (`web.archive.org`, copia del 2019-09-05 di
`ghenosgames.com/5/catalogo-giochi/giochi-games/reef`). Dice tutto e lo dice in
italiano: **44,95 €**, 2-4 giocatori, **8+ anni**, 30-45 minuti, "Autore: Emerson
Matsuuchi, Grafica: Chris Quilliams", contenuto 112 pezzi di corallo, 60 carte, 4
plance giocatore, 88 gettoni punto, e **"Regolamento: Italiano"**. Da lì viene
anche il lessico italiano che conviene usare in slide: *barriera corallina*,
*plancia*, *pezzi di corallo*, *gettoni punto*, e per gli schemi da completare
la parola che usa Ghenos è **combinazione** ("verifica se hai completato la
combinazione sulla tua carta").

**Una sola discordanza, ed è piccola.** Quella scheda Ghenos scrive "Edizione:
PlanB", BGG mette come editore principale **Next Move Games**. Non è una
contraddizione: Next Move è il marchio di Plan B Verlag, come lo dichiara la
scheda dello Spiel des Jahres, che chiude con la riga **"Next Move ist eine Marke
des PlanB-Verlags."** (`spiel-des-jahres.de/spiele/reef/`, riletta il 2026-09-06).
È lo stesso marchio di Azul.

**Su DungeonDice il gioco non c'è.** Cercato a mano dal capo progetto il
2026-09-05 e messo a verbale in `dati/dungeondice_magazzino13.md`: *"Non presente
su DungeonDice con quel nome"*. Quindi i tre campi qui sopra restano scoperti e
può darsi che non arrivino mai. Se servono, l'età (**8+**) e la durata (**30-45′**)
le dà già la scheda Ghenos archiviata, e su quelle due righe la copertina si fa
lo stesso. Restano senza fonte **Dipendenza Lingua**, **complessità su 5** e
**Dice Rating**.

**Handle dell'autore: c'è già, ma è un guscio.** `dati/handle_autori.csv` ha
Emerson Matsuuchi con **@ngplusat50**, verificato il 2026-09-04 da una didascalia
dell'editore Genius Games che scrive "Emerson Matsuuchi (@ngplusat50)". La riga
avverte: *"È SUO MA VUOTO: 0 post, 13 follower. Taggarlo non porta ricondivisioni,
affiancare sempre l'editore"*. Vale identico qui. La scheda designer su BGG
(`api.geekdo.com/api/geekitems?objectid=61330&objecttype=person`) non elenca
nessun sito né social, quindi @ngplusat50 resta l'unico collegamento esplicito che
abbiamo e non ne ho cercati altri.

## Le nostre durate

Scatola: **30-45′**. Lo dicono tutti e due i posti dove l'ho potuto leggere, il
portale (`minPlaytime` 30, `maxPlaytime` 45) e la scheda di catalogo Ghenos.

| giocatori | mediana nostra | media | partite |
|---|---|---|---|
| 2 | 30′ | 26′ | 3 |
| 3 | non pervenuta | non pervenuta | **nessuna, mai** |
| 4 | 31′ | 36′ | 5 |

**La scatola dice il vero, e sta anche larga.** Trenta e trentuno minuti cadono
sul bordo basso della forbice dichiarata: nessuna colonna la buca né sopra né
sotto. Per `merita_durata()` **la slide della durata non si fa**, e siamo nel caso
Century, dove Paolo aveva già chiuso la questione: se la scatola dice il giusto,
ripeterlo è una ripetizione.

**Il campione è sottile, e va detto.** Tre partite in due e cinque in quattro sono
il minimo previsto dalla regola, non un margine. Sopra queste otto durate non ci
si costruisce nessuna tesi. **In tre giocatori non abbiamo giocato una volta
sola**, quindi la configurazione centrale del gioco non la conosciamo.

Le otto partite considerate, prese una per una da `/api/partite/{utente}` per
tutti gli account del gruppo:

- **in due**: 2020-04-21 30′, 2021-01-19 30′, 2024-07-21 **18′**
- **in quattro**: 2020-05-10 **60′**, 2021-12-29 30′, 2022-03-30 31′, 2023-05-01
  25′, 2024-06-22 32′

**Il controllo sugli anni regge.** In quattro, l'unica partita fuori scala è quella
del 2020 da 60 minuti, giocata fuori casa (Castellaro) e con ogni probabilità la
prima volta che il gioco è stato aperto. Togliendola, la mediana passa da 31 a
30,5: mezzo minuto, molto sotto la soglia dei dieci che farebbe cadere la colonna.
In due invece il campione recente è una partita sola, quella da 18 minuti, quindi
lì non si rifà nessun conto.

**I conti del portale tornano.** 12 righe, 9 tavoli, 8 con durata. Le tre righe che
spariscono nella deduplica sono tre serate registrate da due persone diverse:
2022-03-30 (paoloalby e henryboarder), 2023-05-01 (paoloalby e nekar), 2024-07-21
(paoloalby e dobleace11). Il nono tavolo scartato è **2019-11-23 di henryboarder**,
senza durata e senza giocatori, ed è esattamente il `senzaGiocatori: 1` che il
portale dichiara.

**Un'avvertenza sulle colonne, anche se qui non morde.** Il portale conta le teste,
non i posti, quindi una serata in quattro può essere stata giocata in tre con due
in squadra (vedi la memoria `partite-in-squadra`, il caso Linda T. e Cinzia). Su
Reef nessuna riga sfora il massimo di scatola, quindi non c'è niente da
raddrizzare, ma se un numero finisce in slide vale la pena chiederlo a Paolo.

## Come funziona

**Attenzione: questa sezione non viene dalle trascrizioni.** I due video italiani
che il portale collega sono `qMy58XA0Z6E` ("Reef - Tutorial ITA", di Mik3StorM) e
`oenjfaG_SXA` ("Reef Tutorial", di Miss_Meeple). **Nessuno dei due si è potuto
scaricare**: `trascrizioni.py` risponde `IpBlocked` su tutti e due, e in
`dati/cache/trascrizioni/` non c'è niente per questo gioco. Le regole qui sotto
vengono dal regolamento (testo Next Move riportato su
`ultraboardgames.com/reef/game-rules.php`), incrociato con la descrizione ufficiale
su BGG e con il testo della giuria dello Spiel des Jahres
(`spiel-des-jahres.de/spiele/reef/`). Prima di pubblicare vale la pena riprovare a
scaricare le trascrizioni, perché i termini italiani me li sono tradotti io tranne
quelli presi dal catalogo Ghenos.

Ognuno ha davanti la sua **plancia**, una griglia di caselle vuote, e ci mette
sopra un pezzo di corallo di ciascuno dei quattro colori, uno su ognuna delle
**quattro caselle centrali**. In scatola i coralli sono 112, ventotto per colore, e
sono pezzi impilabili. **In tavola però ce ne sono meno**, e dipende da quanti si
gioca: 28 per colore in quattro, 24 in tre, **18 in due**. Non è pignoleria da
regolamento, è la durata: la partita finisce quando un colore si esaurisce, e in
due la riserva scende a 18 pezzi su 28, poco meno di due terzi.

Il turno è una scelta secca fra due cose sole:

- **prendere una carta** dalla fila di tre scoperte, che poi si riempie
  ripescando dal mazzo. In alternativa si prende la prima carta del mazzo, che
  però **sta a faccia in su** (il regolamento dice *face-up draw deck*): si vede
  benissimo cosa si prende, **non è una pesca al buio**. Però si paga: bisogna
  appoggiare un proprio gettone da 1 punto sulla carta della fila che vale meno,
  e chi più tardi prenderà quella carta si intasca il gettone (se due carte pareggiano
  al ribasso, si sceglie su quale posarlo). Ognuno parte con **tre gettoni da 1**, e il
  divieto del regolamento scatta a **stock punti vuoto**, non a "senza gettoni da 1": i
  tagli si possono cambiare alla riserva in qualsiasi momento. La mano tiene al massimo
  **quattro carte**, e chi ne ha già quattro non può prenderne un'altra: deve per forza
  giocarne una;
- **giocare una carta**, e qui la carta fa due lavori uno dopo l'altro.

È la doppia funzione della carta il cuore del gioco. La metà alta dice **due
pezzi di corallo** che prendi e piazzi sulla plancia. La metà bassa disegna
invece **uno schema di colori e posizioni**: appena finito di piazzare, guardi la
tua barriera e se lo schema c'è prendi i punti scritti in basso a destra sulla
carta. Lo schema vale **ruotato in qualunque verso**, purché ad angolo retto. Se
si ripete, **incassi tante volte quante volte compare**, ma con un paletto: due
ripetizioni **non possono condividere nemmeno un pezzo**.

Due vincoli fanno tutto il lavoro. Il primo: **conta solo la vista dall'alto**, cioè
il colore del pezzo in cima a ogni pila, qualunque cosa ci sia sotto. Il secondo: una
pila non può superare i **quattro pezzi**. (Il colore non è sempre tutto: alcune carte
stampano un numero dentro il pezzo dello schema, e allora conta anche **a che altezza**
sta quel pezzo in cima; col "+" vale quell'altezza o più. Ci sono poi **otto carte
speciali** che pagano per ogni pezzo di un colore adiacente alla pila più alta con in
cima un altro colore, e simboli jolly a quattro colori dove conta solo l'altezza e non
il colore. In slide la semplificazione "conta la vista dall'alto" regge, ma non è tutta
la regola.) Quindi crescere in altezza è il modo di
cancellare un colore che non ti serve più, e ogni pezzo che appoggi seppellisce
qualcosa che fino a un secondo prima ti stava facendo punti.

La partita **finisce quando si esaurisce almeno un colore di corallo**, e in quel
caso si porta a termine il giro in corso. C'è una seconda chiusura, che il
regolamento stesso dà per rara: **se finisce il mazzo delle carte, la partita si
ferma subito**. Poi ognuno può ancora contare gli schemi delle carte rimaste in
mano, senza prima piazzare niente, e con un limite: **una carta in mano vale il suo
schema una volta sola**, anche se sulla plancia lo schema compare tre volte. In
parità vince chi ha più caselle coperte, poi chi ha più pile da quattro, poi si
divide la vittoria.

**Una cosa che il regolamento non dice e la giuria tedesca sì.** Lo Spiel des Jahres,
motivando la segnalazione del 2019, indica come trovata del gioco che *"la parte di
punteggio di una carta non corrisponde mai al colore dei coralli che quella carta ti
ha appena fatto piazzare"* (originale: *"Der raffinierte Kniff: Der Wertungsteil
einer Karte passt nie zu der Farbe der Korallen, die man vorher mittels der Karte
setzen durfte"*). Se è vero è la frase migliore che si possa mettere in slide,
perché spiega da sola perché bisogna incatenare le carte. **Ma non è una regola
scritta nel regolamento**: è una descrizione del mazzo fatta dalla giuria, e io non
ho potuto contare le carte. Prima di usarla va guardata una foto di qualche carta,
oppure va chiesto a Paolo. (Il virgolettato tedesco è stato riletto parola per
parola sulla pagina il 2026-09-06: la citazione è esatta, quello che resta da
verificare non è la citazione ma il fatto.)

## Come gira, secondo Paolo

Dal vocale in `come_gira_paolo.md`, **quinta tornata** (2026-09-07). La
trascrizione storpia parecchio: *"Aris"* e *"Harmonize"* stanno per **Harmonies**,
*"Rift"* e *"RIF"* per **Reef**, *"nei Around precedenti"* per **nei round
precedenti**, *"bisogna che se c'è chino"* per **bisogna scegliere**.

**Riscritto il 2026-09-07 su indicazione di Paolo.** La prima stesura apriva con lo
scambio, "l'ho venduto per comprare Harmonies", e chiudeva dicendo che il gioco
sente l'età. Lui: *"non va detto che l'ho rivenduto in cambio di Harmonies, va
detto quel che ti ho detto del come gira. Non direi neanche che è un gioco
invecchiato male perché ora c'è di meglio."* E dà la strada giusta: **il gioco è
fuori catalogo, e a chi il genere piace si offrono alternative**, invece di dire
"è vecchio, comprane un altro". Harmonies entra lì, come consiglio, non come
sostituzione.

### Testo della slide 3 (247 caratteri)

> Le carte si scelgono guardando quello che hai già sulla plancia: quella buona è quella il cui schema la tua barriera è già mezza pronta a fare. Così una carta sola paga più volte, invece di obbligarti a ricominciare la costruzione da un'altra parte.

Sotto i 250 del riquadro `testo_sopra`. È il consiglio del vocale: *"bisogna
scegliere quelle carte che vanno in combo proprio con i coralli che già sono
presenti sulla propria plancia, in modo da sfruttare la conformazione e i colori
che abbiamo già costruito nei round precedenti, e che ci permettano quindi di fare
punti con più carte possibili."* Combacia con la regola verificata: se lo schema
si ripete, incassi tante volte quante compare, purché le ripetizioni non
condividano nemmeno un pezzo.

### Gli altri punti del vocale

- **Che gioco è.** *"Un bel gioco molto particolare, un gioco astratto dove si
  piazzano token, questi coralli, e si cerca di fare più punti possibili con le
  proprie carte in base alla conformazione di coralli sulla propria plancia."*
- **Harmonies fa una cosa simile ma non uguale.** *"Anche in Harmonies bisogna
  piazzare e impilare token, ma lo scopo è un po' differente."* È questa mezza riga
  a reggere la chiusura della didascalia, non il racconto dello scambio.
  **Controllo incrociato**: nella scheda di Harmonies, che esce il **9 ottobre**, la
  didascalia già scritta non deve dire il contrario di questa.

### Cosa è rimasto fuori, e perché

- **Lo scambio Reef contro Harmonies**, per la decisione di Paolo del 2026-09-07.
- **"Sente l'invecchiamento"**, stessa decisione. Il fatto che resta, ed è
  verificato, è che il gioco **non è più a catalogo**: né da Ghenos né da Next Move,
  che l'ha pubblicato. Vedi "Da sapere".
- **La collezione.** Paolo il gioco non ce l'ha (`inCollezione: false`), quindi in
  didascalia niente "ce l'ho" o "sta sullo scaffale". Le partite invece sono otto
  su nove sue, quindi il "noi" regge.

## Chicca

**Proposta 1: Reef è il fratello minore di Century, e non per modo di dire.**
Stesso autore, **Emerson Matsuuchi**. Stesso illustratore, **Chris Quilliams**, che
su Reef firma da solo e su Century è uno dei tre. Stessa casa d'origine, Plan B, con
Reef uscito sotto il marchio **Next Move**, quello di Azul. E gli stessi numeri in
copertina: 30-45 minuti tutti e due, peso BGG **1,82** contro **1,80**.
**Attenzione a come si scrive "minore"**: minore vale per l'anno (Century è del 2017,
Reef del 2018) e per l'ingombro, non per il peso, che su Reef è appena **più alto**.
In slide non si può scrivere "più leggero di Century".
**Attenzione al rimando interno**: Century *non* è ancora uscito, è in coda per
**lunedì 28 settembre 2026** (vedi la memoria `stato-scaletta-e-coda`). Il "come
Century, che avete già visto qui" si può scrivere solo se Reef esce dopo quella
data, e con la coda di oggi ci esce di sicuro, ma va ricontrollato prima di
montare la slide.
Fonti: `api.geekdo.com/api/geekitems?objectid=244228&objecttype=thing` (Reef:
designer Matsuuchi, artista Quilliams, editore Next Move Games) ·
`api.geekdo.com/api/geekitems?objectid=209685&objecttype=thing` (Century: Spice
Road, Matsuuchi, artisti Quilliams, David Richards, Fernanda Suárez) · scheda di
catalogo Ghenos archiviata, che stampa "Autore: Emerson Matsuuchi Grafica: Chris
Quilliams Edizione: PlanB" · portale per i due pesi e le due durate.

**Proposta 2: chi ha inventato questa barriera corallina firma anche Metal Gear
Solid.** (Non "chi l'ha disegnata": i disegni sono di Quilliams, Matsuuchi è
l'autore. Nel titolo della slide la parola *disegnato* fa capire l'illustratore ed
è sbagliata.) BGG gli accredita **36 voci**, ma quindici sono espansioni e carte
promo della stessa manciata di serie: i giochi veri sono meno di venti. E vanno in
due direzioni che non si somigliano per niente. Da una parte gli astratti puliti e
leggeri, Century e Reef. Dall'altra **Specter Ops** (movimento nascosto, uno contro
tutti), **VOLT**, **Foundations of Rome**, e due adattamenti da videogioco:
**Metal Gear Solid: The Board Game** (2024, CMON) e **Vampire Survivors: The Board
Game** (2026, Grey Fox). Chi compra Reef perché è tranquillo non immagina il resto
dello scaffale.
Fonte: scheda designer su BGG, letta via
`api.geekdo.com/api/geekitems?objectid=61330&objecttype=person&subtype=person`
(boardgamegeek.com risponde 403 a WebFetch, l'endpoint JSON no). L'elenco completo
con il conteggio `numitems: 36` si prende da
`api.geekdo.com/api/geekitem/linkeditems?linkdata_index=boardgamedesigner&objectid=61330&objecttype=person&subtype=boardgamedesigner&showcount=50`.
Su tutti e due gli adattamenti Matsuuchi risulta **unico autore**: verificato il
2026-09-06 sulle schede 266529 e 447125.

**In riserva: la segnalazione dello Spiel des Jahres 2019.** Reef è nella
**Empfehlungsliste** del 2019, cioè fra i consigliati, non fra i nominati. Fonte
primaria con testo della giuria: `spiel-des-jahres.de/spiele/reef/`. BGG registra
anche **2019 Mensa Recommended** e **2018 Golden Geek Best Family Board Game
Nominee**. La tengo in riserva e non in prima linea perché è materiale da almanacco,
lo stesso motivo per cui su Stone Age erano state scartate la nomination del 2008 e
il Deutscher Spiele Preis.

**Scartata: la sparizione dai cataloghi.** È vera e verificata (vedi "Da sapere") ma
è una notizia triste che non aggiunge niente a chi guarda le foto, e chiude il post
dicendo al pubblico che il gioco non lo può comprare.

## Pubblicato

Non ancora in coda. Numeri riletti senza cache il **2026-09-07**: `partiteTavoli`
**9**, 12 righe, 8 con durata. Paolo ne ha 8, ultima partita **2024-07-21**.

Prima riga: 79 caratteri.

Niente slide della durata: trenta e trentuno minuti cadono dentro la forbice
30-45 dichiarata, e `merita_durata()` restituisce `None`. È il caso Century: se la
scatola dice il giusto, ripeterlo è una ripetizione. **In tre non abbiamo mai
giocato**, quindi la configurazione centrale non la conosciamo e non si nomina.

**La chiusura sul fuori catalogo è verificata da tutte e due le parti**: il
sitemap prodotti di Ghenos elenca 404 prodotti e nessun Reef, la pagina prodotto
risponde 404, e nel catalogo di Next Move, l'editore originale, oggi ci sono Azul,
Challengers!, Century e altri, ma Reef non c'è più. **Si scrive "non è più a
catalogo", non "introvabile"**: il fondo di magazzino di un negozio non lo possiamo
escludere.

Menzioni: due, **@ghenosgames** e **@ngplusat50**.

CTA: **Qual è il gioco fuori catalogo che consiglieresti ancora?** Chiede un
titolo, la risposta è soggettiva e positiva, e **è lo specchio del post**, che di
un gioco non più in vendita racconta perché valeva la pena.

Chicca usata: la **seconda**, Emerson Matsuuchi che firma anche Metal Gear Solid e
Vampire Survivors in scatola. Si dice **"chi ha inventato"**, non "chi ha
disegnato": i disegni sono di Chris Quilliams. La prima (Reef fratello minore di
Century) è ottima ma il rimando funziona solo se questo post esce dopo il 28
settembre, e comunque **non si può scrivere "più leggero di Century"**: il peso di
Reef è appena più alto.

Hashtag: #reef #astratti #ghenosgames #giochidatavolo #gdt

### Didascalia

> Nove partite in casa nostra con un gioco che oggi non si trova più a catalogo.
>
> 🎲 Ognuno ha davanti la sua griglia vuota e ci appoggia sopra pezzi di corallo impilabili, di quattro colori. Al tuo turno fai una cosa sola: prendi una carta dalla fila di tre scoperte, oppure ne giochi una.
>
> Ed è la carta a fare due lavori. La metà alta ti dice quali due coralli prendi e piazzi; la metà bassa disegna uno schema di colori e posizioni, e appena hai finito di piazzare guardi la tua barriera: se lo schema c'è, incassi. Se compare più volte incassi più volte, purché le ripetizioni non condividano nemmeno un pezzo.
>
> I due vincoli che fanno tutto il lavoro sono semplici da dire e cattivi da giocare: conta solo la vista dall'alto, cioè il colore in cima a ogni pila, e una pila non può superare i quattro pezzi. Quindi crescere in altezza è il modo di cancellare un colore che non ti serve più, e ogni pezzo che appoggi seppellisce qualcosa che fino a un attimo prima ti stava facendo punti. Finisce quando un colore si esaurisce.
>
> Da noi gira così: le carte si scelgono guardando quello che hai già sulla plancia, e quella buona è quella il cui schema la tua barriera è già mezza pronta a fare. Se ne prendi una bella ma lontana da come sei messo, ti tocca ricominciare la costruzione da un'altra parte.
>
> 🍬 Chi ha inventato questa barriera corallina ha firmato anche Metal Gear Solid in scatola, e Vampire Survivors. Emerson Matsuuchi fa astratti puliti come questo e Century, e dall'altra parte dello scaffale adattamenti da videogioco e giochi di movimento nascosto. Chi vede Reef sul tavolo non se lo immagina.
>
> Trenta-quarantacinque minuti dichiarati, e da noi mezz'ora tonda: la scatola dice il vero. Da due a quattro giocatori, lo firma Emerson Matsuuchi, @ngplusat50, e in italiano lo ha portato @ghenosgames. Oggi però non è più a catalogo, né qui né da chi lo ha pubblicato: se ti piace il genere, di roba più recente che impila e incastra ce n'è, a partire da Harmonies.
>
> Qual è il gioco fuori catalogo che consiglieresti ancora? Scrivilo qui sotto.
>
> #reef #astratti #ghenosgames #giochidatavolo #gdt

### Testo Threads

> Nove partite in casa nostra con un gioco che oggi non si trova più a catalogo.
>
> Conta solo la vista dall'alto, il colore in cima alla pila: crescere in altezza cancella un colore che non ti serve più, e ogni pezzo che appoggi seppellisce qualcosa che ti stava facendo punti.
>
> Da noi gira così: la carta buona è quella il cui schema la tua barriera è già mezza pronta a fare.
>
> Qual è il gioco fuori catalogo che consiglieresti ancora?

Niente emoji, nessuna menzione, CTA senza "scrivilo qui sotto", e **nessun hashtag**: su Threads non sono link, il lavoro lo fa il topic. Verificato il 2026-09-08.

## Foto

**Quattro foto** in `archivio/Reef (244228)/`:

- `Reef - 00.jpg`
- `Reef - 01.jpg`
- `Reef - 02.jpg`
- `Reef - 03.jpg`

Sono esattamente il minimo che serve al carosello (copertina, cos'è, come gira,
chiusura): **non c'è nessun margine di scarto**. Se una delle quattro è inutilizzabile
(persona in campo, verticale che si perde nei contenitori orizzontali, inquadratura
di un altro gioco: tutti casi già capitati) il post non si monta e va chiesta a Paolo
una foto in più. Non le ho aperte, quindi orientamento EXIF e assegnazione degli slot
si decidono guardandole, dopo il vocale.

**Le date dei file sono strane e vale la pena saperlo prima.** `Reef - 01.jpg` è del
26 dicembre 2018, `02` e `03` del 14 agosto 2019, `00` del 1 aprile 2020. La prima
partita registrata da Paolo è del **21 aprile 2020**, e nel registro del gruppo la riga
più vecchia è del 23 novembre 2019. Quindi almeno due foto sono anteriori a qualsiasi
partita che risulti a noi. Sono date di file, non date di scatto certificate, e non ci
costruisco sopra niente: serve solo a non stupirsi se in foto c'è una copia che non è
di casa.

## Da sapere

**Paolo questo gioco non ce l'ha.** Il portale dice `inCollezione: false` sia per la
collezione generale sia nel blocco `utente`, e `dati/paolo_tutti_i_giochi.csv` lo
segna `giocato`, 8 partite. **La didascalia non può dire "ce l'ho", "lo tiro fuori
dallo scaffale", "sta nella mia libreria".** Si parla del tavolo, non della
collezione. È la regola già battuta su Dixit e Viticulture (memoria
`api-portale-bgg`), qui applicata al contrario.

**E non ci gioca da più di due anni.** `ultimaPartita` è il **21 luglio 2024**. Una
frase al presente tipo "lo rimetto sul tavolo volentieri" sarebbe falsa anche se i
tavoli fossero cento. Sono nove.

**Ma è quasi tutto suo.** Otto delle nove sedute passano dal diario di Paolo, quindi
la quota `utente.partite / partiteTavoli` è 8 su 9. È il caso opposto a Dixit: qui il
"noi" della didascalia è onesto perché c'era sempre lui, e il numero da scrivere resta
comunque **nove**, non dodici.

**Ci sono foto di un gioco che Paolo non possiede.** La memoria `api-portale-bgg`
chiude dicendo che l'archivio foto contiene "zero foto di giochi che Paolo non
possiede", e quel conto è del 5 settembre, fatto sui **126** giochi allora mappati.
Reef ha quattro foto e `inCollezione: false`, ma la sua riga in `bgp.sqlite` porta la
nota *"mappato da `ids_da_foto.py` il 2026-09-05"* e la tabella `giochi` oggi ha **359**
righe: quasi certamente Reef è entrato **dopo** quel conteggio. Quindi la riga della
memoria non va riscritta a colpo sicuro, **è il conto che va rifatto** sulla mappatura
di adesso.

**Reef è fuori catalogo, in Italia e alla fonte.** (Fuori catalogo, non
introvabile: il fondo di magazzino di qualche negozio non l'ho potuto escludere.) Il sitemap prodotti di Ghenos
(`ghenosgames.com/product-sitemap.xml`) elenca **404 prodotti e nessun Reef**, e
l'URL `ghenosgames.com/it/prodotto/reef/` risponde 404. Il catalogo di **Next Move**,
l'editore originale (`nextmove-games.com/en/`), oggi ha Azul, Challengers!,
Melodies, All-In Predictions, Hey That's My Fish, Cartagena, Tree Society e Century:
**Reef non c'è più neanche lì**. Il gioco esisteva eccome, la scheda archiviata del
2019 lo prezza 44,95 €. È fuori catalogo da tutte e due le parti.

**Il sito del vecchio Plan B ha cambiato indirizzo, e uno dei due vecchi domini è
stato preso da altri.** `planbgames.com` reindirizza a **`nextmove-games.com`**, che è
quello buono. **`nextmovegames.com`, senza trattino, è finito in mani altrui**: la catena di
redirect, riseguita il 2026-09-06, va da `mondaymorningclacker.com` (un blog di
football americano) a `badanie.net` e finisce su `uber77sini.com`, che risponde 403.
È un dominio parcheggiato e rivenduto, e la destinazione cambia da un giorno all'altro:
non citarlo come "il blog di football". Se ricapita di doverlo scrivere in una scheda,
il dominio giusto è quello **col trattino**.

**Su DungeonDice non c'è.** Verbalizzato dal capo progetto il 2026-09-05 in
`dati/dungeondice_magazzino13.md`, dove Reef è la tredicesima riga della tabella con
tutte le celle vuote tranne l'anno (2018), che viene dal portale e non da DungeonDice. I tre campi della scheda restano scoperti, e va messo in conto
che restino scoperti per sempre. La riga "Testo nel gioco" in copertina si può
comunque reggere sulla scheda Ghenos, che dichiara **"Regolamento: Italiano"** e un
contenuto fatto di soli coralli, carte a simboli, plance e gettoni. Ma quella è una
mia deduzione, non un campo letto: **se la riga finisce in slide va confermata
guardando una carta in foto.**

**Le trascrizioni YouTube non si scaricano.** `IpBlocked` su tutti e due i video, e la
cache non ne ha nessuno per questo gioco. Non è un problema del gioco, è l'IP: va
riprovato più tardi o da un'altra rete.

**Le dimensioni della plancia non le ho trovate scritte da nessuna parte.** Il
regolamento parla di "quattro caselle centrali" e la scheda Ghenos di "4 plance
giocatore", ma **nessuna delle fonti che ho potuto leggere dice quante caselle ha la
griglia**. In "Come funziona" ho scritto "una griglia di caselle" apposta. Se la slide
ha bisogno del numero, si conta su una foto.

**Tre carte scoperte, non quattro.** Il regolamento dice "Draw 3 cards from that deck
and place them in a face-up row". La descrizione su BGG parla di "four options" e non
si contraddicono: le opzioni sono le tre carte più il mazzo coperto. Se in slide si
scrive un numero, quello giusto è **tre**.

**Le espansioni esistono ma non risultano al nostro tavolo.** BGG elenca *Reef: Bonus
Cards* e *Reef: Kings of the Coral*. Nessuna delle dodici righe del portale le nomina,
il portale non ne sa niente per costruzione (le partite non registrano le espansioni),
e in `bgstats-2026-09-02.bgsplay` non compaiono. Quindi le otto durate qui sopra si
possono leggere come gioco base, ma è un'assenza di prove, non una prova.

**boardgamegeek.com risponde 403 a WebFetch**, come già annotato su Stone Age.
L'endpoint `api.geekdo.com/api/geekitems?objectid=<id>&objecttype=thing&subtype=
boardgame&pageid=1` invece funziona e restituisce editori, autori, artisti e premi.
Sostituendo `objecttype=person` si legge la scheda del designer.

**Come si è verificato l'editore quando il negozio non aiuta.** DungeonDice non ha il
gioco, il sito Ghenos di oggi neanche, IBS non lo trova. Quello che ha risolto è stato
l'archivio: `web.archive.org/cdx/search/cdx?url=ghenosgames.com&matchType=domain` dà
l'elenco degli URL mai archiviati del dominio, e lì `catalogo-giochi/giochi-games/reef`
salta fuori subito. La pagina si scarica con `curl` aggiungendo `id_` dopo il
timestamp (`web.archive.org/web/<timestamp>id_/<url>`); **WebFetch su web.archive.org
è bloccato**, curl no. Vale per qualsiasi altro gioco fuori catalogo.

## DungeonDice: non c'e'

Cercato il 2026-09-06: nessun prodotto con quel nome esatto, solo omonimi (Reef Project, Coral Reef, Tidal Blades). Il portale da' Ghenos Games come editore italiano. Da verificare altrove.

