# Quadropolis

bgg 176396 · post **venerdì 2 ottobre 2026** · storia giovedì 1 (era il 30 settembre, slittato di uno slot per Wingspan Pocket)

## Dati verificati

| | |
|---|---|
| Autore | François Gandon |
| Anno | 2016 |
| Editore italiano | **Asmodee Italia** · @asmodee_it |
| Giocatori | 2-4 |
| Durata | 30-60′ |
| Peso | 2,214 → Medio |
| Testo nel gioco | Nessuno (DungeonDice: "Dipendenza Lingua: Indipendente") |
| Meccaniche | Piazzamento lavoratori, piazzamento tessere |
| Complessità DungeonDice | 3 su 5 "Medio" · età 8 · Dice Rating 7,2 |
| Partite di Paolo | 8 |

**Terzo gioco di fila con lo stesso nodo sull'editore.** Il portale dice Asterion
Press, la recensione del 2016 dice "edito in Italia grazie ad Asterion", la
scatola porta il logo Days of Wonder (l'editore originale) e DungeonDice oggi
dice Asmodee Italia. Vale la regola già usata per Century: sulla slide va
**Asmodee Italia**, che è chi lo pubblica adesso.

Prodotto **fuori catalogo** su DungeonDice, come Century.

**Il motore di ricerca di DungeonDice qui funziona** (a differenza di Brass):
cercando "quadropolis" escono due schede, la 5375 e la 5377. Quella buona è la
**5375**, immagine scatola `25393`. `rifila_bianco()` toglie 8 pixel in alto e
basta: l'illustrazione è al vivo, niente scontorno.

## Come funziona (dalle trascrizioni)

Un solo video italiano, `g8iBuCoCIbQ` (Dentro la Scatola, 15.291 caratteri): è
una recensione, non un tutorial, ma il regolamento lo spiega per intero.

Quattro round da quattro turni. Al centro il **tabellone cantiere**, una griglia
di edifici pescati a caso da un sacchetto. Ogni turno:

1. **Piazzi un architetto numerato da 1 a 4** a bordo di una riga o di una
   colonna del cantiere. Il numero dice quale edificio della fila prendi,
   contando dal bordo dove l'hai messo.
2. **L'urbanista** (segnalino comune) si sposta nella casella lasciata vuota
   dall'edificio appena preso.
3. **Metti l'edificio sulla tua plancia**, obbligatoriamente sulla riga o sulla
   colonna che porta lo stesso numero dell'architetto usato. Eccezione: i
   condomini si impilano, e per il piano N serve l'architetto numero N.
4. **Ricevi le risorse** dell'edificio (abitanti blu, energia rossa).

I due divieti che fanno il gioco: **non puoi mettere un architetto sopra un altro
architetto**, tuo o altrui, **né su una riga o colonna indicata dall'urbanista**.

Due modalità nella stessa scatola: **Classica** ed **Esperto**, quest'ultima con
tessere marcate "expert" da tenere da parte al setup, cinque architetti invece di
quattro e presi da un pool comune.

## Come gira, secondo Paolo

Un altro city building, ma la particolarità sta nel sistema di presa.

All'inizio del round hai già davanti tutte le tessere che si potranno prendere.
**Il problema non è farsi rubare quella che serve, perché spesso resta lì. Il
problema sono gli architetti**, che bloccano righe e colonne: ti ritrovi la
tessera che vuoi ancora sul tabellone ma irraggiungibile, perché quella riga
l'ha occupata un altro giocatore, o l'hai occupata tu stesso un turno prima per
prenderne un'altra. Quindi serve pianificare le priorità: quali tessere prendere
prima, e da dove.

**Aggiunta dalla trascrizione**: al blocco degli architetti si somma quello
dell'urbanista, che chiude una riga e una colonna intere a ogni presa. Paolo non
lo cita, ma è metà del motivo per cui la tessera diventa irraggiungibile, e sulla
slide ci sta.

## Foto

Solo due della serie 00, quindi la regola delle tre su quattro qui non si può
rispettare.

`00b` copertina (la città costruita, meeple blu e cristalli rossi di energia:
è la foto più colorata e in griglia si riconosce da lontano), `05` cos'è (si
vedono insieme il cantiere in alto e la plancia del giocatore in basso, cioè
esattamente le due griglie di cui parla il testo), `00` come gira (l'architetto
in piedi sul cantiere, la foto è il testo), `02` chiusura (plancia piena).

**Orientamento EXIF**: `00` e `00b` hanno il tag a 3, `03` a 8, le altre a 1.

**Scartate**: `01` (inquadra la scatola e una sedia vuota, tavolo semivuoto),
`03` (dall'alto ma con una persona e una bottiglia d'acqua nel campo), `04`
(mani di altri sul bordo alto).

Sulla copertina la fascia in alto lascia intravedere la scritta QUADROPOLIS
capovolta sulla plancia di un avversario, sfocata e tagliata. Si nota poco e
sotto il titolo c'è comunque.

## Pubblicato

Prima riga: "Sei partite in casa nostra, e sono poche per quanto mi piace." (era "Otto": le righe sono 8, i tavoli 6, e in didascalia va `partiteTavoli`)

CTA: **Qual è il gioco bello che giochi troppo poco?** Scelta apposta perché le
partite sono solo otto: invece di nascondere il dato lo si usa. Risponde
chiunque abbia uno scaffale, la risposta è un titolo, ed è una domanda un po'
confessionale, che è il tipo che fa commentare.

Hashtag: #quadropolis #asmodeeitalia #citybuilding #giochidatavolo #gdt

## Nota di lavorazione

Con tre etichette in "Come funziona" ("Piazzamento tessere", "Piazzamento
lavoratori", "Creazione schemi") la riga andava a capo e la slide 4 si
stringeva. **Il limite pratico è intorno ai 48 caratteri di etichette in totale**
per stare su una riga. Ridotte a due, quelle che il recensore stesso nomina.


## In coda dal 2026-09-13

Instagram `6aa6e8bb4cc07ffa4d3d6646`, Threads `6aa6e8d257098b21338036f3`, tutti e due
`scheduled` per venerdì 2 ottobre alle 19. Tag `@asmodee_it` sulla copertina (verificato con la
query diretta), topic `boardgamethreads` su Threads. Storia `10-01 Quadropolis` su Drive.

**`@daysofwonder` aggiunto lo stesso giorno**, dopo averlo aperto dal browser: "Days Of Wonder",
769 post, 40,2K follower, categoria "Giochi da tavolo". È l'editore originale e il secondo tag
sulla copertina (`x 0.35` Asmodee, `x 0.65` Days of Wonder), più la menzione in didascalia:
"L'ha realizzato François Gandon per @daysofwonder, e in Italia oggi lo pubblica @asmodee_it".
Registrato nella tabella `editori` di `bgp.sqlite`.

### Didascalia (1.844 caratteri)

> Sei partite in casa nostra, e sono poche per quanto mi piace.
>
> 🎲 Costruisci la tua città su una griglia di quattro per quattro. Al centro del tavolo c'è il cantiere, un'altra griglia piena di edifici pescati a caso da un sacchetto: per prenderne uno appoggi un architetto numerato da 1 a 4 a bordo di una riga o di una colonna, e il numero dice quale edificio della fila ti porti via. Poi quell'edificio va sulla tua città, per forza sulla riga o sulla colonna con lo stesso numero dell'architetto.
>
> Ogni edificio produce qualcosa, abitanti o energia, e ne vuole qualcosa per funzionare. Le case fanno punti se stanno in alto, i negozi vogliono i clienti vicini, i parchi si tengono lontani dalle fabbriche. Quattro round da quattro turni, e si conta.
>
> Il problema non è farsi rubare la tessera, che spesso resta lì. È arrivarci: ogni architetto piazzato chiude quel lato, e l'urbanista, un segnalino comune che si sposta nel buco lasciato dall'ultima presa, blocca una riga e una colonna intere. Ti ritrovi l'edificio che vuoi ancora sul cantiere e irraggiungibile, perché quel lato l'ha occupato un altro, o l'hai occupato tu un turno prima. Si finisce per pianificare l'ordine: cosa prendere prima, e da che parte.
>
> 🍬 Quadropolis non è nato in una casa editrice. Viene dal concorso per autori di Boulogne-Billancourt, il più vecchio che esista: premia prototipi dal 1977, e da lì sono usciti più di centoventi giochi pubblicati, fra cui Abalone, Quarto, Small World e Tokaido. Quadropolis sta in quell'elenco.
>
> Da due a quattro giocatori, sulla scatola 30-60 minuti, e da noi in tre la mediana è 48. Nel gioco non c'è una parola da leggere. L'ha realizzato François Gandon per @daysofwonder, e in Italia oggi lo pubblica @asmodee_it.
>
> Qual è il gioco bello che giochi troppo poco? Scrivilo qui sotto.
>
> #quadropolis #asmodeeitalia #citybuilding #giochidatavolo #gdt

### Chicca, fonti aperte il 2026-09-13

- `https://fr.wikipedia.org/wiki/Concours_de_créateurs_de_jeux`: *"Le concours le plus ancien
  est le Concours de créateurs de jeux de Boulogne-Billancourt, qui décerne des prix depuis
  1977"* e *"plus de quatre-vingt-dix jeux ont fait l'objet d'édition (Abalone, Méditerranée,
  Quarto, Formule Dé, Quadropolis, Not Alone…)"*.
- `https://centreludique-bb.fr/concours-collection/le-concours/le-concours-en-bref/`, il sito
  del concorso: *"plus de 120 jeux primés ont été édités"* e l'elenco *"Abalone, Quarto,
  Formule Dé, River Dragon, Mare Nostrum, Small World, Tokaido, Bruxelles 1893, Quadropolis,
  Not Alone, Leaders, Behind…"*. Fra le due cifre si è usata quella del sito, più recente.

**Non scritto**: l'anno e l'edizione del concorso in cui Quadropolis ha vinto, e che Days of
Wonder l'abbia preso da lì. Girano in rete ma nessuna fonte aperta li dice.

### Testo Threads (479 caratteri)

> Sei partite in casa nostra, e sono poche per quanto mi piace.
>
> Costruisci la tua città su una griglia. Al centro c'è il cantiere pieno di edifici: appoggi un architetto numerato a bordo di una riga o colonna, il numero dice quale edificio prendi e dove devi metterlo.
>
> Il problema non è farsi rubare la tessera, che spesso resta lì. È arrivarci: ogni architetto chiude un lato, e l'urbanista blocca riga e colonna dell'ultima presa.
>
> Qual è il gioco bello che giochi troppo poco?


## Testi riscritti il 2026-09-21, questi sono quelli su Buffer

Audit anti-IA del 21/9 (vedi memoria [[non-ripetere-le-formule]]): aperture senza il numero di
partite in coda, niente "non è X, è Y", niente frasi fatte ricorrenti, chiusura variata. Caricati
su Buffer con `edit_post` sui tre canali, stessa data e stesse immagini. I blocchi Didascalia e
Threads più sopra sono superati.

**Instagram**

> L'edificio che volevo è rimasto sul cantiere, irraggiungibile, perché quel lato l'avevo chiuso io un turno prima. Mi succede a ogni partita.
>
> 🎲 Costruisci la tua città su una griglia di quattro per quattro. Al centro del tavolo c'è il cantiere, un'altra griglia piena di edifici pescati a caso da un sacchetto: per prenderne uno appoggi un architetto numerato da 1 a 4 a bordo di una riga o di una colonna, e il numero dice quale edificio della fila ti porti via. Poi quell'edificio va sulla tua città, per forza sulla riga o sulla colonna con lo stesso numero dell'architetto.
>
> Ogni edificio produce qualcosa, abitanti o energia, e ne vuole qualcosa per funzionare. Le case fanno punti se stanno in alto, i negozi vogliono i clienti vicini, i parchi si tengono lontani dalle fabbriche. Quattro round da quattro turni, e si conta.
>
> Il problema è arrivarci, all'edificio: nessuno te lo ruba, spesso resta lì. Ma ogni architetto piazzato chiude quel lato, e l'urbanista, un segnalino comune che si sposta nel buco lasciato dall'ultima presa, blocca una riga e una colonna intere. Si finisce per pianificare l'ordine: cosa prendere prima, e da che parte.
>
> 🍬 Quadropolis viene dal concorso per autori di Boulogne-Billancourt, il più vecchio che esista: premia prototipi dal 1977, e da lì sono usciti più di centoventi giochi pubblicati, fra cui Abalone, Quarto, Small World e Tokaido. Quadropolis sta in quell'elenco.
>
> Da due a quattro giocatori, sulla scatola 30-60 minuti e da noi ci sta, sei partite. Indipendente dalla lingua. L'ha realizzato François Gandon per @daysofwonder, e in Italia oggi lo pubblica @asmodee_it.
>
> Il gioco bello che giochi troppo poco. Ce l'hai anche tu, dimmi quale.
>
> #quadropolis #asmodeeitalia #citybuilding #giochidatavolo #gdt

**Threads** (topic boardgamethreads, tetto 500 caratteri)

> L'edificio che volevo è rimasto sul cantiere, irraggiungibile, perché quel lato l'avevo chiuso io un turno prima. Mi succede a ogni partita.
>
> Costruisci una città quattro per quattro pescando edifici dal cantiere con architetti numerati. Ogni architetto piazzato chiude un lato, e l'urbanista blocca una riga e una colonna intere: si finisce per pianificare l'ordine.
>
> L'ha realizzato François Gandon. Il gioco bello che giochi troppo poco: ce l'hai anche tu, dimmi quale.

**Facebook** (senza hashtag, editori per esteso)

> L'edificio che volevo è rimasto sul cantiere, irraggiungibile, perché quel lato l'avevo chiuso io un turno prima. Mi succede a ogni partita.
>
> 🎲 Costruisci la tua città su una griglia di quattro per quattro. Al centro del tavolo c'è il cantiere, un'altra griglia piena di edifici pescati a caso da un sacchetto: per prenderne uno appoggi un architetto numerato da 1 a 4 a bordo di una riga o di una colonna, e il numero dice quale edificio della fila ti porti via. Poi quell'edificio va sulla tua città, per forza sulla riga o sulla colonna con lo stesso numero dell'architetto.
>
> Ogni edificio produce qualcosa, abitanti o energia, e ne vuole qualcosa per funzionare. Le case fanno punti se stanno in alto, i negozi vogliono i clienti vicini, i parchi si tengono lontani dalle fabbriche. Quattro round da quattro turni, e si conta.
>
> Il problema è arrivarci, all'edificio: nessuno te lo ruba, spesso resta lì. Ma ogni architetto piazzato chiude quel lato, e l'urbanista, un segnalino comune che si sposta nel buco lasciato dall'ultima presa, blocca una riga e una colonna intere. Si finisce per pianificare l'ordine: cosa prendere prima, e da che parte.
>
> 🍬 Quadropolis viene dal concorso per autori di Boulogne-Billancourt, il più vecchio che esista: premia prototipi dal 1977, e da lì sono usciti più di centoventi giochi pubblicati, fra cui Abalone, Quarto, Small World e Tokaido. Quadropolis sta in quell'elenco.
>
> Da due a quattro giocatori, sulla scatola 30-60 minuti e da noi ci sta, sei partite. Indipendente dalla lingua. L'ha realizzato François Gandon per Days of Wonder, e in Italia oggi lo pubblica Asmodee Italia.
>
> Il gioco bello che giochi troppo poco. Ce l'hai anche tu, dimmi quale.
