# Paris: La Cité de la Lumière (Paris: La Cité de la Lumière)

bgg 276498 · post da programmare · storia il giorno prima

Il sottotitolo resta in francese anche sulla scatola venduta in Italia:
**La Cité de la Lumière**. Ma non scrivere che "è il titolo francese", perché
l'edizione francese vera, quella IELLO, si chiama **Paris: Ville Lumière**, che sta
negli `altriNomi` del portale ed è il nome usato dentro al regolamento IELLO
citato più sotto. Devir Italia sul suo negozio lo chiama solo **Paris**
(`devir.it/prodotto/paris/`), il portale e l'archivio foto usano il nome lungo.
Sulla copertina va **Paris**, con il sottotitolo se ci sta.

## Dati verificati

| | |
|---|---|
| Autore | José Antonio Abascal Acebo · handle **DA TROVARE** (vedi sotto) |
| Anno | 2019 |
| Editore italiano | **Devir Italia** · @deviritalia |
| Giocatori | **2, e solo 2** (portale: `minPlayers` 2, `maxPlayers` 2) |
| Durata di scatola | 30′ (portale 30-30, Devir Italia 30, IELLO 30) |
| Peso | 2,0263 → Medio |
| Testo nel gioco | Nessuno (DungeonDice: "Dipendenza Lingua: Indipendente") |
| Meccaniche | Draft aperto, draft di azioni, griglia quadrata, piazzamento tessere, plancia modulare, riempimento griglia |
| Complessità DungeonDice | 3. Medio su 6 · età 8 · Dice Rating 7.2 |
| Partite | 17 righe registrate, **16 tavoli** (in didascalia va `partiteTavoli`, 16). 12 hanno una durata usabile |

Numeri letti dal portale con `usa_cache=False` il **2026-09-06** e **riletti
senza cache il 2026-09-07**: identici (17 partite, 16 tavoli, 12 con durata,
mediana 20′ in due, media 21′, 4 scartate senza giocatori).

**I campi DungeonDice mancano del tutto.** Questo gioco non c'è né in
`dati/dungeondice_12_giochi.md` né in `dati/dungeondice_magazzino13.md`, e il
sito non si può aprire da qui. Restano da prendere a mano: dipendenza dalla
lingua, complessità su 5 o su 6, età consigliata, Dice Rating, disponibilità,
campo "Combinabile con", e l'immagine della scatola per la slide.

**Il portale scrive "Devir", il nostro `dati/editori.csv` scrive "Devir
Italia".** Non è una contraddizione: Devir è un gruppo con filiali nazionali, e
quella italiana ha sito e catalogo suoi. La riga 233 di `editori.csv` dice
`276498;Paris - La Cité de la Lumière;Devir Italia;;multilingua;Italian/Portuguese
edition 2019`, e il portale conferma con `editoreItVersione` "Italian/Portuguese
edition". Sulla slide va **Devir Italia**, handle **@deviritalia**.

**Da dove viene l'handle.** Non era in `dati/bgp.sqlite` (la tabella `editori`
non ha nessuna riga con "Devir"). L'ho preso dal collegamento nel piè di pagina
di `https://www.devir.it/`, che punta a `instagram.com/deviritalia` e a
`facebook.com/DevirItalia`. Ricontrollato il 2026-09-06: la tabella `editori` di
`bgp.sqlite` ha 19 righe e nessuna è Devir, e il piè di pagina di `devir.it`
porta ancora a `instagram.com/deviritalia`. **Va aggiunto a `bgp.sqlite` e
mandato a Valentina**, perché in `editori.csv` a Devir Italia sono intestati
altri otto giochi in collezione: Bitoku, Cities, Fresco, Ierusalem Anno Domini,
La Viña, Lacrimosa, Le Taverne di Valfonda e The White Castle. Con Paris fanno
nove post che useranno lo stesso tag.

**L'edizione italiana esiste ed è bilingue.** Devir la vende come "Paris",
2 giocatori, 8+, 30 minuti, ed è la **Italian/Portuguese edition 2019**:
italiano e portoghese nella stessa scatola. `editoreItCercato` è `true` e
`editoreItDaVerificare` è `false`, quindi il dato è chiuso. Quanto testo ci sia
davvero sulle cartoline azione è la domanda per DungeonDice.

**Il manuale italiano su BGG non l'ha letto nessuno, e il suo "titolo italiano"
era inventato.** Il file esiste: caricato da "Devir Iberia", filepage 184214,
file 244235, `Paris Italiano.pdf`, 23 luglio 2019. Ma il PDF non si scarica, e
la scheda del file, letta il 2026-09-06 su
`https://api.geekdo.com/api/files/244235`, lo chiama *"Rulebook for Paris: La
cité de la lumière - Italian"*, con descrizione *"Full rulebook in PDF for
Paris: La cité de la lumière in Italian"*. **Nessuna fonte gli dà un titolo
italiano.** La prima stesura di questa scheda scriveva che si intitolava "Paris:
La città della luce": non è vero, non è verificabile da nessuna parte, ed è
stato tolto. In Italia il gioco si chiama Paris e basta. L'unica cosa vicina è
la descrizione sul negozio Devir Italia, che parla del soprannome *"La Cité de
la Lumieré, la città delle luci"*: è una glossa, non un titolo.

**C'è un'espansione e il portale non la vede.** Il campo `collegati` è vuoto, ma
**Paris: Eiffel** (bgg 331654, 2021, stesso autore) esiste ed è sul negozio di
Devir Italia: `devir.it/prodotto/paris-eiffel-espansione/`. Non risulta nelle
nostre partite. Vedi la Chicca 1.

**Handle dell'autore: DA TROVARE.** José Antonio Abascal Acebo non è in
`dati/handle_autori.csv` (42 righe). La scheda designer su BGG (id 64560, letta
via `https://api.geekdo.com/api/geekitems?objectid=64560&objecttype=person&subtype=person&pageid=1`,
perché boardgamegeek.com risponde 403) ha `"website":{"url":false}`: **nessun
sito e nessun social**. La biografia è una riga sola, "Spanish game designer".
**Non ho accettato nessun profilo omonimo.** Sulla slide comunque si tagga
l'editore italiano.

Per memoria, gli altri sette giochi a suo nome su BGG: 1980 Sixtina (2024),
Paris: Eiffel (2021), la cartolina promo *La Liberté éclairant le monde* (2020),
Paris (2019), The Witches of Cernégula (2017), Checkpoint Charlie (2016),
Blekoteco (2012).

**Illustratore Oriol Hernández**, grafica Jordi Roca, testi Marc Figueras e
Marià Pitarque, editore originale David Esbrí. Sono i crediti stampati
sull'ultima pagina del regolamento. Il portale non porta gli illustratori.

## Le nostre durate

**Una riga sola, ed è giusto così: il gioco è per due e basta.** Non c'è niente
da confrontare fra configurazioni, perché la configurazione è una. Tutte e 12 le
partite con durata sono in due.

**E proprio per questo la slide della durata NON si fa.** La prima stesura
concludeva che "regge": è sbagliato, e l'errore stava nell'aver controllato solo
la deriva anno per anno dimenticando il requisito a monte. `merita_durata()` in
`codice/slide.py` esce con `None` quando le configurazioni buone sono meno di
due (`righe = [...]; if len(righe) < 2: return None`), ed è la regola scritta
nella memoria `slide-durata-vera`: *"servono almeno 3 partite per
configurazione, e almeno due configurazioni"*. Rilanciata a mano il 2026-09-06:

```
slide.merita_durata(d['partiteStats']['perGiocatori'], 30, 30)  ->  None
```

Un istogramma con una colonna sola non confronta niente e si limita a ripetere
la riga "Durata" della copertina. **Il numero resta ottimo lo stesso, ma va
speso in didascalia**, non in una slide: sotto ci sono i dati per scriverla.

| giocatori | mediana nostra | media | partite | scatola |
|---|---|---|---|---|
| 2 | **20′** | 21′ | 12 | 30′ |

Dodici partite sono ben oltre la soglia delle tre, quindi il numero regge.

**Lo giochiamo in due terzi del tempo dichiarato.** La scatola dice 30 minuti,
la nostra mediana è 20. Le dodici durate in ordine: 15, 16, 16, 20, 20, 20, 20,
20, 23, 26, 27, 30. Il massimo che abbiamo mai fatto è esattamente il tempo di
scatola, una volta sola, nel novembre 2020.

**Anno per anno**, in ordine di data:

| anno | durate |
|---|---|
| 2020 | 20, 20, 20, 20, 30, 20 |
| 2021 | 27 |
| 2022 | 26, 23 |
| 2023 | 16 |
| 2025 | 15, 16 |

Dal 2022 in poi le cinque partite sono 26, 23, 16, 15, 16 e la loro mediana è
**16′**: uno scarto di 4 minuti da quella su tutti gli anni, sotto la soglia dei
dieci di `slide-durata-vera`. Vuol dire che il 20 **non è un numero vecchio** e
in didascalia si può usare senza imbarazzo.

**Ma non scrivere "dal 2022 si è accorciato".** Il 2022 è l'anno delle due
partite più lunghe dopo il 2020 (26 e 23): la mediana del blocco cade a 16 solo
perché ci sono dentro il 2023 e il 2025. L'accorciamento vero comincia nel 2023.
La frase onesta, e verificabile riga per riga, è che **le ultime tre partite
stanno tutte sotto i 17 minuti**: 16′ nell'aprile 2023, 15′ nel maggio 2025,
16′ nel dicembre 2025. Poco più di un quarto d'ora contro i 30 di scatola.

**Cinque partite su dodici durano 20 tondi**, tutte del 2020. Non è un errore da
scartare: per la memoria `slide-durata-vera` la durata tonda è una stima
consapevole di Paolo. Vale la pena saperlo solo perché sono tutte dello stesso
anno, quando il gioco era nuovo e si cronometrava a occhio.

**Le quattro righe scartate sono tutte di Enrico.** `partiteStats.scartate` dice
`senzaGiocatori: 4`, e sono le quattro partite di `henryboarder` (27 dicembre
2019 x2, 12 maggio 2020, 4 novembre 2022), registrate senza punteggi e senza
durata. Zero scarti per durata assente, zero solitari, zero durate impossibili.

## Come funziona

**Attenzione: questa sezione non viene dalle trascrizioni.** Il portale collega
un solo video, `m7cCxg4HFcs`, "Paris La cité de la lumière Tutorial" di
Miss_Meeple, in italiano. `trascrizioni.py` risponde **IpBlocked**, e in
`dati/cache/trascrizioni/` non c'è niente per questo gioco. Le regole qui sotto
vengono dal **regolamento ufficiale IELLO dell'edizione francese**,
`https://iello.fr/wp-content/uploads/2020/08/Paris_Rulebook.pdf`, scaricato e
letto per intero il 2026-09-06. I termini italiani li ho tradotti io: il manuale
italiano di Devir esiste (BGG filepage 184214) ma **non si scarica**, perché i
file di BGG vogliono la sessione e il dominio risponde 403.

Siamo a Parigi nel 1889, durante l'Esposizione universale. Due promotori
immobiliari costruiscono palazzi e provano a metterli dove la luce arriva.

Il tabellone è **il fondo della scatola**, diviso in 16 quadrati. Ogni giocatore
prende 8 tessere pavimentazione del suo colore, arancione o blu, e le tiene in
una pila coperta: se ne pesca una alla volta e **l'avversario non la vede**.
Ogni tessera è divisa in quattro caselle, che possono essere del tuo colore, del
suo, **miste** (viola, usabili da tutti e due) o riservate a un lampione.

La partita è in due fasi nette.

**Fase 1, si asfalta.** Al tuo turno scegli una cosa sola: piazzare la tessera
che hai in mano su un quadrato vuoto del tabellone, orientandola come vuoi, e
poi pescare la successiva; oppure **prendere un edificio dal cantiere** e
metterlo nella tua riserva, senza costruirlo. Gli edifici sono 12 poliomini di
taglie diverse: due da 3 caselle, quattro da 4, quattro da 5, due da 6. Ogni
turno speso a prendere un edificio è un turno in cui non asfalti, e viceversa.
La fase finisce quando l'ultima tessera va sul tabellone. Chi ha finito le sue 8
per primo può passare, oppure continuare a rastrellare edifici finché anche
l'altro non ha piazzato le sue.

**Fase 2, si costruisce.** Comincia chi ha finito le tessere per primo. Al tuo
turno: posi un edificio della riserva sulle caselle del tuo colore o su quelle
miste, mai su una casella lampione, e ci metti sopra un **comignolo** del tuo
colore per rivendicarlo; oppure spendi uno dei tuoi 4 **gettoni azione** su una
delle 8 cartoline messe intorno al tabellone. La cartolina usata si gira e non è
più disponibile per nessuno, **e puoi attivarla anche senza usarne l'effetto**,
solo per toglierla all'avversario. La fase finisce quando nessuno può più posare
un edificio e tutti i gettoni azione sono stati spesi.

**Il punteggio è una moltiplicazione, ed è tutto lì.** Ogni edificio vale la sua
**taglia per il numero di lampioni che lo toccano**. Un lampione illumina le 4
caselle ortogonali, le diagonali no, e vale una volta sola per edificio anche se
ne tocca due caselle. Un edificio senza lampioni **vale zero**: non poco, zero.
Quindi un palazzo da 6 caselle è il pezzo più grosso della scatola e insieme il
più facile da buttare via.

Il resto del conto:

- **1 punto per ogni casella del tuo gruppo di edifici più grande**, contando i
  soli edifici che si toccano di lato. Qui la luce non c'entra: contano anche
  quelli al buio.
- **meno 3 punti per ogni edificio rimasto in riserva**. Rastrellare nella
  fase 1 senza poi riuscire a posare si paga.
- i punti delle cartoline che hanno il francobollo, se ci sta sopra il tuo
  gettone.

In caso di parità vince chi ha più caselle pavimentate del suo colore ancora
visibili sul tabellone.

Le cartoline sono 12 e ne entrano 8 per partita, quindi il tavolo cambia ogni
volta. Quelle consigliate per le prime partite: Lévitation (scambia un edificio
della riserva con uno del cantiere), Métropolitain (ti lascia costruire su una
casella lampione libera), Jardin des Plantes (una tessera che vale come edificio
da 2), Sacré-Cœur (azzera la penalità degli edifici non costruiti), Le Peintre,
Chartier, Bouquinistes sur la Seine (una tessera annesso che allunga un edificio
di 1) e Lampadaire (aggiunge un lampione). Le alternative: Moulin Rouge, Le
Penseur, Fontaine des Mers e La Grande Lumière.

## Come gira, secondo Paolo

Dal vocale in `come_gira_paolo.md`, **quarta tornata**, titolo "Paris: La Cité de
la lumiere". È corto, sette righe in tutto, e la trascrizione qui è pulita: nessun
nome storpiato da correggere.

### Testo della slide 3 (208 caratteri)

> Due fasi. Nella prima posi le tessere sperando di poterle usare nella seconda,
> quando arrivano gli edifici. Ed è molto sfidante: fare la mossa giusta in
> anticipo sull'avversario può decidere l'intera partita.

Sotto i 250 caratteri del riquadro `testo_sopra`, sei righe. È la frase più
concreta del vocale e l'unica che cambia come si gioca: *"prima si piazzano le
tessere, sperando poi di poterle usare per piazzare gli edifici"*. Detta così
spiega perché la fase 1 non è una fase di preparazione ma già la partita: le
tessere si pescano coperte, l'avversario non le vede, e quello che asfalti adesso
lo scopri utile o inutile solo dopo. La coda è sua parola per parola: *"far la
mossa giusto in anticipo sull'avversario può far la differenza dell'intera
partita"*.

**Niente regolamento nella slide**, per la regola di `testi-e-fonti`: le due fasi
sono nominate, non spiegate, perché la spiegazione sta già nella slide 2 e in
didascalia.

### Gli altri punti del vocale

- **"Bellissimo gioco per due giocatori."** È il giudizio d'apertura e serve alla
  prima riga della didascalia: qui il terzo giocatore non esiste, non è una
  configurazione fra le altre.
- **La scatola diventa la plancia.** Paolo lo dice per primo, prima ancora delle
  regole. È il dettaglio che si vede in foto e che nessuna descrizione da negozio
  mette in evidenza.
- **L'atmosfera di Parigi di notte.** Va in didascalia come chiusura del parere,
  non in slide 3: è un giudizio, non un consiglio.
- **"Molto sfidante."** Sua parola. Sta bene in slide perché la slide è il suo
  parere, e regge il consiglio che le sta accanto.

### Istruzione di scaletta, NON in didascalia

Paolo dà anche una collocazione: *"Lo facciamo uscire per san Valentino (qualche
settimana prima) perché è un'ottima idea di regalo per le coppie innamorate."*
**È un'istruzione per la coda, non contenuto del post.** Va portata a chi
programma su Buffer, e in didascalia non ci va: nel post non si nomina né San
Valentino né il regalo. Se il post scivola in un'altra settimana, questa nota
resta e va rispettata alla riprogrammazione.

### Cosa è rimasto fuori, e perché

- **San Valentino e l'idea regalo**, per quanto sopra: è scaletta, non testo.
- **"La scatola diventa la plancia"** non è entrata in slide 3 ma in didascalia,
  perché è un fatto di regolamento e la slide 3 è riservata al consiglio.
- **Il vocale non propone una CTA.** In questa tornata la propone solo su Caylus
  1303. Qui la domanda è scritta da noi, dal genere del gioco: vedi "Pubblicato".
- **Il vocale non dice quante partite ci ha fatto, con chi, né se lo consiglia ai
  nuovi.** Niente di tutto questo è nel post.
- **Niente veti.** Su questo gioco Paolo non ha detto di non pubblicare nulla.
  L'unico veto delle quattro tornate resta quello su Through the Ages (l'esempio
  di Giulio Cesare) e non riguarda questo post.

### Cose aperte, da chiedere a Paolo

- **La chicca 2 (l'interruttore) resta ferma.** La frase è verificata parola per
  parola, ma sul regolamento **francese** IELLO. Serve una lettura della sua
  scatola Devir per sapere come suona in italiano. Nel post è stata usata la
  chicca 1.
- **I campi DungeonDice mancano ancora**, dipendenza dalla lingua compresa: in
  didascalia si dice solo che l'edizione italiana esiste ed è bilingue, mai una
  parola sul testo dei componenti.

## Chicca

**Proposta 1: la Torre Eiffel è sulla scatola, ma non è dentro la scatola.**

**ATTENZIONE, la prima stesura diceva "la Torre Eiffel non c'è" e sarebbe stata
smontata dalla prima slide del post.** La copertina Devir (`pic4664437`, quella
che il portale dà come immagine ufficiale) ha la torre **al centro, illuminata,
coi fasci di luce**, e il mulino rosso del Moulin Rouge sulla destra, a metà
altezza. Guardata davvero, non dedotta, il 2026-09-06. La stessa torre è
disegnata sulla prima pagina del regolamento. Se lo strillo dice "non c'è", il
lettore guarda la nostra copertina e ci sbugiarda in due secondi. La chicca va
detta così: **la vedi solo sul coperchio.**

L'Esposizione universale di Parigi apre il **6 maggio 1889** e chiude il **31
ottobre**, e la torre di Gustave Eiffel è la porta d'ingresso del recinto
espositivo, subito dopo il Ponte di Iena. Fra i pezzi, però, non c'è niente. Il
materiale è 16 tessere pavimentazione, 12 edifici, 14 comignoli, 8 gettoni
azione, 12 cartoline e 9 elementi speciali, e le 12 cartoline sono Moulin Rouge,
Le Penseur, Fontaine des Mers, La Grande Lumière, Lévitation, Métropolitain,
Jardin des Plantes, Sacré-Cœur, Le Peintre, Chartier, Bouquinistes sur la Seine
e Lampadaire. Nessuna torre, e il tabellone è una griglia scura vuota: gli unici
pezzi figurati che tocchi sono **una ballerina** (`1 pion Danseuse`, quella che
ti dà la cartolina Moulin Rouge: **il mulino non c'è**, la prima stesura di
questa scheda diceva "un mulino" ed era falso), un pensatore (`1 tuile Statue`,
dalla cartolina Le Penseur), una fontana e un lampione grosso. Più un pittore e
un giardino botanico, che monumenti non sono. La lista completa dei 9 elementi
speciali sta a pagina 3 del regolamento: pion Peintre, pion Danseuse, case pavée
mixte, tuile Fontaine, tuile Statue, tuile Réverbère, tuile Grand réverbère,
tuile Jardin botanique, tuile Annexe.

La torre arriva **due anni dopo**, nel 2021, con l'espansione **Paris:
Eiffel**, che porta otto cartoline nuove: lì è una pedina di cartone in tre
pezzi, in compagnia dell'Obelisco di Luxor (2 pezzi), dell'Arco di Trionfo (3
pezzi), della Gioconda del Louvre (2 pezzi), dell'Hôtel des Invalides, del
gargoyle di Notre-Dame, del teschio delle Catacombe e dei Quartiers Pauvres.

Il gancio buono è che la torre al 1889 era **provvisoria**: Eiffel firma il
contratto con la municipalità di Parigi e con lo Stato il **7 gennaio 1887**,
tenendosi la torre e i suoi incassi per vent'anni, e a salvarla dallo
smontaggio previsto per il **1909** sono stati il successo di pubblico e la
stazione radio permanente piazzata in cima nel 1906. Il gioco che si chiama "la
città della luce" mette la torre in copertina e poi non te la fa toccare,
esattamente come Parigi avrebbe dovuto farne a meno dal 1909.

Fonti: elenco materiali e cartoline nel regolamento ufficiale IELLO,
`https://iello.fr/wp-content/uploads/2020/08/Paris_Rulebook.pdf` (pagine
Matériel e Cartes postales), scaricato e riletto pagina per pagina il
2026-09-06 · copertina della scatola e prima pagina del regolamento, guardate
davvero, non dedotte · elenco componenti dell'espansione dal campo `wiki` della
scheda BGG id 331654, letta via
`https://api.geekdo.com/api/geekitems?objectid=331654&objecttype=thing&subtype=boardgameexpansion&pageid=1`
("Tour Eiffel & cardboard Eiffel Tower pawn (3 pieces)", "Arc de Triomphe &
cardboard Arc de Triomphe pawn (3 pieces)", "Musée du Louvre & cardboard Mona
Lisa pawn (2 pieces)", "Notre-Dame de Paris & gray wooden Gargoyle token") ·
pagina prodotto di Devir Italia
`https://www.devir.it/prodotto/paris-eiffel-espansione/` ·
`https://it.wikipedia.org/wiki/Esposizione_universale_di_Parigi_(1889)` per le
date e la posizione della torre ("posizionata all'entrata della zona
espositiva, dopo il Ponte di Iena") · `https://it.wikipedia.org/wiki/Torre_Eiffel`
per il contratto del 7 gennaio 1887, i vent'anni, la radio del 1906 e lo
smantellamento previsto nel 1909.

**Proposta 2: il regolamento dice che comincia chi ha toccato per ultimo un
interruttore.** Testuale, alla voce Mise en place: *"Le joueur qui a perdu la
partie précédente commence ; à défaut, le dernier joueur à avoir touché un
interrupteur commence."* Chi ha perso l'ultima partita è primo giocatore; se non
c'è partita precedente, comincia **l'ultimo che ha toccato un interruttore
della luce**. È il criterio di spareggio più a tema che abbiamo trovato finora,
e in un gioco dove il punteggio è taglia per lampioni non è nemmeno una battuta
gratis.

Fonte: regolamento ufficiale IELLO, pagina Mise en place, stesso PDF di sopra.
**Riverificata parola per parola il 2026-09-06** riscaricando il PDF ed
estraendo il testo con `pdftotext -layout`: la frase è identica a come è citata
qui, senza tagli.

**Un paletto sulla Proposta 2.** Quel PDF è l'edizione **francese**, tradotta da
Antoine Prono per IELLO, e **non ho potuto controllare come suona nel manuale
italiano di Devir**: quel file sta su BGG (filepage 184214) e non si scarica. Se
si pubblica, la formula deve dire "il regolamento dell'edizione francese" oppure
va aspettata la verifica sulla scatola di Paolo, che quella regola ce l'ha
stampata in italiano. **È una verifica da fare a mano, sulla copia in casa.**

**In riserva, se le prime due non piacciono, ed è più forte di come era scritta
prima.** Il regolamento non è impaginato come un regolamento: è un finto
**supplemento letterario illustrato della domenica**, con la testata "Première
Année, Nº 34, Huit pages: CINQ centimes" e la data **Dimanche 29 Septembre
1889**. E la testata non è inventata: c'è scritto **"Le Petit Parisien"**, che
era un quotidiano vero, uscito dal 15 ottobre 1876 al 17 agosto 1944 e fra i
quattro più diffusi di Francia, che proprio **nel 1889 lanciò la sua formula
domenicale illustrata**. La data regge due volte: il 29 settembre 1889 **era
davvero una domenica** (verificato con `datetime.date(1889,9,29)`), e cadeva
dentro i sei mesi dell'Esposizione, aperta dal 6 maggio al 31 ottobre. Fonti:
prima pagina del PDF IELLO, guardata come immagine, e
`https://fr.wikipedia.org/wiki/Le_Petit_Parisien`. Serve solo se il post punta
sull'oggetto e non sul gioco.

**Scartate.** L'origine del soprannome "Ville Lumière", che i blog fanno risalire
all'illuminazione pubblica: le fonti serie la contendono fra l'illuminazione
seicentesca di La Reynie e Parigi capitale dell'Illuminismo, **non l'ho
verificata e non la userei**. Anche il fatto che il Moulin Rouge abbia aperto
nel 1889, lo stesso anno dell'ambientazione: carino, ma non l'ho controllato su
una fonte primaria e resta un aneddoto da almanacco.

## Foto

**Cinque foto** in `archivio/Paris - La Cité de la Lumière (276498)/`:

- `Paris - La Cité de la Lumière - 00.jpg`
- `Paris - La Cité de la Lumière - 00b.jpg`
- `Paris - La Cité de la Lumière - 01.jpg`
- `Paris - La Cité de la Lumière - 02.jpg`
- `Paris - La Cité de la Lumière - 03.jpg`

Bastano per il post, che ne vuole almeno quattro: copertina, cos'è, come gira,
chiusura. Non le ho aperte. Quale va dove si decide guardandole, dopo il vocale
di Paolo, e in quel momento vanno controllati l'orientamento EXIF e se qualcuna
inquadra l'espansione **Paris: Eiffel**, che nelle nostre partite non risulta.

**Da cercare in almeno una foto**: un edificio con più lampioni attaccati. È
l'immagine che spiega da sola il moltiplicatore, ed è la slide "come gira" già
fatta.

## Da sapere

**`ultraboardgames.com/paris` è un altro gioco, e ci si cade dritti.** Quella
pagina descrive **Paris di Game Brewer (2020)**, di Kiesling, Kramer e Resch,
2-4 giocatori, con le chiavi, i franchi, i distretti e gli edifici di livello 8.
Non ha niente a che vedere con questo. Ci sono cascato al primo tentativo. Se
serve una fonte di regole in fretta, il PDF IELLO è l'unico che ho trovato
scaricabile senza login.

**Nell'archivio foto c'è "Colors of Paris", che è un terzo gioco ancora.** Sette
file, da `Colors of Paris - 00.jpg` a `Colors of Paris - 04.jpg`. È di Hurrican,
non c'entra niente, e in una `ls | grep -i paris` esce insieme alle nostre. **Le
foto giuste cominciano tutte con `Paris - La Cité de la Lumière - `.**

**Le trascrizioni YouTube non si scaricano.** `trascrizioni.py m7cCxg4HFcs` dà
`IpBlocked`. È l'unico video collegato al gioco, ed è in italiano: se un giorno
l'IP si sblocca vale la pena riprendersela, perché i termini di regolamento
italiani in questa scheda sono una mia traduzione dal francese e non quelli
della scatola Devir.

**I file di BGG non si scaricano da qui.** L'elenco dei regolamenti si legge
benissimo con
`https://api.geekdo.com/api/files?ajax=1&nosession=1&objectid=<bggId>&objecttype=thing&pageid=1&showcount=25&sort=hot&languageid=<id>`
(2193 è l'italiano), e `https://api.geekdo.com/api/files/<fileid>` dà i
metadati, ma **nessuna delle due dà un URL di download**, e
`boardgamegeek.com/file/download/<fileid>` risponde 403 anche con lo user agent
di un browser. Per i regolamenti conviene puntare dritto al sito dell'editore
che pubblica l'edizione locale: IELLO li tiene in chiaro sotto
`iello.fr/wp-content/uploads/`.

**Il budget di WebSearch si esaurisce.** Questa scheda è stata chiusa a
WebSearch finito, solo con WebFetch su URL indovinati e con `api.geekdo.com`.
Ha funzionato, ma è costato molti tentativi a vuoto: DuckDuckGo risponde con un
captcha, Mojeek e Startpage con 403, `devir.es` con 404 e `goblins.net` con 403.
**Il trucco che ha sbloccato tutto è stato partire dall'editore dell'edizione
straniera** (`iello.fr/?s=paris`) invece che dal motore di ricerca.

**La quota di Paolo su questo gioco è altissima.** 12 partite sue su 16 tavoli,
e le altre 4 sono di Enrico, con la sua copia. La didascalia può stare in prima
persona senza forzature. **Ma l'ultima partita è del 9 dicembre 2025**, quindi
niente formule tipo "lo rimetto sul tavolo ogni settimana": sono nove mesi.

**Non è un gioco da tavolata.** Ha un numero di giocatori solo, il 2. Va detto
in didascalia, perché il canale racconta le serate di gruppo e questo è il gioco
che si tira fuori quando restano in due. Gli avversari registrati nel tempo:
**Cinzia sei volte** (8 e 9 gennaio 2020, 17 novembre e 16 dicembre 2020,
2 ottobre 2021, 20 novembre 2022), poi una a testa Michele, Toto, Santeo,
Giulia, Niccolò e Lorenzo L. Sei più sei fa dodici. **La prima stesura scriveva
"cinque volte": contate una per una sono sei.** Sempre a casa Arma.

**Una serata compare due volte.** La partita del **9 dicembre 2025** è
registrata sia da `paoloalby` sia da `dobleace11` (Lorenzo L.): stessa data,
stessa durata 16′, stessi punteggi 61 e 56. Il portale la deduplica già, ed è
esattamente lo scarto fra le 17 righe e i **16 tavoli**. Non rifare il conto a
mano.

**Devir Italia va aggiunto a `bgp.sqlite`.** La tabella `editori` non ha nessuna
riga con "Devir". L'handle `@deviritalia` viene dal sito ufficiale, il
2026-09-06, e serve ad altri otto giochi già nella collezione: Bitoku, Cities,
Fresco, Ierusalem Anno Domini, La Viña, Lacrimosa, Le Taverne di Valfonda, The
White Castle. Blocco da incollare nel foglio di Valentina.

**Cosa ha superato la rilettura avversariale del 2026-09-06.** Rifatte alla
fonte, non fidandosi della scheda: il regolamento IELLO riscaricato ed estratto
in testo (materiali, 12 cartoline, punteggio, Mise en place: tutto combacia); la
copertina `pic4664437` e la prima pagina del regolamento **aperte come immagini**
(torre al centro, testata "Le Petit Parisien", "Dimanche 29 Septembre 1889");
`api.geekdo.com` per l'espansione 331654 (2021, stesso autore, 8 cartoline, pedina
torre in 3 pezzi) e per il designer 64560 (`website: false`, 7 altri giochi);
le due voci di Wikipedia (6 maggio-31 ottobre 1889, Ponte di Iena, contratto del
7 gennaio 1887, vent'anni, radio 1906, smantellamento previsto 1909);
`devir.it` (titolo "Paris", 8+, 30′, 2 giocatori) e il piè di pagina della home,
che è l'**unico** posto dove compare `instagram.com/deviritalia`: sulla pagina
prodotto c'è solo Facebook; `iello.fr/jeux/paris-ville-lumiere/` (8+, 30mn, 2,
titolo francese "Paris : Ville Lumière"); le 17 partite scaricate una per una da
`/api/partite/{utente}` per tutti e dieci gli account. Regge tutto tranne le
quattro cose corrette qui sopra: la slide della durata, il mulino, Cinzia e
l'anno in cui il gioco si accorcia.

**La Viña non c'entra, anche se il bggId è attaccato.** `276497` è La Viña,
2019, Devir, e sta in collezione con 5 foto sue: stessa annata e id consecutivo,
ma l'autore è **Jose Ramón Palacios** e il gioco è 2-5 giocatori. Non è un
gemello di Paris e non va usato per un rimando.

## Pubblicato

Non ancora in coda. **Da programmare qualche settimana prima di San Valentino**,
su istruzione di Paolo nel vocale (vedi sopra): è un'idea regalo per le coppie, e
questa è l'unica cosa del vocale che vive fuori dal post.

Prima riga con **sedici**, che è `partiteTavoli` riletto dal portale senza cache
il 2026-09-07, non `partite` (17, le righe di log: la serata del 9 dicembre 2025
è registrata due volte, da `paoloalby` e da `dobleace11`).

Chicca usata: la **prima**, la Torre Eiffel che sta in copertina e non nella
scatola. È l'unica delle tre senza paletti: la seconda (l'interruttore) è
verificata solo sul regolamento francese e va riletta sulla scatola italiana, la
terza (Le Petit Parisien) serve a un post che parla dell'oggetto e non del gioco.
In didascalia la torre è detta **presente in copertina**, mai assente dal gioco in
generale: chi guarda la nostra slide 1 la vede illuminata al centro.

CTA: **Qual è il tuo gioco per due preferito?** Il vocale non ne propone nessuna
per questo gioco. La risposta è un titolo, la può dare anche chi Paris non l'ha
mai visto, e chiede al lettore di portare un altro esempio della stessa cosa che
il post ha appena mostrato, cioè un gioco pensato per due e non ridotto a due.
"Preferito" è d'obbligo perché la risposta è un titolo.

**Niente slide della durata**, per `merita_durata()`: una sola configurazione, il
gioco è per due e basta. I venti minuti di mediana finiscono in didascalia, dove
servono a dire che la scatola è larga, insieme alle ultime tre partite sotto i
diciassette.

**Una sola menzione**, @deviritalia, dentro una frase. L'autore non si tagga
perché non ha profili: la scheda designer BGG 64560 dà `website: false` e nessun
omonimo è stato accettato.

Hashtag: #paris #deviritalia #giochiperdue #giochidatavolo #gdt

**Controlli fatti sul testo.** Prima riga 95 caratteri, sotto il tetto di 125.
Didascalia 2021, sotto i 2200. Threads 483, sotto i 500. Slide 3 a 208, sotto i
250. Cinque hashtag in didascalia e due su Threads. Le due emoji di sezione solo
a inizio paragrafo e mai nel primo. Nessun trattino lungo. Una sola persona
grammaticale: il lettore è sempre al **tu** (peschi, orienti, posi, spendi, non
la tocchi, il tuo, scrivilo), il gruppo è sempre **noi** ("in casa nostra", "noi
ci stiamo dentro comodi"). In didascalia non si scrive niente sul testo dei
componenti, che è ancora un campo DungeonDice mancante.

**Corretto in verifica il 2026-09-07.** Quattro cose, tutte già scritte, tutte
sbagliate in un modo che nessuna fonte reggeva:

- **"un turno prima dell'avversario" non è del vocale.** Paolo dice *"far la
  mossa giusto in anticipo sull'avversario"*: "un turno prima" è una quantità
  aggiunta da noi, e nel regolamento non esiste niente che la giustifichi.
  Corretto in **"in anticipo sull'avversario"** in slide 3, in didascalia e su
  Threads.
- **"Sedici partite in casa nostra" non regge.** A casa Arma sono le **12** di
  Paolo; le altre 4 sono di Enrico, con la sua copia, e dove le abbia giocate
  non lo sappiamo. Il numero da dire resta `partiteTavoli` (16), ma il posto no:
  scritto **"Sedici partite fra noi"**, in didascalia e su Threads.
- **"ognuna scopre quattro caselle"** faceva sembrare che la tessera scoprisse
  caselle già sul tabellone. La tessera *è* quattro caselle: scritto
  **"ognuna porta quattro caselle"**.
- **"arriva due anni dopo"** cadeva subito dopo "Nel 1889", e si leggeva 1891.
  Scritto **"arriva nel 2021"**, che è l'anno vero dell'espansione.

Nessuna delle quattro tocca un numero del portale: riletti senza cache il
2026-09-07, 17 righe, 16 tavoli, 12 con durata, mediana 20′, media 21′.

### Didascalia (2021 caratteri, sotto il tetto Instagram di 2200)

> Sedici partite fra noi, e nemmeno una in tre: è uno dei pochi giochi che si aprono solo in due.
>
> 🎲 Parigi 1889, l'anno dell'Esposizione universale. Il tabellone è il fondo della scatola, sedici quadrati vuoti. Peschi le tue tessere pavimentazione una alla volta, coperte, e l'avversario non le vede: le orienti come vuoi, e ognuna porta quattro caselle del tuo colore, del suo, miste o riservate a un lampione.
>
> Poi si passa alla costruzione. Posi un palazzo sulle caselle tue o su quelle miste e ci metti sopra un comignolo. Oppure spendi uno dei quattro gettoni su una delle otto cartoline intorno al tabellone: quella si gira e sparisce per tutti e due, e puoi bruciarla anche solo per toglierla all'altro.
>
> Il punteggio è una moltiplicazione e sta tutto lì: ogni edificio vale la sua taglia per il numero di lampioni che lo toccano. Un palazzo da sei caselle è il pezzo più grosso della scatola, e senza un lampione accanto vale zero. Non poco, zero.
>
> Nella prima fase posi le tessere sperando di poterle usare nella seconda, quando arrivano gli edifici. È molto sfidante, e fare la mossa giusta in anticipo sull'avversario può decidere l'intera partita. Aggiungici l'atmosfera di Parigi di notte.
>
> 🍬 La Torre Eiffel è in copertina, illuminata al centro, ma dentro la scatola non c'è. Nel 1889 era la porta d'ingresso dell'Esposizione, e nel gioco non la tocchi: arriva nel 2021, con l'espansione Paris: Eiffel. Del resto doveva essere smontata nel 1909, e a salvarla sono stati il successo di pubblico e la stazione radio piazzata in cima nel 1906.
>
> Trenta minuti dichiarati, e noi ci stiamo dentro comodi: venti di mediana su dodici partite cronometrate, e le ultime tre sotto i diciassette. Due giocatori, mai uno di più, quindi è quello che esce quando la serata finisce a tavolo dimezzato. In italiano lo porta @deviritalia, in una scatola che tiene dentro anche il portoghese.
>
> Qual è il tuo gioco per due preferito? Scrivilo qui sotto, me li segno tutti.
>
> #paris #deviritalia #giochiperdue #giochidatavolo #gdt

### Testo Threads  (470 caratteri)

> Sedici partite fra noi, e nemmeno una in tre: è uno dei pochi giochi che si aprono solo in due. Il tabellone è il fondo della scatola.
>
> Peschi le tessere coperte e le posi sperando di poterle usare dopo, quando si costruisce. Ogni edificio vale la sua taglia per i lampioni che lo toccano: senza un lampione accanto, il palazzo più grosso vale zero.
>
> Fare la mossa giusta in anticipo sull'avversario può decidere l'intera partita.
>
> Qual è il tuo gioco per due preferito?
>

## DungeonDice, letto a mano il 2026-09-06

Pagina `dungeondice.it/26838-paris-la-cite-de-la-lumiere.html`. Il sito sta dietro Cloudflare e risponde 403 a curl e
WebFetch, quindi va aperto dal browser.

| campo | valore |
|---|---|
| Editore | **Devir** |
| Lingua | Italiano |
| Età | 8 |
| Durata dichiarata | 30′ |
| Dipendenza Lingua | **Indipendente** |
| Giocatori | **2** |
| Complessità | 3. Medio (scala 1-6) |
| Anno prima pubblicazione | 2019 |
| Dice Rating | 7.2 |
| In negozio | Fuori catalogo |

Il campo Giocatori dice **2**, un numero secco: e' un gioco per due e basta, e la tabella delle nostre durate ha per forza una riga sola.

