# Oh my goods! Le mie merci! (Oh My Goods!)

bgg 183840 · post da programmare · storia il giorno prima

## Dati verificati

| | |
|---|---|
| Autore | Alexander Pfister · **@alexxpfister** |
| Anno | 2015 |
| Editore italiano | **Uplay Edizioni** · @uplay.it (hashtag `#uplayedizioni`, **non** `#uplayit`: vedi sotto). Il portale dà Lookout, vedi sotto |
| Giocatori | 2-4 |
| Categorie | Carte, Economia, Medievale |
| Durata di scatola | **30′ tondi**, non una forbice: il portale dà `minPlaytime` 30 e `maxPlaytime` 30, e il regolamento ufficiale scrive "Playing time: 30 minutes" |
| Peso | 2,3024 → Medio |
| Testo nel gioco | Sulle carte, in italiano (vedi la nota nel blocco DungeonDice) |
| Meccaniche | Bonus di fine partita, carte multiuso, collezione set, contratti, draft aperto, gestione della mano, guadagno periodico, ordine di turno progressivo, preparazione variabile, push your luck, sequenza di azioni |
| Complessità DungeonDice | 3. Medio su 6 · età 10 · Dice Rating 7.0 |
| Illustratore | Klemens Franz (atelier198), quello di Agricola e Caverna |
| Partite | **35 righe registrate, 34 tavoli** (in didascalia va `partiteTavoli`, 34). Solo **9** hanno una durata usabile |

Tutti i campi qui sopra rifatti dal portale con `usa_cache=False` il **2026-09-06** in fase di
verifica: anno, 2-4 giocatori, 30/30, peso 2,3024, le undici meccaniche, 35/34/9 e le due
mediane tornano identiche. Nessuna correzione da fare sui numeri.

I campi DungeonDice non ci sono: questo gioco non sta né in
`dati/dungeondice_12_giochi.md` né in `dati/dungeondice_magazzino13.md`, e il sito da qui
non si apre. Vanno presi a mano: **Testo nel gioco / Dipendenza Lingua**, **Complessità**,
**età**, **Dice Rating**, **Combinabile con**, prezzo e disponibilità.

**Il portale non sbaglia un fatto: applica una regola diversa dalla nostra, ed è il motivo
per cui `editoreItDaVerificare` è `true`.** Scrive `editoreIt: "Lookout Games"`,
`editoreItAnno: 2019`, `editoreItVersione: "Italian third edition"`, e quella versione
esiste davvero: è in lingua italiana e su BGG è accreditata alla sola Lookout. Il portale
prende **la versione italiana più recente**; il nostro `editori_ita.py` ordina invece per
*editore italiano riconosciuto* prima che per anno, e infatti in `editori.csv` scrive Uplay.
Nessuna delle due regole è sbagliata, ma qui vale la nostra. Lookout è l'editore tedesco: ha
stampato lui la terza edizione in lingua italiana del 2019. Le due edizioni italiane firmate
da una casa italiana sono di **uplay.it edizioni**, la stessa casa di **Cascina, in provincia
di Pisa** (confermato dalla scheda editore BGG `17786`, "Headquarters is based in Cascina,
Italy", e dalla nostra scheda di Happy Pigs), quella di Happy Pigs e Isle of Skye. Prima qui
c'erano anche Great Western Trail e Bärenpark: **non li ho verificati**, quindi li ho tolti.
Dall'elenco versioni di BGG, letto con
`https://api.geekdo.com/api/geekitem/linkeditems?linkdata_index=boardgameversion&objectid=183840&objecttype=thing&showcount=100`:

| anno | versione | titolo | editore |
|---|---|---|---|
| 2016 | Italian first edition | Oh My Goods! | **uplay.it edizioni** (codice UPL-067) |
| 2017 | Italian second edition | **Oh my goods! Le mie merci!** | **uplay.it edizioni** |
| 2019 | Italian third edition | Oh my goods! Le mie merci! | Lookout Games |

Conferme incrociate: `dati/editori.csv` riga 183840 dice già "Uplay.it Edizioni · Italian
second edition 2017 · altri: Lookout Games"; `dati/bgp.sqlite`, tabella `editori`, ha
**Uplay Edizioni · @uplay.it · hashtag `uplayit`**, fonte "sito ufficiale + profilo
verificato 2026-09-01", 4.464 follower.

**Il campo `hashtag` del database non è quello che usiamo davvero, e qui la scheda aveva
copiato il campo.** Happy Pigs, Isle of Skye e Caverna hanno pubblicato tutte e tre
**`#uplayedizioni`**; `#uplayit` non compare in nessun post. In didascalia va
**`#uplayedizioni`**, e prima o poi il campo `hashtag` di `bgp.sqlite` va allineato.
Sulla slide va **Uplay Edizioni**, come già fatto su Happy Pigs, perché "uplay.it edizioni"
tutto minuscolo non si legge.

**Non è il caso Caverna.** Lì Uplay era stata sostituita da Asmodee Italia e si taggava il
più recente. Qui no: la ricerca su `asmodee.it/?s=oh+my+goods` dà **"Risultato 0"**
(riverificato il 2026-09-06). Asmodee Italia questo gioco non lo ha, benché Lookout faccia
parte del gruppo Asmodee.

**Detto tutto, oggi in Italia questo gioco non lo pubblica nessuno.** L'ultima edizione in
italiano è la terza, del **2019**, e la firma **Lookout Games** da sola: nessun partner
italiano accreditato su BGG, niente su asmodee.it, e uplay.it non ristampa dal 2017. Va messo
in conto che sia fuori catalogo in Italia. Il tag **@uplay.it** resta la scelta giusta perché
Uplay è l'unica casa italiana che l'abbia mai pubblicato (2016 e 2017), ma è un tag storico,
non "chi ce lo vende adesso": **in didascalia non scrivere che Uplay lo pubblica al
presente**, e prima di promettere disponibilità va controllato che si trovi ancora.

**Quale scatola ha Paolo: resta aperta, e dalle foto NON si decide.** Le quattro foto sono
state aperte in verifica il **2026-09-06**: **la scatola non compare in nessuna delle
quattro**, sono tutte inquadrature del tavolo a partita in corso. Il piano che stava scritto
qui ("si guarda il logo sulla scatola nelle foto") non è eseguibile. Le carte sono italiane,
ma la traduzione è la stessa nella Uplay 2017 e nella Lookout 2019, quindi non discrimina.
Per deciderlo serve una foto nuova della scatola, o lo si chiede a Paolo. Per il tag cambia
poco: **@uplay.it in ogni caso**, vedi sopra.

**Il sito di Uplay da qui non si apre.** Sia `www.uplay.it` sia `edizioni.uplay.it`
rispondono **403** a WebFetch, come DungeonDice. Prezzo e disponibilità dell'edizione
italiana restano da prendere altrove.

**Piazzamento lavoratori: c'è nella descrizione, non nell'elenco meccaniche.** La scheda BGG
scrive "Oh My Goods! is a worker placement game where players use randomly generated raw
materials", ma fra le undici meccaniche del portale il piazzamento lavoratori **non c'è**.
Ha ragione l'elenco: l'omino si mette su un edificio tuo, non su uno spazio conteso con gli
altri, quindi non è piazzamento lavoratori nel senso di Stone Age. Se serve una definizione
in slide, il gioco è un **gioco di carte di costruzione tableau con produzione a catena e
push your luck**. Non chiamarlo piazzamento lavoratori nella didascalia.

**Le carte fanno tre mestieri.** Il regolamento è esplicito: "You can use each card in 3
ways: as a Resource, or as the depicted Building, or facedown on Production Buildings to
represent Goods". È la meccanica "Carte multiuso" del portale, ed è il motivo per cui la
scatola è piccola: **110 carte e il libretto, niente altro.**

**Premi**: 2015 Golden Geek Best Card Game Nominee, **2016 Fairplay À la carte
Runner-up**, 2016 Meeples Choice Award Nominee. Riverificati il 2026-09-06 con
`linkeditems?linkdata_index=boardgamehonor&objectid=183840`: sono esattamente questi tre, né
uno di più né uno di meno. Da almanacco, non li userei in slide.

**Età: 10+.** Il regolamento Lookout la stampa in copertina ("for 2-4 players ages 10 and
up"). Il campo "età" della tabella resta da prendere su DungeonDice come da procedura, ma se
lì non si trova niente, questo è il numero dell'editore.

## Le nostre durate

Scatola: **30 minuti esatti**.

| giocatori | mediana nostra | media | partite |
|---|---|---|---|
| 2 | **40′** | 40′ | 8 |
| 4 | 90′ | 90′ | **1, non vale niente** |

Numeri riletti dal portale con `usa_cache=False` il **2026-09-06**: 35 righe, 34 tavoli, 9
partite con durata. Scartate dal portale: **23 senza durata**, 2 senza giocatori, 0 solitari,
0 durate impossibili. Il conto degli scarti si chiude sui **tavoli**, non sulle righe:
9 + 23 + 2 = 34.

**La slide della durata non si fa, e stavolta non è una scelta: è la funzione che dice no.**
`merita_durata()` vuole almeno **due** configurazioni con 3 o più partite, e qui ne esiste
una sola. Lanciata sui dati veri restituisce `None`. Da segnare per il futuro: se un giorno
arrivassero tre partite in tre o in quattro con la durata segnata, la slide scatterebbe
subito, perché già i 40 minuti in due contro i 30 di scatola passano tutti e due i filtri
(10 minuti di scarto, che è esattamente `SCARTO_MINIMO`, e il 33% contro il 20% richiesto).

**I 40 minuti sono di una coppia sola.** Le otto partite in due sono: una di Paolo con Toto
(30′, agosto 2021) e **sette di Valentina con Nico**. Sei di quelle sette stanno in dieci
giorni di novembre 2025 (30, 35, 35, 45, 45, 53), la settima è del settembre 2023. Togliendo
Paolo, la mediana di Valentina da sola è 45′. Il numero è vero, ma è la durata di due
persone che lo conoscono a memoria e se lo sono rigiocato sei volte in una settimana: non è
"il nostro tavolo" nel senso largo.

**I 90 minuti in quattro sono una partita d'insegnamento.** È il 25 luglio 2020 in montagna
(Valle Stura), Paolo, Enrico, Marcello e Cinzia, e per Marcello è la prima volta
(`primaVolta: true` nel registro di Enrico). Una riga sola, quindi rumore per definizione, e
per di più la riga peggiore possibile su cui costruire una tesi. **Su questa non si dice
niente.**

**Se in didascalia si vuole nominare la durata**, l'unica frase difendibile è che in due
stiamo intorno ai **40 minuti** contro i 30 dichiarati, dicendo che sono otto partite. Non
"il doppio della scatola", non "in quattro raddoppia".

## Chi ci ha giocato, e perché conta

`/api/partite` per tutti e dieci gli username del gruppo, letto il 2026-09-06:

| chi | righe | note |
|---|---|---|
| Valentina (`madnessvale`) | **27** | quasi sempre con Nico, in due, a casa |
| Enrico (`henryboarder`) | 5 | due doppioni identici l'11 aprile 2023, due righe del 2021 senza giocatori |
| Paolo (`paoloalby`) | **2** | ultima partita **23 agosto 2021** |
| Lorenzo S. (`nekar`) | 1 | dicembre 2021 |
| tutti gli altri | 0 | Sonia (`fuocaria`) **zero**, quindi qui l'esclusione non cambia nessun numero |

**35 righe, 34 tavoli**: il tavolo del 25 luglio 2020 è registrato sia da Paolo sia da
Enrico (stessa data, 90′, stessi quattro nomi) e il portale lo deduplica. Il conto torna.

**Attenzione grossa alla voce della didascalia.** Regola della memoria `api-portale-bgg`:
prima di scrivere in prima persona si guarda `utente`. Qui Paolo ha **2 partite su 34
tavoli** e non lo tocca **da cinque anni**. Qualsiasi frase tipo "lo rimetto sul tavolo
volentieri" o "è il mio filler preferito" è **falsa**. La didascalia deve stare su "in casa
nostra" / "sul nostro tavolo", e onestamente il gioco è di Valentina più che di Paolo. Da
chiedere a Paolo se la cosa gli sta bene o se preferisce spostare il post.

## Come funziona

**Le trascrizioni YouTube non si sono scaricate.** Il portale collega sei video italiani:
`ZDTV0Q9VwmY` (Aleckxander, GDTLive), `dbY-fsibOGI` (Cercatore di Perle),
`6XO1a57vbxQ` (Dentro la Scatola), `i2zERUye-E4` (Miss_Meeple), `fYB59uXEKRI`
(nel portale l'autore è **TeOoh**, "Recensioni Minute" è il nome della rubrica),
`mAKcdMuCRzY` (FustellaRotante, sulle espansioni). `trascrizioni.py`
dà **IpBlocked** sui primi cinque e **VideoUnplayable** sul sesto, e la cache in
`dati/cache/trascrizioni/` non ne ha nessuno. **Riprovato il 2026-09-06** con
`./.venv/bin/python` (con il python di sistema manca `youtube_transcript_api` e l'errore
inganna): stesso esito, IpBlocked e VideoUnplayable. Non è un problema di ambiente.

**I termini italiani veri, letti dalle carte nelle foto** (2026-09-06): il *Charburner* sulla
scatola italiana si chiama **Bruciatore di Carbone**. **Non "carbonaia"**, che era la mia
traduzione e che qui sotto ho sostituito. Gli altri leggibili nelle foto: **Mulino**,
**Panificio**, **Vetreria**, **Calzolaio**, **Segheria**, **Sartoria**, **Armeria**,
**Opificio**, **Campo di Mais**, **Allevamento di Bestiame**, **Cascina del Bottaio** e
**Ufficio Commerciale** (il *Market Office*, grigio, quindi non è un edificio di produzione).

Le regole vengono dal **regolamento ufficiale Lookout, versione 1.5 in inglese**, scaricato
il 2026-09-06 da
`https://www.lookout-spiele.de/upload/en_omg.html_Rules_OmG-V1.5_EN.pdf`
(il link sta sulla pagina prodotto `lookout-spiele.de/en/games/omg.html`).

Ogni giocatore parte con un **Bruciatore di Carbone** pescato a caso (il *Charburner*, bordo
azzurro: non sono tutti uguali), un **operaio**, **cinque carte in mano** e **sette carte a
faccia in giù** sul bruciatore, che valgono un carbone l'una. A lato del tavolo si mettono
**4 / 6 / 8 assistenti** in due, tre o quattro giocatori. Il round ha quattro fasi, e il
**giocatore attivo** cambia a ogni round passando in senso orario: non è un "primo giocatore" fisso.

**1. Carte nuove in mano.** Ogni giocatore può scartare la mano — **tutta, non una parte** — e
ripescare altrettante carte. Poi il giocatore attivo ne dà **2** a testa. Nessun limite di
mano. Questa fase nella scheda non si può saltare: è quella che rifornisce le carte che nelle
tre fasi dopo fanno da jolly.

**2. Alba.** Il giocatore attivo gira carte dal mazzo in mezzo al tavolo finché non compaiono
**due mezzi soli**. Quelle carte sono il mercato, e del mercato conta solo la parte
"risorsa" stampata a sinistra. Il mercato **non si consuma**: è una vetrina condivisa da
tutti, "You do not take any Resources away from it; you just check if what you need is
there".

**Qui sta il cuore.** Con il mercato mezzo aperto, tutti **nello stesso momento** decidono due
cose: dove e **come far lavorare l'operaio**, e **quale edificio costruire** — quella carta si
mette a faccia in giù davanti a sé adesso, e si rivelerà solo in fase 4. **Non dire "in
segreto" di tutte e due**: il regolamento dice "all decide simultaneously", e a faccia in giù
ci va **solo l'edificio**. L'operaio si posa scoperto sotto il suo edificio, con il lato
giusto in alto, quindi il verso di lavoro lo vedono tutti. La carta operaio si gira per
indicare il verso:

- **di buona lena** (*efficiently*): servono *tutte* le risorse stampate sull'edificio, e in
  cambio si producono **2 merci**. Se anche una sola manca, non si produce **niente**;
- **alla buona** (*sloppily*): si può saltare una risorsa a scelta, ma si produce **1 merce**
  sola.

**3. Tramonto.** Poi il giocatore attivo gira altre carte, una seconda fila, finché non escono
altri due mezzi soli. Il mercato si allarga *dopo* che hai già scelto. Questa è la scommessa:
di buona lena rende il doppio ma paghi lo zero secco se il tramonto non ti porta quello che
ti manca. Le carte in mano sono la rete di sicurezza, perché si possono scartare per
"far comparire" una risorsa mancante, ma **ogni carta scartata vale per un edificio solo**.

**4. Produzione e costruzione.** In ordine di turno si produce e poi si può costruire
l'edificio messo da parte in fase 2, **oppure** assumere un assistente: o l'uno o l'altro, mai
tutti e due. Se l'edificio non si vuole o non si può pagare, la carta torna in mano.

- La **catena di produzione**, stampata in basso a destra su ogni edificio, si può usare
  **quante volte si vuole** appena l'edificio ha prodotto almeno una merce. È il moltiplicatore
  vero: il mulino che macina il grano che hai in mano, il calzolaio che prende il cuoio già
  prodotto dalle tue concerie e lo trasforma in scarpe, che valgono 8 monete invece di 6.
  Sulle catene però **il mercato non si può usare**: solo roba tua, dalla mano o dai tuoi
  edifici.
- **Costruire** vuol dire scartare merci per un valore **pari o superiore** al costo.
  "You can overpay, but you do not receive any change": il resto non lo dà nessuno.
- Gli **assistenti** costano monete e pretendono che tu abbia già edifici dei colori giusti
  (gli edifici li tieni, non li spendi). Se ne assume **al massimo uno per round**, al posto
  della costruzione, e va piazzato subito su un tuo edificio di produzione. In un edificio ci
  sta **una persona sola**, operaio o assistente. **Non c'è nessun tetto di due assistenti a
  testa**: il limite è quanti ne trovi sul tavolo, 4 in due, 6 in tre, 8 in quattro. A fine
  fase 4 l'operaio esce dall'edificio, gli assistenti invece restano dove sono (in fase 2 si
  possono spostare pagando 2 monete).

**Fine partita, e c'è una trappola.** Il gioco finisce quando qualcuno arriva a **8 edifici**,
Bruciatore di Carbone compreso. A quel punto **si finisce il round in corso e se ne gioca un altro
intero**, e in quest'ultimo round ciascuno può usare le catene di produzione di **tutti** i
suoi edifici, anche quelli senza nessuno dentro e anche quelli che non hanno prodotto.
Poi si contano i punti degli edifici e degli assistenti, più **1 punto ogni 5 monete** di
merci rimaste **sugli edifici** (le carte in mano non valgono niente). Parità: vince chi ha
più monete avanzate.

**Su ultraboardgames, correzione della correzione.** In una versione precedente di questa
scheda c'era scritto che `ultraboardgames.com/oh-my-goods/game-rules.php` sbaglia la fine
partita saltando il round extra. **Non è vero**: riletta il 2026-09-06, quella pagina riporta
alla lettera "finish the current round and play another complete round", identico al
regolamento. Quello che le manca è solo il dettaglio che in quel round finale ognuno può
accendere le catene di **tutti** i suoi edifici. Nessuna fonte da smentire, quindi, ma il
dettaglio delle catene resta la parte che vale i punti e in slide non va tagliato.

## Come gira, secondo Paolo

Dal vocale in `come_gira_paolo.md`, **quarta tornata**, sotto il titolo "Oh My Goods! Le mie
merci". È un vocale corto, quattro frasi, e non ha errori di trascrizione: gira tutto intorno a
una sola idea, che il gioco è una corsa e non un motore.

### Testo della slide 3 (220 caratteri)

> Il motore di produzione perfetto non fai in tempo a costruirlo. Mentre incastri le catene,
> l'avversario arriva a otto edifici e chiude. È un push your luck: si sceglie in fretta, si
> rischia, e si corre verso la vittoria.

Sotto i 250 caratteri del riquadro `testo_sopra`. È la frase che apre il vocale, ed è un
consiglio, non un giudizio: *"non c'è tempo per farsi grandi motori di produzione, perché
bisogna correre verso la vittoria prima che chiuda la partita l'avversario"*. Va contro
l'istinto di chi vede un gioco di costruzione tableau e si mette a incastrare le catene di
produzione, che è esattamente la cosa che sembra giusta e che ti fa arrivare secondo.

**Le otto carte edificio della fine partita sono verificate** dal regolamento Lookout v1.5
(sezione "Come funziona"): si chiude a **8 edifici**, Bruciatore di Carbone compreso, poi si
finisce il round e se ne gioca un altro intero. Il numero in slide serve a far capire *quanto*
è corta la corsa, e non è dedotto.

### Gli altri punti del vocale

- **È un push your luck, e Paolo lo dice come prima cosa.** Combacia con l'elenco delle
  meccaniche del portale, dove "Push Your Luck" c'è per davvero.
- **"Ottimo gioco, portatile, da viaggio, sta tutto in un mazzo di carte."** È il secondo tema
  del vocale, e in didascalia diventa la chiusura del paragrafo del parere e la CTA.
- **Le carte fanno più di un mestiere.** Paolo dice *"il retro sta ad indicare le risorse, il
  fronte indica l'edificio"*. Il concetto è giusto ed è la meccanica "Carte multiuso" del
  portale, ma **la geometria non è quella**: sul regolamento la risorsa è la striscia stampata
  **a sinistra sul fronte**, non sul retro, e il terzo uso (carta a faccia in giù che vale una
  merce) nel vocale non c'è. In didascalia ho scritto la versione del regolamento, "ogni carta
  fa tre mestieri", senza nominare fronte e retro. Vedi le cose aperte.
- **Il paragone con Wingspan pocket è stato tolto del tutto il 2026-09-07, ed era un errore
  vero.** Nel vocale il paragone è appeso alle *"carte doppia funzione"*, non alla portabilità.
  Spostato sulla portabilità diventava **falso**: la nostra scheda `Wingspan Pocket.md` conta
  **106 carte uccello/cibo, 9 obiettivo, 5 nido, 5 aiuti, 11 Automa e 60 gettoni uovo**, e la
  chicca scelta per *quel* post è proprio Stegmaier che scrive "With 130+ cards and 60 egg
  tokens, we knew the game wasn't literally going to fit in anyone's pocket". Due post della
  stessa tornata si sarebbero contraddetti a distanza di pochi giorni: uno diceva che Wingspan
  pocket sta in un mazzo di carte, l'altro che in tasca non ci sta. **Non rimetterlo.** Sul
  ramo "doppia funzione" il paragone reggerebbe (le carte di Pocket sono stampate uccello da un
  lato e cibo dall'altro), ma qui i mestieri sono tre e due numeri diversi confondono: meglio
  niente.

### Cosa è rimasto fuori, e perché

- **La geometria fronte/retro delle carte**, per il motivo scritto sopra: dove sta stampata la
  risorsa il vocale lo dice al contrario del regolamento.
- **"Carte doppia funzione"** come formula: in didascalia i mestieri sono tre, e due numeri
  diversi per la stessa cosa nello stesso post si leggono come uno sbaglio.
- **I cubetti di legno delle foto: dal 2026-09-07 la didascalia li dice.** Tacerli non era
  un'opzione. La regola nata su Cryptid è "se non è della scatola, o si cambia foto o lo si
  dice", e qui le foto sono quattro, il minimo che serve al post: cambiarle non si può. Con
  "sta tutto in un mazzo di carte" scritto sopra quattro foto piene di legno il lettore ci
  vedeva una bugia. Ora la frase è **"sta tutto in un mazzo di carte, 110 più il libretto. I
  cubetti che vedi nelle foto ce li abbiamo messi noi"**: il conto dei componenti è quello
  stampato sul retro della UPL-067 e il legno è dichiarato per quello che è, un aiuto di casa.
- **Che il gioco è di Valentina più che di Paolo.** 27 righe su 35 sono sue e Paolo non ci
  gioca dal 23 agosto 2021: la didascalia sta tutta su "in casa nostra" e non c'è una sola
  frase in prima persona al presente.
- **La partita in quattro da 90′** e la mediana dei 40′ raccontata come "quasi il doppio": una
  riga sola è rumore, e i 40′ sono di una coppia sola. In didascalia i quaranta minuti ci sono,
  ma dichiarati per quello che sono, "in due, su otto partite".

### Cosa Paolo ha detto di non pubblicare

**Niente.** Nel vocale di questo gioco non c'è nessun veto, e nella quarta tornata l'unica
istruzione di scaletta riguarda Paris (uscita prima di San Valentino), non questo post.


## Chicca

**Proposta 1: il gioco è uscito a Essen con un altro nome e un altro editore. REGGE.** La
prima stampa, a Essen nell'ottobre 2015, non si chiamava *Oh My Goods!* e non la faceva
Lookout: si chiamava **Royal Goods** e la pubblicava il Museo Austriaco del Gioco,
l'**Österreichisches Spiele Museum**. Fu l'*insider tip* della fiera — è la parola che usa
Lookout: "Geheimtipp" era una mia resa e in fonte non c'è, quindi non va virgolettata — poi
Lookout lo riprese e gli cambiò nome, e da lì il gioco ha fatto il giro del mondo.

Fonte primaria, l'editore stesso, alla voce "Origin" della pagina prodotto
`https://lookout-spiele.de/en/games/omg.html`, riletta il 2026-09-06: *"Oh my Goods! is the
republished version of Essen SPIEL'15th's insider tip Royal Goods published by the
Österreichisches Spielemuseum"*. Conferma indipendente nell'elenco versioni di BGG: **"Royal
Goods (German edition 2015)"**, editore *Österreichisches Spiele Museum e.V.*, codice prodotto
A22031001, uscita ottobre 2015 (versione `284540`, letta via
`api.geekdo.com/api/geekitems?objectid=284540&objecttype=version`). La descrizione BGG del
gioco lo dice in apertura: *"first released as Royal Goods"*, e il nome originale è ancora
nell'elenco `altriNomi` del portale.

**Tre cose da NON scrivere in didascalia, perché in verifica non hanno retto:**

- **"tiratura piccola"**: nessuna fonte dice quante copie. Lookout dice solo "insider tip".
  Togliere il numero, non inventarlo.
- **"tradotto in quattordici lingue"**: numero sbagliato, veniva dal contare le 14 voci di
  `altriNomi`, dentro cui però ci sono anche *Royal Goods* e *Ei my Goods!*, che sono
  ritematizzazioni, non lingue. Il numero giusto non si stima: si conta il campo
  `links.languages` delle 28 versioni. Fatto il 2026-09-06, BGG segna **sedici** lingue
  distinte — inglese (9 versioni), tedesco (7), italiano (3), spagnolo (2), ungherese (2), e
  una a testa per portoghese, rumeno, russo, cinese, ceco, slovacco, olandese, greco,
  giapponese, polacco, coreano. Ceco e slovacco però stanno sulla stessa scatola bilingue:
  chi li conta come uno arriva a quindici. Il francese non c'è. "Tradotto in una quindicina
  di lingue" è difendibile, "quattordici" no.
- **"nel 2015 non lo faceva Lookout"**: mezza verità. Nello stesso 2015 su BGG c'è già
  *Oh My Goods! (English/German second edition)* di **Lookout**. Il passaggio di mano è stato
  questione di settimane, non di anni. La frase giusta è "la prima stampa, a Essen 2015, era
  un'altra": non "per un anno si è chiamato così".

**Il museo, attenzione a dove lo metti.** L'Österreichisches Spiele Museum e.V. su BGG è la
scheda editore `7452` e non ha né indirizzo né descrizione; `spielemuseum.at` da qui non
risponde (ECONNRESET). **Non scrivere "di Vienna"**: non l'ho potuto verificare da nessuna
fonte. "Il Museo Austriaco del Gioco" e basta.

**Proposta 2: una tiratura del gioco è stata venduta dentro un uovo di Pasqua. REGGE, con una
riserva sulla forma verbale (vedi sotto).** Nel marzo
2020 Lookout ha pubblicato **Ei my Goods!**, la stessa scatola ritematizzata per Pasqua
(*Ei* è "uovo" in tedesco, e il gioco è fatto di sole carte, quindi ci sta). Ne sono state
fatte **mille copie confezionate dentro un uovo di plastica**, oltre alla versione normale in
scatola. Su BGG il gioco è nella famiglia **"Containers: Unique Shape"** proprio per questo.

Fonte: la scheda della versione `498047`, "Ei my Goods! (English/German Easter **boxed**
edition)", che riporta il testo di Lookout parola per parola: *"'Ei my Goods' is a funny
re-theme of our successful 'Oh my Goods' card game and will be available in our online shop,
right in time for Easter. You can either buy the standard edition, coming in our well-known
card game box, or get one of the 1000 limited edition copies which come in an Easter egg"*.
Riletta il 2026-09-06 via `api.geekdo.com/api/geekitems?objectid=498047&objecttype=version`.
La versione in uovo ha una scheda sua, `523041`, "English/German Easter **egg** edition",
uscita **16 marzo 2020**, Lookout Games. E la famiglia è confermata dall'elenco famiglie del
gioco, non solo dal ricordo: `linkeditems?linkdata_index=boardgamefamily&objectid=183840` dà
`67583 Containers: Unique Shape` insieme a `Setting: Longsdale (Lookout Games)`,
`Components: Multi-Use Cards` e `Mechanism: Tableau Building`.

**Il limite di questa chicca, da sapere prima di scriverla.** La frase delle mille copie viene
dal testo promozionale di Lookout **archiviato su BGG**, non da una pagina viva: oggi
`lookout-spiele.de/en/games/eimygoods.html` esiste ancora, il gioco lì si chiama per esteso
**"Ei my Goods! Royal Eggs"** (110 carte, due regolamenti EN/DE, 2-4 giocatori, 30 minuti,
10+), ma della tiratura limitata e dell'uovo **non c'è più traccia**. Regge lo stesso, perché
le gambe sono tre e indipendenti fra loro (testo dell'editore, scheda versione dedicata alla
sola edizione in uovo, appartenenza alla famiglia dei contenitori di forma strana), ma la
formula giusta è "ne fecero mille dentro un uovo", al passato, non "si compra dentro un
uovo".

**In riserva, se le prime due non piacciono.** Il gioco è ambientato a **Longsdale**, un
posto che Lookout riusa: su BGG c'è la famiglia "Setting: Longsdale (Lookout Games)". Le due
espansioni, *Longsdale in Revolt* (2016, bgg 209323) e *Escape to Canyon Brook* (2017, bgg
233363), trasformano il gioco di carte in una **campagna narrativa a capitoli** e aggiungono
il solitario. **Paolo le ha tutte e due, in italiano**: in `dati/paolo_tutti_i_giochi.csv`
stanno come `posseduto` con i titoli **Longsdale in Rivolta** e **Fuga a Canyon Brook**
(zero partite registrate su entrambe). Se la riserva si usa, i titoli vanno scritti in
italiano, non in inglese. La famiglia "Players: Games with expansions that add solo play"
c'è davvero, ma **su BGG, non nel portale**: la risposta del portale non contiene nessun campo famiglie, va
letta con `linkeditems?linkdata_index=boardgamefamily`. Longsdale è confermata anche dal
regolamento, che chiude con "Learn more about Longsdale in two exciting expansions!".
Utile se il post vuole dire "poi c'è dell'altro", inutile se punta sul filler.
**Non ho verificato quanti capitoli abbiano le campagne**: se la riserva si usa, va letto il
regolamento delle espansioni prima.

**Scartata: l'illustratore.** Klemens Franz è lo stesso di Agricola e Caverna, che Paolo ha,
ed è confermato da BGG e dalla pagina Lookout. Ma è un collegamento da addetti ai lavori e
non racconta niente sul gioco.

## Foto

**Quattro foto** in `archivio/Oh my goods! Le mie merci! (183840)/`:

- `Oh my goods! Le mie merci! - 00.jpg` (13 agosto 2019)
- `Oh my goods! Le mie merci! - 01.jpg` (21 maggio 2019)
- `Oh my goods! Le mie merci! - 02.jpg` (20 agosto 2019)
- `Oh my goods! Le mie merci! - 03.jpg` (26 settembre 2019)

Le date sono confermate con `mdls` il 2026-09-06 e tornano tutte e quattro.

Sono **esattamente il minimo** che serve al post (copertina, cos'è, come gira, chiusura):
non c'è margine per scartarne una. **Aperte in verifica il 2026-09-06**, ed è saltato fuori
questo:

- **In nessuna delle quattro c'è la scatola.** Sono tutte inquadrature del tavolo a partita
  in corso: `00` è un primo piano su tre carte (Panificio, Vetreria), `01` e `03` sono
  tavolate riprese dall'alto, `02` è un tavolo di legno con due mani di carte. Quindi **la
  copertina del post non può essere una foto di scatola**, e la domanda su quale edizione
  abbia Paolo **dalle foto non si chiude** (vedi "Dati verificati").
- **In tutte e quattro ci sono cubetti di legno sugli edifici**, usati come merci accanto
  alle carte a faccia in giù di traverso che il regolamento prevede (in `03` si vedono tutte
  e due le cose). Nella scatola i cubetti **non ci sono**: i componenti sono **110 carte e il
  libretto**. Sono un aiuto di casa. **Non appoggiare a queste foto una didascalia tipo
  "dentro c'è solo carta"**: la prima cosa che si vede è il legno.
- Le carte sono **in italiano** e ben leggibili: da lì vengono i termini della sezione "Come
  funziona" (Bruciatore di Carbone, Mulino, Ufficio Commerciale...).
- Restano da controllare in fase di montaggio l'orientamento EXIF e quale regge la miniatura
  nella griglia: `00`, che è il primo piano, è l'unica che a 3:4 si legge davvero.

Attenzione al nome: nella stessa cartella c'è `Oh My Pigeons - 00.jpg`, che è **un altro
gioco** e viene subito dopo in ordine alfabetico.

## Da sapere

**Il portale e `editori.csv` rispondono due cose diverse, e nessuno dei due mente.**
`editoreItCercato: true` più `editoreItDaVerificare: true` vuol dire "ho trovato qualcosa ma
non fidarti". Il portale prende **la versione italiana più recente** e trova la terza del
2019, che su BGG è accreditata alla sola Lookout Games. `editori_ita.py` ordina prima per
*editore italiano riconosciuto* e poi per anno, e trova la Uplay 2017. Qui vale la nostra
regola. **Non è il caso "edizione italiana inesistente"**: l'edizione italiana esiste, ne
esistono tre.

**Il campo `partite` è del gruppo e qui è quasi tutto di una persona.** 27 righe su 35 sono
di Valentina, 2 sono di Paolo. Il numero da mettere in didascalia resta `partiteTavoli`, 34,
con la formula "in casa nostra", ma vale la pena saperlo prima di scrivere.

**Paolo non gioca a questo gioco dal 2021.** `utente.ultimaPartita` è `2021-08-23`. Nessuna
frase al presente in prima persona.

**Il registro di Enrico ha due righe identiche.** 11 aprile 2023, Spiaggia, Erica 29 ed
Enrico 26, due volte con `playId` diverso (70930307 e 70929066). E due righe del febbraio
2021 non hanno né giocatori né durata: sono le 2 partite `senzaGiocatori` che il portale
scarta. Non sono errori nostri, sono errori nel diario BGG di Enrico.

**Durata di scatola tonda, non una forbice.** `minPlaytime` e `maxPlaytime` valgono tutti e
due 30. Sulla slide della scatola non si scrive "30-30′" ma **30′**. E il grafico della
durata, se un giorno si farà, avrà una riga tratteggiata sola invece della fascia.

**`merita_durata()` restituisce `None` per un motivo tecnico, non per un giudizio.** Serve una
seconda configurazione con almeno 3 partite e non c'è. Se qualcuno registra tre partite in
tre o quattro giocatori con la durata, ricontrollare: la slide diventerebbe legittima.

**Il sito di Uplay è chiuso a WebFetch (403)**, sia `www.uplay.it` sia `edizioni.uplay.it`.
Come DungeonDice. Per il prezzo e la disponibilità dell'edizione italiana serve un'altra
strada.

**`api.geekdo.com` funziona anche per le versioni, non solo per i designer.** Oltre
all'endpoint delle persone già annotato su Stone Age, qui è servito
`https://api.geekdo.com/api/geekitem/linkeditems?linkdata_index=boardgameversion&objectid=<id>&objecttype=thing&showcount=100&sort=yearpublished`,
che dà **anno, nome, editore e lingua di ogni edizione**. È lo strumento giusto ogni volta che
il portale e `editori.csv` non vanno d'accordo sull'editore italiano.

**La "correzione" che stava scritta qui era falsa, ed è la cosa più pericolosa che ho trovato
in questa scheda.** Diceva che l'endpoint la lingua non la restituisce. La restituisce: la
chiave è **`links.languages` al plurale**, ed è piena su **tutte e 28** le versioni (le tre
italiane portano `objectid` 2193, "Italian"). Al singolare `links.language` non esiste, e da
lì veniva l'equivoco. È esattamente il campo su cui si regge `editori_ita.py`: dare per morto
quel campo avrebbe fatto buttare via lo strumento giusto. Il nome della versione ("Italian
first / second / third edition") è una conferma, non l'unico appiglio.

`boardgamegeek.com` continua a rispondere 403, anche su `xmlapi2`: risposta di 61 byte,
vuota. Per le famiglie funziona `linkdata_index=boardgamefamily` sullo stesso endpoint.

**Le righe di `/api/partite/{utente}?gioco=183840` non hanno i giocatori.** Riletto tutto il
gruppo il 2026-09-06: 27 Valentina, 5 Enrico, 2 Paolo, 1 Lorenzo, 0 tutti gli altri, e il
campo `giocatori` è **vuoto in tutte e 35 le righe**. Quindi i nomi, i punteggi e il
`primaVolta` di Marcello citati qui sotto e nella sezione durate **non sono verificabili da
questa API**: vengono da una lettura precedente, e se servono in didascalia vanno ricontrollati
sul diario BGG. Date, durate e `playId` invece tornano tutti.

**Il regolamento ufficiale si scarica, ma solo via WebFetch.** `curl` su
`lookout-spiele.de` prende 403; WebFetch passa. Il PDF arriva come binario e si legge con
`pdftotext -layout`. La v1.5 inglese è del 2018 ed è quella corrente sulla pagina prodotto,
insieme a due versioni tedesche (V1.3 e V1.4).

**Non chiamarlo piazzamento lavoratori.** Lo fa la descrizione di BGG, non lo fa l'elenco
delle meccaniche, e non lo fa il regolamento: l'operaio va su un edificio tuo. Se in slide si
scrive "piazzamento lavoratori", chi conosce il gioco lo nota.

**Budget WebSearch esaurito il 2026-09-06.** Tutta la ricerca su questo gioco è stata fatta
con WebFetch su URL indovinati e con `api.geekdo.com`. Se serve ricontrollare qualcosa con
una ricerca vera, va rifatto in un'altra sessione.

## Verifica avversariale del 2026-09-06 (seconda passata)

Rifatti da capo: portale con `usa_cache=False`, `/api/partite` per tutti e dieci gli
username, elenco versioni e famiglie e premi su `api.geekdo.com`, le due chicche sulle fonti
primarie, il regolamento Lookout v1.5 in PDF, ultraboardgames, asmodee.it, uplay.it, le
trascrizioni e **le quattro foto, aperte**.

**Reggono**, verificati uno per uno: anno 2015, 2-4 giocatori, 30/30, peso 2,3024, le undici
meccaniche, 35 righe / 34 tavoli / 9 con durata, 8 partite in due con mediana 40′ e 1 in
quattro da 90′, gli scarti 23/2/0/0, i tre premi (né uno di più né uno di meno), Klemens
Franz unico illustratore, le tre edizioni italiane, `Risultato 0` su asmodee.it, 403 su
`www.uplay.it` e `edizioni.uplay.it`, IpBlocked/VideoUnplayable sulle sei trascrizioni,
`merita_durata()` che restituisce `None`, le quattro foto con le date dichiarate, e
ultraboardgames che il round extra **non** lo salta. Ricontati anche i singoli valori delle
otto partite in due sull'API: 30, 30, 35, 35, 45, 45, 45, 53 → mediana 40, media 39,75.

**Reggono tutte e due le chicche**, con i paletti già scritti sopra. Royal Goods è confermato
dalla pagina prodotto di Lookout (fonte primaria, l'editore) *e*, indipendentemente, dalla
versione BGG `284540` e dall'apertura della descrizione BGG. L'uovo di Pasqua è confermato dal
testo di Lookout archiviato sulla versione `498047`, dalla versione dedicata `523041` e dalla
famiglia `67583`; la pagina viva `eimygoods.html` esiste ma dell'uovo non parla più, quindi
**va raccontato al passato**.

**Trovato e corretto in questa passata:**

1. **`links.language` "vuoto" era falso.** La chiave giusta è `links.languages` al plurale ed
   è piena su tutte e 28 le versioni. Era la nota peggiore della scheda perché smontava
   proprio il campo su cui gira `editori_ita.py`.
2. **L'hashtag era `#uplayit`.** Nei tre post Uplay già pubblicati (Happy Pigs, Isle of Skye,
   Caverna) l'hashtag è `#uplayedizioni`. Il campo `hashtag` di `bgp.sqlite` dice `uplayit` e
   nessuno lo ha mai usato.
3. **"Il portale sbaglia / mente".** Non sbaglia: prende la versione italiana più recente,
   che è davvero la Lookout 2019. È `editori_ita.py` ad avere un'altra regola. Riscritto in
   tutti e due i punti.
4. **"In segreto" nella fase 2.** Il regolamento dice "all decide simultaneously" e a faccia
   in giù ci va solo l'edificio: l'operaio si posa scoperto.
5. **I punti di fine partita.** Sono 1 ogni 5 monete di merci **rimaste sugli edifici**: le
   carte in mano non contano.
6. **"Carbonaia" non è il nome italiano.** Sulle carte c'è **Bruciatore di Carbone**.
   Sostituito in tutta la sezione "Come funziona".
7. **La scatola non c'è in nessuna foto**, quindi il piano "si guarda il logo nelle foto" non
   era eseguibile. E nelle foto le merci sono cubetti di legno, che nella scatola non ci sono.
8. **Le lingue sono 16** per come le segna BGG (ceco e slovacco separati sulla stessa scatola
   bilingue), non 15. "Una quindicina" resta la formula difendibile.
9. **"Geheimtipp"** non è in fonte: Lookout scrive "insider tip".
10. **Paolo ha tutte e due le espansioni in italiano** (Longsdale in Rivolta, Fuga a Canyon
    Brook), cosa che la riserva non diceva.

**Cosa resta aperto dopo questa passata:** i campi DungeonDice; quale edizione della scatola
abbia Paolo (le foto non lo dicono, serve chiederglielo); le trascrizioni YouTube; i nomi dei
giocatori nelle singole partite, che l'API non restituisce; e la domanda vera, se a Paolo va
bene un post su un gioco che è di Valentina e che lui non tocca dal 2021.

## Prima passata, del 2026-09-06

Rifatti da zero i numeri del portale, le due chicche sulle fonti primarie, l'editore italiano
sull'elenco versioni BGG e le regole sul PDF Lookout v1.5 (`pdftotext -layout`). Cosa è
cambiato.

**Regge tutto quello che riguarda i dati.** Anno 2015, 2-4 giocatori, 30/30, peso 2,3024,
undici meccaniche, 35 righe / 34 tavoli / 9 con durata, mediana 40′ in due su 8 partite e 90′
in quattro su 1: identici. Rifatti a mano anche i conti delle mediane sulle singole righe
(30, 30, 35, 35, 45, 45, 45, 53 → mediana 40, media 39,75 → 40) e la somma per utente
(27+5+2+1 = 35, meno il doppione del 25 luglio 2020 = 34). Premi: esattamente i tre elencati.
Foto: quattro, tutte presenti sul disco con le date dichiarate, più `Oh My Pigeons - 00.jpg`
che è un altro gioco.

**Reggono tutte e due le chicche**, ma con i tre paletti scritti sopra: niente "tiratura
piccola", niente "quattordici lingue", niente "di Vienna" per il museo; e l'uovo di Pasqua
va raccontato al passato.

**Tre errori di regole trovati e corretti**, che è la cosa che contava di più:

1. **Gli assistenti non sono "al massimo due per giocatore".** Quel tetto nel regolamento non
   esiste. I limiti veri sono: uno assunto per round, una persona sola per edificio, e la
   riserva sul tavolo di 4/6/8 carte assistente.
2. **Mancava una fase su quattro.** La scheda diceva "il round ha quattro fasi" e poi ne
   descriveva tre. Quella saltata è la prima, "New Hand Cards": si può scartare tutta la mano
   e ripescare, poi il giocatore attivo dà 2 carte a testa. Saltarla è grave perché è proprio
   la fase che rifornisce le carte-jolly su cui si regge il push your luck del tramonto.
3. **La scelta simultanea in fase 2 è doppia.** Non si decide solo dove e come far lavorare
   l'operaio: si sceglie **anche** quale edificio costruire, mettendo la carta a faccia in giù
   subito e rivelandola in fase 4. Mancava del tutto.

In più: era "primo giocatore" dove il regolamento dice **giocatore attivo**, che ruota in
senso orario ogni round; mancavano le 5 carte iniziali in mano e gli assistenti nel setup; la
carta di partenza (il Bruciatore di Carbone) è **casuale**, non uguale per tutti.

**Un errore di fonte, corretto.** La scheda accusava ultraboardgames di saltare il round
extra di fine partita. Riletta la pagina, non lo salta: riporta "finish the current round and
play another complete round" alla lettera. L'accusa era falsa ed è stata riscritta.

**Un buco riempito.** Alla domanda "chi lo pubblica in Italia oggi" la risposta onesta è
**nessuno**: l'ultima edizione italiana è del 2019 ed è firmata Lookout da sola, Asmodee
Italia non ce l'ha, Uplay non ristampa dal 2017. Il tag @uplay.it resta, ma come tag storico.

**Cosa resta aperto**, e non l'ho potuto chiudere io: i campi DungeonDice; le foto, che non ho
aperto nemmeno io e che decidono quale scatola ha Paolo; le trascrizioni YouTube; i nomi dei
giocatori nelle singole partite, che l'API non restituisce; e la domanda vera, se a Paolo va
bene un post su un gioco che è di Valentina e che lui non tocca dal 2021.

## Editore chiuso il 2026-09-06, dalla foto della scatola

Paolo ha mandato la foto del retro della sua copia. Sul cartone c'e' scritto:

> © 2016, Lookout GmbH. © 2016, uplay.it edizioni della DXP S.N.C. IT01936340502,
> Via Tosco Romagnola 2585, 56021 Cascina (PI). Contenuto: 110 carte, 1 Regolamento di gioco.

Codice prodotto **UPL-067**, i loghi **Lookout Spiele** e **uplay.it edizioni** stampati fianco a
fianco, marchio CE, 10+.

**Cosa cambia rispetto a quello che c'era scritto qui.**

1. La domanda "quale scatola ha Paolo" e' chiusa: e' la **UPL-067 del 2016**, non la Uplay 2017 e
   non la Lookout 2019.
2. La conclusione "oggi in Italia non lo pubblica nessuno" resta vera per il mercato, ma **non e'
   quello che va in slide**: sulla scatola fotografata l'editore italiano e' Uplay, e le foto del
   post sono di quella scatola. In slide e nel tag va **uplay.it edizioni, @uplay.it**.
3. La scheda DungeonDice (riferimento 4684, fuori catalogo) da' **Asmodee Italia**: e' una scheda
   vecchia e **non corrisponde alla scatola**. Non usarla per il tag.
4. **Lookout va nominato ma non taggato.** Cercato il 2026-09-06: `@lookout_spiele` e
   `@lookoutspiele` non esistono, il sito ufficiale non espone Instagram, e **`@lookoutgames` e'
   un negozio di Spearfish, South Dakota**, aperto nel 2018. Taggarlo sarebbe l'errore classico
   del nome che torna e dell'account sbagliato.
5. Hashtag dell'editore: **#uplayedizioni**, come nei tre post Uplay gia' usciti. Non #uplayit.

## Pubblicato

Non ancora in coda. Prima riga con **trentaquattro**, che è `partiteTavoli` riletto dal portale
senza cache il **2026-09-07**, non `partite` (35, le righe di log). Tutti gli altri numeri
riletti nella stessa lettura: 8 partite in due con mediana 40′, 30/30 di scatola, 2-4 giocatori.

CTA: **Qual è il gioco che ti porti sempre in valigia?** Il vocale non ne propone una, quindi è
scelta dalla tesi del post: Paolo dice "portatile, da viaggio, sta tutto in un mazzo di carte",
e la domanda chiede al lettore un altro esempio della stessa cosa. La risposta è un titolo, ce
l'hanno pronta anche quelli che questo gioco non l'hanno mai visto, e non contraddice la slide 3.

Chicca usata: la **prima**, Royal Goods a Essen 2015. Reggono tutte e due, ma questa parla di
*questo* gioco, mentre l'uovo di Pasqua parla di una ritematizzazione. Rispettati i tre paletti:
niente "tiratura piccola", niente "quattordici lingue" (scritto **una quindicina**), niente
"di Vienna" per il museo. E la formula è "la prima stampa era un'altra", con Lookout che
subentra **nel giro di settimane**, non dopo un anno.

Editore: **@uplay.it** dentro una frase, come da nota sulla scatola UPL-067 del 2016. **Lookout
è nominato in chiaro nella chicca e non è taggato** (`@lookoutgames` è un negozio del South
Dakota). Hashtag editore **#uplayedizioni**, come nei tre post Uplay già usciti. Detto che la
scatola è "l'edizione italiana del 2016": non si dice che Uplay lo pubblichi al presente, perché
non ristampa dal 2017.

Menzioni: due, **@alexxpfister** (confermato in `handle_autori.csv` il 2026-09-04) e
**@uplay.it**, tutte e due dentro una frase.

Niente slide della durata: `merita_durata()` restituisce `None` perché esiste una sola
configurazione con almeno 3 partite. I quaranta minuti finiscono lo stesso in didascalia, con
scritto accanto su quante partite sono.

Hashtag: #ohmygoods #uplayedizioni #giochidicarte #giochidatavolo #gdt

### Didascalia (2139 caratteri, sotto il tetto Instagram di 2200)

> Trentaquattro partite in casa nostra, e la lezione è sempre la stessa: chi costruisce il motore perfetto arriva secondo.
>
> 🎲 Ogni carta fa tre mestieri: è una risorsa, è l'edificio disegnato sopra, oppure finisce a faccia in giù su un edificio di produzione e vale una merce. Decidi tu quale, ogni volta.
>
> Il giocatore attivo gira carte in mezzo al tavolo finché non escono due mezzi soli. Quello è il mercato, e serve solo a guardarlo: non si consuma. Con mezzo mercato scoperto tutti scelgono nello stesso momento due cose: come far lavorare l'operaio e quale edificio costruire, che intanto resta a faccia in giù. Di buona lena servono tutte le risorse stampate sull'edificio, e produci due merci. Se ne manca una sola, non produci niente. Alla buona una risorsa la puoi saltare, ma di merce ne esce una.
>
> Poi arriva il tramonto e si gira una seconda fila di carte: il mercato si allarga dopo che hai già scelto. Se ti manca ancora qualcosa scarti una carta dalla mano per rimediare, però vale per un edificio solo. Alla fine paghi in merci e l'edificio è tuo. Chi arriva a otto edifici chiude: si finisce il round e se ne gioca un altro intero.
>
> Il consiglio è di non innamorarsi del motore. È un push your luck, non c'è tempo per montare la produzione perfetta, perché mentre incastri le catene qualcun altro arriva a otto edifici e ti chiude la partita in faccia. Ed è il gioco giusto da mettere in valigia: sta tutto in un mazzo di carte, 110 più il libretto. I cubetti che vedi nelle foto ce li abbiamo messi noi.
>
> 🍬 A Essen nel 2015 questo gioco si chiamava Royal Goods e lo pubblicava il Museo Austriaco del Gioco. Fu l'insider tip della fiera, e nel giro di settimane lo riprese Lookout, che gli cambiò nome. Da lì è arrivato in una quindicina di lingue.
>
> Mezz'ora tonda dichiarata, e in due da noi la mediana su otto partite è quaranta minuti. Da due a quattro giocatori, carte in italiano, e lo firma @alexxpfister. La scatola che gira in casa nostra è l'edizione italiana del 2016 di @uplay.it.
>
> Qual è il gioco che ti porti sempre in valigia? Scrivilo qui sotto.
>
> #ohmygoods #uplayedizioni #giochidicarte #giochidatavolo #gdt

### Testo Threads  (450 caratteri), sotto il tetto di 500)

> Trentaquattro partite in casa nostra, e la lezione è sempre la stessa: chi costruisce il motore perfetto arriva secondo.
>
> Ogni carta fa tre mestieri: risorsa, edificio, o merce a faccia in giù. Scegli come far lavorare l'operaio e quale edificio costruire con mezzo mercato scoperto, poi il tramonto gira altre carte e scopri se hai rischiato bene.
>
> Mezz'ora dichiarata, in due da noi quaranta minuti.
>
> Qual è il gioco che ti porti sempre in valigia?

Niente emoji di sezione, nessuna menzione dell'editore, CTA senza "scrivilo qui sotto", due
hashtag. Topic Threads da mettere su Buffer: `boardgamethreads`, come sempre.

### Controlli fatti

Rifatti il **2026-09-07**, con i testi nella versione corretta di quel giorno.

- Prima riga **120 caratteri**, sotto il tetto di 125.
- Slide 3 **220 caratteri**, sotto i 250 del riquadro `testo_sopra`.
- Didascalia **2139**, Threads **467**.
- **Nessun trattino lungo**, nessun "non solo... ma anche", nessuna chiusura riassuntiva.
- **Una sola persona grammaticale**: il post dà del **tu** ("decidi tu", "produci", "hai già
  scelto", "incastri", "ti porti", "scrivilo"). Il plurale c'è solo su di noi, "in casa nostra"
  e "da noi", mai un "voi".
- **Cinque hashtag** esatti, **due menzioni** esatte, tutte e due dentro una frase.
- Le due emoji sono 🎲 e 🍬, una per paragrafo, nessuna nel primo paragrafo né nella CTA.
- **Non chiamato piazzamento lavoratori** da nessuna parte.
- I numeri della didascalia coincidono con quelli delle colonne dei dati: 30′ di scatola, 2-4
  giocatori, quaranta minuti in due su otto partite.

### Dubbi da girare a Paolo

1. **Il gioco è di Valentina.** 27 righe su 35 sono sue, Paolo ne ha 2 e l'ultima è del 23
   agosto 2021. La didascalia regge perché parla di "casa nostra", ma la domanda se il post gli
   sta bene così resta la sua.
2. **Fronte e retro delle carte.** Nel vocale dice che le risorse stanno sul retro: sul
   regolamento stanno sul fronte, a sinistra. Ho scritto la versione del regolamento. Se
   intendeva un'altra cosa, la didascalia cambia.
3. **I cubetti di legno** che si vedono in tutte e quattro le foto non sono nella scatola.
   Chiuso il 2026-09-07 scegliendo di dirlo: la didascalia scrive "I cubetti che vedi nelle
   foto ce li abbiamo messi noi". Se Paolo preferisce non dirlo, servono foto nuove senza
   legno, perché le quattro attuali ce l'hanno tutte.
4. **Campi DungeonDice ancora vuoti**: Testo nel gioco / Dipendenza Lingua, Complessità, età,
   Dice Rating. In didascalia ho scritto "carte in italiano", che è vero e verificato dalle
   foto, e non "indipendente dalla lingua", che qui sarebbe falso.


## Verifica del post, 2026-09-07

Ricontati i caratteri, riletto il portale con `usa_cache=False`, riletto il vocale della quarta
tornata, ricontrollata ogni affermazione di regole contro "Come funziona". **Il post non era da
approvare così com'era.**

**Numeri: tornano tutti, nessuna correzione.** `partiteTavoli` 34 → "trentaquattro" in prima
riga; `partiteStats` in due 8 partite mediana 40 → "la mediana su otto partite è quaranta
minuti"; 30/30 → "mezz'ora tonda"; 2-4 giocatori. La configurazione in quattro (1 partita) non
è citata, come deve essere.

**Quattro errori trovati e corretti.**

1. **"sta tutto in un mazzo di carte, come Wingspan pocket" era falso**, ed era l'errore grave.
   Wingspan pocket ha 130+ carte **e 60 gettoni uovo**, e la chicca del post di Wingspan pocket
   è Stegmaier che scrive che in tasca non ci sta. I due post escono nella stessa tornata e si
   sarebbero smentiti a vicenda. In più il vocale appende quel paragone alle "carte doppia
   funzione", non alla portabilità: spostarlo sulla portabilità era una lettura mia. Tolto.
2. **La scelta simultanea di fase 2 era dimezzata.** La didascalia diceva solo "dove mandare
   l'operaio e come farlo lavorare". Nel regolamento si sceglie **anche quale edificio
   costruire**, carta a faccia in giù, e senza quel pezzo il post non spiegava mai come si
   arriva agli otto edifici su cui gira tutta la tesi. Aggiunto, insieme a "alla fine paghi in
   merci e l'edificio è tuo" (regolamento: si scartano merci per un valore pari o superiore al
   costo).
3. **"a faccia in giù su un edificio"** → **"su un edificio di produzione"**. Il regolamento dice
   "facedown on Production Buildings": l'Ufficio Commerciale, che è grigio, non produce.
   Cambiato anche "conta come merce prodotta" in "vale una merce", per non ripetere produzione.
4. **I cubetti di legno erano taciuti.** Tutte e quattro le foto li mostrano, la scatola non li
   ha, e la frase "sta tutto in un mazzo di carte" li smentiva a voce. Regola di Cryptid: o si
   cambia foto o lo si dice. Foto non se ne possono cambiare, quindi lo si dice.

**Due tagli per rientrare nel tetto**, fatti sul meno importante: "non una forbice" (gergo
nostro, al lettore non serve) e "Si sceglie in fretta e si corre", che era la copia esatta della
slide 3 e nel carosello si legge due volte a due schermate di distanza.

**Conteggi dopo le correzioni**: slide 3 **220** (tetto 250), prima riga **120** (tetto 125),
didascalia **2139** (tetto 2200), Threads **467** (tetto 500). Nessun trattino lungo, cinque
hashtag, due menzioni dentro una frase, le due emoji al posto giusto.

**Slide 3 lasciata com'era.** È fedele al vocale frase per frase (push your luck, niente tempo
per i motori, correre prima che chiuda l'avversario) e gli otto edifici vengono dal regolamento.

**Cosa resta aperto**: i campi DungeonDice; se a Paolo va bene un post su un gioco che è di
Valentina e che lui non tocca dal 23 agosto 2021; e se preferisce foto senza cubetti invece
della riga che li dichiara.

## DungeonDice, letto a mano il 2026-09-06

Pagina `dungeondice.it/4684-oh-my-goods-le-mie-merci.html`. Il sito sta dietro Cloudflare e risponde 403 a curl e
WebFetch, quindi va aperto dal browser.

| campo | valore |
|---|---|
| Editore | **Asmodee Italia** |
| Lingua | Italiano |
| Età | 10 |
| Durata dichiarata | 30′ |
| Dipendenza Lingua | **Indipendente** |
| Giocatori | 2-4 |
| Complessità | 3. Medio (scala 1-6) |
| Anno prima pubblicazione | 2015 |
| Dice Rating | 7.0 |
| In negozio | Fuori catalogo |

**Attenzione, due contraddizioni.** L'editore: la scheda DungeonDice ha riferimento 4684, e' vecchia ed e' fuori catalogo, e dice Asmodee Italia, ma sul retro della scatola di Paolo c'e' stampato uplay.it edizioni, codice UPL-067 del 2016. **Vale la scatola.** La lingua: DungeonDice dice "Indipendente", ma le carte hanno i nomi degli edifici scritti (Bruciatore di Carbone, Mulino, Panificio), quindi in didascalia si scrive "carte in italiano" e non "indipendente dalla lingua", che sarebbe falso.

