# Ierusalem Anno Domini (Ierusalem: Anno Domini)

bgg 371972 · scheda scritta il 2026-09-10 · vocale arrivato il 2026-09-10 (sesta tornata), testi pronti, da montare

**Il titolo italiano è identico all'originale.** L'edizione che gira in Italia è
la stessa scatola multilingua di Devir, quindi non c'è nessun nome tradotto da
cercare: si chiama *Ierusalem Anno Domini* in spagnolo, in italiano, in inglese,
in portoghese e in catalano. Cambia solo la punteggiatura a seconda della fonte:
il portale e BGG scrivono **Ierusalem: Anno Domini** con i due punti; senza i due
punti lo scrive **Devir sul proprio sito** (`devir.es/ierusalem-anno-domini`, ventidue
occorrenze nella pagina, tutte senza); i negozi italiani **si dividono e in realta' i
due che cito qui sotto lo scrivono coi due punti** (GameWay intitola la scheda
"Ierusalem: Anno Domini", IBS "Ierusalem: Anno Domini. Gioco da tavolo"); Balena Ludens
usa il trattino, corto nel `<title>` e lungo nel corpo dell'articolo.
Sulla copertina va la forma corta, **Ierusalem Anno Domini**: e' una scelta nostra,
appoggiata sul sito dell'editore, non un fatto su cui le fonti concordano.

Attenzione a una sola cosa: fuori dall'ambiente ludico il gioco viene chiamato
**Jerusalem** con la J, anche dai giornali che ne hanno scritto (il Diario de
León lo intitola così in tutta l'intervista all'autrice). Non è il nome del
gioco, e nei nostri testi non entra.

## Dati verificati

| | |
|---|---|
| Autore | Carmen García Jiménez, che firma anche **Carmen G. Jiménez** · handle **NON TROVATO** |
| Illustratore | **NON RISOLTO**, e sono tre nomi. BGG accredita **Olajide Ajayi** (di cui *LA Draws* e' il nome alternativo registrato), **Enrique Corominas** e **David Esbri**. Devir scrive solo *LA Draws*: vedi "Da sapere" |
| Anno | 2023, ed è anche l'anno dell'edizione italiana (`editoreItAnno`) |
| Editore italiano | **Devir**, edizione multilingua · handle **@deviritalia** trovato sul sito ufficiale ma **profilo non ancora aperto**, quindi non si tagga |
| Giocatori | 1-4 (il solitario è nella scatola, con un mazzo Barabba dedicato) |
| Durata di scatola | 90′ secchi: il portale dà `minPlaytime` 90 e `maxPlaytime` 90, non una forbice |
| Peso | 3,15 → Impegnativo |
| Testo nel gioco | **C'è testo**: la scatola è multilingua, il regolamento e le tessere Giudizio del Sinedrio vanno letti. Non è un gioco indipendente dalla lingua |
| Meccaniche (portale) | Collezione Set, Gestione della Mano, Movimento su Griglia, Piazzamento lavoratori asimmetrici, Riempimento Griglia, Segnalino Privilegio, Solitario |
| Meccaniche (Devir) | Card driven, Colección, Colocación de trabajadores, **Construcción de mazos** |
| Categorie | Antichità, Religione |
| Età | 12+ (Devir, scheda ufficiale) |
| Prezzo di listino | 50,00 € su devir.es, 55 € su GameWay (Italia), 65,99 $ su devirgames.com |
| Complessità DungeonDice | **blocco mancante**, vedi "Da sapere" |
| Partite | 14 righe registrate, **8 tavoli** (in didascalia va `partiteTavoli`, 8) |
| Paolo | 8 partite su 8 tavoli, ultima il **2026-01-29**. C'era a tutte |
| Voto BGG | 7,47 su 2.125 voti, rank 1751 |

Portale riletto **senza cache** il 2026-09-10 con
`portale.dati_gioco(371972, usa_cache=False)`. I numeri qui sopra sono quelli
tornati in quella chiamata.

**Sull'editore, per una volta il portale ha ragione anche se sembra sbagliato.**
`editoreIt` dice **Devir**, che è anche l'editore originale spagnolo, e di
solito quello è esattamente il sintomo del campo non verificato. Qui no:
`editoreItDaVerificare` è **false**, `editoreItVersione` dice **"Multilingual
edition"**, e la ragione è che in Italia Devir vende
direttamente la propria scatola, dichiarata in cinque lingue, invece di darla in
licenza a un editore italiano. Nell'intervista al Diario de León l'autrice lo
spiega dal suo lato: Devir vende nei paesi dove ha distribuzione, e chi vuole
pubblicarlo altrove le compra la licenza (Ungheria, Giappone, Cina, Germania). Devir ha un
ramo italiano vero, **Devir Italia**, con sede e sito proprio, e i negozi
italiani mettono "Devir" nel campo editore. `editori.csv` alla riga 152 scrive
già `Devir Italia;;multilingua;Multilingual edition 2023`. **Non c'è niente da
correggere**: questo è il caso raro in cui editore originale ed editore italiano
sono la stessa casa.

Le lingue della scatola sono dichiarate sulla scheda Devir come
`langC, langE, langI, langP, langS`: catalano, inglese, italiano, portoghese,
spagnolo. GameWay la mette a catalogo con "Lingua Italiano" e "Anno (Italia) 2023"
(`https://www.gameway.it/p/4673364813676544`). **Tolta la citazione di Libreria
Semola** ("multilingue in italiano"): era fra virgolette senza indirizzo, la ricerca
interna del sito non me la restituisce, e una fonte che non si apre non sta in scheda.

**L'handle dell'editore è verificato sulla catena giusta.** Non l'ho tirato a
indovinare: ho aperto `https://www.devir.it/` (200, si intitola "Devir Italia") e
nel codice della home ci sono i due collegamenti social ufficiali,
`https://www.facebook.com/DevirItalia/` e
**`https://www.instagram.com/deviritalia/`**. L'indirizzo Instagram risponde 200.
**Il profilo però non l'ho aperto davvero**, perché da riga di comando
Instagram non mostra la pagina: prima di taggare, aprirlo dal telefono e
controllare che sia il ramo italiano e non un riuso del nome. Da notare che il
sito spagnolo `devir.es` linka un account diverso, `@deviriberia`: sono due
account, non uno.

**L'handle dell'autrice: cercato sulla fonte primaria, NON TROVATO.** La pagina che
glielo avrebbe dato e' l'intervista sul sito dell'editore
(`https://devir.es/entrevista-a-carmen-g-jimenez`): risponde 200 ed e' viva, si
intitola "Entrevista a Carmen G. Jiménez - Ierusalem Anno Domini - Devir", ha il
breadcrumb "Entrevista - Carmen G. Jiménez" e la riga *"Entrevista a Carmen, autora de
Ierusalem. Al inicio del vídeo entra ruido de obras en el audio, pero después mejora,
tranquilos."* E' una **videointervista**: il contenuto vero e' un YouTube incorporato,
`a2JRzwxodK0`. Guardati tutti e due: nell'HTML della pagina gli unici link social sono
quelli di Devir Iberia (`@deviriberia` su Instagram, `DevirIberia` su Twitter,
`facebook.com/deviriberia`), e la **descrizione del video** elenca gli stessi otto
collegamenti dell'editore e nessun account dell'autrice. Quindi: fonte primaria aperta,
credit del video letti, **nessun handle**. Non ho accettato nessun profilo
per somiglianza di nome. Sulla slide va citata per nome e si tagga l'editore.
`handle_autori.csv` non ha una riga per lei: se un giorno si trova, va aggiunta
lì.

**Sulle meccaniche del portale ci sono due cose da sapere.** La prima è che il
portale **non elenca il deck building**, mentre Devir lo mette per primo
(`Construcción de mazos`). Le recensioni italiane la parola la usano, ma **non tutte
allo stesso modo**: Balena Ludens scrive "deck building (poco)" e "deck building
leggero", vedi "Da sapere". La
seconda è che, letto il regolamento, **ha ragione il portale**: le carte che
compri non entrano mai nel tuo mazzo. Vedi "Da sapere", perché è la trappola
più grossa di questo gioco.

## Le nostre durate

| Giocatori | Mediana | Partite |
|---|---|---|
| 3 | 93′ | 1 ⚠️ rumore |
| 4 | 96′ | 7 |

Otto tavoli, tutti e otto con la durata registrata: `partiteStats.considerate` è
8 e le quattro voci di `scartate` (`senzaGiocatori`, `senzaDurata`, `solitari`,
`durataImpossibile`) sono tutte a zero. Nessuna partita buttata.

Le mediane le ho rifatte a mano da `/api/partite/paoloalby?gioco=371972`
contando i giocatori riga per riga dai punteggi, e tornano identiche a quelle del
portale. Le sette partite in quattro, in ordine: **71, 82, 93, 96, 100, 103,
111**. Mediana 96, media 93,7 (il portale arrotonda a 94). L'unica partita in tre
è quella del 31 ottobre 2024, 93 minuti.

**La riga dei tre giocatori sta su una partita sola ed è rumore.** Non si scrive
da nessuna parte come se fosse un dato: una partita non fa una mediana. Se serve
dire qualcosa sui tre, si dice che l'abbiamo giocato una volta sola in tre.

Le altre sei righe dell'endpoint sono la stessa serata registrata da più
persone: Enrico ne ha due (13 ottobre e 6 ottobre 2023), Lorenzo L. tre
(29 gennaio 2026, 10 ottobre 2024, 13 ottobre 2023), Giulio una (29 dicembre
2023), e tutte coincidono per data e durata con quelle di Paolo. È esattamente
il caso descritto in [[api-portale-bgg]]: **14 righe, 8 tavoli**.

**Il confronto con la scatola non dà una slide, e il motivo non è lo scarto.**
`merita_durata(partiteStats, 90, 90)` è stato eseguito sui dati veri e restituisce
`None`, ma **esce prima di qualsiasi confronto**, alla riga `if len(righe) < 2`: una
sola configurazione arriva a tre partite (i quattro giocatori con sette; i tre ne hanno
una). Lo scarto con la scatola non viene mai calcolato. È la regola di casa di
[[slide-durata-vera]]: almeno 3 partite per configurazione, e almeno due
configurazioni. **Chi rilegge fra sei mesi non deve pensare che basti trovare più
scarto per fare la slide**: servirebbero altre due partite in tre.
Detto questo, anche lo scarto sarebbe piccolo: la nostra mediana in quattro è **96**
contro i 90 tondi della scatola, e la partita più lunga delle otto, 111 minuti, sta a
**ventun minuti** dal dichiarato. Se la durata finisce in
didascalia, la frase onesta è che **la scatola dice il vero**, cosa che si può
dire raramente ed è quindi lei stessa una piccola notizia.

Una nota utile per il tono, riscritta il 2026-09-10 perché il fatto era sbagliato.
In ordine di data le otto partite fanno **82** (16/07/2023, la prima in assoluto),
**100** (06/10/2023), **96** (07/10/2023), **71** (13/10/2023), **111** (29/12/2023),
**93** (10/10/2024), **93** (31/10/2024), **103** (29/01/2026). Quindi **non** è vero
che le due più corte siano le due più vecchie: la partita da 71′ è la **quarta** più
vecchia, e la **seconda** più vecchia è una da 100′, cioè la terza più lunga delle otto.
Quello che regge è solo questo: le due più lunghe (**111′** nel dicembre 2023 e
**103′**, la più recente, nel gennaio 2026) non sono le prime. Basta e avanza per
**vietare di scrivere "dopo la prima si vola"**, che è l'unico uso che ne facciamo. Su
otto partite non si scrive niente di più.

**Il conteggio delle teste qui non ha creato problemi.** Ho controllato la
trappola di [[partite-in-squadra]]: Cinzia compare in cinque tavoli e Linda in
uno solo, il 29 dicembre 2023, e **non ci sono mai tutte e due insieme**. Quindi
nessuna partita risulta con un giocatore di troppo, e i conteggi per numero di
giocatori qui sopra sono affidabili.

## Come funziona

**Le trascrizioni non si sono scaricate.** Il portale elenca quattro video
italiani: `nDV1Iav-E6w` (recensione e tutorial di mimmo299), `B_jU2P0l6YE`
(setup e regolamento di suaimondi, cioè Board Games Francesco), `GONqlUVG0OQ`
(The Real Oivalf) e `PYaJunEkZAM` (vincyus). Provati tre su quattro con
`trascrizioni.py`: tutti falliscono con **`IpBlocked`**, come su Altiplano. È
YouTube che blocca l'IP, non un problema di questo gioco.

Quello che segue viene dal **regolamento ufficiale spagnolo di Devir**, PDF di 28
pagine scaricato e letto per intero da
`https://devirinvestments.s3.eu-west-1.amazonaws.com/media/8436589629981-Rules-ES-1.pdf`
(il link sta nella sezione "Archivos descargables" della scheda ufficiale
`https://devir.es/ierusalem-anno-domini`, e il numero nel nome del file è l'EAN
della scatola, 8436589629981, lo stesso che IBS stampa sulla sua scheda:
`https://www.ibs.it/ierusalem-anno-domini-gioco-da-giocattolo-devir/e/8436589629981`).

**Il regolamento italiano non l'ho avuto.** Su BGG esiste
(`filepage/255437`, "Regolamento di Ierusalem. Anno Domini in italiano") ma BGG
risponde **403** come sempre, e sul bucket di Devir esiste solo la versione
spagnola: provati `-Rules-IT-1.pdf`, `-Rules-EN-1.pdf`, `-Rules-PT-1.pdf`,
`-Rules-CA-1.pdf` e altre tre varianti, tutti **403**.

**Il lessico italiano qui sotto non è quindi tradotto da me.** Viene dalla
recensione di Metropolitan Magazine del 29 aprile 2023
(`https://metropolitanmagazine.it/ierusalem-anno-domini-la-recensione-del-gioco-devir-ispirato-allultima-cena/`),
che riporta l'elenco componenti e i nomi di tutte le azioni **in italiano**,
e dalla scheda prodotto di GameWay (`https://www.gameway.it/p/4673364813676544`),
che elenca i componenti della scatola italiana. Le due liste combaciano fra loro
e combaciano con quella del regolamento spagnolo pezzo per pezzo, quindi chi le
ha scritte aveva la scatola italiana davanti. Una sola parola resta senza fonte
italiana ed è segnalata sotto.

### Di cosa parla

Gerusalemme, primavera dell'anno 33. Ognuno guida **una comunità di seguaci** di
Gesù arrivata in città per la Pasqua, e vuole piazzarli a tavola all'Ultima
Cena **il più vicino possibile a Gesù e agli apostoli**, perché è la
vicinanza che paga. Non è una metafora del gioco: è letteralmente il sistema di
punteggio.

### Il turno

Si gioca in senso orario, **un turno a testa fino alla fine della partita**: non
ci sono round, non c'è una fine del giro. Il turno ha quattro passi, in
quest'ordine.

**1. Giocare una carta dalla mano.** Hai sempre cinque carte in mano. Ne giochi
una e la metti in **uno dei tre spazi** della tua plancia. Se in quello spazio ci
sono già carte, la nuova va sopra, spostata in giù quel tanto che basta a
lasciare in vista **il simbolo di luogo** della carta sotto. Poi la carta si
risolve sempre nello stesso ordine: prima l'**azione del luogo**, poi le
**azioni dei seguaci** stampate sulla carta, da sinistra a destra. Non è
obbligatorio fare niente di tutto questo.

**2. Far visita a un apostolo.** Facoltativo, e si può fare **una volta sola per
turno**. Serve una sequenza completa, e si spiega sotto.

**3. Comprare una carta Mahane.** Paghi **2 denari** e prendi o la prima del
mazzo o una delle due scoperte. Una per turno.

**4. Ripristinare la mano.** Peschi dal tuo mazzo fino a tornare a cinque. Se ne
hai più di cinque, invece di pescare scarti. Quando il mazzo finisce, rimescoli
gli scarti e continui.

### I cinque luoghi

Ogni carta porta il simbolo di uno dei cinque luoghi del tabellone, e giocarla ti
permette di attivarlo.

- **Mercato**: scambi risorse e denari quante volte vuoi, a prezzo fisso stampato
  sul tabellone (pietra 2 denari, pane 3, pesce 4). In alternativa, se non hai
  scambiato niente in questo turno, compri una carta Mahane a **1 denaro** invece
  che a 2.
- **Deserto**, **Montagna**, **Lago**: prendi risorse. Deserto pietre, Montagna
  pane, Lago pesci. **Ne prendi tante quanti sono i tuoi seguaci già lì**, e in
  ogni luogo puoi averne al massimo tre.
- **Tempio**: mandi seguaci dal tuo insediamento verso Deserto, Montagna e Lago,
  pagando **1, 2 o 3 denari** a seguace a seconda della destinazione. Se il luogo
  è pieno puoi cacciare il seguace di un avversario pagando i denari **a lui**,
  più uno alla riserva.

Il punto da capire, e che alla prima partita non si vede: **i seguaci nei luoghi
sono la tua produzione, i seguaci a tavola sono i tuoi punti**, e ogni seguace
può fare una cosa sola delle due. Ogni seguace che mandi a cena è un seguace
che smette di produrre.

### Le azioni dei seguaci

Sono la seconda metà di ogni carta. Quelle che contano:

- **Ascoltare una parabola**: prendi la tessera Parabola in cima alla pila col
  numero più basso che non hai. Vanno prese **in ordine**, e per prendere la
  numero N devi già avere **almeno N seguaci a tavola**. Le sette parabole a
  fine partita valgono 1, 3, 6, 10, 13, 15, 18 punti.
- **Andare all'Ultima Cena**: scegli uno spazio libero al tavolo e ci porti un
  seguace, pagando le risorse stampate sulla riga **e** sulla colonna di quello
  spazio. **Il seguace non lo scegli**: il regolamento dice *"coloca allí a uno de sus
  seguidores de la ubicación donde más seguidores tenga"* (pagina 10), cioè lo togli
  obbligatoriamente dal luogo dove ne hai di più, che è proprio quello che stava
  producendo meglio. Gli angoli e i quattro spazi in fondo alle posizioni di Gesù
  costano **2 pesci** e basta.
- **Essere invitato all'Ultima Cena**: uguale (stesso vincolo sul luogo, il regolamento
  dice *"se resuelve del mismo modo que la de Ir a la cena"*), ma **gratis**.
- **Fare un favore**: dai uno dei tuoi **otto segnalini Favore** a un avversario a
  tua scelta. Lui incassa subito il beneficio stampato sopra (2 denari, oppure
  risorse, oppure un'azione). Poi gira il segnalino, che sul retro ha **un simbolo
  di luogo** che lui potrà usare come jolly in una sequenza. Tu peschi una carta
  33 A.D. e avanzi sul tracciato dei Favori, prendendo punti e ricompense.
- **Richiamare un seguace**: come il Tempio, ma gratis e per un seguace solo.
- **Scambiarsi di posto**, **Redistribuire** (rimescoli le carte fra i tuoi tre
  spazi e puoi scartarne fino a tre), **Riunione del Sinedrio** (avanzi il
  segnalino del Sinedrio), **Ricevere denari**, **Ottenere pietra, pane o pesce**,
  pescare **Mahane** o **33 A.D.**

Su **Fare un favore** vale la pena fermarsi, perché è la cosa che questo gioco
ha e gli altri no: **è un'azione che aiuta un avversario e conviene lo stesso**.
L'autrice lo dice apertamente nell'intervista al Diario de León. La stringa esatta
della pagina, refuso compreso, è: *"En la comunidad de los juegos de mesa esta dinámica
ha gustad [sic] mucho porque no está nada visto que una de las acciones sea hacer un
favor. Lo normal es conseguir todo para uno mismo."* In didascalia va comunque
parafrasata in italiano, quindi il refuso non è un problema: **è in scheda che la
citazione deve restare quella vera**, non una riscritta a memoria.

### Le sequenze e gli apostoli

È il motore del gioco. Le carte giocate si impilano nei tre spazi lasciando in
vista i simboli di luogo. Il tabellone mostra **tre colonne di sequenze**, e ogni
sequenza è fatta di **tre simboli di luogo in un ordine preciso** ed è legata a
**un colore di apostolo**.

Quando in **uno stesso spazio** hai esattamente e soltanto le tre carte giuste,
nell'ordine giusto dall'alto in basso, la sequenza è completa e puoi far visita
all'apostolo. Un segnalino Favore ricevuto da un altro giocatore sostituisce una
carta mancante di quel simbolo, e vale come se fosse nella posizione giusta.

Risolvere una sequenza vuol dire cinque cose, in ordine:

1. **Piazzi l'apostolo** in un posto vuoto del tavolo. Da lì non si muove più.
2. **Incassi l'apprezzamento**, che dipende dal colore: il **viola** ti fa fare
   subito "Essere invitato all'Ultima Cena"; l'**arancione** attiva subito il
   punteggio del posto dove l'hai messo, e ci guadagnano **anche gli avversari**
   che hanno seguaci dietro di lui; il **bianco** ti fa scambiare un tuo seguace
   con quello di un altro senza pagare.
3. **Prendi i punti apostolo** stampati su ognuna delle carte usate.
4. **Pulisci la plancia**: le carte iniziali vanno nei tuoi scarti, le Mahane e le
   33 A.D. tornano **sotto il mazzo comune**, i segnalini Favore usati **escono
   dal gioco per sempre**.
5. Se sono finiti gli apostoli di quel colore, la sequenza si può ancora fare per
   i punti, ma l'apprezzamento non c'è più.

Gli apostoli sono **dodici**: quattro viola, tre arancioni, quattro bianchi e uno
argentato. Quello argentato è **Giuda**, che usa la stessa sequenza degli
arancioni e, quando lo piazzi, ti dà **5 denari**.

Gesù sta al centro e, dice il regolamento, *"su magnética presencia podría
llenar toda la sala, pero a nivel de juego solo ocupa cuatro asientos"*.

### Come si vince

La partita **finisce di colpo** quando il segnalino del Sinedrio arriva
all'ultima casella del suo tracciato e Gesù viene condannato a morte. Ci si
arriva in due modi: il tracciato avanza normalmente durante la partita, oppure un
giocatore piazza **il suo ultimo seguace** a tavola, e allora il segnalino salta
direttamente in fondo. Terzo acceleratore: quando **tutti e dodici gli apostoli**
sono seduti, il Sinedrio avanza di una casella all'inizio di ogni turno.

I punti si prendono durante tutta la partita (tracciato del Sinedrio, apostoli
arancioni, tracciato dei Favori, parabole, punti apostolo delle carte) e poi, a
fine partita, per quattro voci:

1. **Tessere Parabola**, secondo la tabella 1 / 3 / 6 / 10 / 13 / 15 / 18.
2. **Seguaci a tavola**, ed è il grosso. Un seguace **subito dietro** Gesù vale
   **7 punti**, poi 6, poi 5, poi 4 man mano che ci si allontana. Dietro un
   apostolo **viola** vale 4, dietro un **arancione** 5, dietro un **bianco** 6,
   e si cala di uno per ogni posto di distanza. Dietro **Giuda** si **perdono**
   5 punti, poi 4, poi 3. Né Gesù né gli apostoli fanno punti da soli: li
   fanno i seguaci che stanno dietro di loro.
3. **Segnalini Offerta** nel magazzino, 1 punto l'uno.
4. **Tessera Illuminazione**, 5 punti **se ce l'hai ancora**. È un'azione unica
   per partita: al posto di giocare una carta, prendi l'apprezzamento di un
   apostolo a scelta senza doverne piazzare nessuno. Usarla costa cinque punti.

Vince chi ha più punti. In caso di parità vince chi ha ancora la tessera
Illuminazione; se ancora pari, chi ha fatto più favori.

Il capitolo del regolamento sulla fine della partita si intitola
**"Consummatum est"**.

## Come gira, secondo Paolo

Dal vocale della sesta tornata, arrivato il 2026-09-10. Nella trascrizione
"una me e c'è un altro giocatore" sta per "una merce a un altro giocatore", e
Paolo si corregge da solo da "apostoli" a "discepoli" parlando dei propri pezzi.

### Testo della slide 3 (`testo_sopra`), 249 caratteri, sette righe misurate

> Porti doni per farti invitare a cena, ascolti parabole, peschi, ti procuri il pane. Le carte iniziali non bastano: le forti le compri o le guadagni aiutando un avversario. I seguaci, il più vicino possibile agli apostoli seduti a tavola: sono punti.

Misurato con `slide.righe()` su `testo_sopra` il 2026-09-11: **7 righe, 249
caratteri**, ultima riga "sono punti." (due parole, non una). Il riquadro qui va a
capo intorno ai 43 caratteri: **sotto i 250 quasi tutte le varianti escono a sei
righe**, e la settima piena parte dai 262. Provate ventidue combinazioni sotto i
250, due sole arrivano a sette. Se un giorno il tetto dei 250 si allenta, la
variante da 264 con "le carte iniziali non bastano: quelle forti le compri o le
guadagni con un favore a un avversario. E i seguaci vanno seduti vicino agli
apostoli: a fine partita sono punti." fa sette righe piene.

Il testo segue l'ordine del vocale: le cose che si fanno (invito con i doni,
parabole, pesca, pane), il consiglio sulle carte, il consiglio sui seguaci. Il
tema resta ambientazione: si nominano cena e apostoli come si nominerebbero i
vichinghi di Predoni di Scizia, senza una riga che lo spieghi o lo difenda.

### Citazioni verbatim del vocale

- *"essere invitati all'ultima cena, portando dei doni piuttosto che ascoltare le
  parabole o andare a pesca o procurarsi il pane"* → la prima frase della slide.
- *"bisogna intanto farsi il proprio mazzo (...) oltre alle carte base bisognerà
  per forza cercare di prendere le carte più forti sia al mercato sia facendo
  altre azioni"* → "Le carte iniziali non bastano: le forti le compri".
- *"fare un favore ovvero quando si regala una me e c'è un altro giocatore, si
  può ottenere una carta molto forte quindi sì è vero si è fatto l'aiuto ma
  comunque si viene ricompensati"* → "o le guadagni aiutando un avversario".
- *"cercare di mettere i propri apostoli propri discepoli il più vicino possibile
  a quegli apostoli che sono seduti intorno alla tavola, in modo da fare punti a
  fine partita"* → l'ultima frase della slide.
- *"di chicche ce n'è davvero tante e sono già scritte addirittura nel regolamento
  che spiega proprio perché certe azioni o certe meccaniche del gioco"* → non è
  in slide, ma è il ponte verso il 🍬 della didascalia: la chicca scelta è
  esattamente una di quelle che il regolamento scrive da solo.

### Cosa del vocale resta fuori, e perché

- **"l'ultima cena è un fatto comunque storico"** e **"non è un gioco per solo
  cattolici"**: tolte per la regola dei temi delicati decisa da Paolo il
  2026-09-10 ([[testi-e-fonti-bg-perspective]]). La prima invita alla correzione
  nei commenti, la seconda si difende da un'accusa che nessuno ha fatto. Fuori
  anche *"molto simpatico anche per chi magari non è Cristiano"* e *"come vivevano
  ai tempi di Gesù 2000 anni fa"*, che sono la stessa difesa detta in altro modo.
- **"si può dire che è un deck building"**: la parola non entra. Il regolamento
  (vedi "Da sapere") dice che le carte Mahane e 33 A.D. si usano una volta e
  tornano sotto il mazzo comune, quindi il mazzo personale non cresce. Il
  consiglio di Paolo però regge lo stesso e sta in slide: le carte iniziali non
  bastano, quelle forti vanno prese. Si scrive il fatto, non l'etichetta.
- **"discepoli"**: in slide e in didascalia i propri pezzi si chiamano
  **seguaci**, la parola delle fonti italiane (Metropolitan Magazine, GameWay) e
  dei paragrafi 🎲 già scritti. Un nome solo per lo stesso pezzo in tutto il
  post. Se Paolo preferisce "discepoli", va cambiato in tutti e tre i testi.
- **"è un gioco molto divertente"**: giudizio, non consiglio. Dal vocale si prende
  il consiglio.

## Pubblicato

Prima riga con `partiteTavoli`, **8 → Otto**, non le 14 righe registrate. Portale
riletto senza cache il 2026-09-11: 8 tavoli, 8 con durata, mediana 96′ in quattro
su sette partite, minPlaytime e maxPlaytime 90. Invariato rispetto al 10.

Chicca scelta: **la Proposta 2**, i due passi del Vangelo che il regolamento mette
in apertura di due capitoli e che diventano il sistema di punteggio. È la scelta
già motivata sopra in "Chicca scelta" e regge anche dal lato del vocale: Paolo
dice che le chicche *"sono già scritte addirittura nel regolamento che spiega
proprio perché certe azioni"*, e questa è proprio una di quelle. È design, non
fede: dice come l'autrice ha trasformato un episodio in una tabella di punti. La
Proposta 1 (la teologa, il concorso di Granada, Devir che si siede per ridere)
resta fuori dalla didascalia: è biografia, e la scena di Devir porta la
derisione del tema dentro il post. Può andare in una storia, senza quella frase.

CTA: **Qual è il gestionale che ti ha sorpreso di più quest'anno?** Si risponde con un
titolo, non con un sì o un no, e può rispondere anche chi Ierusalem non l'ha mai
visto. Usa la parola della categoria (gestionale, è un eurogame) e **non parte dal
tema**: la versione precedente, *"il gioco che ti aspettavi peggiore di com'è"*, letta
di fila dopo un post sull'ultima cena diceva sottovoce "questo te lo aspettavi brutto
per il tema", cioè la difesa del tema che la regola dei temi delicati toglie. Chiede
una sorpresa personale, su cui nessuno può correggere nessuno. Riga ambra: "Scrivilo qui
sotto, me li segno tutti." Riga grigia sotto la domanda, proposta: "Quello che hai
comprato senza aspettarti granché, e adesso torna in tavola."

Hashtag: #ierusalemannodomini #devir #eurogame #giochidatavolo #gdt

Note per chi monta:

- **L'editore non è taggato.** In didascalia c'è "Lo pubblica Devir" senza handle:
  `@deviritalia` è sul sito ufficiale `devir.it` ma il profilo non è stato aperto
  (Chrome non era collegato l'11 settembre). Aperto dal telefono e confermato che
  è il ramo italiano e non `@deviriberia`, la frase diventa "Lo pubblica
  @deviritalia" e l'handle va anche sui tag della foto e nel `.txt` della storia.
  **E i tag sulla foto 1 sono due**, per la regola dei due editori di
  [[pipeline-pubblicazione]]: Devir è anche l'editore originale, quindi accanto a
  `@deviritalia` (x 0.35, y 0.3) va `@deviriberia` (x 0.65, y 0.3), l'account linkato da
  `devir.es`. Anche quello va aperto prima. **Senza i due profili aperti il post non
  parte.** Ritentato l'11 settembre: Chrome non collegato.
- **L'autrice non si tagga**, handle non trovato: si nomina per nome solo se serve,
  qui non è in didascalia. Nessun illustratore in slide finché non è chiuso.
- Slide della durata: **no**, `merita_durata` esce per mancanza di configurazioni.
  Cinque slide, come Altiplano.
- Sulla copertina: edizione multilingua, editore Devir, testo nel gioco con
  italiano incluso. Titolo **Ierusalem Anno Domini** senza i due punti.
- Foto: cinque della serie 00 dello stesso minuto, `00d` con l'EXIF ruotato.
  Guardare il contatto prima di promettere quattro inquadrature diverse. Non sono
  del tavolo di casa: la didascalia non dice "sul nostro tavolo" da nessuna parte.
- Il tema resta ambientazione anche nei commenti: si risponde sul gioco.

### Didascalia (2136 caratteri, prima riga 83)

> Otto partite in otto serate, per un gioco che ti fa litigare per il posto a sedere.
>
> 🎲 Guidi una delle comunità arrivate a Gerusalemme per la Pasqua, e vuoi che i tuoi seguaci si siedano il più vicino possibile a Gesù e agli apostoli, perché è la vicinanza che paga. Al tuo turno giochi una carta dalla mano di cinque su uno dei tre spazi della tua plancia: prima attivi il luogo che porta stampato, poi le azioni dei seguaci che ci sono sotto. Nei luoghi prendi pietre, pane e pesci, tanti quanti sono i seguaci che hai lì: ogni seguace che spedisci a cena smette di produrre.
>
> Quando in uno stesso spazio hai i tre simboli di luogo giusti nell'ordine giusto, fai visita a un apostolo: lo porti a sedere al tavolo e incassi il suo apprezzamento. E c'è un'azione che negli altri giochi non esiste: fare un favore. Regali un segnalino a un avversario, lui incassa subito quello che c'è stampato sopra, tu peschi una carta e avanzi sul tracciato dei favori.
>
> Da noi gira così: porti doni per farti invitare a cena, ascolti le parabole, vai a pesca, ti procuri il pane. Le carte con cui parti non bastano, quelle forti le vai a prendere al mercato o te le guadagni facendo un favore: aiuti un altro, ma vieni ricompensato. E i tuoi seguaci vanno messi il più vicino possibile agli apostoli seduti a tavola, perché a fine partita sono loro i punti.
>
> 🍬 La gara per il posto migliore non se l'è inventata il gioco. Il regolamento apre due capitoli con i due passi del Vangelo in cui i discepoli litigano esattamente per quello: chi si siede accanto a Gesù. È diventato il sistema di punteggio: subito dietro Gesù un seguace vale sette punti, e a ogni posto più in là ne vale uno di meno.
>
> Da uno a quattro giocatori, e il solitario è nella scatola. Sulla scatola 90 minuti, che per una volta sono veri: in quattro ci stiamo dentro o quasi, su otto partite. La scatola è una sola per cinque lingue, e l'italiano è dentro. Lo pubblica Devir.
>
> Qual è il gestionale che ti ha sorpreso di più quest'anno? Scrivilo qui sotto, me li segno tutti.
>
> #ierusalemannodomini #devir #eurogame #giochidatavolo #gdt

### Testo Threads (474 caratteri)

> Otto partite in otto serate. In Ierusalem Anno Domini vuoi i tuoi seguaci seduti il più vicino possibile a Gesù e agli apostoli: è la vicinanza che paga.
>
> Da noi gira così: porti doni per farti invitare a cena, ascolti le parabole, vai a pesca, ti procuri il pane. Le carte con cui parti non bastano: quelle forti le compri o le guadagni con un favore a un avversario. E i seguaci vicino agli apostoli: sono punti.
>
> Qual è il gestionale che ti ha sorpreso di più quest'anno?


## Chicca

**Proposta 1: l'ha progettato una teologa, ed è il suo primo gioco. Alla Devir si
erano seduti a giocarlo per ridere.** REGGE, è la più forte delle due,
verificata il 2026-09-10 su tre fonti diverse che si aprono tutte.

Carmen García Jiménez, in arte Carmen G. Jiménez, è **teologa** e insegna
religione a Huelva. *Ierusalem Anno Domini* è **il suo primo gioco pubblicato**,
scritto in nove mesi fra il 2020 e il 2021, e ha vinto il **terzo concorso di
prototipi del Meeple Factory di Granada**, nell'ottobre 2021, quando ancora si
chiamava **"Jesus de Nazaret Rex Pacis"**, senza accento: è così che lo scrive la
fiera, che è l'unica fonte che collega il titolo vecchio a quello nuovo, e se il titolo
del prototipo finisce in didascalia va scritto come lo scrive lei. Il premio glielo consegnò **Daniele
Tascini**, l'autore di Teotihuacan, Tzolk'in e Marco Polo. Il premio era andare a
un secondo concorso a Barcellona, e lì si sono seduti al tavolo i rappresentanti
di Devir. La parte migliore la racconta lei stessa: *"Después me contaron que su
intención era jugar para reírse, por la temática elegida, lo hicieron desde el
cinismo. Cuando empezaron a jugar se dieron cuenta de que el juego les gustaba.
(...) Al día siguiente me llamaron para firmar conmigo."*

Fonti aperte davvero:
`https://www.diariodeleon.es/sociedad/240310/1514552/creadora-leonesa-juego-mesa-triunfa-paises.html`
(intervista firmata Carmen Tapia, 10 marzo 2024, letta per intero: nove mesi di
lavoro, il concorso di Granada, Devir, le tirature) ·
`https://www.meeplefactory.es/invitado/carmen-de-ierusalem-anno-domini/` (il sito
della fiera stessa: *"Carmen se ha consagró como la ganadora del tercer concurso
de prototipos de MeepleFactory con su juego Ierusalem Anno Domini (anteriormente
conocido como Jesus de Nazaret Rex Pacis)"* [la fiera lo scrive senza accento], ed è questa la fonte che collega il
titolo vecchio a quello nuovo) ·
`https://tiempodepartida.com/noticias/meeple-factory-2021/` (cronaca di un
visitatore, 8 novembre 2021, testimone del momento: *"los premios al mejor
prototipo que ganó el euro de temática religiosa Rex Pacis, que Daniele Tascini
hizo entrega a Carmen García"*) ·
`https://www.jugamostodos.org/index.php/noticias-en-espana/en-produccion/13434-ierusalem-anno-domini`
(5 aprile 2023: teologa per la Facoltà di Teologia di Granada, e la sua frase
presa da BGG *"Ierusalem Anno Domini es mi primer diseño y espero que no sea el
último"*).

**Peso della prova**: alto. Il collegamento fra il prototipo premiato e il gioco
pubblicato ce lo dà il sito della fiera, non un blog. La scena di Devir che si
siede per ridere viene **da lei sola**, in un'intervista a un quotidiano: si può
scrivere, ma va attribuita ("lo racconta l'autrice"), non data per cronaca.
**Le vendite non le userei**: lei dice "più di 30.000 copie" in un'intervista del
marzo 2024, ma dice anche di non avere dati esatti, e Devir non ha confermato
niente da nessuna parte. Numero che invecchia e senza fonte indipendente.

**Proposta 2: la lite per il posto migliore c'è davvero nei Vangeli.** REGGE, ed
è la più bella da mettere accanto a una foto del tavolo, verificata il
2026-09-10 su fonte primaria e su testo biblico.

Il gioco paga la vicinanza a Gesù e fa scendere il punteggio posto per posto man
mano che ci si allontana. Sembra una trovata da gioco: **non lo è.** Il
regolamento apre la sezione della preparazione con Matteo 20,20-21 e quella delle
azioni dei seguaci con Luca 22,24, che sono i due passi in cui i discepoli
litigano esattamente per quello.

Nella CEI 2008: *"Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedeo con i suoi
figli e si prostrò per chiedergli qualcosa. Egli le disse: «Che cosa vuoi?». Gli
rispose: «Di' che questi miei due figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua
sinistra nel tuo regno»"* (Mt 20,20-21), e *"E nacque tra loro anche una
discussione: chi di loro fosse da considerare più grande"* (Lc 22,24). Il
regolamento cita anche Luca 22,24 tradotto: *"Surgió entre sus seguidores una
disputa sobre cuál de ellos debía ser el más grande y sentarse a su lado en la
mesa."*

Fonti aperte davvero: il **regolamento ufficiale Devir** in PDF (le due
citazioni stanno a pagina 6 e a pagina 10, lette nel file scaricato) ·
`https://www.bibbiaedu.it/CEI2008/nt/Mt/20/` e
`https://www.bibbiaedu.it/CEI2008/nt/Lc/22/` (testo CEI 2008, aperti e letti,
rispondono 200).

**Peso della prova**: alto, è tutto testo primario. **Da non fare**: mettersi a
spiegare la teologia. La frase che funziona è corta e sta in due righe, del tipo
"la gara per il posto migliore non se l'è inventata il gioco, sta scritta nel
Vangelo di Luca". **Da non scrivere**: che l'autrice abbia messo quei passi
apposta come fonte del regolamento. Che li citi è un fatto, il perché non l'ha
detto in nessuna delle fonti che ho letto.

**Terza di scorta, se serve una chicca dentro le regole: Gesù occupa quattro
posti.** Il regolamento lo dice con una battuta seria, *"su magnética presencia
podría llenar toda la sala, pero a nivel de juego solo ocupa cuatro asientos"*, ed
è il motivo per cui dietro di lui ci sono quattro seguaci e non uno: 7, 6, 5 e 4
punti. Fonte: regolamento ufficiale, **pagina 21** (il capitolo CONSUMMATUM EST apre a
pagina 20, ma la frase sta in quella dopo). È verificata ma è piccola: sta
meglio dentro la spiegazione delle regole che come chicca.

**Ipotesi premi: verificata a metà, e non basta per scriverne.** L'autrice
dichiara due candidature **spagnole, non italiane**: **Premios Tábula** (con l'accento,
come lo scrive lei nell'intervista) e **AP (Análisis Parálisis)**, edizione 2023,
entrambe come miglior gioco. Fonte: la sua
intervista al Diario de León del marzo 2024, cioè **lei stessa**. Non ho trovato
né aperto la pagina di nessuno dei due premi, quindi **non so se abbia vinto**.
Finché non si aprono quelle due pagine, dei premi non si scrive niente.

## Foto

**Cinque foto**, tutte della serie 00, tutte della stessa sera:

`Ierusalem Anno Domini - 00.jpg` · `00b` · `00c` · `00d` · `00e`

Qui la numerazione **parte da `00`** senza lettera, che è la forma normale
dell'archivio (l'eccezione era Altiplano, che parte da `00a`).

EXIF letto senza aprire le immagini: tutte e cinque scattate il **16 luglio 2023
fra le 22:24:01 e le 22:26:19**, cioè in **due minuti scarsi**. Tutte 4032x3024.

**Sono della prima partita nostra.** Il 16 luglio 2023 è esattamente la data
della partita più vecchia registrata sul portale, 82 minuti, luogo *"Imperia -
Casa Roberto"*, con Paolo, Roberto N. e due giocatori anonimi. Le foto sono di
quella sera e di quel tavolo. È un dettaglio che si può usare in didascalia,
ma **non è il tavolo di casa**: se una frase dice "sul nostro tavolo" riferendosi
alla foto, è sbagliata.

**Due cose da controllare prima di montare.**

1. **Sono cinque e ne servono quattro.** Copertina, cos'è, come gira, chiusura:
   il margine è di una foto sola. Se una non va, si monta con l'ultima rimasta e
   basta. Su Altiplano il margine era di due.
2. **`00d` ha l'EXIF storto**, `Orientation: Rotate 90 CW`, unica delle cinque.
   Va passata da `raddrizza.py` o va guardata dopo la rotazione, perché aperta
   com'è sembra un'altra inquadratura.

Non le ho aperte: quale va dove si decide guardandole, e con Paolo. Dato che sono
tutte dello stesso momento, il rischio vero è che si somiglino troppo fra loro:
va guardato prima di promettere quattro slide diverse.

## Materiale per la didascalia

Niente didascalia definitiva e niente testo Threads: **manca il "come gira"**, che
è il paragrafo centrale, quello che nessun altro account può scrivere. Qui ci
sono i pezzi già pronti da incastrare quando arriva il vocale.

### Aggancio della prima riga (usa `partiteTavoli`, 8)

Tre versioni, tutte sotto i 125 caratteri:

> Otto partite in casa nostra, e ogni volta la stessa gara: sedersi più vicino a Gesù degli altri. **(96)**

> Otto volte in tavola, e il punteggio dipende da una cosa sola: quanto sei vicino a chi sta al centro. **(101)**

> Otto partite in otto serate, per un gioco che ti fa litigare per il posto a sedere. **(83)**

Il numero va scritto **Otto**, in lettere, come sempre in prima riga. È `partiteTavoli`,
**non** le 14 righe registrate. Nota per chi monta: otto tavoli sono pochi
rispetto ai giochi che facciamo di solito, quindi la prima riga non deve
sbandierare il numero come se fosse un record: qui il numero serve solo a dire
che l'abbiamo giocato davvero. Paolo c'era a **tutte e otto**, quindi anche una
prima persona secca sarebbe onesta.

**Su questo gioco la formula di casa "sul nostro tavolo" NON si usa.** Le cinque foto
sono della sera del 16 luglio 2023 a *"Imperia - Casa Roberto"* (vedi la sezione Foto):
l'unica immagine che chi legge vede è un tavolo che non è quello di casa, e il
possessivo del luogo accanto a quella foto è una bugia. "In casa nostra" della prima
versione si può tenere solo leggendolo come **il gruppo e non il posto**: se dà
fastidio, la seconda e la terza versione non hanno possessivi e vanno bene com'è.

### Paragrafi delle regole (vanno dopo il 🎲)

> 🎲 Guidi una delle comunità arrivate a Gerusalemme per la Pasqua, e vuoi che i tuoi seguaci si siedano il più vicino possibile a Gesù e agli apostoli, perché è la vicinanza che paga. Al tuo turno giochi una carta dalla mano di cinque su uno dei tre spazi della tua plancia: prima attivi il luogo che porta stampato, poi le azioni dei seguaci che ci sono sotto.

> I cinque luoghi sono Mercato, Deserto, Montagna, Lago e Tempio. Nei tre di mezzo prendi pietre, pane e pesci, e ne prendi tanti quanti sono i seguaci che hai già lì. Col Tempio ce li mandi, pagando denari. Ed è qui il nodo: ogni seguace che spedisci a cena è un seguace che smette di produrre.

> Le carte si impilano lasciando in vista il simbolo del luogo. Quando in uno stesso spazio hai i tre simboli giusti nell'ordine giusto, fai visita a un apostolo: lo porti a sedere al tavolo, incassi il suo apprezzamento e i punti stampati sulle carte, e quelle carte se ne vanno.

> C'è un'azione che negli altri giochi non esiste: fare un favore. Regali un segnalino a un avversario, lui incassa subito quello che c'è stampato sopra, e sul retro trova un simbolo di luogo che gli servirà. Tu in cambio avanzi sul tracciato dei favori e peschi una carta. Aiutarlo ti conviene.

> Intanto il segnalino del Sinedrio avanza. Quando arriva in fondo Gesù è condannato e la partita finisce lì, senza ultimo giro. Poi si contano i seguaci a tavola: dietro Gesù valgono sette punti e a scalare, dietro gli apostoli da sei a quattro secondo il colore. Dietro Giuda si perdono punti.

Se servono meno paragrafi, il primo e l'ultimo sono quelli che non si tolgono:
dicono cosa vuoi e come finisce. Il paragrafo del favore è il più "notiziabile"
dei cinque, ed è anche quello che l'autrice indica come la cosa che è piaciuta
di più.

### Paragrafo dei dati

> Da uno a quattro giocatori, e il solitario è nella scatola. Sulla scatola 90 minuti tondi, che per una volta sono veri: in quattro ci stiamo dentro o quasi, su otto partite. La scatola è una sola per cinque lingue, e l'italiano è dentro: regolamento e carte da leggere ci sono, ma sono nella tua lingua. Lo pubblica Devir [handle da confermare aprendo il profilo].

Attenzione a quattro cose in questo paragrafo.

1. **Non si scrive "indipendente dalla lingua"**: qui è falso, il gioco ha testo da
   leggere e la scatola contiene cinque regolamenti.
2. **E non si scrive nemmeno la formula negata**, cioè *"non è indipendente dalla
   lingua, ma..."*, che è come era scritto qui prima. Un dato negato fa chiedere a chi
   legge perché glielo stiamo dicendo: è lo stesso motivo per cui in
   [[testi-e-fonti-bg-perspective]] ("Edizione e lingua") non si scrive "sui componenti
   non c'è testo". **Si dice il fatto positivo**, che è quello che gli interessa
   davvero: una scatola sola per cinque lingue, e la sua è dentro.
3. **Non si cita la mediana dei tre giocatori**, che sta su una partita sola.
4. **L'handle dell'editore non entra finché il profilo non è aperto.** Nel testo qui
   sopra c'era già `@deviritalia`, ma questa stessa scheda dichiara più su che il
   profilo non è stato aperto davvero, e la regola dei tag chiede che il profilo nomini
   il gioco o dichiari il mestiere, con la data del controllo. C'è anche il rischio
   concreto dello scambio con `@deviriberia`, che è l'account linkato dal sito spagnolo
   e l'unico che compare nell'HTML dell'intervista all'autrice. Fino ad allora si scrive
   **"Lo pubblica Devir"**. **La menzione dell'editore sta dentro la frase**, mai su una
   riga sua prima degli hashtag.

### Chicca scelta

Va la **Proposta 2** (la lite per il posto migliore sta nel Vangelo, e il gioco la
trasforma in punteggio). **Scelta invertita il 2026-09-10**: prima qui c'era la
Proposta 1, e non poteva restarci.

> 🍬 La gara per il posto migliore non se l'è inventata il gioco. Il regolamento apre due capitoli con i due passi del Vangelo in cui i discepoli litigano esattamente per quello: chi si siede accanto a Gesù. È diventato il sistema di punteggio, e si vede sul tabellone: subito dietro Gesù un seguace vale sette punti, e a ogni posto più in là ne vale uno di meno.

**Perché si è invertita.** La regola fissata da Paolo su *questo* gioco il 2026-09-10
([[testi-e-fonti-bg-perspective]], "I temi delicati si trattano come ambientazione, non
come argomento") dice che **la chicca si sceglie sul design**, cioè su come l'autrice ha
trasformato gli episodi in meccaniche, non sul contenuto di fede. La Proposta 2 è
esattamente quello, ed è verificata su fonte primaria (regolamento, pagine 6 e 10). La
Proposta 1 è biografia più aneddoto, e soprattutto il 🍬 che stava qui conteneva
*"per ridere del tema"*: è la derisione del tema portata dentro la didascalia, cioè
proprio la riga che apre i commenti che Paolo ha detto di voler evitare
(*"non vorrei entrare in tendenza con quel post per i motivi religiosi"*).

**Cosa resta della Proposta 1.** La storia della teologa e del concorso di Granada è
verificata e si può usare — in una **storia**, o in didascalia **senza la frase su Devir
che si siede a giocare per ridere**. Se ci finisce, si scrive *"l'ha inventato una
teologa che insegna religione, ed è il suo primo gioco"*: **inventato**, maschile,
perché il pronome si riferisce al gioco (nel 🍬 di prima c'era "l'ha scritta", sbagliato
due volte, perché un gioco non si scrive: lo si firma o lo si inventa).

Non se ne mettono due: la didascalia diventerebbe una lezione.

### CTA proposta

> Qual è il gestionale che ti ha sorpreso di più quest'anno? Scrivilo qui sotto, me li segno tutti.

Si risponde con **un titolo**, non con un sì o un no, e può rispondere anche
chi non ha mai visto Ierusalem: è la condizione che chiede
[[testi-e-fonti-bg-perspective]]. Usa la parola della categoria e chiede una
**sorpresa personale**, su cui nessuno può correggerti.

**Riscritta due volte.** Il 2026-09-10 c'era *"Qual è il gioco col tema più improbabile che
hai messo in tavola?"*: **improbabile** appiccicato a un gioco sull'Ultima Cena portava la
conversazione sul tema. Sostituita con *"Qual è il gioco che ti aspettavi peggiore di
com'è?"*, che l'11 settembre è caduta per lo stesso motivo in forma più leggera: letta
dopo la slide 3 la premessa implicita è "questo te lo aspettavi brutto per il tema", e la
scheda stessa la motivava con "un tema che non ti aspetti fa un gestionale che gira". È
il tema riportato da ambientazione ad argomento. La versione attuale non parte dal tema.

Se serve una seconda opzione, si prende dalla rotazione e **si resta su una risposta che
sia un nome o un numero**, per esempio *"Quale gioco pesante spieghi più
facilmente?"*. Non *"gestionale preferito con l'ambientazione più inaspettata"*: rientra
dal tema.

**Tolta l'alternativa che c'era qui** (*"Un gioco sull'Ultima Cena: ti incuriosisce o ti
mette a disagio?"*), e non va rimessa nemmeno come opzione da girare a Paolo. Rompe due
regole insieme: è una domanda a **due opzioni**, cioè un sì/no travestito (a "mi mette a
disagio" non si può replicare), e chiede **un'opinione sul tema religioso** invece che
sul gioco, mentre la regola dei temi delicati dice di rispondere sul gioco senza dare
ragione o torto a nessuno.

**Il ternario "ce l'hai / lo voglio / mai giocato" non va in didascalia**, va nelle
Storie con lo sticker.

### Hashtag proposti

> #ierusalemannodomini #devir #eurogame #giochidatavolo #gdt

Cinque, che è il tetto. `#eurogame` è la parola della categoria e vale più di
un hashtag che parla di noi. Se si vuole spingere sul tema, `#eurogame` si può
scambiare con `#piazzamentolavoratori`, ma è lungo e cercato da pochi.

## Da sapere

**Il deck building non c'è, anche se lo scrivono tutti.** È la trappola più
grossa di questo gioco. Devir mette `Construcción de mazos` fra le meccaniche
ufficiali. **Balena Ludens invece la ridimensiona già da sola** e va citata per quello
che scrive davvero (`https://www.balenaludens.it/2024/ierusalem-anno-domini/`,
recensione del 10 gennaio 2024): archivia il pezzo nella categoria *Deck Building*, ma
nel testo scrive *"un gioco da tavolo di deck building (poco) e piazzamento lavoratori
(molto)"*, *"(meccanica 2: deck building)"* e *"dal deck building leggero al set
collection"*. Cioè la fonte italiana più attenta dice già poco e leggero: **rafforza la
nostra tesi invece di indebolirla**, e va messa da quella parte, non fra chi "lo scrivono
tutti". (Prima qui c'era la citazione *"meccanica di deck building"* fra virgolette:
quella stringa nella pagina **non c'è**, ed è stata tolta. Tolta anche *"Board Games
Francesco lo tagga `deckbuilding`"*: era senza indirizzo, e il suo video italiano
`B_jU2P0l6YE` ha per keyword *Gdt, boardgames, gioco da tavolo, italiano, ita, alkyla,
regolamento, regole, recensione, review, tutorial, gameplay, gesù, cristo, eurogame,
ultima cena* — `deckbuilding` non c'è.) Ma il regolamento dice un'altra cosa: le carte
Mahane e le 33 A.D., **quando le scarti o quando le usi in una sequenza, tornano
sotto il mazzo comune sul tabellone centrale**, non nel tuo. *"Al descartarlas se
devuelven al fondo de su mazo en el tablero central"*, e per le sequenze *"las
cartas de Mahane y del Año 33 son de un solo uso"*. Il tuo mazzo personale resta
quello di **dieci carte iniziali** con cui hai cominciato. Non cresce mai.
Il portale, che il deck building non lo elenca, è quindi più preciso
dell'editore. **Come si scrive**: non "non è un deck building", che è una
polemica, ma il fatto, cioè che le carte che compri le usi una volta e tornano
sotto il mazzo comune. Se la parola serve in slide, si dice **gestione della
mano**.

**Il gioco NON è indipendente dalla lingua, ed è un caso diverso dal solito.**
Le ultime schede avevano quasi tutte "Testo nel gioco: nessuno". Qui c'è testo da
leggere, e la formula di casa "indipendente dalla lingua" sarebbe una bugia. Il
fatto interessante è un altro e va detto così: **la scatola è una sola per
cinque lingue**, italiano compreso, ed è per questo che l'editore italiano è
Devir e non un licenziatario.

**`editoreIt` sembra sbagliato e non lo è.** Dice "Devir", che è anche
l'editore spagnolo originale, e di solito questa è la firma del campo non
verificato. Qui `editoreItDaVerificare` è **false** ed è corretto:
`editoreItVersione` spiega tutto, "Multilingual edition". Chi rilegge questa
scheda fra sei mesi non deve rimettersi a "correggere" un dato giusto.

**TRE nomi per l'illustratore, non due contro uno.** Devir, sulla propria scheda
prodotto e in tutte e tre le versioni del sito (`devir.es`, `devirgames.com`,
`devir.co`), scrive **LA Draws** e basta. jugamostodos.org (5 aprile 2023) scrive
*"Ilustraciones: Enrique Corominas & La Draws"*, e Metropolitan Magazine *"illustrato da
Enrique Corominas e La Draws"*.

**Il dato che mancava è BGG**, cioè l'anagrafica su cui poggia tutta questa scheda: il
portale non espone nessun campo illustratori (ha `autori` e basta), quindi non era stato
cercato. Letto il 2026-09-10 da
`https://api.geekdo.com/api/geekitems?objectid=371972&objecttype=thing`, campo
`links.boardgameartist`: **Olajide Ajayi** (id 137862), **Enrique Corominas** (124965),
**David Esbri** (13141). Grafica a Meeple Foundry.

**E il conflitto si spiega quasi tutto.** La scheda persona di BGG per Olajide Ajayi
(`https://api.geekdo.com/api/geekitems?objectid=137862&objecttype=person`) registra
`alternatenames: [{"name": "LA Draws"}]`: **LA Draws è lo pseudonimo di Olajide Ajayi**.
Quindi Devir non contraddice nessuno, cita **uno solo** dei tre. Resta aperto David
Esbri, che non compare da nessun'altra parte.

**Non è chiuso**: si chiude guardando i crediti stampati sulla scatola, che Paolo ha in
casa, e lì vanno cercati **tutti e tre** (Olajide Ajayi / LA Draws, Enrique Corominas,
David Esbri), non solo Corominas. Finché non è chiuso, in slide non ci va nessun
illustratore.

**Il regolamento italiano non l'ho letto.** Quello che ho letto è lo spagnolo
ufficiale. I termini italiani di questa scheda vengono da due fonti secondarie che
combaciano fra loro e col regolamento (Metropolitan Magazine e GameWay), ma
**una parola resta senza fonte italiana**: lo spagnolo chiama *Asentamiento*
l'area della plancia dove aspettano i seguaci, e nessuna delle due fonti italiane
la nomina. Qui ho scritto **insediamento**, che è la traduzione ovvia: se finisce
su una slide, va presa dal regolamento italiano o da un video, non da me.
Attenzione anche a **Montagna**: lo spagnolo dice *Monte*, le fonti italiane
dicono *Montagna*, e ho tenuto Montagna perché le fonti italiane sono due e
concordi.

**Il blocco DungeonDice manca.** Non l'ho nemmeno provato: il sito sta dietro
Cloudflare e da riga di comando risponde 403, ed è la regola di casa. Su questo
gioco non abbiamo nemmeno i dati raccolti a mano: Ierusalem non compare in
`dati/dungeondice_12_giochi.md` né nei due file `dungeondice_magazzino`. Quindi
mancano complessità DungeonDice, Dice Rating, Dipendenza Lingua e disponibilità
in negozio. La scheda esiste (`dungeondice.it/30228-ierusalem-anno-domini-.html`
compare nei risultati di ricerca) e va aperta dal browser, da Chrome.

**14 righe contro 8 tavoli.** Quasi il doppio. In didascalia va `partiteTavoli`,
**8**. La differenza qui è spiegabile riga per riga: Lorenzo L. ha registrato tre
delle stesse serate, Enrico due, Giulio una.

**BGG risponde 403 anche qui.** Il regolamento italiano su `filepage/255437` e la
pagina dell'autrice non si aprono da riga di comando. Vale anche per le pagine dei
premi. Se servono, si aprono da Chrome, che è loggato.

**Il sito italiano di Devir non dà quello che dovrebbe** (l'intervista invece sì:
vedi sopra, era un errore mio). L'intervista all'autrice su
`devir.es/entrevista-a-carmen-g-jimenez` **è viva ed è una videointervista dell'editore
all'autrice**: qui prima c'era scritto che conteneva solo "En mantenimiento", e quelle
due parole nell'HTML non compaiono da nessuna parte. Era la fonte primaria giusta per
l'handle, archiviata come pagina rotta. Letta davvero (pagina e credit del video), il
risultato è che l'handle dell'autrice non c'è comunque.
E il sito italiano `devir.it`, che pure è il sito
del ramo che pubblica il gioco in Italia, **non ha il prodotto a catalogo**: la
ricerca interna risponde "Nessun articolo trovato" e il piede di pagina dice
ancora "© Devir Italia - 2018". Il sito è fermo: serve per l'handle Instagram,
non per i dati del gioco.

**Cosa va sulla copertina, visto che l'edizione è multilingua.** Questo caso non è
"edizione italiana", e non va trattato come tale solo perché `editoreIt` dice Devir.
La regola "Edizione e lingua" di [[testi-e-fonti-bg-perspective]] dice che la riga della
copertina racconta **la scatola posseduta**, e che quando la scatola è la stessa per
tutti i mercati si mettono editore e titolo originali, col blocco a due colonne. Qui la
scatola è dichiarata `Multilingual edition`, il sito italiano `devir.it` non ha nemmeno
il gioco a catalogo (ricerca interna: "Nessun articolo trovato"; piede di pagina fermo
al 2018), e **che sia il ramo italiano a venderla non è dimostrato**. Quindi:

- **Edizione**: multilingua.
- **Editore**: **Devir**, senza specificare il ramo.
- **Testo nel gioco**: c'è testo, italiano incluso.

**Da chiedere a Paolo**: che guardi il retro della scatola che ha in casa e dica quale
ragione sociale è stampata — Devir, Devir Iberia o Devir Italia. È lo stesso controllo
già previsto per l'illustratore, e si fa in una volta sola.

**La durata di scatola è un numero secco, non una forbice.** `minPlaytime` e
`maxPlaytime` valgono tutti e due 90. Se uno script si aspetta due numeri diversi
per scrivere "60-120′", qui scriverà "90-90′". Va scritto **90 minuti**.

**Il gioco finisce senza ultimo giro.** È l'opposto di Altiplano, dove si gioca
un round intero in più. Qui quando il segnalino del Sinedrio tocca l'ultima
casella si smette **subito**, anche a metà del giro. Se una frase dice "si
completa il round", è copiata da un'altra scheda.

**Le partite di Sonia (`fuocaria`) non entrano.** Come sempre. Su questo gioco non
ha comunque nessuna riga.

## Revisione del 2026-09-10

Due revisori hanno letto la scheda e alzato 24 rilievi. Ho ricontrollato ogni cosa da
solo prima di toccarla: URL riaperti, PDF ricontato, portale riletto senza cache,
`merita_durata` eseguito davvero. **Applicati 23 rilievi su 24.** Sotto, cosa è cambiato
e cosa no.

### Le due citazioni che non esistevano (le più gravi)

- **"En mantenimiento" su `devir.es/entrevista-a-carmen-g-jimenez`.** Falso. Riaperta:
  200, titolo *"Entrevista a Carmen G. Jiménez - Ierusalem Anno Domini - Devir"*,
  breadcrumb *"Entrevista - Carmen G. Jiménez"*, testo *"Entrevista a Carmen, autora de
  Ierusalem..."*, e un video YouTube incorporato (`a2JRzwxodK0`). La stringa "En
  mantenimiento" nell'HTML **non c'è**. Era la videointervista dell'editore all'autrice,
  cioè la fonte primaria giusta, archiviata come pagina rotta. **Frase tolta dai due
  punti in cui stava.** Cercato l'handle lì dentro e nei credit del video: nell'HTML
  della pagina ci sono solo i social di Devir Iberia, e la descrizione del video elenca
  gli stessi otto link dell'editore. **Handle dell'autrice: resta NON TROVATO, ma ora la
  scheda dice cosa è stato davvero guardato.**
- **"meccanica di deck building" attribuito a Balena Ludens.** Falso. Pagina aperta
  (`https://www.balenaludens.it/2024/ierusalem-anno-domini/`, 10 gennaio 2024): quella
  stringa non c'è. Ci sono la categoria *Deck Building*, *"deck building (poco) e
  piazzamento lavoratori (molto)"*, *"(meccanica 2: deck building)"* e *"dal deck
  building leggero al set collection"*. **Virgolette tolte, citato quello che scrive
  davvero, con l'URL accanto**, e spostata dalla parte giusta dell'argomento: la fonte
  ridimensiona già la meccanica da sola.
- **Diario de León.** La pagina scrive *"esta dinámica ha gustad mucho"*; la scheda
  aveva scritto *"está dinámica ha gustado mucho"*, cioè aveva **introdotto** un accento
  che non c'è e **corretto in silenzio** un refuso. Rimessa la stringa esatta col [sic].
- **MeepleFactory**: la fiera scrive *"Jesus de Nazaret Rex Pacis"* senza accento.
  Riallineato.
- **Premio**: l'intervista scrive *"Premios Tábula"* con l'accento. Corretto.
- **Libreria Semola** e **"Board Games Francesco lo tagga deckbuilding"**: tolti. La
  prima era una frase fra virgolette senza indirizzo e la ricerca interna del sito non
  me la restituisce. Il secondo non solo era senza indirizzo, ma il video italiano di
  quel canale (`B_jU2P0l6YE`) ha sedici keyword e `deckbuilding` non è fra quelle.
  Aggiunti invece gli URL mancanti di IBS e Balena Ludens.

### Numeri e fatti

- **"Le altre nove righe"** → **sei**. Interrogato `/api/partite/{utente}?gioco=371972`
  su tutti e dieci gli username: `paoloalby` 8, `henryboarder` 2, `dobleace11` 3,
  `starkalif96` 1, zero per gli altri sei. Totale 14, che meno le 8 di Paolo fa 6. Il
  resto della frase era già giusto e non l'ho toccato.
- **"Le due partite più corte sono le due più vecchie"** → falso. In ordine di data:
  82, 100, 96, 71, 111, 93, 93, 103. La partita da 71′ è la **quarta** più vecchia, e la
  seconda più vecchia è a 100′. Paragrafo riscritto tenendo solo quello che regge (le
  due più lunghe non sono le prime), che basta per l'unico uso che ne facciamo, cioè
  vietare "dopo la prima si vola".
- **Regolamento "di 26 pagine"** → **28**, contate con PyMuPDF e con `pdftotext`. Era
  proprio la frase che certifica "letto per intero".
- **Citazione di Gesù "pagina 20"** → **21**. Il capitolo CONSUMMATUM EST apre a pagina
  20, la frase è in quella dopo. Ricontrollate anche le altre due: Mt 20,20-21 a pagina
  6 e Lc 22,24 a pagina 10, **giuste tutte e due**.
- **"111 minuti sta a un quarto d'ora dal dichiarato"** → 111 − 90 = **21 minuti**.
- **Motivo per cui non si fa la slide della durata.** Eseguito
  `merita_durata(partiteStats, 90, 90)`: restituisce `None`, ma **esce a
  `if len(righe) < 2`**, prima di qualsiasi confronto, perché una sola configurazione
  arriva a tre partite. Lo scarto non viene mai calcolato. Riscritto il motivo vero: la
  conclusione (niente slide) non cambia, ma non basterebbe trovare più scarto.
- **Illustratore.** Non due nomi contro uno: **tre**. BGG accredita Olajide Ajayi,
  Enrique Corominas e David Esbri; il portale non ha il campo illustratori (solo
  `autori`), per questo non era stato cercato. **E il conflitto si spiega**: la scheda
  persona di BGG registra *LA Draws* come nome alternativo di **Olajide Ajayi**, quindi
  Devir non contraddice nessuno, cita uno dei tre. Resta aperto solo David Esbri. La
  verifica sulla scatola in casa resta il modo giusto di chiudere, ma vanno cercati
  tutti e tre.
- **Regola omessa su "Andare all'Ultima Cena".** Il seguace **non si sceglie**: il
  regolamento (pagina 10) dice *"de la ubicación donde más seguidores tenga"*. Vincolo
  aggiunto, e vale anche per "Essere invitato", che si risolve *"del mismo modo"*. Tocca
  proprio il nodo produzione-contro-punti che la scheda mette al centro.
- **Punteggiatura del titolo.** La scheda diceva che "i negozi italiani" scrivono senza
  i due punti: i due che cita lei stessa li usano (GameWay *"Ierusalem: Anno Domini"*,
  IBS *"Ierusalem: Anno Domini. Gioco da tavolo"*). Senza i due punti lo scrive **Devir
  sul proprio sito**. Riscritto. La decisione (forma corta in copertina) resta, ma ora è
  dichiarata per quello che è: una scelta nostra.
- **Intestazione invertita.** Era `# Ierusalem: Anno Domini (Ierusalem Anno Domini)`,
  cioè metteva in posizione di titolo di casa proprio la forma che la scheda scarta.
  Girata in `# Ierusalem Anno Domini (Ierusalem: Anno Domini)`, come Altiplano e
  7 Wonders Duel.
- **Due sbavature di lingua** nelle parti interne: *"due candidature italiane no,
  spagnole"* → *"due candidature spagnole, non italiane"*; *"visitante"* →
  *"visitatore"*.

### Testi per la didascalia

- **Chicca invertita: va la Proposta 2, non la 1.** La regola sui temi delicati fissata
  da Paolo su *questo* gioco lo stesso giorno dice che la chicca si sceglie **sul
  design**. La Proposta 2 (i due passi del Vangelo diventati sistema di punteggio) è
  design puro ed è su fonte primaria; la Proposta 1 era biografia più aneddoto, e il 🍬
  conteneva *"per ridere del tema"*, cioè portava la derisione del tema in didascalia.
  🍬 riscritto. La storia della teologa resta utilizzabile senza quella frase, o in una
  storia. Si risolve da sé anche l'errore di accordo *"l'ha scritta"* (il gioco è
  maschile, e un gioco non si scrive: lo si inventa).
- **CTA alternativa cancellata**, non lasciata come opzione: *"ti incuriosisce o ti mette
  a disagio?"* è a due opzioni (un sì/no travestito, a "mi mette a disagio" non si
  replica) e chiede un'opinione sul tema religioso invece che sul gioco.
- **CTA principale riscritta**: *"Qual è il gioco che ti aspettavi peggiore di com'è?"*.
  La forma andava già bene (si risponde con un titolo), ma **improbabile** accanto a un
  gioco sull'Ultima Cena porta la conversazione sul tema. La riga d'invito resta.
- **Paragrafo dei dati riscritto in positivo**: via *"non è indipendente dalla lingua,
  ma..."*, che è la formula negata che la scheda stessa vieta due sezioni più sotto.
  Aggiunta la quarta avvertenza che mancava.
- **`@deviritalia` tolto dal testo pronto.** La scheda dichiara più su che il profilo
  non è stato aperto, e la regola dei tag chiede il controllo con la data. Sostituito con
  *"Lo pubblica Devir [handle da confermare aprendo il profilo]"*, e la tabella lo dice.
  Rischio concreto di scambio con `@deviriberia`, che è l'unico account che compare
  nell'HTML dell'intervista.
- **Formule del luogo.** Il terzo aggancio diceva *"sul nostro tavolo"* ma le cinque
  foto sono di *"Imperia - Casa Roberto"*. Riscritto in *"Otto partite in otto serate"*,
  e corretta la nota: su questo gioco la formula del tavolo di casa non si usa.
- **Aggiunto cosa va sulla copertina** per il caso multilingua, che mancava: edizione
  multilingua, editore **Devir** senza specificare il ramo, testo nel gioco con italiano
  incluso. E la domanda per Paolo: quale ragione sociale è stampata sul retro della
  scatola. Si fa insieme al controllo sull'illustratore.

### L'unico rilievo non applicato

- **La premessa del rilievo sulla CTA principale, per la parola "preferito".** Il
  revisore scrive che *"la regola dice che «preferito» si aggiunge sempre quando la
  risposta è un titolo"*. Quella regola **non è scritta** in
  [[testi-e-fonti-bg-perspective]]: è un modo di dire ricorrente della rotazione ("qual
  è il tuo filler preferito", "qual è il tuo gioco italiano preferito"), non una regola
  fissata. È il tipo di numero-senza-fonte che diventa una regola che non esiste, quindi
  lo scrivo qui invece di citarlo come regola. **La sostanza del rilievo l'ho applicata
  lo stesso**, perché il secondo motivo (la parola "improbabile" porta sul tema) regge
  da solo.

**Segnalo anche una cosa che il revisore dava per sbagliata e non lo è**: Balena Ludens
il trattino lo usa davvero. Corto nel `<title>` (*"Ierusalem - Anno Domini"*), lungo nel
corpo dell'articolo (*"Ierusalem – Anno Domini"*). Su quel punto la scheda era giusta e
non l'ho toccata.

**Resta aperto, e non si chiude da qui**: il ramo societario di Devir sulla scatola,
David Esbri fra gli illustratori, il profilo `@deviritalia` da aprire dal telefono, il
blocco DungeonDice da prendere con Chrome, e le due pagine dei premi.

## Revisione dei testi, 2026-09-11

Tre rilievi. Ricontrollati uno per uno prima di toccare qualcosa; la slide 3 non è
stata toccata, quindi le sette righe misurate il mattino restano valide.

- **Riga di stato, applicato.** Diceva ancora "manca il vocale", ma il vocale della sesta
  tornata è del 2026-09-10 ed è già usato in "Come gira, secondo Paolo". Ora dice: vocale
  arrivato, testi pronti, da montare.
- **CTA, applicato.** *"Qual è il gioco che ti aspettavi peggiore di com'è?"* rispettava
  la forma (titolo, tu) ma la premessa implicita, letta dopo la slide 3, era "questo te lo
  aspettavi brutto per il tema", e la scheda stessa la motivava con "un tema che non ti
  aspetti": tema riportato ad argomento, versione leggera della difesa che la regola dei
  temi delicati toglie. Sostituita con *"Qual è il gestionale che ti ha sorpreso di più
  quest'anno?"* in didascalia, Threads, paragrafo CTA e sezione "CTA proposta"; riga ambra
  invariata, riga grigia riscritta. Didascalia ricontata: **2136 caratteri** (era 2129,
  verificati), Threads **474** (era 467). Slide di chiusura non ancora generata, il post
  non è in `slide.py`: si monta con questa.
- **Tag dell'editore, NON chiuso.** Il rilievo è giusto (senza tag il post non parte, e
  per la regola dei due editori i tag sono due, `@deviritalia` e `@deviriberia`), ma la
  riparazione chiede di aprire i due profili con Chrome, e Chrome oggi non è collegato
  (*"Browser extension is not connected"*). Un handle non aperto non si scrive: la
  didascalia resta "Lo pubblica Devir". Ho allargato la nota per chi monta: due tag sulla
  foto 1 alle coordinate x 0.35 / 0.65, y 0.3, entrambi i profili da aprire prima, e il
  `.txt` della storia da aggiornare quando si genera.


## DungeonDice, letto dal browser il 2026-09-11

Pagina `dungeondice.it/30228-ierusalem-anno-domini-.html`, aperta davvero con l'estensione Chrome (da riga di comando
il sito risponde 403). Titolo in pagina: **Ierusalem Anno Domini**.

| campo | valore |
|---|---|
| Editore | Devir |
| Lingua | Italiano |
| Età | 12 |
| Durata dichiarata | 90′ |
| Giocatori | 1-4 |
| Dipendenza Lingua | **Indipendente** |
| Complessità | 4. Complesso (scala 1-6) |
| Anno prima pubblicazione | non letto (il campo è rotto nella pagina) |
| Dice Rating | 7.5 |
| In negozio | Fuori Catalogo |

Con questo il campo "Testo nel gioco" della tabella in cima si può chiudere: **Indipendente**.
Il "fuori catalogo" è lo stato del negozio, non del gioco (regola del 2026-09-05).


## Handle verificati dal browser, 2026-09-11

Tutti e due i profili Devir esistono e sono vivi.

- **`@deviritalia`**: "Devir Italia", 436 post, 3.202 follower, categoria "Editore di giochi",
  bio "Giochi per tutti i gusti dal 1987", indirizzo in viale Masini 50 a Bologna. È
  l'editore italiano e va taggato.
- **`@deviriberia`**: "Devir Iberia", 3.129 post, 51,8K follower, "Editore di giochi", bio
  "Editamos y distribuimos juegos de mesa", seguito da madness_vale. È la casa madre
  spagnola, cioè l'editore originale del gioco: regge come secondo tag.
