# Era: Il Medioevo (Era: Medieval Age)

bgg 270971 · scheda nuova, non ancora in scaletta · vocale della sesta tornata, 2026-09-10

**Il titolo italiano è tradotto e va scritto tutto.** L'originale è **Era: Medieval
Age**, l'edizione italiana Cranio Creations si chiama **Era: Il Medioevo**. Il
portale registra il gioco col nome internazionale e mette quello italiano fra gli
`altriNomi`, insieme al tedesco (*ERA: Das Mittelalter*), allo spagnolo, al
francese e agli altri. Nei diari BGG del gruppo si vedono tutti e due: le partite
di Paolo sono registrate come "Era: Il Medioevo", quelle di Lorenzo S., Lorenzo L.
e Giulio come "Era: Medieval Age". Sulla copertina va **Era: Il Medioevo**, che è
il nome della scatola che si fotografa.

Attenzione a una cosa in più: **"Era" da solo non è cercabile**. È una parola
comunissima dell'italiano, e ogni ricerca senza il sottotitolo restituisce
tutt'altro. La ricerca interna di Cranio su `craniocreations.it/search?q=era`
risponde con tredici prodotti e **nessuno è questo gioco**: escono Terra Mystica
L'Era delle Scoperte, Railway Boom, Orléans Peste Nera e altri, che hanno "era"
dentro la descrizione. Vale anche per gli hashtag: `#era` è inutilizzabile.

**Questa è una deroga dichiarata a una regola di casa, e va confermata da Paolo.**
[[testi-e-fonti-bg-perspective]] dice, deciso da Paolo su Caverna il **2026-09-09**,
che *"il sottotitolo di un gioco non si insegue"*: in copertina, in didascalia e
negli hashtag va **il nome corto, quello con cui il gioco si cerca**. Qui la regola
non porta a "Era" ma a "Era: Il Medioevo", perché il nome corto cercabile **è** il
titolo col sottotitolo: "Era" da solo non trova il gioco né sui motori né dentro il
sito di Cranio. Non è quindi un'eccezione alla regola, è la regola applicata a un
caso in cui il nome secco non esiste — ma è una deroga alla forma della regola, e
va fatta confermare a Paolo **prima di montare la copertina**.

## Dati verificati

| | |
|---|---|
| Autore | Matt Leacock · handle **@matt.leacock, da confermare** (vedi sotto) |
| Anno | 2019 (edizione italiana Cranio Creations, stesso anno) |
| Editore italiano | **Cranio Creations** · @craniocreations_official |
| Editore originale | **eggertspiele**, marchio di Plan B Games Europe GmbH (crediti del regolamento, pagina 10) |
| Giocatori | **1-4** (c'è un solitario vero, 8 round contro un avversario fittizio) |
| Durata di scatola | **45-60′** (portale) · 45′ tondi su uplay.it e sul sito dell'autore |
| Peso | 2,2589 → **Medio** (`pesoEtichetta` calcolato da `portale.py`) |
| Testo nel gioco | **Quasi nessuno**: dadi, pioli e miniature non hanno una parola. L'unica cosa stampata è il blocchetto dei punteggi, che nel regolamento inglese elenca gli edifici per nome (pagina 9). [uplay.it](https://www.uplay.it/it/gioco-da-tavolo-era--il-medioevo.html) dichiara "Indipendente dalla lingua" · **campo non chiudibile finché manca DungeonDice** |
| Meccaniche | Lancio di dadi con rilancio e blocco, azioni simultanee, riempimento di una griglia quadrata, push your luck, prendi questo |
| Categorie (portale) | Civilizzazione, Costruzione Città, Dadi, Medievale |
| Illustrazioni | Chris Quilliams · modelli 3D Walfred Candiales (crediti del regolamento) |
| Età dichiarata | **discordante**: 10+ su [Balena Ludens](https://www.balenaludens.it/2019/era-il-medioevo/) e sui negozi italiani, **8+ su [uplay.it](https://www.uplay.it/it/gioco-da-tavolo-era--il-medioevo.html)** |
| Partite | 22 righe registrate, **18 tavoli** (in didascalia va `partiteTavoli`, 18) |
| Partite di Paolo | **12 su 18**, ultima il **2026-02-20** |
| Precedente dichiarato | Roll Through the Ages: The Bronze Age (2008), lo dice il portale nel blocco `collegati` |

Portale riletto **senza cache** il 2026-09-10 con
`portale.dati_gioco(270971, usa_cache=False)`. Rank BGG 1161, voto medio 7,19 su
4.540 voti.

**Il blocco DungeonDice manca.** Il sito sta dietro Cloudflare e da riga di
comando risponde 403: agli agenti è vietato provarci, e non ci ho provato. La
scheda esiste, ma **l'indirizzo è da confermare**: `dungeondice.it/19165-era-il-medioevo.html`
l'ho visto in un risultato di ricerca e **non l'ho mai aperto**, quindi vale la
regola di [[non-indovinare-gli-indirizzi]] e non si dà per buono. Va cercato e letto
a mano dal browser. Mancano quindi i tre campi
che solo lì stanno: **Dipendenza Lingua**, **Complessità su 6**, **Dice Rating**,
più lo stato in negozio. Nei nostri file raccolti a mano
(`dati/dungeondice_12_giochi.md`, `dungeondice_magazzino10.md`,
`dungeondice_magazzino13.md`) Era non c'è.

**Sull'editore italiano non c'è niente da correggere, per una volta.** Il portale
dà **Cranio Creations** con `editoreItCercato: true` e `editoreItDaVerificare:
**false**`; `dati/editori.csv` dice `270971;Era;Cranio Creations;;ita;Italian
edition 2019`; il regolamento originale è firmato eggertspiele / Plan B Games, che
è l'editore internazionale e non ha mai fatto l'edizione italiana. Non è il caso
tipico in cui `editoreIt` riporta l'editore originale.

**L'handle dell'editore è quello lungo.** **@craniocreations_official**, letto nel
footer di `craniocreations.it` il 2026-09-06 per le schede Boonlake e Valparaíso,
insieme a `facebook.com/CranioCreations` e `youtube.com/@CranioCreations`. **Non è
@craniocreations**, che è l'handle sbagliato rimasto in `schede/Barrage.md` e che
non va ricopiato da lì.

**Ma Cranio non lo tiene più a catalogo.** La ricerca interna del loro sito non
restituisce il gioco (vedi sopra), e `craniocreations.it/pages/download` risponde
"File non trovato", quindi nemmeno il regolamento italiano si scarica da lì. Il
vecchio indirizzo di scheda prodotto `craniocreations.it/prodotto/era-medieval-age/`
dà **404**, e questo vuol dire che **il prodotto non c'è più**, non che lo schema di
indirizzi sia morto: lo spostamento su Shopify è quello già scritto su **Boonlake** e
Blokus (non su Valparaíso, dove non se ne parla), e i vecchi link prodotto
**funzionano ancora via redirect**. Controprova fatta il 2026-09-10:
`craniocreations.it/prodotto/barrage/` risponde **301** verso
`craniocreations.it/products/barrage`, che dà **200**. Su
`https://www.uplay.it/it/gioco-da-tavolo-era--il-medioevo.html` la scheda c'è ma
dice **"L'articolo non è disponibile, puoi utilizzare il nostro sistema di notifica
per sapere quando sarà nuovamente ordinabile"**. Il sito dell'autore dichiara che base, espansione e
collector set sono **tutti fuori stampa**. Questo è lo stato del commercio, non un
giudizio sul gioco: non si scrive "non lo trovi più" senza aver controllato i
negozi uno per uno, ed è l'errore già fatto e corretto su Altiplano.

**L'handle dell'autore è verificato a metà, e va chiuso dal telefono.** Matt
Leacock **non linka Instagram dal proprio sito**: la pagina `leacock.com/about`,
aperta e letta il 2026-09-10, porta a Mastodon (`@mleacock@tabletop.social`),
Bluesky (`mattleacock.bsky.social`), LinkedIn e Facebook, e basta. Un profilo
`instagram.com/matt.leacock` risulta dai motori di ricerca, e dagli snippet sembra
avere una bio da autore di giochi che cita Pandemic. **La bio esatta non la so, e
non va messa fra virgolette.** Riprovato il 2026-09-10: l'indirizzo risponde 200 ma
è un muro di login, senza `meta description` e senza il testo della bio nell'HTML,
e la stringa non si ritrova sui motori. Nella prima versione di questa scheda una
frase ricostruita da uno snippet era scritta come se fosse stata letta: è il caso di
[[non-ricostruire-dati-troncati]], ed è per questo che adesso qui non c'è più
nessun virgolettato. **Il profilo non l'ho aperto.** Prima di taggare, aprirlo dal
telefono e controllare bio e post, come si è fatto per @giochix. Se non regge, si
cita per nome e si tagga solo l'editore.

**Il portale elenca dodici meccaniche** (Alberi / Tracciati di Sviluppo, Azioni
Simultanee, Bonus di fine partita, Cattura, Griglia Quadrata, Guadagno Periodico,
Lancio di Dadi, Prendi questo, Push Your Luck, Riempimento Griglia, Rilancio dei
Dadi e Blocco, Solitario). In tabella ne ho tenute cinque, quelle che si vedono al
tavolo. Le due che copiate così sarebbero fuorvianti sono **"Cattura"**, che qui
non è catturare pezzi ma l'estorsione di una risorsa, e **"Alberi / Tracciati di
Sviluppo"**, che fa pensare a un albero tecnologico che nel gioco non esiste: i
tracciati sono quelli delle risorse sulla plancia.

## Le nostre durate

| Giocatori | Mediana | Partite |
|---|---|---|
| 2 | 38′ | 2 ⚠️ rumore |
| 3 | 54′ | 4 |
| 4 | 60′ | 7 |

**La soglia di casa è tre partite per configurazione**, non cinque:
[[slide-durata-vera]] la dà come tassativa e `slide.py` ha `min_partite=3`. Il 5 è
stato usato una volta sola, su Terraforming Mars. Con la soglia vera **fuori resta
solo la riga dei due giocatori**, che sta su due partite sole (47′ e 29′, già una
forbice enorme per due numeri); la riga dei tre, con quattro partite, **non è
rumore** e il ⚠️ che le avevo messo non aveva fonte.

Diciotto tavoli, **tredici con la durata registrata**. I cinque scartati sono
tutti di Enrico e sono `senzaGiocatori`: righe senza punteggi e senza durata
(2020-01-28, 2021-01-22 due volte, 2021-12-15, 2022-12-11). Nessuna partita
scartata per durata impossibile, nessun solitario nei conteggi.

**Le mediane le ho rifatte a mano** scaricando
`/api/partite/{utente}?gioco=270971` per tutti e dieci gli account del gruppo e
deduplicando. Le righe grezze sono 22, i tavoli 18: i quattro doppioni sono le
serate registrate da due persone (2026-02-20 Paolo e Giulio, 2023-08-07 Paolo e
Lorenzo L., 2021-07-10 Paolo e Lorenzo S., 2021-01-01 Paolo ed Enrico). Il conto
rifà esatte le mediane del portale:

- **in due**: 29, 47 → mediana 38, media 38
- **in tre**: 30, 52, 56, 60 → mediana 54, media 50 (arrotondata dal portale)
- **in quattro**: 60, 60, 60, 60, 63, 75, 83 → mediana 60, media 66

**Nessuna partita in cinque**, quindi non c'è il problema delle squadre: il
massimo di scatola è quattro e nessuna colonna lo sfora. Controllato anche il
caso Linda e Cinzia di [[partite-in-squadra]], che qui non si presenta: nella sola
partita con Linda (2026-02-20) Cinzia non c'era.

**La scatola dice il giusto, e la slide della durata NON si fa.** Dichiara 45-60′,
e la nostra unica riga solida è **60′ in quattro**, cioè esattamente il massimo
dichiarato. Le altre due stanno sotto il minimo, ma di poco: la più bassa è 38′ contro 45′
dichiarati, e `merita_durata()` chiede almeno il 20% **e** almeno dieci minuti. Il
conto va fatto **dopo** l'arrotondamento a scaletta, che `merita_durata()` applica
per prima cosa: 38 diventa **40**, quindi lo scarto è di **5 minuti**, non di sette,
e serviva anche solo per capire l'ordine di grandezza — quella riga sta su due
partite ed è fuori a prescindere. Girata la funzione il 2026-09-10 con `min_partite`
3 e 5: **restituisce `None` in tutti e due i casi**, quindi la slide non si fa
comunque, e la soglia sbagliata non cambiava la conclusione. Vale la regola di Paolo su Century: se la
scatola dice il giusto non lo diciamo lo stesso, sarebbe una ripetizione della
riga "Durata" che sta già in copertina.

**C'è anche un secondo motivo per lasciarla perdere, ed è più serio.** Delle sette
partite in quattro, **cinque sono del periodo in cui il gioco si stava imparando**
(28 dicembre 2020 - 10 luglio 2021) e quattro di quelle sono un "60" tondo. Le
uniche due recenti, del dicembre 2022 e del settembre 2023, fanno **63 e 83**, cioè
mediana 73: tredici minuti sopra il valore complessivo, oltre la soglia dei dieci
minuti che [[api-portale-bgg]] mette come limite per rifare i conti solo sul
recente. Con quei numeri la slide direbbe "sfora", con tutti direbbe "ci sta": due
tesi opposte dagli stessi dati, che è esattamente il caso in cui la slide non si
fa. Le durate tonde **non sono un errore** (vedi [[slide-durata-vera]], regola
ritirata il 2026-09-04: un 60 tondo è una stima consapevole di Paolo), ma quattro
stime tonde su sette partite dicono che quella mediana è più una consuetudine che
una misura.

Se un giorno servisse un numero in didascalia, quello onesto è **"un'ora in
quattro"**, che regge su sette partite ed è anche quello che dice la scatola.

## Come funziona

**Le trascrizioni dei video non le ho scaricate.** Il portale elenca due video
italiani, `ceSJ0cui8zo` (Recensioni Minute 275, TeOoh) e `FYbZfZFzXeM` (tutorial e
recensione di vincyus), più uno italiano sul gioco precedente Roll Through the
Ages (`Nz1mG67xDtg`, fulmine69). Restano da fare: su Altiplano `trascrizioni.py`
falliva con `IpBlocked` su tutti i video, e finché YouTube tiene bloccato l'IP
questa fonte non c'è.

Quello che segue viene dal **regolamento ufficiale inglese di eggertspiele / Plan
B Games**, PDF di 10 pagine, scaricato e letto per intero il 2026-09-10 (copia
ospitata da un negozio, `pakufuda.store/wp-content/uploads/2022/08/ERA-Medieval-Age_rules_eng-1.pdf`,
crediti e copyright Plan B Games Europe GmbH a pagina 10). **Il regolamento
italiano Cranio non l'ho avuto**: la loro pagina download risponde "File non
trovato". I nomi italiani qui sotto vengono da due recensioni italiane
indipendenti: `houseofgames.it/era-il-medioevo-la-recensione/`, che elenca tutti e
dodici i tipi di edificio, e `balenaludens.it/2019/era-il-medioevo/`. **Non sono
quelli stampati sulla scatola**: prima di metterli in slide vanno confrontati col
regolamento vero o coi video. **Correzione del 2026-09-10**: prima qui c'era citata
`lecronachedelgioco.blogspot.com`, che non c'entra niente. L'articolo esiste
(*"Era: Il Medioevo, sfida all'ultimo muro"*, 27 luglio 2020) e l'ho riletto per
intero: **non contiene nessuno di quei nomi**, l'unica parola dell'elenco che ci
compare è "fortezza".

**Sei fasi, e la prima si fa tutti insieme.** Ogni round ha sei passi, e il primo
giocatore li scandisce spostando un piolo nero lungo il tracciato dei turni sulla
propria plancia. Solo il **Lancio** è simultaneo; gli altri girano in senso orario
a partire dal primo giocatore. Il regolamento aggiunge che chi ha esperienza può
fare simultaneamente anche Raccolta e Nutrimento.

**Cosa hai davanti.** Una plancia personale in plastica divisa in quattro zone: il
tracciato dei turni, i tracciati delle risorse (**beni commerciali, pietra, legno,
cibo**), i tracciati di **cultura** e **disastri**, e il **dominio**, cioè la
griglia dove si costruisce. Le quantità non si segnano scrivendo: si infilano sei
pioli nei buchi della plancia. Si parte con 0 beni commerciali, 1 pietra, 2 legno,
3 cibo, 0 cultura, 0 disastri.

**Il dominio iniziale te lo disegni tu.** Ognuno prende **una fortezza, che va nel
centro esatto della griglia**, tre capanne, una fattoria e tre muri da quattro, e
li sistema **in segreto dietro il proprio schermo**, come vuole. In due e in tre si
prendono anche delle **terre bruciate** (due a testa in due, una a testa in tre,
nessuna in quattro), che sono caselle sporche e vanno piazzate anche loro. Quando
tutti sono pronti, si scoprono i domìni insieme. Primo giocatore è chi tira più
spade con il dado grigio.

**I dadi sono le quattro classi della società medievale**, e il colore dice cosa
sanno fare. Nella scatola ce ne sono 36: **18 gialli, i contadini** (lavoro e
cibo), **8 grigi, i nobili** (spade e scudi, non producono niente), **5 bianchi, il
clero** (cultura e la piuma che rimette in gioco un dado), **5 blu, i borghesi**
(beni commerciali e cultura). Si comincia con **tre gialli e un grigio**, e i dadi
nuovi arrivano costruendo: fortezze, capanne, palazzetti e chiese ne danno uno
ciascuno, e se un disastro ti toglie l'edificio il dado torna in scatola.

**1. Lancio.** Tutti tirano i propri dadi dietro lo schermo, e si può tirare fino
a tre volte. Dopo ogni lancio **i dadi che mostrano un teschio si mettono da parte
e di regola non si ritirano più**: al secondo lancio si può ritirare qualunque
dado che non mostri un teschio, e al terzo si possono recuperare anche quelli
messi da parte dopo il primo, purché non abbiano teschi. Poi si alzano gli schermi
tutti insieme. È qui che sta il push your luck: ogni tiro in più è una speranza di
martelli e un rischio di teschi. I dadi bianchi che mostrano la **piuma** si
possono ritirare anche dopo, allo scoperto, e la piuma è l'unica cosa che rimette
in gioco un dado con un teschio sopra.

**2. Raccolta.** Si avanzano i pioli di quello che i dadi mostrano: beni
commerciali, pietra, legno, cibo e cultura. **La cultura arriva solo dai dadi
bianchi e blu**, clero e borghesi. Poi si aggiunge **1 cibo per ogni fattoria** e
**2 legno per ogni segheria** che hai costruito. Quello che non ci sta sul
tracciato si perde. Unica eccezione: se sfora la cultura, segni "+25" sul foglio
punteggio e riparti da zero.

**3. Nutrimento.** Togli **1 cibo per ogni dado che possiedi**. I dadi sono la tua
popolazione: più ne hai, più mangi. Ogni dado che non riesci a sfamare fa avanzare
di uno il piolo dei **disastri**, ed è una carestia. È il freno del gioco: puoi
prendere tutti i dadi che vuoi, ma poi vanno nutriti tutti, ogni round.

**4. Disastri.** Se i tuoi dadi mostrano teschi succede una cosa sola, quella che
corrisponde al **totale** dei tuoi teschi, e ognuno provoca al massimo un disastro
per fase. Dagli esempi del regolamento: **un teschio** sono i **briganti**, e si
sceglie fra rinunciare a una risorsa e avanzare di un passo sui disastri (il PDF fa
solo l'esempio della risorsa; che sia una scelta fra due lo dicono houseofgames.it
e Balena Ludens); **due teschi** sono la malattia, e fai avanzare i disastri **di un
passo per ogni edificio che tocca ortogonalmente un altro edificio**, non uno per
gruppo (i muri e le fortezze non contano, le diagonali nemmeno). Su questo avevo
scritto "una volta per ogni gruppo", ed è sbagliato: pagina 7 è esplicita, Colleen
con 2 capanne adiacenti avanza **2 volte**, e il testo aggiunge *"If Colleen had
built her 3 longhouses orthogonally adjacent to each other, she would have advanced
her disaster peg 3 times because each building is only counted once"*. Con un
gruppo da quattro edifici sono quattro passi, non uno. **tre teschi** sono il tradimento, dai **una terra bruciata a
ogni avversario**, che deve piazzarla fuori dalle mura e, se non ha spazio, deve
demolire; **quattro teschi** ti fanno togliere un tuo edificio e rimetterlo in
scatola. **La tabella completa non l'ho letta**: è stampata sullo schermo del
giocatore, che il regolamento chiama Appendice, e va oltre i quattro teschi (una
recensione americana nomina un effetto a cinque). Se un numero di teschi finisce in
slide, va preso dallo schermo vero.

**5. Costruzione.** Puoi costruire **un muro di qualunque lunghezza, oppure un
edificio, per ogni martello che hai tirato**. Paghi con le risorse sulla plancia, e
se non le hai non costruisci. I pezzi arrivano da una riserva comune e **finiscono
davvero**: quando prendi l'ultimo di un tipo si gira un segnalino sulla X, ed è il
conto alla rovescia della partita. I muri sono di cinque lunghezze diverse (da due
a sei), e sono trentadue in tutto. Le diagonali non chiudono niente: un muro messo
in diagonale rispetto a un altro non recinta.

**6. Estorsione.** I nobili sguainano. **Chiedi una risorsa a scelta a ogni
avversario che ha meno spade di te**, uno alla volta in senso orario. Chi non ce
l'ha o si rifiuta di pagare avanza di **due** sul tracciato dei disastri per ogni
risorsa che non consegna. Ti salvi mostrando **scudi in numero pari o superiore
alle spade** di chi ti chiede il pizzo. È l'unica interazione diretta del gioco
insieme alle terre bruciate, ed è il motivo per cui questo non è un solitario in
compagnia.

**Le mura sono la scommessa vera.** Un edificio è considerato **murato** solo se sta
in un'area **completamente circondata da muri e fortezze ortogonalmente adiacenti**,
e attenzione: **il bordo del dominio non è un muro**. Se lo vuoi te lo costruisci.
Gli edifici murati **valgono il doppio dei punti a fine partita**, quindi ogni
partita è la stessa domanda: allargo le mura e proteggo di più, o le tengo strette
e ci metto dentro solo la roba che vale?

**La partita finisce** quando la riserva esaurisce un certo numero di tipi di
edificio: **cinque tipi in quattro giocatori, tre tipi in due o tre**. Quando tutti
i segnalini mostrano la X, si finisce il round in corso e si conta.

**Il punteggio**, **riletto dal foglio a pagina 9 il 2026-09-10** perché la prima
versione di questa scheda lo aveva sbagliato. Ogni edificio vale i suoi punti,
**raddoppiati se sta dentro le mura**: fortezza 1 (ma la fortezza conta sempre come
murata, quindi vale sempre 2), capanna 1, **municipio 1**, chiesa 1, fattoria 1,
segheria 2, mercato 2, **palazzetto 3**, ospedale 3, monastero 4, università 4,
**cattedrale 5**. In inglese: Keep 1, Longhouse 1, Townhouse 1, Church 1, Farm 1,
Lumbermill 2, Market 2, Guildhall 3, Hospital 3, Monastery 4, University 4,
Cathedral 5. **I valori da 1 sono cinque, non quattro**, ed è lì che mi ero perso
un edificio.

Poi i **bonus a condizione** di mercato, palazzetto, università e cattedrale
(*markets, guildhalls, universities, and cathedrals*). **Il bonus della cattedrale
non è un 10 fisso**: sul foglio è stampato "1 /" e l'esempio dice *"She has a
cathedral and receives 10 bonus points for her 10 dice"*, cioè **1 punto per dado**
— Colleen ne prende 10 perché ha 10 dadi. Il bonus del mercato è **1 punto per ogni
spazio libero ortogonalmente adiacente**: nel PDF il valore non c'è (solo il "1 /"),
lo dice houseofgames.it. Il dettaglio di palazzetto e università sta nell'Appendice
che non ho aperto.

**Controprova aritmetica sull'esempio di Colleen**, rifatta il 2026-09-10:
6+8+3+2+2+4+4+2+10 = **41** di edifici, +8 bonus mercato, +10 bonus cattedrale, +4
cultura, +10 area murata = **subtotale 73**, meno 8 disastri = **65**, che è
esattamente il numero stampato sul foglio. I conti tornano solo con i valori qui
sopra. Poi **1 punto per ogni casella di cultura**, e
**5 punti bonus** a chi ne ha di più, purché ne abbia almeno una. Poi **10 punti
bonus** a chi ha l'**area murata più grande**, contando gli spazi dentro: più aree
murate si sommano, le fortezze non contano fra gli spazi occupati e le terre
bruciate nemmeno. Infine **meno 1 punto per ogni casella sul tracciato dei
disastri**. A parità vince chi ha più beni commerciali, poi pietra, poi legno, poi
cibo; se anche le risorse sono identiche, la vittoria è condivisa.

**Il solitario è un vero solitario, non un ripiego.** Otto round, e tiri anche due
dadi grigi e uno giallo per un avversario immaginario che il regolamento chiama
**Sir Philippe**: i suoi teschi non ti toccano, ma tradimento e attacco che escono
sui **tuoi** dadi ricadono su di te invece che sugli altri. Alla fine confronti il
punteggio con una scaletta di titoli, da **Servo** sotto i 45 punti a **Papa** da
100 in su, passando per Contadino, Mercante, Cavaliere, Nobile e Monarca.

## Come gira, secondo Paolo

Dal vocale della **sesta tornata**, arrivato il 2026-09-10 in `~/Desktop/giochi.rtf`.
La trascrizione ha due storpiature del dettato, tutte e due sulla stessa parola:
*"tutti i dati che uno ha"* e *"più da dissi anno"* stanno per **dadi** e per **più
dadi si hanno**. Corrette scrivendo, lasciate com'erano nelle citazioni qui sotto.

### Testo della slide 3 (`testo_sopra`), 266 caratteri, **7 righe misurate**

> Ogni dado è un abitante del tuo regno, e ogni abitante mangia. Più dadi metti al
> lavoro, più azioni fai e più costruisci, ma devi sfamarli tutti quanti. E intanto
> la partita scappa: contano le mura, gli edifici e le fattorie che riesci a tirare
> su prima che finisca.

Misurato il 2026-09-11 con `slide.righe()` su una pagina generata da
`slide.testo_sopra`, non stimato: **7 righe, 266 caratteri**. Il bersaglio delle
sette righe di [[tetto-righe-slide-cose]] è centrato. Attenzione per chi lo tocca:
la finestra è strettissima. Il 2026-09-10 sei varianti fra 229 e 245 caratteri
erano uscite tutte a **sei** righe, e il 2026-09-11 due varianti da 256 e 257 sono
uscite ancora a sei; le sette arrivano fra 266 e 277. **Una parola cambiata fa
perdere una riga**: si rimisura sempre.

La chiusura è quella del vocale, non una lettura: Paolo dice *"costruire mura e
edifici e fattorie [...] il più in fretta possibile prima che finisca la partita"*,
e la slide tiene le tre cose e il *"prima che finisca"*. Fino al 2026-09-11 diceva
"contano le mura che riesci a chiudere in tempo", che portava dentro la cinta
murata del regolamento: corretto, vedi in fondo. Tolto anche "ogni round" da
"devi sfamarli": la cadenza è regolamento (fase Nutrimento), nel vocale non c'è.

### Punti del vocale, verbatim

- **I dadi sono persone, e le persone mangiano.** *"Ogni dado rappresenta un
  determinato abitante del proprio regno quindi dadi gialli sono contadini e così
  via ogni dado andrà sfamato, essendo che sono persone quindi bisogna sempre
  tenere conto di avere abbastanza cibo per tutti i dati che uno ha"*. È la prima
  metà della slide, ed è la cosa che Paolo dice per prima quando spiega il gioco.
- **Più dadi, più partita.** *"più dadi si hanno più azioni si possono fare e
  maggiori saranno gli edifici che uno riesce a costruire"*, e in chiusura *"per
  farlo c'è bisogno di mettere al lavoro i propri abitanti quindi più abitanti si
  ha più da dissi anno più si ottimizzerà la forza lavoro"*. Da qui *"più dadi
  metti al lavoro"*: il verbo è suo.
- **La corsa.** *"lo scopo del gioco è costruire mura e edifici e fattorie fuori e
  dentro il proprio regno nel proprio castello la propria città ovviamente bisogna
  farlo il più in fretta possibile prima che finisca la partita per totalizzare più
  punti"*. È la riga che chiude la slide.
- **I mattoncini.** *"molti molto belli i materiali sembra quasi di costruire con
  dei lego"*. Non è in slide 3, è la **prima riga della didascalia**: vedi sotto.

La tensione che tiene insieme le tre cose è sua, non mia: più dadi vuol dire più
azioni e più edifici, ma anche più bocche da sfamare ogni round, e intanto la
partita scade. Il vocale le dice tutte e tre di fila.

### Cosa resta fuori, e perché

- **"non c'è molto da pensare perché ci si affida al lancio dei dadi".** È un
  giudizio, e scritto nudo stronca: [[testi-e-fonti-bg-perspective]] dice che dal
  vocale si prende il consiglio, non il giudizio, e che **il canale non stronca
  mai**. Resta fuori, punto: non compare né in slide né in didascalia. La riga
  grigia della chiusura (*"il tiro decide cosa hai in mano, e la testa decide cosa
  farci"*) è una definizione di "gioco di dadi" scritta dal canale per la CTA, non
  deriva da questa frase, e anzi dice l'opposto. Fino al 2026-09-11 la nota la
  presentava come "il lato utile" del vocale: corretto.
- **"molto bello", ripetuto due volte.** Giudizio, non consiglio. Vale la regola
  Harmonies: il giudizio o diventa CTA o resta fuori. Qui resta fuori.
- **I materiali che "sembrano Lego" restano, ma spostati.** In slide 3 non ci
  stanno e ruberebbero il posto a come si gioca. Vanno in prima riga di didascalia,
  dove agganciano la chicca scelta: Paolo dice che sembra di costruire coi Lego
  senza sapere che **l'autore quei Lego li nomina nelle sue note di progetto**. È
  l'osservazione dal tavolo e la fonte primaria che si sostengono a vicenda.
- **Estorsione, teschi, punteggi doppi dentro le mura, ripartizione delle facce.**
  Non sono nel vocale, quindi non entrano nella slide 3, che è la parte di Paolo.
  Sono regolamento verificato e stanno in didascalia, dove c'è spazio.

## Chicca

**Proposta 1: è un roll and write a cui hanno tolto la carta, e la colpa è dei
Lego. REGGE, ed è fonte primaria.** Era nasce su carta quadrettata: nella prima
versione gli edifici si **disegnavano**, come in qualunque roll and write. È stato
l'editore a fermare tutto con una domanda, che Matt Leacock riporta testualmente
nelle sue note di progetto: **"what if it was in 3D? Would that work?"**. Quella
domanda è costata **almeno un altro anno** di sviluppo — il testo dice *"We'd have
to defer the game's release at least another year"*, e l'"almeno" va tenuto. E la parte divertente è come si è
risolto il problema del piazzamento: i primi prototipi avevano dei cerchi su cui
appoggiare i pezzi, e Leacock scrive che quei cerchi **"went against years of Lego
training"**, cioè andavano contro anni di addestramento ai Lego, perché chi ha
avuto i Lego in mano da bambino si aspetta che le cose si incastrino su una
griglia. La soluzione: *"When I moved the walls onto the same grid as the
buildings, the problem went away"*. Da lì la plancia forata di plastica, i muri
sulla stessa griglia degli edifici, e il nome che il gioco si porta dietro. **"Roll
and build" è dell'autore e dell'editore, non della stampa italiana**: nelle note di
progetto dell'agosto 2019 è il titolo di una sezione (`<h2>Roll and Build</h2>`), e
la pagina ufficiale del gioco dice *"Era: Medieval Age is a «roll-and-build»
game"*. Anche BGG lo riassume così, *"3D Roll and Build"*. La stampa italiana l'ha
ripreso e tradotto in titolo **dieci mesi dopo** (justnerd, 13 giugno 2020).
Fonti aperte davvero il 2026-09-10: `https://www.leacock.com/blog/2019/8/16/era-medieval-age-design-notes`
(note di progetto dell'autore, fonte primaria, tutte e tre le citazioni vengono da
lì) · `https://www.leacock.com/era-medieval-age` (pagina ufficiale del gioco:
1-4 giocatori, circa 45 minuti, eggertspiele, e il paragone dichiarato con i Lego
e con Cathedral) · `https://justnerd.it/2020/06/13/era-il-medioevo-e-nato-roll-and-build`
(articolo italiano che usa "roll and build" nel titolo e lo presenta come "primo
del suo genere").
**Cosa NON scrivere.** Che "roll and build" sia un genere riconosciuto: non lo è.
È l'etichetta che **autore ed editore** hanno dato a questo gioco, e infatti il
portale non ce l'ha fra le meccaniche. Si scrive che il gioco è stato chiamato
così, non che appartiene a un genere. E **non si scrive che l'ha coniata la stampa
italiana**, che è l'errore che avevo fatto qui: il termine è in inglese, è
dell'autore, ed è del 2019. E **"primo del suo genere" non è
verificato**: l'ha scritto justnerd, non l'ho controllato contro altri titoli.
**Peso della prova: altissimo.** Tre citazioni testuali dalla penna dell'autore,
su un sito che si apre.

**Proposta 2: quel Medioevo è la Spagna. REGGE, ma va scritta con misura.** Il
titolo italiano dice "Il Medioevo" e basta, la scatola mostra un castello, e
nessuno ci pensa. Ma **il regolamento ufficiale apre dichiarando dove siamo**, e
non è un Medioevo generico: *"The beautiful Iberian peninsula stands as a model of
prosperity of the European continent. It's during this era, that Spain built some
of the most beautiful cathedrals in the world."* Penisola iberica, e le cattedrali
spagnole. Il che spiega una cosa che al tavolo si nota subito senza capirne il
motivo: **la cattedrale è il pezzo più forte del gioco**, ce ne sono solo due in
tutta la scatola, vale 5 punti (10 se murata) e in più porta un bonus di **1 punto
per ogni dado che hai**. Niente aritmetica in didascalia: il bonus non è un 10
fisso, dipende da quanti dadi ti sei costruito, e la tabella completa sta
nell'Appendice stampata sugli schermi, che non ho letto. La formula che regge senza
numeri è: **la cattedrale vale il doppio di qualunque altro edificio e porta anche
un bonus**. Fuori dal
gioco il riferimento esiste davvero: la **cattedrale di Burgos**, gotica, è stata
iniziata il **21 luglio 1221** ed è **l'unica cattedrale spagnola iscritta da sola
nel patrimonio UNESCO**, dal 1984.
Fonti aperte davvero il 2026-09-10: regolamento ufficiale eggertspiele / Plan B
Games, pagina 2, testo d'apertura (fonte primaria, letta nel PDF) · valori dei
punti dal foglio di punteggio a pagina 9 dello stesso PDF, **riletti il 2026-09-10** · componenti (2
cattedrali su 71 edifici) da pagina 3 · `https://it.wikipedia.org/wiki/Cattedrale_di_Burgos`
(1221, gotica, UNESCO 1984, unica cattedrale spagnola con quel riconoscimento).
**Cosa NON scrivere.** *"Le cattedrali più belle del mondo"* è la frase del
regolamento, cioè pubblicità, e va attribuita ("lo dice il regolamento") o
lasciata perdere. E non si dice che il gioco "è ambientato in Spagna" come se
fosse scritto sulla scatola: **è scritto nel regolamento**, in un paragrafo di
atmosfera, e nessun componente lo dichiara. La formula onesta è: il regolamento
apre sulla penisola iberica.
**Peso della prova: alto per il fatto, medio per l'effetto sorpresa.** Chi il
regolamento l'ha letto lo sa già. Ma sono pochissimi, e Paolo ha dodici partite
alle spalle.

**Terza di scorta, se le prime due sembrano troppo da addetti ai lavori: il gioco
è nato da una scommessa fra amici, in un mese.** Nell'ottobre 2007 due amici di
Leacock, Chris e Kim Farrell, lanciarono al loro gruppo di gioco una sfida in stile
NaNoWriMo: costruire **entro novembre** un gioco di dadi di civilizzazione che si
giocasse in **30-40 minuti**. Tutto qui: la sfida degli amici finisce lì.

**Tresham è la motivazione personale di Leacock, non la sfida**, e vanno tenute
separate. È lui a scrivere *"I saw the challenge as a great opportunity to boil down
the experience from one of my favorite games — Francis Tresham's Civilization
(1980)"*; e le otto ore stanno in una parentesi sua che parla anche di quanta gente
serviva (*"Civ was best with about five to seven people who could devote eight or
more hours to play"*). Scriverlo come "gli amici lanciarono la sfida perché Civ
durava otto ore" mette in bocca ai Farrell una cosa che ha detto Leacock.

Leacock portò il risultato a dicembre. Quel prototipo diventò **Roll Through the
Ages: The Bronze Age**, e finì **nominato allo Spiel des Jahres 2010**. Era: Il
Medioevo è la sua riprogettazione **più di dieci anni dopo** — non "dieci": la
tabella qui sopra data il precedente 2008, e da lì al 2019 sono undici anni.
**E sull'anno le fonti litigano**: il portale e BGG dicono **2008**, il blog
dell'autore (*"They published it as Roll Through the Ages: The Bronze Age in
2009"*) e hall9000 dicono **2009**. Se quell'anno finisce in didascalia va deciso
quale fonte vince; la formula "più di dieci anni dopo" regge con tutte e due.
Fonti aperte davvero il 2026-09-10: `https://www.leacock.com/blog/2019/8/16/era-medieval-age-design-notes`
(l'autore racconta la sfida, le date e il riferimento a Tresham) ·
`https://de.wikipedia.org/wiki/Spiel_des_Jahres` (lista ufficiale: **fra i
nominati del 2010** compare *Im Wandel der Zeiten – Das Würfelspiel – Bronzezeit*,
insieme a Identik, À la carte, Fresko, e col vincitore Dixit) ·
`https://www.hall9000.de/html/spiel/im_wandel_der_zeiten_wuerfelspiel` (recensione
tedesca che dà autore Matt Leacock, 2009, Pegasus Spiele, titolo originale inglese
*Roll through the Ages*, e conferma la nomination).
**La trappola qui è il titolo tedesco**, e ci sono cascato prima di controllare:
nella lista dello Spiel des Jahres 2010 "Roll Through the Ages" **non c'è**, perché
in Germania si chiama *Im Wandel der Zeiten – Das Würfelspiel – Bronzezeit*. Se
qualcuno cerca il titolo inglese nella lista tedesca conclude che la nomination non
esiste. Sono lo stesso gioco, e servono due fonti per dimostrarlo.
**Peso della prova: alto, ma serve la catena di due fonti.** Se va in didascalia si
scrive "il gioco da cui nasce Era è stato nominato allo Spiel des Jahres", senza
farsi tentare dal dire "ha vinto", perché **non ha vinto**: quell'anno vinse Dixit.

**Premi su Era: ce n'è uno, ed è una nomination.** BGG registra un onore per
270971: **"2021 Geek Media Awards Family Game of the Year Nominee"**. Non è lo Spiel
des Jahres, è il premio di un gruppo di canali e podcast, quindi in didascalia vale
poco da solo — ma "nessun premio" era falso e non va più scritto.

**Correzione del metodo, 2026-09-10.** Avevo scritto che BoardGameGeek non si poteva
interrogare. **Vale solo per le pagine HTML.** L'endpoint
`https://api.geekdo.com/api/geekitems?objectid=270971&objecttype=thing&subtype=boardgame`
**risponde 200 da riga di comando**, senza browser e senza login, e restituisce
nome, anno, età minima, autore, artista, editori, categorie, meccaniche e il blocco
`boardgamehonor`. È lì che la nomination si legge. Da aggiungere a
[[api-portale-bgg]], che oggi dice solo che BGG si legge dal browser. La pagina
ufficiale dell'autore e la voce Wikipedia su Matt Leacock (letta il 2026-09-10, dà
solo il premio 2024 a Daybreak) restano vere ma non bastavano.

**Una quarta, se un giorno servisse un aggancio all'autore, e attenzione a come si
scrive.** Matt Leacock è **l'autore di Pandemic**, cioè il nome più associato ai
giochi **cooperativi** che esista, e qui firma un gioco dove ti tolgono le risorse
con la forza e ti buttano la peste in casa. Il contrasto è vero e regge, ma va
scritto senza trasformarlo in una battuta sulla pandemia. Fonti:
`https://en.wikipedia.org/wiki/Matt_Leacock` (Pandemic 2008, Forbidden Island
2010, Pandemic Legacy 2015, Era: Medieval Age 2019, Daybreak 2023; prima del 2014
faceva il progettista di interfacce per AOL e Yahoo) · `https://www.leacock.com/about`
(dona il 5% delle royalty di Pandemic a Medici Senza Frontiere).

## Foto

**Quattro foto**, e sono **tutte e quattro della serie 00**:

`Era - 00.jpg` (28 dicembre 2020) · `Era - 00b.jpg` (28 dicembre 2020) ·
`Era - 00c.jpg` (30 dicembre 2020) · `Era - 00d.jpg` (17 dicembre 2022)

Non le ho aperte: la scelta di quale va dove si fa guardandole.

**Quattro è il minimo esatto** per un carosello (copertina, cos'è, come gira,
chiusura): non c'è margine per scartarne nessuna. Se una ha il divano dentro
l'inquadratura, o se due sono lo stesso scatto, il gioco si parcheggia e si
rifotografa. Il controllo va fatto sul contatto in `out/prove/foto/` **prima** di
montare, non dopo aver generato le slide.

**Le date delle foto coincidono con tre partite vere**, e questo aiuta a capire
cosa c'è dentro: il 28 dicembre 2020 (partita in quattro, quella in cui Paolo
perse contro Pamela: i punteggi di quella riga sul portale danno Pamela 63 e Paolo
56, riletti il 2026-09-10), il 30 dicembre 2020 (partita in tre) e il 17 dicembre 2022
(partita in quattro). Quindi sono foto di plance in corso di partita, non di
scatola aperta sul tavolo.

**Cosa manca, se si rifotografa.** Le slide di questo gioco nominano tre cose che
la foto deve poter mostrare: **una fortezza dentro un'area chiusa dai muri** (il
raddoppio dei punti è il cuore del gioco), **la cattedrale** (due pezzi in tutta la
scatola, ed è la chicca 2), e **un pugno di dadi dei quattro colori** con un teschio
in vista. Vale la regola di Tzolk'in: si parte dai testi già scritti e si elenca
cosa nominano.

Attenzione: **il primo file qui si chiama `Era - 00.jpg`, senza lettera**, che è la
forma normale. È Altiplano l'eccezione, non questo.

## Materiale per la didascalia

Il vocale è arrivato il 2026-09-10 (sesta tornata) e i testi definitivi, didascalia
e Threads compresi, stanno in [Pubblicato](#pubblicato). Quello che segue è il
materiale di lavoro da cui sono usciti.

⚠️ **E manca anche il cancello delle tre fonti.** Di quelle obbligatorie ne è stata
aperta **una** (il regolamento): **DungeonDice** non è stato letto — e quindi non ci
sono Dipendenza Lingua, Complessità su 6, Dice Rating, stato in negozio, né il campo
"Testo nel gioco" — e le **trascrizioni dei video italiani** nemmeno. In
[[testi-e-fonti-bg-perspective]] quella regola non è un promemoria, è un cancello:
*"nessun testo si scrive prima di aver aperto tutte e tre le fonti"*. Qui è stato
saltato, ed è lo stesso errore di Draftosaurus.

Quindi i testi qui sotto — in particolare i **paragrafi 🎲** e il **paragrafo dei
dati** — sono **bozze non montabili**, non semplicemente "da controllare". Si
riaprono e si riscrivono dopo DungeonDice e i video, non prima.

### Aggancio della prima riga

Il numero è **`partiteTavoli` = 18**, scritto **Diciotto**. Non 22, che sono le
righe registrate. Paolo ne ha giocate **12 su 18**, ultima il **20 febbraio 2026**,
quindi il "noi" è onesto e il gioco è ancora vivo sul tavolo: si può alternare "in
casa nostra" e "sul nostro tavolo" come da regola.

Tre proposte, tutte sotto i 125 caratteri:

1. > Diciotto partite sul nostro tavolo, e in un gioco di dadi da un'ora in quattro ti ritrovi a pagare il pizzo a un vicino.

   *(120 caratteri, ancora sotto i 125)* Punta sull'estorsione, che è la cosa che
   nessuno si aspetta da un gioco di questo peso, e prepara il paragrafo delle
   regole. **"In quattro" non è pignoleria**: la copertina porterà 45-60′ e l'unico
   numero solido che abbiamo è "un'ora in quattro", quindi una durata senza appiglio
   è lo stesso caso del "tre quarti d'ora" senza dire in quanti. Se la riga diventa
   troppo lunga, l'alternativa è togliere del tutto la durata: *"Diciotto partite sul
   nostro tavolo, e in un gioco di dadi ti ritrovi a pagare il pizzo a un vicino."*

2. > Diciotto partite in casa nostra con un roll and write a cui hanno tolto il foglio e messo i mattoncini.

   *(103 caratteri)* Punta sulla chicca 1. Funziona se la chicca scelta è quella.

3. > Diciotto partite in casa nostra, e la domanda è sempre la stessa: quanto la faccio larga, questa cinta di mura?

   *(111 caratteri)* Punta sulla decisione vera del gioco. È la più "da giocatore"
   delle tre, e la meno esplicativa.

### Paragrafi delle regole (🎲)

Da usare interi o accorciati, sono già passati dal controllo sul regolamento.

> 🎲 Ogni round tutti tirano i propri dadi insieme, dietro uno schermo, fino a tre
> volte. I dadi sono le quattro classi della società medievale e il colore dice
> cosa sanno fare: i contadini gialli portano cibo e lavoro, i borghesi blu beni
> commerciali e cultura, il clero bianco cultura e i rilanci, i nobili grigi non
> producono niente e tirano fuori le spade. Ogni teschio che esce si mette da parte
> e non si ritira più.

**Da dove viene ogni pezzo di questo paragrafo** (controllato il 2026-09-10, perché
era stato contestato in blocco come non documentato): i **quattro colori e i numeri**
(18 gialli contadini, 8 grigi nobili, 5 bianchi clero, 5 blu borghesi) stanno nella
lista componenti del regolamento, pagina 3; **cosa fa ogni classe** lo scrive
l'autore nelle note di progetto — *"peasants would provide labor and food, burghers
would provide more trade goods, clergy could provide administration (allowing you to
manipulate your dice) and nobles wouldn't produce anything, but could raise taxes
and could rattle their swords"*, quindi anche **"i nobili non producono niente" è
dell'autore**; **la cultura solo da bianchi e blu** è una nota esplicita del passo
Collect (*"Culture can only be gained through white and blue dice"*); i **teschi che
si mettono da parte** e la **piuma** stanno nel passo Roll.

**Quello che NON è documentato è la ripartizione faccia per faccia**, che sta
nell'Appendice stampata sugli schermi e che non ho letto: il paragrafo qui sopra
infatti non la dice, e non va aggiunta senza aprire lo schermo o il tutorial
`FYbZfZFzXeM`. E **"borghesi" resta il termine a rischio**: se i video o la scatola
italiana dicono "artigiani", qui si scrive *"i dadi blu, la borghesia dei
mercanti"*.

> Quello che i dadi ti hanno dato lo spendi subito: un muro o un edificio per ogni
> martello, pagando con legno, pietra, cibo e beni commerciali. Non si scrive
> niente su nessun foglio, si prendono i pezzi dalla riserva comune e si incastrano
> sulla propria plancia forata. E la riserva finisce davvero: quando si esauriscono
> i tipi di edificio, la partita è agli sgoccioli.

> Poi tocca sfamare. Ogni dado che possiedi mangia un cibo a round, e ogni dado che
> non riesci a nutrire ti fa avanzare sul tracciato dei disastri, che a fine
> partita sono punti in meno. Poi arriva l'estorsione: chi ha più spade chiede una
> risorsa a chi ne ha meno, e ti salvi solo mostrando abbastanza scudi.

> Gli edifici dentro le mura valgono il doppio, e il bordo della plancia non è un
> muro: se lo vuoi, te lo costruisci. Tutta la partita è quella lì: cinta stretta e
> pochi edifici protetti, o cinta larga e più roba dentro ma più mura da tirare su.

### Paragrafo dei dati

> Da uno a quattro giocatori, sulla scatola 45-60 minuti, e da noi in quattro
> finisce lì intorno all'ora. Ha anche un solitario vero, otto round contro un
> avversario di dadi tutto suo. In italiano lo ha portato @craniocreations_official.

**Perché non c'è più "un'ora tonda su sette partite".** Vale la regola Draftosaurus:
non si rivendica un dato che non possiamo dimostrare. Due pagine sopra questa stessa
scheda mostra che quella mediana sta in piedi su **quattro "60" tondi** del periodo
di apprendimento, e che le due partite recenti fanno 63 e 83 (mediana 73). "Su sette
partite" dà alla cifra un peso di prova che la scheda ha appena tolto, e "tonda" la
fa sembrare misurata. La formula onesta è quella che la scheda stessa indica:
**"un'ora in quattro"**.

**"Sir Philippe" è uscito dalla didascalia.** Viene dal regolamento **inglese**
(*"an imaginary player – let's call him Sir Philippe"*) e il regolamento italiano
Cranio non è stato reperito, quindi non sappiamo come si chiami sulla scatola che
fotografiamo. Nel testo resta l'avversario senza nome proprio; il nome torna se lo
confermano i video italiani o il manuale Cranio.

**Da controllare prima di pubblicare.** Se Cranio risulta averlo davvero fuori
catalogo, la formula "lo ha portato" al passato è già quella giusta; non si scrive
"non lo trovi più" senza aver guardato i negozi. E "indipendente dalla lingua" si
scrive **solo se DungeonDice lo conferma**: il blocchetto punteggi ha gli edifici
scritti per nome, quindi non è il caso pulito di Altiplano.

### Chicca scelta

**La proposta 1**, il roll and write a cui hanno tolto la carta. È l'unica delle
tre che sta su tre citazioni testuali dell'autore su una pagina che si apre, ed è
l'unica che sorprende anche chi il gioco ce l'ha.

> 🍬 All'inizio Era era un gioco di carta: gli edifici si disegnavano su un foglio
> a quadretti, come in qualunque roll and write. Poi l'editore ha chiesto a Matt
> Leacock "e se fosse in 3D? Funzionerebbe?", e quella domanda è costata almeno un
> altro anno di lavoro. I primi prototipi avevano dei cerchi su cui appoggiare i pezzi, e
> l'autore scrive che quei cerchi andavano contro anni di addestramento ai Lego: il
> problema è sparito il giorno in cui ha messo i muri sulla stessa griglia degli
> edifici. E il gioco è finito per chiamarsi roll and build, lo dice l'autore stesso.

### CTA proposta

> **Qual è il tuo roll and write preferito?**

Si risponde con un titolo, "preferito" autorizza la risposta soggettiva, e la
categoria è esattamente quella da cui questo gioco si è staccato: chi legge porta
l'esempio di carta, il post ha appena raccontato quello di plastica. Riga grigia
sotto, che qui fa da definizione: *"Quelli in cui tiri i dadi e segni il risultato
sul tuo foglio: ognuno ha il suo e si gioca tutti insieme, senza tempi morti."*
(La prima versione diceva *"ognuno ha il suo, e non si aspetta nessuno"*, che è la
formula segnata in [[testi-e-fonti-bg-perspective]] come errore da non ripetere: su
Between Two Cities *"non si aspetta mai nessuno"* si legge come "se non ti sbrighi
ti lascio indietro", cioè il contrario del pregio. La parola giusta è **tempi
morti**.) Riga ambra con
l'invito: *"Scrivilo qui sotto, me li segno tutti."*

**Alternativa, se serve una presa di posizione invece di un titolo:** *"Meglio
segnare su un foglio o costruire sul tavolo?"*. Fa schierare, ma è una scelta fra
due, quindi produce risposte corte. La prima resta migliore.

**Da non usare:** "Ce l'hai?" e qualunque domanda sul possesso, "Ti piacciono i
roll and write?" che è un sì/no, e qualunque domanda sui giochi cooperativi
agganciata a Leacock, perché contraddirebbe la tesi del post.

### Hashtag proposti

> #eramedioevo #craniocreations #rollandwrite #giochidatavolo #gdt

Cinque, il tetto. **Non `#era`**, che è una parola comune e non porta da nessuna
parte. Ho messo **#rollandwrite** e non #rollandbuild: il primo è una categoria che
esiste e che la gente segue, il secondo è l'etichetta che autore ed editore hanno
dato a questo gioco, e non la cerca nessun altro.

**Da far decidere a Paolo, e non lasciato implicito.** #rollandwrite archivia il
gioco in un genere che il post stesso nega: il paragrafo 🎲 dice "non si scrive
niente su nessun foglio" e la chicca scelta racconta proprio che la carta è stata
tolta. La tensione è voluta e regge **solo perché la CTA usa la stessa cornice**
("qual è il tuo roll and write preferito?"): il tag fa da amo di scoperta verso
lettori che quella categoria la seguono, e il post gli spiega perché questo gioco ne
è uscito. Se Paolo preferisce non correre il rischio, l'alternativa già pronta è
**#mattleacock**, oppure un tag di categoria vero (dadi o civilizzazione).

### Menzioni

**@craniocreations_official** dentro la frase dei dati, come sempre. **L'autore va
taggato** per regola, ma **@matt.leacock non è verificato**: prima si apre il
profilo dal telefono. Se regge, la frase è "lo firma Matt Leacock, @matt.leacock,
lo stesso di Pandemic". Sulla foto e nella storia invece si tagga tutto senza
tetto: editore italiano, autore, ed eventualmente eggertspiele.

## Da sapere

**"Era" da solo non si cerca.** È il problema più fastidioso di questo gioco. La
ricerca interna di Cranio dà tredici risultati e nessuno è il gioco; le ricerche
web restituiscono Terra Mystica L'Era delle Scoperte e mezzo dizionario italiano.
Va sempre cercato **"Era: Il Medioevo"** o **"Era: Medieval Age"**. E l'hashtag
`#era` è inutilizzabile.

**Il blocco DungeonDice manca del tutto.** Il sito sta dietro Cloudflare e da riga
di comando risponde 403: non ci ho provato, come da regola. Mancano Dipendenza
Lingua, Complessità su 6, Dice Rating e lo stato in negozio. L'indirizzo
`dungeondice.it/19165-era-il-medioevo.html` è **da confermare**: viene da un
risultato di ricerca e non è mai stato aperto ([[non-indovinare-gli-indirizzi]]). Va
cercato e letto a mano dal browser **prima** di montare il post: insieme alle
trascrizioni dei video, sono due delle tre fonti obbligatorie, e finché mancano il
cancello è chiuso.

**Il regolamento italiano non l'ho avuto, e i nomi qui dentro non sono quelli
stampati.** `craniocreations.it/pages/download` risponde "File non trovato" e il
gioco non è più nel loro catalogo. Ho usato il **regolamento ufficiale inglese**
(10 pagine, letto per intero), e i nomi italiani vengono da due recensioni:
`https://www.houseofgames.it/era-il-medioevo-la-recensione/` (l'elenco completo dei
dodici tipi: fortezze, fattorie, capanne, chiese, monasteri, cattedrali,
palazzetti, municipi, mercati, ospedali, segherie ed università) e
`https://www.balenaludens.it/2019/era-il-medioevo/`.

**La corrispondenza era invertita, ed è stata chiusa il 2026-09-10.** Avevo dedotto
*townhouse* → palazzetto e *guildhall* → municipio. **È il contrario**:
*guildhall* → **palazzetto** e *townhouse* → **municipio**. Lo dimostra l'elenco dei
bonus di fine partita, che le due fonti danno con gli stessi quattro edifici: Balena
Ludens scrive *"i bonus degli edifici speciali (cattedrale, università, palazzetto e
mercato)"*, il regolamento inglese *"markets, guildhalls, universities, and
cathedrals"*. Cattedrale, università e mercato coincidono, quindi il quarto è per
forza **palazzetto = guildhall**. Torna anche coi consigli di Balena Ludens, che
mette il palazzetto fra gli edifici da più punti insieme a università e cattedrale
(guildhall vale 3, townhouse 1).

Non è più una deduzione mia contro niente: sono due fonti che si incrociano. Se una
delle due parole finisce in slide regge, ma la conferma definitiva resta la scatola
italiana o un video (`ceSJ0cui8zo`, `FYbZfZFzXeM`).

**Due fonti italiane litigano sui dadi blu.**
[Balena Ludens](https://www.balenaludens.it/2019/era-il-medioevo/) li chiama
**artigiani** (*"giallo per i contadini, azzurro per gli artigiani, grigio per i
nobili e bianco per i sacerdoti"*), il regolamento inglese dice **burghers**, cioè
**borghesi**, ed è quello che dicono anche il sito dell'autore e la stampa che ha
ripreso il comunicato. Ho scritto borghesi. **Ma attenzione**: Balena Ludens ha
avuto una copia da Cranio e ha letto il manuale italiano, quindi "artigiani" ha
buone probabilità di essere la parola stampata sulla scatola. Finché non è chiusa,
in didascalia meglio **"i dadi blu, la borghesia dei mercanti"**, che dice la classe
senza giocarsi il nome contestato. Non è un dettaglio da poco: le quattro classi sono il perno del tema, e
"artigiani" al posto di "borghesi" cambia lo schema medievale.

**L'età dichiarata cambia a seconda della fonte.** 10+ su Balena Ludens e sui
negozi italiani, **8+ su uplay.it**. Non è un dato che finisce in slide, ma se
serve va deciso, e la fonte da preferire è la scatola italiana.

**Il vecchio indirizzo di Cranio dà 404, e vuol dire una cosa sola.**
`craniocreations.it/prodotto/era-medieval-age/` non esiste più perché **Cranio non
ha più il gioco a catalogo**, non perché i vecchi indirizzi siano scaduti. Il
passaggio a Shopify è raccontato nelle schede **Boonlake** e **Blokus** — non in
Valparaíso, dove la parola Shopify non compare: quel rimando era inventato e l'ho
tolto. E la regola generale era falsa: verificato il 2026-09-10,
`craniocreations.it/prodotto/barrage/` fa **301** su `/products/barrage` e risponde
**200**. Prima di riscrivere la stessa frase su un'altra scheda Cranio, si rifà un
`curl` su `/prodotto/<gioco>/` e si guarda se è 301 o 404.

**22 righe contro 18 tavoli.** Il divario è di quattro, tutte serate registrate da
due persone. In didascalia va `partiteTavoli`, **18**, come sempre.

**Cinque tavoli su diciotto non hanno la durata**, e sono tutti righe di Enrico
senza punteggi. Non è un problema del gioco, è un diario compilato in fretta. Se
un giorno Enrico le completa, la mediana in quattro può cambiare parecchio, perché
sette partite sono poche.

**La mediana in quattro è tenuta in piedi da quattro "60" tondi del 2020-2021.**
Le durate tonde non sono errori (regola ritirata il 2026-09-04), ma quattro su
sette sono tante, e le uniche due partite recenti fanno 63 e 83. Per questo la
slide della durata **non si fa**: con i dati recenti direbbe il contrario di
quello che dice con tutti.

**Il portale dice "Cattura" e "Alberi / Tracciati di Sviluppo", e nessuna delle
due si vede al tavolo come uno se le immagina.** "Cattura" è l'estorsione di una
risorsa, non la presa di un pezzo. "Alberi / Tracciati di Sviluppo" fa pensare a un
albero tecnologico, che qui non c'è: i tracciati sono quelli delle risorse. Se si
copia l'elenco del portale in slide, si scrivono due cose fuorvianti.

**Il rank BGG è basso e il voto è buono.** 1161 con 7,19 su 4.540 voti: è un gioco
che piace a chi lo prova e che pochi hanno provato. Non è un dato da slide, ma
serve a scegliere il tono: qui si presenta un gioco che il pubblico probabilmente
non conosce, non se ne discute uno famoso.

**La tabella dei disastri non l'ho letta sullo schermo vero.** È stampata sugli
schermi dei giocatori, che il regolamento chiama Appendice, e non è nel PDF. Quello
che ho scritto in "Come funziona" viene dagli **esempi** del regolamento, che
coprono uno, due, tre e quattro teschi.

**Oltre il quattro, però, una fonte c'è**, trovata il 2026-09-10 rileggendo
[Balena Ludens](https://www.balenaludens.it/2019/era-il-medioevo/), che la tabella
la elenca tutta: 1 teschio, si sceglie fra una risorsa e un punto disastro; 2,
contagio; 3, una terra bruciata a ogni avversario; 4, un incendio distrugge un tuo
edificio; **5, gli avversari devono distruggere un edificio fuori dalle loro mura**;
**6 o più, i tuoi beni commerciali vanno a zero**. Combacia con gli esempi del
regolamento su tutte e quattro le righe che il PDF copre, quindi è una fonte
secondaria che regge. Resta comunque **secondaria**: se un numero di teschi finisce
in didascalia, si guarda lo schermo vero.

**Non ho verificato quale scatola possiede Paolo.** L'indizio c'è ma è più debole
di come l'avevo scritto. Nel suo diario BGG le partite sono registrate sotto "Era:
Il Medioevo", cioè la versione italiana Cranio — **e anche Enrico (`henryboarder`,
7 righe) le registra col nome italiano**. Usano il nome inglese solo `nekar`,
`dobleace11` e `starkalif96`, cioè **tre account su cinque**. Riscaricati i diari il
2026-09-10. Si guarda la foto prima di scrivere "Edizione italiana: Cranio
Creations" sulla slide della scatola.

**Su BoardGameGeek non sono entrato.** Risponde 403 da qui, come da
[[api-portale-bgg]]. Le due cose che dipendono da lì restano aperte: i premi (che
ho verificato per via indiretta e sembrano non esserci) e la distribuzione dei
voti, che servirebbe per capire quanto è grande la minoranza scontenta prima di
scrivere una CTA che fa schierare.

## Revisione del 2026-09-10

Due revisori hanno alzato 26 rilievi. Controllati tutti riaprendo le fonti:
regolamento PDF riscaricato ed estratto, quattro pagine italiane riscaricate,
diari del portale riletti senza cache, `merita_durata()` girata davvero.
**Ventitré applicati, tre respinti.**

### Corretti

| # | Cosa c'era di sbagliato | Cosa dice la fonte |
|---|---|---|
| 1 [grave] | "roll and build" dato per coniato dalla stampa italiana, quattro volte, una dentro la chicca in didascalia | È dell'autore: `<h2>Roll and Build</h2>` nelle note di progetto dell'agosto 2019, e *"Era: Medieval Age is a «roll-and-build» game"* sulla pagina ufficiale. BGG la riassume *"3D Roll and Build"*. Justnerd è del 13 giugno 2020, dieci mesi dopo |
| 2 [grave] | Punteggi degli edifici: quattro valori da 1 invece di cinque, e due cifre sbagliate | Foglio a pagina 9 riletto: cinque valori da 1. Ora l'elenco è municipio 1 e palazzetto 3. Controprova su Colleen: 41 + 8 + 10 + 4 + 10 = 73, −8 = **65**, il numero stampato |
| 3 [grave] | Nomi italiani attribuiti a `lecronachedelgioco.blogspot.com` | Articolo riletto per intero: **zero occorrenze** di tutti i nomi tranne "fortezza". Sostituita con `balenaludens.it`; `houseofgames.it` l'elenco ce l'ha davvero, tutti e dodici |
| 4 [grave] | Disastro a due teschi: "un passo per ogni gruppo" | Pagina 7: un passo **per ogni edificio**. Colleen con 2 capanne adiacenti avanza 2 volte, e *"…she would have advanced her disaster peg 3 times because each building is only counted once"* |
| 5 [medio] | "Nessun premio, verificato"; "BGG non l'ho potuto interrogare" | `api.geekdo.com/api/geekitems` risponde **200** da riga di comando e dà **"2021 Geek Media Awards Family Game of the Year Nominee"**. Il 403 vale solo per l'HTML |
| 6 [medio] | Bio Instagram fra virgolette e corsivo | L'URL risponde 200 ma è un muro di login: niente `meta description`, la stringa non è nell'HTML. Virgolettato tolto |
| 7 [medio] | Rimando a Valparaíso, e "i link prodotto vecchi non valgono più" | In `Valparaiso.md` la parola Shopify non c'è: il discorso sta in `Boonlake.md` e `Blokus.md`. E `/prodotto/barrage/` fa **301 → 200**: il 404 su Era significa prodotto tolto dal catalogo, non schema morto |
| 8 [medio] | Corrispondenza *townhouse*→palazzetto, *guildhall*→municipio | **Invertita.** Balena Ludens dà i bonus a "cattedrale, università, palazzetto e mercato", il regolamento a "markets, guildhalls, universities, and cathedrals": per eliminazione **palazzetto = guildhall** |
| 9 [medio] | Bonus cattedrale dato come 10 fissi, e su quel 10 il conto "venti punti" | Sul foglio è "1 /" e l'esempio dice *"10 bonus points for her 10 dice"*: **1 per dado**. Aritmetica tolta dalla chicca 2 |
| 10 [medio] | Virgolettato uplay non letterale, e cinque citazioni senza indirizzo | Testo vero: *"L'articolo non è disponibile, puoi utilizzare il nostro sistema di notifica per sapere quando sarà nuovamente ordinabile"*. URL messo |
| 11 [lieve] | Soglia di cinque partite per dichiarare rumore una mediana | La regola di casa è **tre** ([[slide-durata-vera]], `min_partite=3`). Tolto il ⚠️ dalla riga dei tre. `merita_durata()` girata: `None` sia con 3 sia con 5, la slide non si fa comunque. Corretto anche il conto: 38 arrotonda a 40, sono 5 minuti, non 7 |
| 12 [lieve] | "Gli altri del gruppo le hanno sotto Era: Medieval Age" | Diari riscaricati: **anche Enrico** usa il nome italiano. Inglese solo tre account su cinque |
| 13 [lieve] | Fonti senza indirizzo; DungeonDice dato per buono | URL aggiunti. DungeonDice marcato **da confermare**: viene da un risultato di ricerca e non è mai stato aperto ([[non-indovinare-gli-indirizzi]]) |
| 14 [lieve] | Tresham attribuito alla sfida dei Farrell; "un altro anno" | La sfida è solo *"a civilization-building dice game playable in 30–40 minutes"*; Tresham è la motivazione personale di Leacock. E il testo dice ***at least*** *another year*. Segnalato anche il litigio 2008/2009 su Roll Through the Ages |
| 16 [medio] | CTA: "ognuno ha il suo, e non si aspetta nessuno" | È l'errore Between Two Cities segnato in [[testi-e-fonti-bg-perspective]]. Riscritta con **"senza tempi morti"** |
| 17 [medio] | #rollandwrite contraddice il post, scelta lasciata implicita | Annotata come **decisione per Paolo**, con il motivo per cui regge (la CTA usa la stessa cornice) e l'alternativa |
| 18 [medio] | "un'ora tonda su sette partite" in didascalia | Regola Draftosaurus: non si rivendica un dato che non possiamo dimostrare. Quella mediana sta su quattro "60" tondi. Riscritto **"da noi in quattro finisce lì intorno all'ora"** |
| 19 [medio] | Testi scritti con due delle tre fonti chiuse | Il cancello delle tre fonti è saltato. Paragrafi 🎲 e paragrafo dei dati marcati **bozze non montabili** |
| 20 [lieve] | "un gioco di dadi da un'ora" senza dire in quanti | Aggiunto "in quattro": 120 caratteri, sotto il tetto |
| 22 [lieve] | "borghesi" e "Sir Philippe" in didascalia, non confermati | "Sir Philippe" tolto dal paragrafo dei dati. Per "borghesi" annotato che Balena Ludens ha avuto la copia da Cranio, quindi "artigiani" è un rischio serio, con la formula di riserva |
| 23 [lieve] | "la partita in cui Paolo perse contro Pamela", senza fonte | Vero: riga del 2020-12-28, Pamela 63 e Paolo 56. Fonte scritta accanto |
| 24 [lieve] | Deroga non dichiarata alla regola Caverna sul sottotitolo | Regola citata e deroga motivata: il nome corto cercabile **è** il titolo col sottotitolo. Da far confermare a Paolo |
| 25 [lieve] | "dieci anni dopo" contro 2008 → 2019 | Scritto **"più di dieci anni dopo"**, che regge sia col 2008 sia col 2009 |

**In più, non chiesto ma trovato mentre controllavo il 15:** la tabella dei disastri
oltre i quattro teschi, che la scheda dava per non reperibile, **sta su Balena
Ludens** per intero (5 = gli avversari demoliscono fuori dalle mura, 6+ = beni
commerciali a zero) e combacia con tutti e quattro gli esempi del PDF. Aggiunta come
fonte secondaria.

### Lasciati, e perché

**15 [lieve] — "i nobili grigi non producono niente" e i quattro colori. RESPINTO,
le fonti ci sono.** Il revisore dava per non documentato tutto il paragrafo 🎲. Non
è così: i numeri (18/8/5/5) e le classi stanno nella lista componenti a pagina 3 del
regolamento, e *"nobles wouldn't produce anything"* è **testuale nelle note di
progetto dell'autore**, insieme a "peasants → labor and food" e "burghers → trade
goods". Ha ragione solo sul fatto che **la ripartizione faccia per faccia** non è
documentata — ma il paragrafo non la dice, quindi non c'era niente da togliere. Ho
scritto sotto il paragrafo da dove viene ogni pezzo, così non viene ricontestato in
blocco. Applicata invece la coda del rilievo: il disastro a un teschio adesso dice
che sono i **briganti** e fra cosa si sceglie.

**21 [lieve] — discordanza di date. RESPINTO, non c'è nessuna discordanza.** Il
revisore leggeva 2023-08-07 e "settembre 2023" come la stessa partita. Sono due
partite diverse, riscaricate il 2026-09-10: **2023-08-07 dura 52′ ed è in tre**
(Paolo, Andrea A., Lorenzo L. — è uno dei quattro doppioni, registrata anche da
`dobleace11`); **2023-09-15 dura 83′ ed è in quattro** (Enrico, Erica, Christian,
Giorgia). La partita da 83′ è di settembre, e la scheda la datava giusto. Niente da
correggere.

**26 [lieve] — i due en dash nel titolo tedesco. LASCIATI, come suggerisce il
revisore stesso.** *Im Wandel der Zeiten – Das Würfelspiel – Bronzezeit* è il titolo
originale e i trattini fanno parte di quello. Restano confinati a una nota interna,
non entrano in didascalia. Se un giorno ci entrassero, vanno sostituiti con virgole
o due punti.

### Resta aperto

Niente di grave. Le tre cose che il post aspetta prima di essere montato:
**DungeonDice** (indirizzo da trovare, poi Dipendenza Lingua, Complessità, Dice
Rating, stato in negozio, e con quelli il campo "Testo nel gioco"); le
**trascrizioni dei video italiani**, ferme finché YouTube tiene bloccato l'IP; e la
**scatola italiana**, che chiude "artigiani o borghesi", il nome dell'avversario del
solitario e la conferma finale di palazzetto/municipio. Più le due decisioni da
girare a Paolo: **#rollandwrite** sì o no, e il **titolo col sottotitolo** in
copertina.


## Pubblicato

Prima riga con `partiteTavoli`, **18 → Diciotto**, non le 22 righe registrate.
Portale riletto **senza cache** il 2026-09-10 con
`portale.dati_gioco(270971, usa_cache=False)`: `partite` 22, **`partiteTavoli` 18**,
`partiteConDurata` 13, mediane 38′ in due (2 partite), 54′ in tre (4), 60′ in
quattro (7). Nessun numero è cambiato rispetto alla lettura di stamattina.

**Niente slide della durata.** `merita_durata()` restituisce `None` sia con
`min_partite=3` sia con 5, e il secondo motivo scritto in "Le nostre durate" resta
in piedi: la mediana in quattro sta su quattro "60" tondi del periodo in cui il
gioco si stava imparando. In didascalia va la formula onesta, **"da noi in quattro
finisce lì intorno all'ora"**, senza rivendicare una mediana.

### Chicca scelta

**La proposta 1**, il roll and write a cui hanno tolto la carta per colpa dei Lego.
Scelta contro la proposta 2 (il Medioevo è la Spagna, la cattedrale di Burgos) per
tre motivi, in ordine di peso:

1. **Il vocale ci va a sbattere dentro da solo.** Paolo dice *"sembra quasi di
   costruire con dei lego"* parlando dei materiali, e non sa che Matt Leacock, nelle
   note di progetto del 2019, scrive che i primi prototipi *"went against years of
   Lego training"*. L'impressione dal tavolo dopo dodici partite e la penna
   dell'autore dicono la stessa cosa. È il tipo di incastro che non si costruisce a
   tavolino, e regge tutto il post: prima riga, chicca, e il motivo per cui la
   scatola è così piena di plastica.
2. **Fonte primaria che si apre davvero**, con tre citazioni testuali dalla stessa
   pagina (`leacock.com/blog/2019/8/16/era-medieval-age-design-notes`). La proposta 2
   sta anche lei su fonte primaria (il regolamento), ma il suo effetto sorpresa è più
   basso: chi il regolamento l'ha letto lo sa già.
3. **La proposta 2 tira dentro l'aritmetica.** Il bonus della cattedrale è 1 punto
   per dado, non un 10 fisso, e per raccontarla bene serve dire quanto vale un
   edificio murato: sono due righe di conti in un paragrafo che deve stupire in
   quattro. Resta in canna per una prossima volta, insieme alla terza (la sfida fra
   amici del 2007 e la nomination allo Spiel des Jahres 2010 di Roll Through the
   Ages).

**Come è scritta, e cosa NON dice.** Non dice che "roll and build" è un genere: dice
che il gioco è stato chiamato così, ed è l'autore ad averlo fatto. Non dice "primo
del suo genere", che l'ha scritto justnerd e non l'abbiamo controllato. E la domanda
dell'editore resta *"e se fosse in 3D? Funzionerebbe?"*, tradotta ma non gonfiata:
il testo inglese dice **at least** another year, quindi in didascalia c'è "almeno".

### CTA

> **Qual è il tuo gioco di dadi preferito?**

Riga grigia sotto: *"Quelli in cui il tiro decide cosa hai in mano, e la testa
decide cosa farci."* Riga ambra con l'invito: *"Scrivilo qui sotto, me li segno
tutti."*

**Perché funziona.** La risposta è un **titolo**, si scrive col pollice in due
secondi, e ce l'ha pronta anche chi Era non l'ha mai visto: la categoria "gioco di
dadi" è larga abbastanza da non escludere nessuno e stretta abbastanza da non
ammettere un "dipende". Il **"preferito"** è quello che autorizza la risposta
soggettiva, e su una risposta soggettiva nessuno può essere corretto: è la regola
scritta in [[testi-e-fonti-bg-perspective]], e senza quella parola la domanda mette
soggezione. Passa anche il controllo di `_controlla_domanda`, che rifiuta i "qual è
il tuo <sostantivo>" nudi.

**Ed è lo specchio della tesi, non il suo opposto.** Letta di fila con la slide 3
(*"ogni dado è un abitante e ogni abitante mangia"*), la chiusura chiede al lettore
un altro gioco di dadi che valga il tavolo: la stessa cosa, portata da lui. È il
controllo Grand Austria Hotel, fatto leggendo le due slide una dopo l'altra.

**Perché NON la proposta che stava nella scheda**, cioè *"qual è il tuo roll and
write preferito?"*. La domanda in sé è buona, ma **la sua cornice vive solo in
didascalia**: la storia della carta tolta sta nel 🍬, e sulle quattro slide del
carosello la parola "roll and write" non compare mai. Chi scorre e non apre la
didascalia arriva alla chiusura senza aver mai sentito nominare quella categoria, e
la domanda gli cade addosso da un'altra conversazione. Quella di scorta resta buona
il giorno in cui il carosello dovesse portare la chicca su una slide.

**Da non usare**, e i motivi stanno già nella scheda: qualunque domanda sul possesso,
"ti piacciono i giochi di dadi?" che è un sì/no, e qualunque aggancio ai cooperativi
di Leacock, che contraddirebbe il post.

### Hashtag

> #eramedioevo #craniocreations #mattleacock #giochidatavolo #gdt

Cinque, che è il tetto verificato ([[vincoli-instagram-verificati-2026]]). **Non
`#era`**, che è una parola comunissima dell'italiano e non porta da nessuna parte.

**`#rollandwrite` è uscito, ed è una decisione, non una svista.** La scheda lo
teneva scritto che regge *"solo perché la CTA usa la stessa cornice"*. Cambiata la
CTA, la cornice non c'è più, e il tag da solo archivierebbe il gioco in un genere che
il post stesso racconta di aver lasciato. Al suo posto **`#mattleacock`**, che è il
nome più cercato che questo gioco possa vantare ed è coerente con la chicca. Se
Paolo lo preferisce, `#rollandwrite` si rimette e si torna alla CTA di scorta: sono
un pacchetto, o tutte e due o nessuna delle due.

### Menzioni

**Una sola in didascalia, e dentro il discorso: `@craniocreations_official`.** È
l'handle lungo, letto nel footer di `craniocreations.it`, **non** `@craniocreations`
che è quello sbagliato rimasto in `schede/Barrage.md`. Scritto al passato (*"lo ha
portato"*), che è la forma giusta visto che Cranio non lo tiene più a catalogo, e
senza scrivere da nessuna parte "non lo trovi più": è l'errore già fatto e corretto
su Altiplano.

**L'autore è citato per nome e non taggato.** `@matt.leacock` non è verificato: il
profilo risponde 200 ma è un muro di login, e Leacock dal proprio sito linka
Mastodon, Bluesky, LinkedIn e Facebook, mai Instagram. Finché non lo si apre dal
telefono, in didascalia c'è **"lo firma Matt Leacock, lo stesso di Pandemic"**, che
gli dà il credito senza rischiare di taggare un estraneo. Sulla foto e nella storia
invece si tagga senza tetto: Cranio, eggertspiele, e Leacock se l'handle regge.

### Didascalia (2.192 caratteri, prima riga 96)

> Diciotto partite in casa nostra, e l'impressione è questa: sembra di costruire con i mattoncini.
>
> 🎲 Ogni round tutti tirano i dadi dietro lo schermo, fino a tre volte. I dadi sono le classi della società medievale, e il colore dice cosa sanno fare: i contadini gialli portano cibo e lavoro, i dadi blu della borghesia beni commerciali e cultura, il clero bianco la cultura e i rilanci, i nobili grigi non producono niente e tirano fuori le spade. Ogni teschio che esce si mette da parte e non si ritira più.
>
> Quello che i dadi ti danno lo spendi subito: un muro o un edificio per ogni martello, pagando con le risorse sulla plancia. Non si scrive niente su nessun foglio, i pezzi si prendono dalla riserva comune e si incastrano sulla plancia forata. E la riserva finisce davvero: quando si esauriscono i tipi di edificio, la partita chiude.
>
> Gli edifici dentro le mura valgono il doppio, e il bordo della plancia non è un muro: se lo vuoi, te lo costruisci. Tutta la partita è lì: cinta stretta e poca roba protetta, o cinta larga e più mura da tirare su.
>
> Gira così: i dadi sono i tuoi abitanti, e mangiano. Più ne metti al lavoro, più azioni fai e più costruisci, ma il cibo deve bastare a tutti. Lo scopo è tirare su mura, edifici e fattorie, fuori e dentro il tuo regno, il più in fretta possibile, prima che la partita finisca.
>
> 🍬 All'inizio questo gioco era di carta: gli edifici si disegnavano su un foglio a quadretti. Poi l'editore ha chiesto a Matt Leacock "e se fosse in 3D? Funzionerebbe?", e quella domanda è costata almeno un altro anno di lavoro. I primi prototipi avevano cerchi su cui appoggiare i pezzi, e l'autore scrive che andavano contro anni di addestramento ai Lego: il problema è sparito quando ha messo i muri sulla stessa griglia degli edifici.
>
> Da uno a quattro giocatori, sulla scatola 45-60 minuti, e da noi in quattro finisce lì intorno all'ora. C'è anche un solitario vero, otto round contro un avversario di dadi. In italiano lo ha portato @craniocreations_official, e lo firma Matt Leacock, lo stesso di Pandemic.
>
> Qual è il tuo gioco di dadi preferito? Scrivilo qui sotto, me li segno tutti.
>
> #eramedioevo #craniocreations #mattleacock #giochidatavolo #gdt

### Testo Threads (447 caratteri)

> Diciotto partite in casa nostra. Era: Il Medioevo è un gioco di dadi in cui i dadi sono i tuoi abitanti: gialli i contadini, grigi i nobili, e a fine round vogliono mangiare tutti.
>
> Più dadi metti al lavoro, più azioni fai e più costruisci, ma il cibo deve bastare per tutti. E non si segna niente su un foglio: i muri e gli edifici si incastrano davvero sulla plancia, finché la riserva comune non finisce.
>
> Qual è il tuo gioco di dadi preferito?

Niente hashtag, niente menzioni, niente emoji, come da regola del 2026-09-08: su
Threads gli hashtag restano testo nero e il lavoro lo fa il **topic**, uno solo per
post. Il titolo è scritto per esteso, **Era: Il Medioevo**, perché "Era" da solo non
si cerca.

### Note per chi monta

- **Le tre fonti non sono ancora tutte aperte, e il cancello è ancora chiuso.**
  Mancano **DungeonDice** (indirizzo da trovare a mano dal browser, `19165` non è mai
  stato aperto) e le **trascrizioni dei video italiani**, ferme finché YouTube tiene
  bloccato l'IP. I testi qui sopra sono montabili per struttura, ma tre parole
  restano da confermare prima di pubblicare: **"la borghesia"** dei dadi blu (Balena
  Ludens, che ha avuto la copia da Cranio, li chiama **artigiani**), i nomi italiani
  degli edifici, e "indipendente dalla lingua", che infatti **non c'è** in didascalia
  perché il blocchetto punteggi ha gli edifici scritti per nome.
- **La slide 3 è misurata, non stimata**: 7 righe, 266 caratteri (rimisurata il 2026-09-11). Se qualcuno la
  ritocca, si rimisura con `slide.righe()` **a font caricati**, che è la trappola di
  [[tetto-righe-slide-cose]].
- **Il titolo col sottotitolo va confermato da Paolo** prima di montare la
  copertina: sulla scatola e in didascalia si scrive **Era: Il Medioevo**, ed è la
  deroga dichiarata alla regola di Caverna, motivata dal fatto che "Era" da solo non
  trova il gioco.
- **Quattro foto, tutte della serie `00`, che è il minimo esatto** per copertina,
  cos'è, come gira e chiusura: non c'è margine per scartarne nessuna. Contatto da
  guardare in `out/prove/foto/` **prima** di generare le slide, cercando il divano e
  i doppioni. Se una salta, il gioco si parcheggia e si rifotografa.
- **La copertina vuole la foto più piena**, e la chiusura è l'unica dove può stare
  una panoramica. La copertina non si ripete nelle altre slide.
- **Niente slide della durata**, quindi il carosello è da **cinque** slide:
  copertina, cos'è, come gira, scatola, chiusura.
- **Il paragrafo dei dati non nomina l'avversario del solitario.** "Sir Philippe"
  viene dal regolamento inglese e il manuale Cranio non è stato reperito: il nome
  torna solo se lo confermano i video italiani o la scatola.

## Revisione dei testi, 2026-09-11

Sei rilievi, tutti controllati sul vocale (`come_gira_paolo.md`, sezione "Era") e
sulla scheda. **Sei applicati**, nessuno respinto.

### Corretti

| # | Cosa c'era | Cosa si è fatto |
|---|---|---|
| 1 [medio] | Riga di stato e apertura di "Materiale per la didascalia" dicevano "manca il vocale di Paolo" e "niente didascalia definitiva e niente testo Threads", con il vocale arrivato il 2026-09-10 e i testi in "Pubblicato" | Riga di stato: "vocale della sesta tornata, 2026-09-10". Il paragrafo di apertura rimanda a "Pubblicato" |
| 2 [medio] | Chiusura della slide 3 "contano le mura che riesci a chiudere in tempo": "chiudere" e una cosa sola, dove il vocale dice costruire e tre cose (mura, edifici, fattorie). Ricopiata pari pari in didascalia | Slide 3 riscritta con le parole del vocale: *"contano le mura, gli edifici e le fattorie che riesci a tirare su prima che finisca"*. Rimisurata con `slide.righe()` a font caricati: **7 righe, 266 caratteri**. Due varianti da 256 e 257 uscivano a sei, tre da 266, 266 e 277 a sette; scelta la 266 senza "costruzioni tiri su ... tirare su" ripetuto |
| 3 [lieve] | "ogni round devi sfamarli": la cadenza è regolamento, nel vocale non c'è | Tolto "ogni round" insieme al rilievo 2 ("ma devi sfamarli tutti quanti"), in slide e in didascalia |
| 4 [lieve] | Quarto paragrafo della didascalia identico alla slide 3, 249 caratteri | Riscritto come prosa con l'attacco "Gira così:" dei post già montati, recuperando il pezzo del vocale che la slide non tiene: *"fuori e dentro il tuo regno, il più in fretta possibile"*. È passato da 249 a 275 caratteri: per restare sotto i 2.200 la prima riga è scesa da 106 a 96 (rilievo 5) e nel paragrafo 🎲 "i propri dadi" è diventato "i dadi". Didascalia ricontata: **2.192 caratteri** |
| 5 [lieve] | Prima riga "e ogni volta la stessa impressione": l'impressione dei Lego nel vocale è detta una volta | Ora *"Diciotto partite in casa nostra, e l'impressione è questa: sembra di costruire con i mattoncini"*, 96 caratteri. Non ho preso il "sempre quella" proposto: dice la stessa cosa di "ogni volta" |
| 6 [lieve] | Nota interna che presentava la riga grigia della CTA come "il lato utile" della frase di Paolo sul non pensare, mentre dice il contrario | Nota corretta: la frase resta fuori come giudizio, la riga grigia è una definizione di "gioco di dadi" scritta dal canale. La riga grigia non è cambiata |

### Lasciati

Nessuno.

Il testo Threads non è stato toccato: non aveva la frase delle mura e "il cibo deve
bastare per tutti" è già senza cadenza.


## DungeonDice, letto dal browser il 2026-09-11

Pagina `dungeondice.it/19165-era-il-medioevo.html`, aperta davvero con l'estensione Chrome (da riga di comando
il sito risponde 403). Titolo in pagina: **Era - Il Medioevo**.

| campo | valore |
|---|---|
| Editore | Cranio Creations |
| Lingua | Italiano |
| Età | 8 |
| Durata dichiarata | 45-60′ |
| Giocatori | 1-4 |
| Dipendenza Lingua | **Scarsa** |
| Complessità | 3. Medio (scala 1-6) |
| Anno prima pubblicazione | 2019 |
| Dice Rating | 7.2 |
| In negozio | Fuori Catalogo, 59,99 € |

Con questo il campo "Testo nel gioco" della tabella in cima si può chiudere: **Scarsa**.
Il "fuori catalogo" è lo stato del negozio, non del gioco (regola del 2026-09-05).


## Handle verificato dal browser, 2026-09-11

**`@matt.leacock` è lui.** Profilo aperto: "Matt Leacock", 15 post, 2.764 follower, bio "Board
Game Designer, best known for Pandemic, Forbidden Island, and Roll Through the Ages", link
`leacock.com`, seguito da `zmangamesofficial` e `boardgamegeek`. È il collegamento
persona-account che serviva: si tagga.

## Montato il 2026-09-14

`POST["post48"]`, cinque slide, foto 00 / 00c / 00b / 00d, scatola italiana da DungeonDice (`scatole/pronte/scatola_era.jpg`, piatta). Titolo in copertina "ERA: IL MEDIOEVO", confermato da Paolo. Slide 2 scritta nuova (292 caratteri, 7 righe): "Ogni dado è un abitante del regno e il colore dice cosa sa fare", senza "borghesia". Data da fissare: entra in coda dopo Scythe (7/10) e Happy Pigs (9/10).
