# 7 Wonders Duel (7 Wonders Duel)

bgg 173346 · post da programmare · storia il giorno prima

## Dati verificati

| | |
|---|---|
| Autori | Antoine Bauza · @toinito / Bruno Cathala · @brunodesmontagnes |
| Anno | 2015 |
| Editore italiano | **Asmodee Italia** · @asmodee_it |
| Giocatori | 2 (solo due, non è una fascia) |
| Durata di scatola | 30′ (minimo e massimo coincidono) |
| Peso | 2,228 → Medio |
| Testo nel gioco | Nessuno (DungeonDice: "Dipendenza Lingua: Indipendente") |
| Meccaniche | Draft Aperto, Sovrapposizione e Scorrimento, Braccio di Ferro (nomi del portale) |
| Complessità DungeonDice | 3. Medio su 6 · età 10 · Dice Rating 8.1 |
| Partite | 78 righe registrate, **77 tavoli** (in didascalia va `partiteTavoli`, 77) |

Rank BGG 24, media voti 8,07 su 110.304 votanti (portale, letto senza cache il
2026-09-05).

**Il nome italiano è il nome originale.** Il gioco in Italia si chiama
*7 Wonders Duel*, non tradotto. Il portale elenca dodici nomi alternativi
(ungherese, polacco, ceco, russo, thai, coreano, arabo, cinese, giapponese) e
nessuno è italiano. Il titolo della scheda ripete quindi lo stesso nome due
volte: non è un errore di compilazione.

**Il portale dà l'editore sbagliato.** `editoreItDaVerificare` è `true`:
`editoreIt` dice **Repos Production**, che è l'editore belga originale, non
l'editore italiano. Le altre fonti concordano su Asmodee Italia:

- `dati/editori.csv`, riga 173346: `Asmodee Italia`, stato `ita`, nota
  "Italian first edition 2015 | altri: Repos Production, asmodee";
- la scheda prodotto su asmodee.it
  (https://www.asmodee.it/product/7-wonders-duel/), che è il sito dell'editore
  stesso, verificata attiva e a catalogo il 2026-09-05: 2 giocatori, 10+,
  30 minuti, con le due espansioni Pantheon e Agora;
- Wikipedia italiana (https://it.wikipedia.org/wiki/7_Wonders_Duel):
  "pubblicato nel 2015 dalla Repos Production e in Italia da Asmodee Italia".

Repos Production non sparisce: resta il marchio stampato sulla scatola, perché
è uno dei marchi del gruppo Asmodee. Sulla slide va **Asmodee Italia**, che è
chi lo pubblica qui e l'account che ci interessa taggare. Stesso caso di
Century, dove il portale scriveva "asmodee" minuscolo.

**Attenzione: la prima edizione italiana NON era Asmodee Italia.** Il 2015
italiano è di **Asterion Press** (codice prodotto 8035, "7 Wonders Duel
edizione italiana", Asterion era allora il licenziatario Asmodee in Italia); lo
confermano la scheda della recensione di IoGioco
(https://www.iogioco.it/recensioni/25093/7-wonders-duel/, che alla voce editore
italiano scrive Asterion Press) e le inserzioni della scatola del 2015. Quindi
la nota del CSV, "Asmodee Italia | Italian first edition 2015", mette insieme
due cose diverse: l'editore di oggi e l'edizione di dieci anni fa.

**Le due date NON sono in contraddizione.** Il portale dice `editoreItVersione:
"Italian edition 2021"`, `editoreItAnno: 2021`: è proprio l'edizione **Asmodee
Italia**, quella arrivata dopo il passaggio da Asterion. Il CSV punta invece
alla prima tiratura del 2015, che era Asterion Press. Sono due tirature con due
editori diversi, non due dati in conflitto. Sulla slide resta comunque Asmodee
Italia, perché la domanda è chi lo pubblica oggi. Quale delle due copie abbia
Paolo si vede dalla foto della scatola — e se fosse la scatola Asterion, in
didascalia si tagga lo stesso @asmodee_it, che è chi lo tiene a catalogo adesso.

**Handle degli autori, già verificati il 2026-09-04** e presi da
`dati/handle_autori.csv`, non ricercati da capo:

- Antoine Bauza → **@toinito**, dichiarato nella pagina "Réseaux sociaux" del
  suo sito antoinebauza.fr. La nota del CSV avverte: **non usare
  @antoinebauza**.
- Bruno Cathala → **@brunodesmontagnes**, profilo con link a
  www.brunocathala.com, 11,8K follower, seguito da boardgamegeek. La nota
  avverte che **@brunocathala è un account vuoto e non è lui**.

Se sulla copertina si può taggare un solo autore, tagga Bauza: 7 Wonders è
roba sua, Cathala è arrivato dopo per la versione a due.

## Le nostre durate

| Giocatori | Mediana | Media | Partite |
|---|---|---|---|
| 2 | **31′** | 38′ | 16 |

Una riga sola, perché il gioco è solo per due. Sedici partite cronometrate sono
un campione solido, ben sopra la soglia delle tre partite sotto la quale un dato
è rumore.

**Per una volta la scatola ci prende.** Dichiara 30 minuti secchi, la nostra
mediana è 31. È il caso opposto a quasi tutti gli altri giochi che abbiamo
misurato, e vale la pena dirlo proprio per quello: quando un editore scrive una
durata onesta si vede.

Attenzione al divario fra mediana e media: 31 contro 38. Vuol dire che qualche
partita lunga tira su la media mentre il grosso resta sui trenta minuti. Se in
didascalia si cita un numero solo, va la **mediana, 31**, che è quella che
descrive la partita tipica.

**Il campione è piccolo rispetto al totale.** Il portale ha considerato 16
partite, scartandone 53 senza durata registrata, 5 senza numero di giocatori e
3 con durata impossibile. **Attenzione alla base del conto**: 16 + 53 + 5 + 3
fa **77**, non 78. Le durate sono calcolate sui **tavoli** (`partiteTavoli`,
77), non sulle righe (`partite`, 78). Scritto "su 78" il conto non torna di
uno. Quindi le durate raccontano poco più di un quinto dei nostri tavoli, non
tutti.

**78 righe, 77 tavoli.** La differenza di uno è una partita giocata in squadra:
il portale conta le teste, ma al tavolo quel giorno c'era una partita sola. In
didascalia va sempre `partiteTavoli`.

## Come funziona

Dalle trascrizioni di due tutorial italiani: `qoa_TcqfpoE` (Miss_Meeple,
"La ludoteca #3", 9.970 caratteri) e `dgMtj2K67nI` (Lou_Crazy, tutorial
ufficiale, 8.035 caratteri). **Tutte e due automatiche**, non scritte a mano:
storpiano i nomi ("seven wonders tuel", "save one to one") e vanno lette con
quel filtro. **Ogni regola qui sotto è poi stata ricontrollata sul regolamento**
(testo riportato da https://www.ultraboardgames.com/7wonders/duel.php e
https://www.64ouncegames.com/pages/7-wonders-duel, che concordano parola per
parola), non presa dalle trascrizioni.

Tre epoche. All'inizio di ognuna si stendono sul tavolo **venti carte** in una
struttura a file sovrapposte, diversa per ogni epoca, con **alcune file a
faccia in su e altre coperte**. Le carte di ogni fila coprono in parte quelle
della fila posata prima, quindi le ultime posate sono le uniche libere. Al
proprio turno si prende una sola carta, e si può prendere **solo una carta
accessibile**, cioè una che non sia parzialmente coperta da nessun'altra.
Appena la si toglie, le carte che restano scoperte si girano a faccia in su:
ogni presa apre il gioco all'avversario. Qui sta il cuore del gioco: non scegli
solo cosa serve a te, ma anche cosa lasci in mano a lui il turno dopo.

Sulla carta presa si fa una cosa fra tre:

- **costruirla** nella propria città, pagando il costo in risorse o monete;
- **scartarla** per prendere due monete più una per ogni carta gialla già in
  città;
- **infilarla coperta sotto una delle proprie meraviglie** per costruire quella,
  pagando il costo della meraviglia. La carta è persa, conta solo come
  combustibile.

Le risorse prodotte dalle carte marroni e grigie non si consumano mai: sono
miniere che valgono a ogni turno. Quando ti manca una risorsa la compri dalla
banca, e costa **due monete più una per ogni copia di quella risorsa prodotta
dalle carte marroni e grigie dell'avversario** (contano solo quelle: le carte
gialle e le meraviglie che danno risorse non fanno salire il prezzo). Da qui il
gioco sporco: accaparrarsi tre legni non serve solo a te, rende il legno
carissimo per lui.

Le meraviglie sono quattro a testa, scelte a inizio partita con un draft, ma
**in tutto se ne possono costruire solo sette**. Chi costruisce la settima manda
l'ottava in scatola: quella dell'avversario resta lì e non si costruisce più.

**La partita finisce in tre modi.** Due sono immediati e tagliano il gioco a
metà: la **supremazia militare**, se il segnalino conflitto arriva sulla capitale
avversaria, e la **supremazia scientifica**, se un giocatore raccoglie sei
simboli scientifici diversi. In entrambi i casi si smette subito, senza contare
niente. Se non succede nessuna delle due, alla fine della terza epoca si contano
i punti vittoria: carte blu, verdi, gialle e viola, meraviglie, segnalini
progresso, un punto ogni tre monete, più i punti dati dalla posizione del
segnalino conflitto. In caso di parità vince chi ha più punti dalle carte blu;
se anche quelli sono pari, il regolamento dà la vittoria a entrambi.

Le due vittorie immediate sono soprattutto una minaccia da tenere d'occhio: se
lasci correre l'avversario sul tracciato militare, perdi senza che i tuoi punti
contino niente.

## Come gira, secondo Paolo

Dal vocale del 2026-09-05. La trascrizione scrive "Sporting" dove Paolo dice un
generico "giochi", e "Seven Wonder duel" nel vocale di Patchwork.

### Testo della slide 3 (`testo_sopra`), 244 caratteri

> Prima di prendere una carta guarda cosa scopri sotto, perché quella la vede
> lui. Le file scoperte si alternano alle coperte, quindi qualcosa da pianificare
> c'è sempre. Le domande sono tre: cosa ti dà, cosa gli apri, cosa ti resta il
> turno dopo.

Sotto i 250 caratteri e sotto le sette righe, sta nel riquadro. È il pezzo
centrale del vocale: Paolo non dice "prendi la carta migliore", dice che a ogni
epoca vanno valutate tre cose insieme, e che le file alterne scoperte rendono la
pianificazione possibile invece che un'illusione. Il consiglio controintuitivo è
proprio quello: sembra un gioco in cui si pesca al buio, e invece metà
dell'informazione è già sul tavolo, basta guardarla prima di allungare la mano.

### Punti del vocale

- **Uno dei migliori giochi per due**, e pensato per due dall'inizio.
- **Riprende le meccaniche del gioco base, ma è un gioco a sé**, "ottimizzato
  proprio per 2 giocatori". Non una variante, non un'espansione.
- **Breve ma sfidante il giusto.** Le due cose insieme, non una a scapito
  dell'altra.
- **A ogni epoca si valutano tre cose**: quale carta prendere, cosa si sblocca
  per l'avversario, cosa potrebbe restare a noi per i turni successivi.
- **Le file di carte sono visibili a file alterne**, quindi si può pianificare
  qualcosa e restare più cauti su certe carte.
- **"Davvero bello."** Chiusura secca, senza riserve.

### Cosa resta fuori

- **"È stato in testa alle classifiche più lui che il suo gioco originale
  7 Wonders."** Paolo lo dice con un "se non sbaglio" davanti, ed è una posizione
  di classifica che non abbiamo verificato: del gioco base non abbiamo il rank.
  Non va in didascalia come fatto. La stessa cosa la dice però la chicca, che è
  un fatto controllabile sul sito dell'editore, e quella ci va.
- Su questo gioco Paolo **non ha chiesto di tenere fuori niente**. Il "non è da
  scrivere su Instagram" della terza tornata riguarda Through the Ages, l'esempio
  su Giulio Cesare.

## Chicca

**Proposta 1: le sette meraviglie del tavolo non sono le Sette Meraviglie.**
Nella scatola ci sono **dodici** carte meraviglia. Sette sono quelle canoniche
del mondo antico: Piramidi, Giardini Pensili, Statua di Zeus, Tempio di
Artemide, Mausoleo, Colosso, Grande Faro. Le altre cinque non sono mai state su
quella lista: **Via Appia, Circo Massimo, Grande Biblioteca, Pireo, Sfinge**.
Ogni partita ne usa otto, quattro per giocatore, e per regola se ne costruiscono
al massimo sette. Quindi le sette meraviglie che finiscono sul tavolo sono
praticamente sempre un elenco diverso da quello dei libri di scuola: dentro ci
finisce il Circo Massimo e resta fuori il Colosso.
**Verificata, regge.** L'elenco delle dodici è quello del regolamento, non di un
blog: The Appian Way, Circus Maximus, The Colossus, The Great Library, The Great
Lighthouse, The Hanging Gardens, The Mausoleum, Piraeus, The Pyramids, The
Sphinx, The Statue of Zeus, The Temple of Artemis
(https://www.64ouncegames.com/pages/7-wonders-duel, che riporta il regolamento
ufficiale, e https://www.ultraboardgames.com/7wonders/duel.php). Il conto 12 in
scatola / 8 per partita / **massimo 7 costruite** è confermato in italiano da
due recensioni indipendenti dell'edizione italiana: IoGioco
(https://www.iogioco.it/recensioni/25093/7-wonders-duel/) e Giochi sul Nostro
Tavolo (https://www.giochisulnostrotavolo.it/2015/12/30/7-wonders-duel-recensione/),
che scrive testualmente "Sebbene le Meraviglie potenzialmente costruibili siano
8, non sarà mai possibile costruirne più di 7 in totale per partita". Il
regolamento in inglese dice: "Only 7 Wonders may be built over the course of the
game. As soon as either player constructs the game's 7th Wonder, the last
Wonder, which has not yet been built, is immediately returned to the box". La
trascrizione `dgMtj2K67nI` dice la stessa cosa.
**Quanto è raro il caso "tutte e sette quelle vere"**: si pescano 8 carte su 12,
e i modi di pescarne 8 che contengano tutte e sette le canoniche sono 5 su 495.
Vuol dire che in 49 partite su 50 le sette canoniche non stanno nemmeno tutte
sul tavolo. La chicca non è un'impressione, è aritmetica.
**Resta da controllare solo una cosa**: i nomi italiani stampati sulle carte.
Le inserzioni dell'edizione italiana riportano Via Appia, Circo Massimo,
Colosso, Grande Biblioteca, Grande Faro, Giardini Pensili, Mausoleo, Pireo,
Piramidi, Sfinge, Statua di Zeus, Tempio di Artemide, che coincidono con la mia
traduzione, ma nessuna delle due recensioni italiane li elenca. Prima di metterli
in una slide, una foto delle carte di Paolo chiude la questione.

**Proposta 2: 7 Wonders oggi non è più un gioco per due, Duel sì.**
Questa è la versione riscritta dopo la verifica. **La formulazione originale
("questo gioco esiste perché 7 Wonders in due non funzionava") NON regge come
citazione**: nessuno degli autori l'ha mai detto in una fonte che si possa
mostrare. Quello che regge, e che dice la stessa cosa senza inventare
dichiarazioni, è il percorso del gioco base.

Tre fatti, tutti verificabili:

1. **7 Wonders (2010) nasceva anche per due.** Il portale registra il gioco base
   (bgg 68448) come 2-7 giocatori, e il regolamento ha una sezione con la
   variante della **Città Libera**: una terza città neutrale, le cui carte
   passano da un giocatore all'altro a turni alterni
   (https://rules.dized.com/game/pmaODHsUS_65I0ac8XvnoQ/NzAOTonTTRuAecIVe5ZsYg/2-player-variant).
   **Correzione**: il regolamento la presenta come una variante fra le altre,
   **non la etichetta "per esperti"**. Quel giudizio è del recensore italiano di
   "Tocca a te" (trascrizione `D8mtRDA1BHo`: "essendo quella per due una variante
   esperti nella quale credo poco"), ed è la sua opinione, non una riga del
   regolamento. Non attribuirla all'editore.
2. **Duel (2015) è stato disegnato da zero per due.** Repos Production lo
   presenta con parole sue: "specifically designed for only two players"
   (https://www.rprod.com/en/games/7-wonders-duel). L'idea è di Bauza, ed è
   raccontata da Cathala in un'intervista firmata: Bauza gliela propose durante
   un volo per la Gen Con, "ob ich Interesse hätte, mit ihm an einer
   2-Spieler-Version von 7 Wonders zu arbeiten"
   (https://www.reich-der-spiele.de/specials/cathala-7-wonders-duels-0000229).
   Questa è la fonte primaria che mancava sul *chi ha chiamato chi*.
3. **La variante a due del gioco base è poi sparita.** La scheda ufficiale di
   7 Wonders su Repos Production oggi dichiara **3-7 giocatori**
   (https://www.rprod.com/en/press/7-wonders): la seconda edizione ha tolto la
   Città Libera, e per giocare in due l'editore stesso rimanda a Duel. Il gioco
   base è passato da "2-7" a "3-7" *dopo* che era uscito Duel.

Il punto 3 è la chicca vera, ed è un fatto controllabile in dieci secondi sul
sito dell'editore: **l'editore ha smesso di vendere 7 Wonders come gioco per
due, e al suo posto vende Duel.** Non serve far dire agli autori niente che non
abbiano detto.

**Cosa resta fuori.** Le recensioni inglesi Meeple Mountain
(https://www.meeplemountain.com/reviews/7-wonders-duel/) e The Cardboard Herald
(https://www.cardboardherald.com/reviews/2017/1/10/7-wonders-duel-a-tug-of-war-for-the-ages)
raccontano tutte la stessa storia dell'intenzione dei progettisti, ma nessuna
cita un'intervista: è passaparola fra blog e **in slide non ci va**. Anche la
frase "il draft simultaneo a due non regge" è un ragionamento nostro, non una
dichiarazione: se serve, si scrive come opinione. Il making-of ufficiale su
7wondersduel.com resta irraggiungibile (verificato di nuovo il 2026-09-05:
`tlsv1 unrecognized name`) e il blog BGG risponde 403.

Se Paolo possiede anche 7 Wonders base (nell'archivio c'è
`7 Wonders - 00.jpg`), la proposta 2 regge un aggancio in didascalia: i due
giochi sullo stesso scaffale, e quello grande che ha smesso di dirsi giocabile
in due.

## Foto

Cinque file, tutti nella root dell'archivio:

- `7 Wonders Duel - 00.jpg`
- `7 Wonders Duel - 01.jpg`
- `7 Wonders Duel - 02.jpg`
- `7 Wonders Duel - 03.jpg`
- `7 Wonders Duel - 04.jpg`

Ne servono almeno quattro (copertina, cos'è, come gira, chiusura) e ce ne sono
cinque, quindi si sta larghi di una sola. Non le ho aperte: quale va dove si
decide guardandole, dopo il vocale di Paolo. Nessun file `00b`/`00c`: qui la
numerazione è tutta a cifre.

## Pubblicato

Prima riga con `partiteTavoli`, **77 → Settantasette**, non 78. L'aggancio è che
sono tutte in due per forza: il gioco non ha altre configurazioni, ed è un dato
che nessun altro gioco della coda può usare.

Chicca scelta, **decisa da Paolo il 2026-09-09: la proposta 2, e dentro quella
l'aneddoto dell'aereo** — Bauza che propone a Cathala, su un volo per la Gen Con,
di lavorare insieme a una versione per due di 7 Wonders. Il punto 3 (l'editore
che toglie i due giocatori dal gioco base) resta in didascalia come chiusura
dell'aneddoto, non come chicca a sé.

La fonte è l'intervista firmata a Cathala su reich-der-spiele.de, in tedesco:
*"ob ich Interesse hätte, mit ihm an einer 2-Spieler-Version von 7 Wonders zu
arbeiten"*. È l'unica fonte primaria su chi ha chiamato chi. **Non si scrive che
il gioco è stato progettato in aereo**: quello che la fonte dice è che in aereo è
nata la proposta.

**La proposta 1 è scartata**, non rimandata: Paolo il 2026-09-09, *"quella sulle
8 meraviglie non interessa"*. Quindi cade anche la verifica dei nomi italiani
stampati sulle carte, che serviva solo a quella.

CTA, decisa da Paolo lo stesso giorno: **Meglio 7 Wonders in tanti o Duel in
due?** Non chiede di nominare un gioco, chiede di schierarsi fra due titoli che
il post ha appena messo uno di fronte all'altro, e chi risponde sta già dicendo
come gioca. Regge anche perché in casa ci sono tutti e due: nell'archivio c'è
`7 Wonders - 00.jpg`, il gioco base.

**Corretto il "siete".** La prima stesura diceva "quando siete solo in due": è
l'unico voi di tutto il post, e su questo canale si dà del tu ovunque, CTA
compresa. Nessun'altra didascalia della coda usa il voi.

**La sovrapposizione con Patchwork è chiusa.** La vecchia CTA di Duel chiedeva
"qual è il gioco che tiri fuori quando giochi in due?", cioè la stessa domanda di
Patchwork con altre parole. Con la CTA nuova il doppione sparisce e **Patchwork
tiene la sua**, "Qual è il gioco per due che tieni sempre pronto?".

Hashtag: #7wondersduel #asmodeeitalia #giochiperdue #giochidatavolo #gdt

### Didascalia (2.151 caratteri)

> Settantasette partite in casa nostra, tutte in due, perché a questo tavolo un terzo non si siede.
>
> 🎲 Tre epoche. All'inizio di ognuna si stendono venti carte in file sovrapposte, alcune scoperte e altre a faccia in giù. Al proprio turno si prende una carta sola, e solo una che non sia coperta da nessun'altra. Appena la togli, le carte che restano scoperte si girano a faccia in su.
>
> Sulla carta presa scegli fra tre cose: costruirla nella tua città pagando in risorse o monete, scartarla per due monete più una per ogni carta gialla che hai già, oppure infilarla coperta sotto una delle tue meraviglie per costruire quella. Le risorse prodotte non si consumano mai, e quando te ne manca una la compri dalla banca a un prezzo che sale con ogni copia che l'avversario produce con le sue carte marroni e grigie. Da qui il gioco sporco: accaparrarsi tre legni non serve solo a te, rende il legno carissimo per lui.
>
> E la partita può chiudersi di colpo prima della fine. Chi porta il segnalino conflitto sulla capitale avversaria, o chi raccoglie sei simboli scientifici diversi, vince lì: i punti non si contano nemmeno.
>
> Ogni carta che prendi apre il gioco a lui. Le file coperte si alternano a quelle scoperte, quindi qualcosa da pianificare c'è sempre, e su certe carte conviene restare cauti. Breve, sfidante il giusto, pensato da zero per due.
>
> 🍬 Duel non è nato a tavolino. Antoine Bauza lo ha proposto a Bruno Cathala su un aereo per la Gen Con, chiedendogli se gli interessava lavorare con lui a una versione per due di 7 Wonders: lo racconta Cathala in un'intervista. Il gioco grande intanto ha fatto la strada opposta: nel 2010 la scatola diceva 2-7 giocatori e c'era la variante della Città Libera, oggi la scheda ufficiale dichiara 3-7 e per giocare in due l'editore rimanda proprio a Duel.
>
> Trentuno minuti di mediana sulle nostre sedici partite cronometrate, contro i trenta dichiarati: per una volta la scatola ci prende. Due giocatori, non uno di più, e nel gioco non c'è una parola da leggere. In italiano lo porta @asmodee_it.
>
> Meglio 7 Wonders in tanti o Duel in due? Scrivilo qui sotto.
>
> #7wondersduel #asmodeeitalia #giochiperdue #giochidatavolo #gdt

### Testo Threads  (467 caratteri)

> Settantasette partite in casa nostra, tutte in due, perché a questo tavolo un terzo non si siede.
>
> Prendi una carta sola, e solo una che non sia coperta da nessun'altra. Appena la togli, le carte che restano scoperte si girano a faccia in su. Ogni presa apre il gioco a lui.
>
> Le file coperte si alternano a quelle scoperte, quindi qualcosa da pianificare c'è. Trenta minuti dichiarati, trentuno di mediana da noi.
>
> Meglio 7 Wonders in tanti o Duel in due?
>

## Da sapere

- **`ls | grep "7 Wonders"` prende anche il gioco sbagliato.** Nell'archivio c'è
  `7 Wonders - 00.jpg`, che è il gioco base del 2010 (bgg 68448), non Duel.
  Va filtrato su "7 Wonders Duel".
- **Il portale dà l'editore originale, non quello italiano.** `editoreIt` dice
  Repos Production. È il caso classico segnalato da `editoreItDaVerificare:
  true`, e va corretto a mano in Asmodee Italia.
- **Tre editori diversi per lo stesso gioco, non confonderli.** Repos Production
  è l'editore belga originale e il marchio sulla scatola; **Asterion Press** è
  chi ha fatto la prima edizione italiana del 2015; **Asmodee Italia** è chi lo
  pubblica in Italia adesso (edizione 2021, a catalogo su asmodee.it). In slide
  va solo il terzo. La nota del CSV, "Asmodee Italia | Italian first edition
  2015", li mescola e induce in errore.
- **Il portale scarta quattro partite su cinque nel calcolo delle durate.** Su 77
  tavoli ne considera 16 e ne scarta 61 (79%), di cui 53 solo perché la durata
  non è stata registrata. E attenzione alla base: i quattro numeri delle
  statistiche sommano 77 (`partiteTavoli`), non 78 (`partite`). Scriverlo "su 78"
  fa sballare il conto di uno.
- **Nessun nome italiano.** A differenza di Century, qui non c'è un titolo
  tradotto da mettere nel titolo della scheda. Le didascalie devono usare
  "7 Wonders Duel" e basta.
- **Le trascrizioni disponibili sono tutte automatiche.** Nessuno dei tutorial
  italiani ha sottotitoli scritti a mano. Storpiano i termini di regolamento, e
  quelli in slide vanno controllati sul regolamento vero, non copiati dalla
  trascrizione. Il portale elenca otto video italiani, ce n'è abbondanza per
  incrociarli.
- **Due siti non raggiungibili.** Il making-of ufficiale su 7wondersduel.com dà
  errore TLS (`TLSV1_ALERT_UNRECOGNIZED_NAME`) e boardgamegeek.com/blog risponde
  403 a WebFetch. Se serve materiale dagli autori, va cercato altrove.
- **DungeonDice non toccato.** Dipendenza lingua, complessità su 5, età, Dice
  Rating e "Combinabile con" restano da prendere a mano: il sito sta dietro
  Cloudflare.

## DungeonDice, letto a mano il 2026-09-05

Pagina `dungeondice.it/100-7-wonders-duel.html`, aperta dal browser: il sito sta dietro
Cloudflare e da curl o WebFetch risponde 403, per questo agli agenti era vietato.

| campo | valore |
|---|---|
| Editore | **Asmodee Italia** |
| Età | 10 |
| Durata dichiarata | 30′ |
| Lingua | Italiano |
| Dipendenza Lingua | **Indipendente** |
| Giocatori | 2 |
| Complessità | 3. Medio (scala 1-6) |
| Anno prima pubblicazione | 2015 |
| Dice Rating | 8.1 |
| In negozio oggi | Disponibile, 26,99 € |

Il campo "Combinabile con" non compare su questa scheda.

**Fuori catalogo non è un motivo per scartare il gioco**, deciso da Paolo il
2026-09-05: nei giochi da tavolo c'è il ricircolo, e una ristampa in corso dice
che il gioco è ancora richiesto. La disponibilità serve solo a scegliere le
parole della didascalia.
