# 5x5 City (5×5 City)

bgg 264638 · post da programmare · storia il giorno prima

Il titolo italiano non esiste: il gioco in Italia non è mai uscito, e sulla scatola c'è
scritto **5×5 city** in caratteri latini anche nell'edizione giapponese (verificato
guardando la copertina BGG `pic4424042`: titolo latino, "Hisashi HAYASHI" sopra, il logo
"OKAZU brand" in basso a destra). Gli unici altri nomi che il portale conosce sono
`5×5シティ` (giapponese) e `고고시티` (coreano, si legge *Gogo City*). Il perché di quel nome
coreano sta scritto proprio sulla scatola giapponese: vedi la Chicca 3.

## Dati verificati

| | |
|---|---|
| Autore | Hisashi Hayashi (林尚志) · handle **DA TROVARE** (vedi sotto) |
| Illustratrice | Ryo Nyamo, pseudonimo di Ryoko Hayashi (林良子) · vedi Chicca 2 |
| Anno | 2018 |
| Editore italiano | **non esiste** · nessun handle da taggare (vedi sotto) |
| Giocatori | 1-4 |
| Durata di scatola | 30′ secchi (`minPlaytime` e `maxPlaytime` tutti e due a 30) · **letto sul retro della scatola vera**: プレイ時間 30分 |
| Peso | 1,5556 → **Leggero** |
| Testo nel gioco | **NON DISPONIBILE SU DUNGEONDICE, vedi in fondo**, e con ogni probabilità non ci sarà mai (vedi "Da sapere") |
| Meccaniche | Piazzamento Tessere. Categoria: Costruzione Città |
| Complessità DungeonDice | **NON DISPONIBILE SU DUNGEONDICE, vedi in fondo** |
| Partite | 16 righe registrate, **13 tavoli** (in didascalia va `partiteTavoli`, 13). 12 hanno una durata usabile |

Numeri riletti dal portale con `usa_cache=False` il **2026-09-06**. Scarti dichiarati dal
portale: **1 tavolo senza giocatori**, zero senza durata, zero solitari, zero durate
impossibili. Il conto torna: 12 + 1 = 13.

Illustratrice **Ryo Nyamo**, che non è un nome di servizio: è la **socia** dell'autore, e
Ryo Nyamo è uno pseudonimo. La scheda BGG della persona (objectid 39437) la descrive così:
*"Ryoko Hayashi, who goes by the pen name ryo_nyamo, is a Japanese game artist. She is an
illustrator of OKAZU Brand"*, e fra i nomi alternativi elenca `Ryoko Hayashi`, `ryo_nyamo`
e `林良子`. Quindi è una donna, si chiama **Ryoko Hayashi** e ha lo stesso cognome
dell'autore. **Che siano parenti non è scritto da nessuna parte su BGG e non va dedotto.**
Vedi la Chicca 2.

**L'edizione italiana non esiste, e non è un buco.** Il portale lo dice nel modo netto:
`editoreIt` a `null` **con** `editoreItCercato` a `true` e `editoreItDaVerificare` a
`false`. Lo conferma `dati/editori.csv`, riga 264638: *"OKAZU Brand ; inedito ; mai uscito
in italiano | tutti: OKAZU Brand, MTS Games"*. E lo conferma BGG, che di questo gioco
elenca **due sole edizioni in tutto il mondo**:

- **giapponese, 2018**, OKAZU Brand (versione 428790)
- **coreana, 2023**, 고고시티 di MTS Games (versione 655202)

Nessuna edizione inglese, francese o tedesca. Non è che l'Italia sia rimasta fuori: è
rimasto fuori tutto l'Occidente. Fonte: elenco versioni su
`https://api.geekdo.com/api/geekitem/linkeditems?linkdata_index=boardgameversion&objectid=264638&objecttype=thing&subtype=boardgameversion`,
letto il 2026-09-06.

**Conseguenza pratica sulla didascalia.** La riga "In italiano lo porta @editore" qui non
si scrive. Al suo posto va detto che il gioco esiste **in giapponese e in coreano**, e
questo va detto senza ammorbidirlo: **il gioco non è indipendente dalla lingua**, le carte
che danno i punti sono scritte in giapponese. Chi in Italia se lo vuole giocare deve
tradursele. Vedi "Da sapere".

**Conseguenza pratica sulla copertina.** Non c'è nessun account editore da mettere nel tag
foto della prima slide. Il tag va lasciato vuoto, non riempito con l'editore giapponese
tanto per: OKAZU Brand è una sigla, non un account che qualcuno segue.

**La durata di scatola non è d'accordo con sé stessa, ma il conflitto è chiuso.** Il portale
(cioè BGG) dice **30′ secchi**. La scheda del gioco dentro l'export BG Stats di Paolo, che è
quella che Paolo si è compilato, dice **20-25′**. Non c'è un editore italiano né una scheda
di negozio italiano, quindi la regola "vince l'editore, poi il negozio, poi il portale" si
ferma al primo scalino — ma sopra il portale c'è una fonte ancora migliore, ed è **la
scatola stessa**: il retro dell'edizione giapponese è fotografato su BGG (`pic4731967`) e
nel riquadro in basso stampa `1-4` giocatori, `8~` anni e **`30 min.`**, con accanto scritto
プレイ時間：30分. Quindi il 30 non è una stima di BGG, è il dato del produttore.
**Sulla copertina va 30′.** Il 20-25 di Paolo va segnalato perché è interessante: la sua
stima a memoria è più bassa della scatola, e le nostre mediane gli danno ragione.

**Handle dell'autore: DA TROVARE.** Non c'è in `dati/handle_autori.csv` (42 righe, nessun
Hayashi). La scheda designer su BGG, letta via
`https://api.geekdo.com/api/geekitems?objectid=39436&objecttype=person&subtype=person&pageid=1`,
ha una biografia di una riga ("A Japanese game designer of OKAZU Brand"), **nessun sito** e
nessun social. Non ho accettato nessun profilo omonimo: senza un collegamento esplicito fra
la persona e l'account non si tagga. L'unico indirizzo pubblico collegato è il blog
dell'editore, `http://okazubrand.seesaa.net/` ("OKAZU brand：Yokohama Lab.便り"), che sta
sulla scheda BGG di OKAZU Brand. **Sul post comunque non cambia niente**, perché la slide
tagga l'editore italiano e qui l'editore italiano non c'è.

## Le nostre durate

Scatola: **30′ secchi**, e adesso con due fonti d'accordo, il portale e il retro scatola.

| giocatori | mediana nostra | partite |
|---|---|---|
| 2 | 21′ | 4 |
| 3 | 23′ | 4 |
| 4 | 29′ | 4 |

Tre configurazioni con quattro partite ciascuna: sopra la soglia delle tre, ma **appena
sopra**. Non ci si costruisce una tesi, si dice il numero e basta.

**Sotto i 30′ dichiarati, sempre.** Il gioco non sfora mai: in quattro ci arriva quasi al
minuto (29 contro 30), in due e in tre ci sta comodamente sotto. Detto in modo utile: in
due dura **un 30% in meno** di quanto promette la scatola (21 contro 30). Non scrivere "un
terzo in meno": un terzo di 30 farebbe 20, e la nostra mediana è 21.

**La slide della durata non si fa.** `merita_durata()` chiede uno scarto **sia del 20% sia
di 10 minuti**. Il 20% c'è (in due siamo al 30% sotto), i dieci minuti no: lo scarto più
grosso è di **nove** minuti. È esattamente il caso Draftosaurus della memoria
`slide-durata-vera`, cioè un gioco corto dove la percentuale fa scattare l'allarme ma i
minuti veri non li nota nessuno. I numeri finiscono lo stesso in didascalia, dove dicono una
cosa vera e piccola: mezz'ora dichiarata, **ventuno** minuti reali in due. Non "venti": la
regola dell'arrotondamento qui sotto dice di tenere il valore esatto fino a 30′.

**Arrotondamento**: fino a 30′ si tiene il valore esatto (regola della scaletta, decisa con
Paolo il 2026-09-01). Quindi 21, 23 e 29 restano così come sono, senza pareggiare a 20 o 30.

**Controllo sugli anni: nessun effetto da correggere.** Le partite vanno dal 2020-03-29 al
2025-08-05. In tre, prendendo solo dal 2023 in poi, la mediana passa da 22,5 a 22: mezzo
minuto. In quattro tutte e quattro le partite sono già dal 2023 in poi. In due il campione
recente scenderebbe a una partita sola (solo il 19′ del 2023-11-13), quindi **su quella
colonna il controllo per anni non si può fare**: va letta com'è. Attenzione a come la si
racconta: le quattro partite in due sono del **2020, 2021, 2021 e 2023**, quindi quella
colonna copre 2020-2023, non tutti e sei gli anni del registro.

**Le durate tonde non sono un errore** (memoria `slide-durata-vera`, corretta da Paolo il
2026-09-04). Qui ce n'è una sola, il 30′ del 2020-03-29, e si usa come le altre.

**Una riga da guardare in faccia prima di usare la colonna dei quattro.** La partita del
**2025-07-06** (24′) ha al tavolo Paolo, Giulio M., **Linda T. e Cinzia**. Sono la coppia
che gioca in squadra (memoria `partite-in-squadra`): il portale conta le teste, non i
posti, quindi quel tavolo può essere stato **in tre**. Se lo fosse, la colonna dei quattro
perderebbe la sua partita più corta e salirebbe, e la colonna dei tre passerebbe a cinque
partite. Dai dati non si decide: se il numero finisce in slide, va chiesto a Paolo. In
didascalia i tre valori si possono usare così come sono, perché lo spostamento è di pochi
minuti e non cambia il senso della frase.

**Le partite di Sonia (`fuocaria`) sono fuori da tutti i conteggi ed è voluto.** Non si
riapre.

**Le dodici partite con durata sono le dodici di Paolo.** Ricontate a mano su
`dati/bgstats-2026-09-02.bgsplay`: in due 18/19/22/30, in tre 17/22/23/26, in quattro
24/29/29/29. Le mediane vere di quattro numeri pari sono **20,5 · 22,5 · 29**; il portale
restituisce **21 · 23 · 29** perché arrotonda il mezzo minuto per eccesso. In scheda e in
didascalia vanno i numeri del portale (21/23/29), ma non si scriva che le due liste
"coincidono esattamente", perché su due colonne c'è mezzo minuto di differenza. Le altre
righe del gruppo o sono doppioni della stessa serata, o sono quel tavolo senza giocatori
registrati.

## Come funziona

**Il PDF del regolamento non si scarica, ma la prima pagina si legge lo stesso.** Il portale
non collega **nessun video** a questo gioco (campo `video` vuoto), quindi non esistono
trascrizioni da cui pescare: non è un problema di `IpBlocked`, non c'è proprio niente da
scaricare. Il **regolamento ufficiale in inglese esiste** ed è su BGG, caricato dall'editore
stesso (`filepage` 173091, `5x5city_manualEweb.pdf`, "Official English rules of 5x5 City
from OKAZU brand, Version 1.0", messo online il 2018-11-29 dall'utente `ryo_nyamo`), ma
`file/download` restituisce la pagina HTML di login invece del PDF e `download_redirect`
risponde 410. Provato anche il blog dell'editore, dove il gioco non compare.

**Quello che il primo giro di ricerca si era perso è la galleria immagini di BGG**, che ha
otto foto e due di queste valgono quanto il regolamento:

- `pic4731988` ("5x5 City . In the Box") è la foto della scatola aperta con **la pagina 1
  del regolamento inglese ufficiale aperta e leggibile**: elenco componenti e descrizione di
  ogni mazzo.
- `pic4731967` è il **retro della scatola giapponese**, con l'elenco componenti in
  giapponese, il riquadro 1-4 / 8~ / 30 min. e le carte fotografate abbastanza grandi da
  vedere che hanno testo sopra.

Aggiungendo le due foto delle plance a fine partita (`pic4699246` "5x5 player board at game
end" e `pic7526142`/`pic7526141` "Final board, solo game"), tre dei quattro buchi dichiarati
si chiudono. Sotto è segnato da dove arriva ogni pezzo: **descrizione dell'autore** su BGG,
**regolamento** (pagina 1 fotografata), **retro scatola**, **foto di fine partita**. Quello
che non ha una di queste quattro etichette non è verificato e non va scritto.

**Componenti** (regolamento p.1 e retro scatola, i due elenchi coincidono): 4 plance città,
**108 tessere edificio** (18 fabbriche, 18 negozi, 18 case, 18 uffici, 10 stazioni, 8
magazzini, 8 municipi, 6 scuole, 4 fontane), **24 carte Building Plan** (le "carte
suddivisione"), **12 carte Building Plot**, **10 carte Building**, **12 carte Planning**
(solo per le regole avanzate), 4 gettoni azione parco, **un sacchetto**, un blocchetto
segnapunti e il libretto.

Ogni giocatore ha davanti la propria plancia città: un quadrato di **25 lotti vuoti, 5 per
5** (in alto un bordo di bosco, in basso il mare). Il quadrato però non è liscio.
All'inizio della partita si sceglie una **carta suddivisione** (*Building Plan card*), e
quella carta spezza i 25 lotti in comparti di forma diversa: è il setup a decidere che
sagoma ha la tua città, e cambia da partita a partita. Le carte suddivisione sono 24 e sono
**stampate fronte e retro con schemi diversi**, quindi le città possibili sono il doppio.

**I comparti sono numerati da 1 a 12**, e le carte che dicono quale comparto tocca a ogni
round (*Building Plot cards*) sono anche loro **dodici**: la partita è fatta di dodici
round, uno per comparto, e i dodici comparti coprono tutti e 25 i lotti. *(Fonte: la
numerazione 1→12 si legge sulle carte suddivisione nelle foto `pic7526142` e `pic4699246`,
il conteggio delle 12 Building Plot card sta sul regolamento e sul retro scatola. Che i
round siano esattamente dodici è la somma di queste due cose, non una frase copiata: si può
usare in didascalia, ma se Paolo dice diversamente vince lui.)*

Il meccanismo centrale è la costrizione. **A ogni round si pescano a caso tessere edificio
e le si deve piazzare nel comparto indicato per quel round.** Non dove ti conviene: lì.
L'autore lo scrive come il punto del gioco, non come un dettaglio ("it is a point that you
can place the building only in a fixed area in each round, not putting it in the place you
like").
*Nota sul conteggio, adesso quasi chiusa*: la frase originale è "draw a building tile
randomly according to the number of squares in the specified section", tessera al singolare
ma con "according to the number of squares". Che si peschi **una tessera per ogni casella
del comparto** era la lettura ovvia, e i conti la confermano: dodici round su una plancia da
venticinque caselle che a fine partita risulta piena vuol dire per forza più di una tessera
per round. In didascalia "tante tessere quante ne chiede il comparto" si può scrivere.

Gli edifici hanno effetti diversi, e sfruttarli è la strada per vincere. Quando ne capita
uno che non ti serve, **si gira a faccia in giù e diventa un parco**: la valvola di sfogo
che tiene in piedi tutto il resto, perché una tessera brutta in un comparto obbligato
altrimenti sarebbe solo un danno. *Questo adesso è verificato sul regolamento, non solo
sulla descrizione*: "Building tiles have a front and back. The buildings are printed in the
front. And a park is printed on the back."

**Come finisce: la plancia si riempie.** Le foto di fine partita mostrano tutte e 25 le
caselle occupate, un misto di edifici e di quadrati verdi (i parchi, cioè le tessere girate:
sulla plancia vuota i lotti liberi sono **marroni**, non verdi, quindi il verde è tessera
girata e non lotto vuoto). Dodici comparti che coprono 25 lotti, e 25 tessere sulla plancia
a fine partita: la partita finisce **a città piena**. Non è più l'ipotesi che era prima, ma
resta dedotta da due foto e non copiata da una riga di regolamento, quindi in didascalia si
scrive "finisce quando la città è piena" e non un conteggio di round preciso.

**Come si contano i punti: adesso si sa la forma, non i numeri.** I punti li dettano le
**10 carte Building** (ognuna stampata su due lati, A e B): il regolamento le descrive con
"Building number, Building name, Number of buildings, Tile illustration, **Scoring
condition**". A fine partita si guarda quali condizioni la tua città soddisfa e si somma:
per questo nella scatola c'è un blocchetto segnapunti. Le carte fotografate sul retro
scatola confermano che le condizioni sono di due tipi, **quante ne hai** (una tabellina che
converte il numero di edifici di un tipo in punti, che cresce a scatti) e **come sono
messe** (adiacenze, per esempio una casa che vale di più se ha accanto un'altra casa o una
piazza). Le **12 carte Planning** aggiungono un obiettivo comune e il regolamento dice
esplicitamente che **si usano solo nelle regole avanzate**. *I punteggi esatti non li
scrivo: sono leggibili solo a fatica in una foto in giapponese, e sbagliare un numero in
didascalia è peggio che non darlo.*

**Il solitario esiste ed è un punteggio da battere.** Il retro scatola lo dice in chiaro
(「1人でも高得点を狙って遊べます」, "si gioca anche da soli puntando al punteggio alto") e
sulla galleria BGG ci sono due foto intitolate "Final board, solo game". Noi non l'abbiamo
mai giocato, quindi in didascalia si può dire che c'è, non com'è.

**Quello che resta davvero aperto, ed è uno solo:**

- come si distribuiscono le tessere fra i giocatori a ogni round. La descrizione dice "keep
  in touch with other players", che è una traduzione automatica dal giapponese e non si
  capisce. Nella scatola c'è **un solo sacchetto** e ogni giocatore ha la sua plancia, il
  che rende più probabile una pesca casuale simultanea che un draft, ma è un indizio, non
  una regola letta. **Non deducetelo dalla parola "drafting": su BGG l'unica meccanica
  dichiarata è Piazzamento Tessere.**

Paolo il gioco ce l'ha e ci ha giocato dodici volte: **una domanda sola nel vocale** (chi
pesca cosa a ogni round) e la sezione è completa.

## Come gira, secondo Paolo

Dal vocale in `come_gira_paolo.md`, **quinta tornata** (2026-09-07). La
trascrizione storpia il titolo (*"5 × 5 siti"*, *"un hamburger plancia"* sta per
*sulla propria plancia*) e chiama **Village Green** e **Dorfromantik** i due
souvenir precedenti, scritti *"village Green"* e *"Dorf Romantic Dell"*.

**Il vocale chiude l'ultimo buco di "Come funziona".** La domanda aperta era come
si distribuiscono le tessere a ogni round, e Paolo risponde: *"ogni turno bisogna
prendere delle tessere e posizionarle sulla propria plancia... si è molto in balia
di quelle tessere che vengono estratte per tutti, quindi chi è il primo di mano ha
più scelta e l'ultimo di mano sceglierà uno dei gruppi di tessere rimasti."* Cioè
**la pesca è comune e la scelta va in ordine di turno, a gruppi**. Fonte: Paolo,
che il gioco ce l'ha e ci ha giocato dodici volte. Non è una riga di regolamento
letta, quindi in didascalia si scrive come si scrive qui, senza numeri.

### Testo della slide 3 (233 caratteri)

> Le tessere escono per tutti e si sceglie a giro: il primo di mano ha scelta, l'ultimo prende quello che resta. Più di così non si comanda, e il gioco sta tutto lì: prendere quelle che servono al quartiere che tocca in quel round.

Sotto i 250 del riquadro `testo_sopra`. È il consiglio del vocale e insieme il
suo limite dichiarato: *"più di quello non si può fare"*. Non è regolamento: la
costrizione del comparto è già nel paragrafo del 🎲 in didascalia.

### Gli altri punti del vocale

- **È un souvenir, e c'è un rito.** *"Uno dei souvenir che mi sono portato dal
  Giappone: ovunque io vada nel mondo mi porto sempre un piccolo gioco da tavolo
  preso lì."* Dal Perù **Village Green**, dalla Germania **Dorfromantik**,
  dall'Irlanda **Wingspan Pocket**. I criteri sono due: giochi che da noi non
  esistono, o non esistono ancora, e che stiano in valigia. È l'aggancio del post
  e la CTA esce da qui.
- **Il regolamento se l'è tradotto lui.** *"Non c'è neanche il regolamento in
  inglese, me lo sono dovuto tradurre io, perché anche il regolamento è in
  giapponese."* Risponde alla domanda che la scheda si faceva da due giorni.
- **O lo compri in Giappone o niente.** *"È proprio un gioco che o si compra in
  Giappone o non credo che si trovi altrove."* **Verificato, e la risposta è sì**:
  BGG conosce due sole edizioni, la giapponese del 2018 e la coreana del 2023.
  Nessuna occidentale. Vedi "Dati verificati".
- **Il disegno.** *"Gli edifici sono molto carini perché hanno gli occhietti,
  molto in stile giapponese... dove animano cibi, oggetti e in questo caso
  edifici."*
- **È corto e si spiega in un attimo.** *"Un gioco molto molto veloce, le partite
  non durano molto, si spiega in un attimo."* Combacia con le nostre mediane:
  21′ in due contro i 30 di scatola.
- **Il city building è quello classico.** *"Come ogni city building segue le
  regole classiche: parchi, città, scuole, uffici, industrie, nulla di più."*

### La contraddizione, sciolta da Paolo il 2026-09-07

**Nel vocale** diceva *"non c'è testo sulle carte, quindi è indipendente dalla
lingua"*; **la scheda**, dalla foto del retro scatola (`pic4731967`), diceva che le
carte punteggio hanno testo giapponese. Hanno ragione tutti e due, e la risposta
sua è più utile di tutte e due:

> *"Sì, in effetti le carte punteggio hanno anche del testo, in giapponese, ma
> hanno le tabelle e gli schemi di esempio. Inoltre, nel manuale tradotto sono
> spiegate: quindi una volta che uno si traduce il manuale, ha in automatico anche
> la spiegazione delle carte. Ma noi ormai sappiamo cosa fanno, proprio perché ci
> sono i simboli e l'iconografia chiara."*

**Come si scrive in didascalia**: il testo giapponese sulle carte c'è e non si
nasconde, ma accanto ci sono tabelle e schemi di esempio, e il manuale tradotto le
spiega tutte. Quindi il lavoro si fa una volta sola. **Non si scrive "indipendente
dalla lingua"**, che è la formula tecnica e qui sarebbe falsa.

### Cosa è rimasto fuori, e perché

- **"Non c'è testo sulle carte"**: il testo c'è, ed è la risposta di Paolo del 7
  settembre a dirlo. In didascalia si scrive come funziona davvero, cioè manuale
  tradotto una volta e poi icone.
- **La frase sui mercatini** (*"chiunque lo può comprare se lo trova online o nei
  mercatini"*): regge meno adesso che sappiamo del testo sulle carte, e comunque
  parla di una cosa che chi legge non può fare. Fuori.
- **Il rank e la media BGG**: 144 voti, vedi la nota in fondo alla Chicca.

## Chicca

**Proposta 1: chi ha firmato questo gioco da mezz'ora mai arrivato in Occidente ha vinto lo
Spiel des Jahres 2025.** Hisashi Hayashi è l'autore di **Bomb Busters**, che nel 2025 ha
vinto il premio più importante del settore, ed è lo stesso uomo che nel 2018 ha
autoprodotto 5x5 City con la propria etichetta. Sono **94 i crediti da autore** che BGG gli
riconosce (giochi ed espansioni insieme: nell'elenco ci sono anche cose come *Trains:
Rising Sun* e le missioni di Bomb Busters, quindi si dica "94 crediti" e non "94 giochi"),
fra cui *Trains*, *Yokohama*, *Metro X* e *Rolling America*. Bomb Busters in Italia c'è, lo
porta **Ghenos Games**, edizione italiana 2025: quindi il collegamento è utile a chi legge,
non è trivia da almanacco.
**Due parole da non usare.** Non "mai uscito dal Giappone", perché l'edizione coreana del
2023 esiste ed è scritta qui sopra: si dice "mai arrivato in Occidente". E non "tiratura da
fiera": è verosimile ma nessuna fonte letta lo dice, la cosa verificata è solo che
l'editore è la sua etichetta.
Fonti, tutte lette il 2026-09-06: elenco dei 94 crediti da designer su
`https://api.geekdo.com/api/geekitem/linkeditems?linkdata_index=boardgamedesigner&objectid=39436&objecttype=person&subtype=boardgame`
· scheda di Bomb Busters (bgg 413246) su
`https://api.geekdo.com/api/geekitems?objectid=413246&objecttype=thing&subtype=boardgame&pageid=1`,
campo `boardgamehonor`, che elenca **"2025 Spiel des Jahres Winner"** oltre al terzo posto
al Deutscher Spiele Preis e alla vittoria del Nederlandse Spellenprijs · edizione italiana
Ghenos Games nell'elenco versioni dello stesso gioco.

**Proposta 2: il gioco è fatto da due persone, e quelle due persone sono anche l'editore.**
OKAZU Brand non è una casa editrice che ha comprato un progetto: è l'etichetta di Hisashi
Hayashi e dell'illustratrice **Ryo Nyamo**, e la scheda BGG dell'editore la mette proprio
così: *"Independent Japanese publisher of Hisashi Hayashi and Ryo Nyamo"*. E la cosa arriva
fino in fondo: **il regolamento ufficiale in inglese su BGG l'ha caricato Ryo Nyamo in
persona**, dall'account `ryo_nyamo`, il 29 novembre 2018, descrivendolo come "Official
English rules of 5x5 City from OKAZU brand". Disegno, autore, editore e perfino il
caricamento del regolamento inglese: le stesse due mani.
**La conferma più forte sta sulla scatola stessa, ed era sfuggita.** Il retro dell'edizione
giapponese (`pic4731967`) porta la riga dei crediti in inglese: **"Game design: Hisashi
Hayashi (OKAZU)   design and package: ryo_nyamo"**, sopra a "制作：OKAZU brand" e "2018 OKAZU
Brand, ALL rights reserved". Quindi i due nomi ci sono davvero sulla scatola, e il nome di
lei è stampato **esattamente come l'account che ha poi caricato il regolamento inglese su
BGG**, `ryo_nyamo`. Non è più un collegamento fatto da noi via `alternatenames`: è la
scatola che lo scrive.

**Tre cose da non sbagliare quando si scrive.** Primo: Ryo Nyamo è una **donna**, sulla sua
scheda BGG c'è scritto "She is an illustrator of OKAZU Brand", quindi mai "l'illustratore"
né "il socio". Secondo: i due nomi stanno sul **retro** della scatola, non sul fronte. Il
fronte (`pic4424042`) porta solo "Hisashi HAYASHI" e il logo "OKAZU brand": quindi non si
scriva "sulla copertina ci sono i loro due nomi", si scriva "sulla scatola". Terzo:
**"traduzione" non è verificato**, quello che risulta è che lei ha caricato su BGG il PDF
inglese ufficiale ed è accreditata per "design and package", non che abbia tradotto lei il
regolamento.
Fonti: scheda editore OKAZU Brand (bgg 14104) su
`https://api.geekdo.com/api/geekitems?objectid=14104&objecttype=company&subtype=boardgamepublisher&pageid=1`,
campi descrizione e sito (`http://okazubrand.seesaa.net/`) · scheda persona Ryo Nyamo
(objectid 39437) su `https://api.geekdo.com/api/geekitems?objectid=39437&objecttype=person&subtype=person&pageid=1`,
campi `description` e `alternatenames` (`Ryoko Hayashi`, `ryo_nyamo`, `林良子`: è
l'alternatename a legare la persona all'account, non l'omonimia) · elenco file del gioco su
`https://api.geekdo.com/api/files?objectid=264638&objecttype=thing&pageid=1`, campi `user`
e `description` del `filepage` 173091 (postdate 2018-11-29 09:23:59). Tutto riletto il
2026-09-06.

**Proposta 3 (era scartata, poi ho trovato la fonte): il titolo coreano non è un titolo
nuovo, è la battuta che stava già sulla scatola giapponese.** L'edizione MTS Games del 2023
si chiama 고고시티, che in alfabeto latino fa *Gogo City*. Sembrava un cambio senza perché,
ma il perché è stampato sul fronte della scatola del 2018: sotto i due "5" del logo c'è
scritto a chiare lettere **"Go × Go"**. In giapponese il 5 si legge *go*, quindi "5×5" si
pronuncia *go kake go* e l'editore ha voluto che si vedesse. I coreani non hanno cambiato
niente: hanno preso per titolo il gioco di parole che l'autore aveva già messo lì.
Fonte: la copertina stessa, `pic4424042`, guardata il 2026-09-06
(`https://cf.geekdo-images.com/-0cJym18I7iZakp3AqFCBA__original/img/CTtVdFJIQMAsUZEoJAQnz-q6FpU=/0x0/filters:format(jpeg)/pic4424042.jpg`).
**Limite da dichiarare**: la scatola documenta la lettura "Go × Go", non documenta la
decisione di MTS Games. Il collegamento fra le due cose è mio e in didascalia va detto come
"la scatola giapponese scriveva già Go × Go", non come "i coreani hanno tradotto il gioco
di parole". Con questo paletto regge e vale più della nota di colore che era prima.

**Non usare la posizione in classifica.** Il portale dà rank 10521, media 6,97 su **144
voti**. Con 144 voti la media non vuol dire quasi niente e il rank ancora meno: è un gioco
che quasi nessuno ha potuto comprare, non un gioco che quasi nessuno ha apprezzato. Se il
numero finisce in didascalia dice la cosa sbagliata.

## Foto

**Sei foto** in `archivio/5x5 City (264638)/`:

- `5x5 City - 00.jpg`
- `5x5 City - 01.jpg`
- `5x5 City - 02.jpg`
- `5x5 City - 03.jpg`
- `5x5 City - 04.jpg`
- `5x5 City - 05.jpg`

Bastano per il post, che ne vuole almeno quattro (copertina, cos'è, come gira, chiusura), e
avanzano due per la storia. **Non le ho aperte**: quale va dove si decide guardandole, dopo
il vocale. Da verificare in quel momento l'orientamento EXIF di tutte e sei, e una cosa
specifica di questo gioco: **serve almeno una foto che faccia vedere la griglia 5×5 con i
comparti**, perché è il meccanismo, e una che faccia vedere una tessera girata a parco (sono
i quadrati verdi, quelli marroni sono lotti ancora liberi). Se poi ce n'è una con **le carte
in giapponese** visibili, è quella che vale il post: è la prova in immagine del fatto che il
gioco in Occidente non è mai arrivato.

Nell'archivio non c'è nessuna variante `00b`/`00c`: la copertina va scelta fra queste sei.

## Da sapere

**Su DungeonDice questo gioco quasi certamente non c'è, ed è la trappola principale.** Il
negozio vende in Italia, e il gioco in Italia non è mai uscito. Le due caselle "DA PRENDERE
SU DUNGEONDICE" della tabella (Dipendenza Lingua e Complessità) vanno cercate lo stesso, ma
**se la scheda non esiste non è un lavoro rimasto a metà: è la conferma del fatto che il
post racconta**. In quel caso si scrive "non presente" e si va avanti. Vale lo stesso per
l'immagine della scatola da scontornare: se non c'è su DungeonDice va presa altrove, e su
BGG ce ne sono due, il fronte (`pic4424042`) e il retro (`pic4731967`). Per la slide della
scatola serve il fronte.

Attenzione però: **la casella "Testo nel gioco" della tabella la si compila su DungeonDice
solo per forma.** La risposta vera ce l'abbiamo già ed è qui sotto, e non è quella che ci si
aspetterebbe da un gioco di tessere.

**Dipendenza dalla lingua: risposta trovata, il gioco NON è indipendente dalla lingua.** Il
dubbio era legittimo e l'indizio andava nella direzione giusta, ma adesso c'è la prova. Le
foto dei componenti dicono due cose opposte e vanno tenute insieme:

- **le tessere edificio sono già in inglese anche nell'edizione giapponese.** Nelle foto di
  gioco (`pic4699246`, `pic7526142`) si legge SHOP, HOUSE, OFFICE, FACTORY, WAREHOUSE,
  STATION, SCHOOL, FOUNTAIN, PUBLIC OFFICE. Le tessere, che sono 108 su 108 dei pezzi che
  tocchi, non sono un problema per nessuno.
- **le carte sì.** Le 10 carte Building e le 12 carte Planning hanno stampata sopra una
  "Scoring condition" (parola del regolamento inglese), e sul retro scatola quelle carte si
  vedono piene di testo giapponese, con tabelline di punti e condizioni scritte a parole.
  Senza leggerle non si gioca, perché sono quelle a dire come si fanno i punti.

Da qui si spiega anche il file di `Jion`: i due file caricati nel luglio 2019 (**"Card
printouts Side A"** e **"Contract Cards in English"**, cioè `Side B.JPG` e `Contract 2.JPG`
descritto "Last 2 cards") sono la traduzione amatoriale **di quelle carte lì**, non di carte
misteriose. Le "carte contratto" di Jion sono le carte Building/Planning del regolamento
ufficiale, chiamate con un altro nome.

Quindi in didascalia: **non si scrive che è indipendente dalla lingua** e, se se ne parla,
la frase vera è che le tessere sono in inglese ma le carte sono in giapponese, e che
qualcuno su BGG si è dovuto rifare le carte a mano. È una frase che aiuta il racconto del
post, non lo indebolisce. Confermarlo a voce con Paolo resta utile perché la copia ce l'ha
in mano, ma non è più la domanda numero uno del vocale.

**Il regolamento ufficiale c'è ma il PDF da qui non si scarica.**
`boardgamegeek.com/file/download` risponde 200 ma restituisce **la pagina HTML di login**,
non il PDF; `download_redirect` risponde **410**; la pagina `/filepage/173091` risponde
**403**; l'API `xmlapi2` su `boardgamegeek.com` e su `api.geekdo.com` risponde **401**.
Quello che ha funzionato è `https://api.geekdo.com/api/geekitems?...`,
`https://api.geekdo.com/api/files?...`, `.../api/forums?...` e **`.../api/images?...`**, che
non sono dietro il blocco. Vale la pena ricordarselo: **è la stessa scoperta fatta su Stone
Age** con la scheda del designer, e adesso vale anche per l'elenco versioni, l'elenco file,
le schede editore e la galleria immagini.

**La galleria immagini di BGG va guardata sempre, prima di dichiarare un buco.** Su questo
gioco il regolamento è irraggiungibile, ma qualcuno aveva fotografato la pagina 1 del
regolamento e il retro scatola e le aveva caricate lì. Si prendono così, e non serve login:

```
https://api.geekdo.com/api/images?ajax=1&gallery=all&nosession=1&objectid=264638&objecttype=thing&pageid=1&showcount=20&size=thumb&sort=hot
https://api.geekdo.com/api/images/{imageid}      → images.original.url
```

Su 5x5 City sono otto immagini e quattro sono servite davvero. Anche
`https://api.geekdo.com/api/forums?objectid=...&objecttype=thing` risponde: qui dice che il
forum Rules ha 2 discussioni e 6 messaggi, che non ho letto perché l'elenco dei post
richiede un altro giro. **Se dopo il vocale restasse aperto chi pesca le tessere, è lì che
si guarda.**

**I motori di ricerca non erano disponibili.** WebSearch aveva esaurito il budget della
sessione e DuckDuckGo (sia `html` sia `lite`) risponde vuoto da qui. Tutto quello che c'è
in questa scheda viene dal portale, da `api.geekdo.com` e dai file in `dati/`. Se un giorno
si riprova, l'unica cosa che manca è **chi pesca le tessere a ogni round**: punteggio,
fine partita e solitario si sono chiusi dalla galleria immagini.

**Niente video, e non è colpa dell'IP.** Il campo `video` del portale è una lista vuota:
per questo gioco non è mai stato collegato niente. Non ha senso lanciare `trascrizioni.py`.

**Nessuna espansione, nessun gioco collegato.** Campi `collegati` del portale e
`boardgameexpansion`/`boardgameintegration` di BGG tutti vuoti. Quindi qui non esiste il
problema "le durate sono sporcate dall'espansione" che ha bloccato Stone Age.

**Il gioco è dichiarato 1-4 ma il solitario non l'abbiamo mai giocato.** Il portale conta
zero partite in solitario. Adesso sappiamo che il solitario è **una modalità a punteggio da
battere**, perché lo scrive il retro scatola e perché su BGG ci sono due foto di plance
finali da partita in solitario: in didascalia il "da uno a quattro" si può scrivere e ci si
può appoggiare questa mezza frase, ma non un giudizio su com'è, perché al nostro tavolo non
è mai successo.

**Ricontrollo avversariale del 2026-09-06.** Portale rilanciato con `usa_cache=False`: anno,
1-4 giocatori, 30/30, peso 1,5556, meccanica unica Piazzamento Tessere, `partiteTavoli` 13,
mediane 21/23/29 su quattro partite ciascuna, `video` e `collegati` vuoti, tutto confermato.
`slide.merita_durata()` eseguito davvero sui dati veri: restituisce `None`, quindi la slide
della durata non si fa, come scritto. Le due edizioni (428790 giapponese, 655202 coreana) e
i 94 crediti da autore riletti da `api.geekdo.com`. Bomb Busters (bgg 413246) ha in
`boardgamehonor` sia "2025 Spiel des Jahres Nominee" sia **"2025 Spiel des Jahres Winner"**,
autore Hisashi Hayashi, e fra le 25 versioni una sola in italiano, Ghenos Games 2025. Il
regolamento resta irraggiungibile: `filepage` 403, `download_redirect` 410, e WebSearch è
ancora a budget esaurito. Quello che è cambiato rispetto a prima è che **la copertina si
può guardare**, e guardarla ha risolto il nome coreano.

**Secondo ricontrollo avversariale, sempre 2026-09-06.** Rifatti da zero tutti i controlli
di sopra e tutti tornano: portale identico (2018, 1-4, 30/30, 1,5556 Leggero, Piazzamento
Tessere, 16 partite / 13 tavoli / 12 con durata, mediane 21-23-29, rank 10521 e 6,97 su 144
voti), `merita_durata()` restituisce `None`, le due edizioni sono due e solo due (la seconda
sta a `pageid=2` dell'elenco versioni, il primo giro ne mostra una sola per pagina), i 94
crediti da designer includono davvero *Trains*, *Yokohama*, *Metro X* e *Rolling America*
come titoli esatti, Bomb Busters è "2025 Spiel des Jahres Winner" con Ghenos Games unica
edizione italiana su 25 versioni. Le dodici durate nel `.bgsplay` sono quelle scritte qui
(18/19/22/30 · 17/22/23/26 · 24/29/29/29) e la partita del 2025-07-06 ha davvero Linda T. e
Cinzia allo stesso tavolo. **Le due chicche reggono tutte e due**, e la 2 esce rafforzata
perché i crediti stanno stampati sul retro scatola.

Quello che il primo giro aveva sbagliato è **il perimetro della ricerca, non i fatti**: la
galleria immagini di BGG non era stata guardata, e lì c'erano il retro scatola e la pagina 1
del regolamento inglese. Da quelle due foto si sono chiusi tre dei quattro buchi dichiarati
(punteggio, fine partita, solitario) e soprattutto **la dipendenza dalla lingua, che era la
domanda numero uno del vocale e adesso ha una risposta: il gioco non è indipendente dalla
lingua**. Il ricontrollo ha anche corretto una frase della chicca 2 ("sulla copertina i due
nomi non ci sono": vero solo del fronte) e una del conflitto sulla durata ("non c'è una
terza fonte": la terza fonte è la scatola, e dice 30).

**Quattro partite per configurazione sono il minimo utilizzabile.** Tre configurazioni ce
l'hanno, quindi i numeri si possono dire, ma bastano due partite nuove per spostarli. Prima
di pubblicare vanno riletti dal portale con `usa_cache=False` (memoria `dati-sempre-freschi`),
non ricopiati da questa scheda.

## Pubblicato

**Le slide sono montate: `post31`, cinque immagini**, generate il 2026-09-07 con
`slide.py post31`. Foto: **copertina `00`**, il primo piano delle tessere con gli
occhietti, poi `02` sul "cos'è" (la città finita, vista dritta), `04` sul "come
gira" e `05` in chiusura. Fuori restano la `01`, dove nello sfondo si legge il
titolo sulla scatola, e la `03`, panoramica e scura.

**Le due foto girate sono passate da `raddrizza.copia()`**: la `02` e la `05`
avevano l'orientamento EXIF 6, e senza raddrizzarle Chrome le avrebbe tagliate
storte.

La scatola della slide 4 è quella giapponese di OKAZU Brand, presa da BGG
(`pic4424042`, 600×806). Si vede benissimo il **Go × Go** sotto i due cinque, che
è la terza chicca della scheda.

Nella slide 4 la prima colonna dice **"Edizione italiana / Non esiste"**, che è la
cosa vera e anche il punto del post. La seconda dice "Testo nel gioco / Sulle
carte punteggio", coerente con la risposta di Paolo del 7 settembre. **Sulle
tessere il testo è in inglese**, HOUSE, SCHOOL, OFFICE, e si legge chiaramente
nelle foto: un motivo in più per cui il gioco si porta a casa e si gioca.

Niente slide della durata, per la regola di `merita_durata()` già spiegata sopra.

**Storia quiz montata**, `11-10 5x5 City`, data provvisoria. Le tre opzioni sono
**5x5 City · Quadropolis · Happy City**, con la giusta in prima posizione. Qui la
famiglia grafica non esiste, il gioco è un pezzo unico: i distrattori si reggono
su cosa si vede nella foto, cioè tessere quadrate con edifici disegnati su una
griglia di città. **Nessun tag nel txt**, perché non c'è un editore italiano né un
handle dell'autore.

Non ancora in coda. In prima riga va **tredici**, che è `partiteTavoli` riletto
senza cache il **2026-09-07** (16 righe, 12 con durata). Paolo ne ha 12 su 13 e
l'ultima è del **2025-08-05**: il gioco è suo, l'ha comprato lui, la prima
persona è d'obbligo.

Prima riga: 104 caratteri, sotto il tetto di 125.

**Non c'è nessuna riga dell'editore e nessuna menzione**, in didascalia né nel tag
foto: l'edizione italiana non esiste, l'handle dell'autore non è stato trovato e
OKAZU Brand è una sigla, non un account che qualcuno segue. Il quinto slot degli
hashtag, che di solito va all'editore, qui è libero.

Niente slide della durata: lo scarto più grosso è di nove minuti, sotto i dieci
richiesti da `merita_durata()`. I numeri restano in didascalia, dove dicono una
cosa piccola e vera.

CTA: **Qual è il gioco che ti sei portato a casa da un viaggio?** Chiede un
titolo, ce l'ha pronta chiunque abbia mai comprato una scatola in vacanza, e
**è lo specchio del post**, che è il racconto di un souvenir. Il ternario
"ce l'hai / lo vuoi / mai visto" qui non avrebbe senso: in Italia non ce l'ha
nessuno.

Chicca usata: la **prima**, Hisashi Hayashi che nel 2025 vince lo Spiel des Jahres
con Bomb Busters. È il collegamento che rende il post utile a chi 5x5 City non
potrà mai comprare. Si dice **"mai arrivato in Occidente"**, non "mai uscito dal
Giappone", perché l'edizione coreana esiste.

Hashtag: #5x5city #giochigiapponesi #piazzamentotessere #giochidatavolo #gdt

### Didascalia

> Tredici partite in casa nostra con un gioco che in Italia non si compra: questo me lo sono portato da Tokyo.
>
> 🎲 Davanti hai la tua città, un quadrato di venticinque lotti vuoti. A inizio partita una carta suddivisione li spezza in dodici comparti, e la forma della città cambia da partita a partita perché quelle carte sono ventiquattro, stampate da tutte e due le parti.
>
> Poi comincia il bello. A ogni round si pesca a caso, e il comparto in cui costruire non lo scegli tu: è quello che tocca a quel giro. Tante tessere quante ne chiede il comparto, e le devi mettere lì. Quando ne capita una che non ti serve la giri a faccia in giù e diventa un parco: è la valvola di sfogo che tiene in piedi tutto il resto.
>
> Si finisce a città piena, e i punti li dettano le carte edificio: quante ne hai di un tipo, e come le hai messe vicine.
>
> Da noi gira così: le tessere escono per tutti e si sceglie a giro, il primo di mano ha scelta e l'ultimo prende quello che resta. Più di così non si comanda, e il gioco sta tutto lì, prendere quelle che servono al quartiere che tocca in quel round. Gli edifici hanno gli occhietti, come i cibi e gli oggetti dei disegni giapponesi.
>
> 🍬 L'uomo che ha autoprodotto questa scatola da mezz'ora ha vinto lo Spiel des Jahres 2025, il premio più importante del settore, con Bomb Busters. È lo stesso Hisashi Hayashi che ha firmato Trains, Yokohama e Metro X: novantaquattro crediti da autore su BoardGameGeek. Bomb Busters in Italia si trova, questo no.
>
> Mezz'ora dichiarata e da noi anche meno: ventuno minuti in due, ventitré in tre, ventinove in quattro. Da uno a quattro giocatori. Esiste in due edizioni, giapponese e coreana, e basta. Il regolamento è solo in giapponese e me lo sono tradotto da solo: sulle carte punteggio il giapponese c'è, ma accanto ci sono le tabelle e gli schemi di esempio, e tradotto il manuale una volta, dopo bastano le icone.
>
> Qual è il gioco che ti sei portato a casa da un viaggio? Scrivilo qui sotto.
>
> #5x5city #giochigiapponesi #piazzamentotessere #giochidatavolo #gdt

### Testo Threads

> Tredici partite in casa nostra con un gioco che in Italia non si compra: questo me lo sono portato da Tokyo.
>
> Il comparto in cui costruire non lo scegli tu, è quello che tocca a quel giro, e le tessere escono per tutti: il primo di mano ha scelta, l'ultimo prende quel che resta.
>
> Esiste solo in giapponese e in coreano. Il regolamento me lo sono tradotto da solo, e fatto quello le carte si leggono dalle icone.
>
> Qual è il gioco che ti sei portato a casa da un viaggio?

Niente emoji, nessuna menzione, CTA senza "scrivilo qui sotto", e **nessun hashtag**: su Threads non sono link, il lavoro lo fa il topic. Verificato il 2026-09-08.

## Non esiste in Europa, e questo e' il post

Detto da Paolo il 2026-09-06: **5x5 City esce solo in giapponese**, e la sua copia l'ha comprata
**a Tokyo, in vacanza**. Non c'e' edizione italiana, non c'e' edizione inglese, e su DungeonDice
non compare perche' non e' mai stato distribuito qui.

**Cosa cambia nel post.** La riga "In italiano lo porta @editore" salta, come su Heaven & Ale,
Keyflower e Caylus 1303. Ma qui il caso e' piu' forte di quelli: non e' un gioco che in Italia
non e' ancora arrivato, e' un gioco che in Italia non arrivera'. Il souvenir da Tokyo e' un
aggancio che nessun altro account italiano puo' avere, ed e' il motivo per cui vale la pena fare
il post nonostante l'editore non si possa taggare.

**Da chiedere a Paolo quando si scrive la didascalia**: se le carte e la plancia sono in
giapponese e come si e' fatto a giocarci, perche' quella e' la domanda che farebbe chiunque legga.

## DungeonDice: non c'e'

Non c'e' e non ci sara': **esce solo in giapponese**, e la copia di Paolo viene da Tokyo. Detto da lui il 2026-09-06.

