Il link di un sito, o «Condividi» dal browser
Consiglio: per prima, gratisChi è su una pagina di ricetta tocca Condividi → Quanto Basta, oppure incolla il link nell'app. L'app legge la pagina e compila la ricetta: titolo, porzioni, ingredienti con le dosi. Niente IA: quasi tutti i siti di ricette scrivono gli ingredienti anche in un formato nascosto, pensato per Google (si chiama schema.org Recipe), ed è quello che si legge.
La pagina dà 14 ingredienti per 6 pizze. Il nostro lettore, quello dell'incolla, li capisce tutti e 14, compreso «q.b.».
| Come lo scrive il sito | Quantità | Ingrediente | |
|---|---|---|---|
| Farina 0 (media forza) 500 g | 500 g | Farina 0 (media forza) | capito |
| Acqua a temperatura ambiente 250 g | 250 g | Acqua a temperatura ambiente | capito |
| Lievito di birra secco 2 g | 2 g | Lievito di birra secco | capito |
| Farina 0 (media forza) 500 g | 500 g | Farina 0 (media forza) | capito |
| Pomodori pelati 1 kg | 1 kg | Pomodori pelati | capito |
| Basilico q.b. | q.b. | Basilico | capito |
Il limite si vede nelle righe evidenziate: la farina compare due volte. Sul sito le sezioni ci sono («Per il prefermento», «Per l'impasto», «Per il condimento»), ma nel formato per Google no. Si possono prendere dalla pagina vera, sito per sito: per GialloZafferano l'ho verificato, per gli altri va fatto uno per uno.
- Cosa dà
- Risolve il caso più comune dopo il quaderno, con un gesto che tutti conoscono. Funziona sul telefono, senza server e senza costi per noi.
- Quanto costa
- Medio. Leggere la pagina e passarla al nostro lettore è poco. Il «Condividi» su iPhone e Android esiste già come modulo per la nostra versione di Expo (expo-share-intent); quello ufficiale di Expo è ancora sperimentale.
- Il rischio
- Alcuni siti bloccano le letture automatiche: il 23/09, dal Mac, GialloZafferano rispondeva «402», oggi no. Sull'iPhone il «Condividi» da Safari può leggere la pagina già aperta dall'utente, senza riscaricarla, e questo il rischio lo toglie quasi del tutto.
- I diritti
- I termini di GialloZafferano dicono che le ricette sono dell'editore, che si possono usare solo per uso privato, e che è vietato estrarle per alimentare sistemi di intelligenza artificiale. Una persona che si salva nel suo ricettario una ricetta che sta guardando è uso privato, ed è quello che fanno Paprika, Crouton, Mela e Samsung Food. Due regole per restarci dentro: leggere solo quando lo chiede l'utente, pagina per pagina, e mai passare quelle pagine a un'IA: il nostro lettore non è un'IA, e va bene.
- E «cercare»?
- Cercare su GialloZafferano da dentro l'app vorrebbe dire usare il loro motore di ricerca senza permesso. Molto meglio un tasto «Cerca una ricetta» che apre il browser: l'utente cerca dove vuole e torna con «Condividi».