Quanto Basta · direzione visiva

L'app è corretta e non dice niente

Il problema non è il gusto, è la gerarchia. Una schermata dice cosa conta facendo alcune cose grandi e altre piccole. Qui è quasi tutto uguale, quindi non conta niente, e un'interfaccia dove non conta niente sembra un esercizio.

Sotto, la misura del problema presa dal codice, e quattro direzioni per uscirne. Non sono quattro tavolozze: sono quattro idee diverse su cosa debba essere il soggetto della schermata.

17 su 17Il corpo del testo della quantità e quello del nome dell'ingrediente. Sono lo stesso numero: nella riga che è il motivo per cui l'app esiste, niente ha più peso di niente.
1 : 1Il rapporto fra l'elemento più importante di una riga e il meno importante. Una gerarchia leggibile parte da 1,25 e per un soggetto vero arriva a 2 o 3.
4 corpiLa scala prevede 22, 17, 15 e 13. Nella pratica quasi tutto è a 17: la scala esiste sulla carta e non a schermo.

com'è adessoIl punto di partenza

La stessa ricetta, la besciamella riscalata. Righe uguali, un separatore sotto ognuna, la quantità a destra in colore. Si legge, funziona, e potrebbe essere qualunque app.

Quanto Basta⚙
Besciamella
Latte1,35 l
Farina75 g
Burro75 g
Noce moscataq.b.
Saleq.b.

oggi · dosatore

Guarda dove cade l'occhio: da nessuna parte. «Latte» e «1,35 l» pesano uguale, e i separatori spingono a leggere riga per riga invece che a colpo d'occhio.

Il gesto vero è un altro: hai le mani occupate, guardi lo schermo mezzo secondo da mezzo metro e devi prendere un numero. Il nome dell'ingrediente lo sai già, sei tu che stai versando.

direzione 1Lo strumento

Il numero è il soggetto, il nome diventa etichetta. Niente separatori: la struttura la fanno l'allineamento e lo spazio. La cifra è in tabellare, così le unità restano incolonnate e l'occhio scende dritto. Le porzioni in cima sono il numero più grande della schermata, perché sono la domanda a cui l'app risponde.

Quanto Basta⚙
Ciambella Bertolini
porzioni
34
−+
Farina567g
Zucchero340g
Burro198g
Uova4½cad
Latte1,13bicch
Lievito1 bustina

strumento · dosatore

Quanto Basta⚙
Tutte le ricette 180
Senza categoria17
Dolci24
Primi31
Secondi12
Contorni9

strumento · principale

È la direzione più coerente con quello che l'app fa: non è un libro di ricette, è uno strumento di misura. Le ricette le hai già, quello che ti serve è quanto ne metti.

I separatori spariscono e non mancano: le cifre incolonnate fanno da griglia da sole. Funziona anche con le mani sporche, che è il collaudo vero.

Il rischio è la freddezza. Si scalda tenendo Caveat sul marchio e l'accento sulle cose che si toccano, non ovunque.

un giorno di lavoro · tocca tutte e cinque le schermate

direzione 2La scheda

La foto diventa il soggetto, e la ricetta un oggetto che si riconosce a colpo d'occhio. La schermata principale passa da elenco a griglia, con le immagini a fare da indice visivo. È la direzione che dà più personalità e quella che chiede di più a te: senza foto, resta un elenco di rettangoli colorati.

Quanto Basta⚙
Ciambella Bertolini34 porzioni · riscalata su 3 uova
Farina567 g
Zucchero340 g
Burro198 g
Uova4½ cad
Lievito1 bustina

scheda · dosatore

Quanto Basta⚙

Ciambella Bertolini30 porzioni

Ragù alla bolognese6 porzioni

Purè di patate4 porzioni

Besciamellasenza porzioni

scheda · principale

Bella da guardare, e onesta solo se le foto ci sono. Delle tue dodici ricette vere, zero hanno una foto: finché non le scatti, questa direzione mostra dei riquadri vuoti.

C'è anche un costo pratico: la griglia mostra sei ricette per schermata dove l'elenco ne mostra dodici, e su un ricettario da duecento la ricerca diventa l'unico modo per trovare qualcosa.

due giorni · e va scattata una foto per ricetta

direzione 3Il registro

Densità alta e allineamenti perfetti, come una tabella fatta bene. Le quantità sono a sinistra e incolonnate, non a destra: si leggono come una lista della spesa, dove il numero viene prima della cosa. Più righe per schermata, meno scorrimento, tipografia piccola ma impeccabile.

Quanto Basta⚙
Ciambella Bertolini34 porz.
impasto
567Farina g
340Zucchero g
198Burro g
4½Uova
1,13Latte bicchieri
per finire
1Lievito bustina
q.b.Zucchero a velo

registro · dosatore

Quanto Basta⚙
ricettario
Tutte le ricette180
Senza categoria17
categorie
Dolci24
Primi31
Secondi12
Contorni9
Conserve4
Colazione6

registro · principale

La più sobria e la più veloce da leggere quando il ricettario è grosso. Le sezioni degli ingredienti, che oggi esistono nei dati ma quasi non si vedono, qui diventano un elemento di struttura.

Il rischio opposto a quello della scheda: da lontano è ancora un elenco, e per una ricetta corta la densità non serve a nessuno.

mezza giornata · è la più vicina a quello che c'è già

direzione 4Il momento

Tutto sobrio, tranne una cosa: quando la ricetta è riscalata, la schermata cambia stato. Fondo scuro, numeri luminosi, una fascia piena in colore che dice su cosa stai calcolando. Le dosi originali restano chiare e quiete; quelle riscalate sono un'altra cosa, e si vede.

Quanto Basta⚙
Ciambella Bertolini
riscalata su 3 uovaoriginali
23porzioni
Farina375g
Zucchero225g
Burro131g
Uova3cad
Lievito1 bustina

momento · riscalata

Quanto Basta⚙
Ciambella Bertolini
porzioni
30
−+
Farina500 g
Zucchero300 g
Burro175 g
Uova4 cad
Lievito1 bustina

momento · dosi originali

È l'unica direzione che usa il colore per dire qualcosa invece che per decorare: il cambio di stato è l'informazione più importante della schermata, e oggi è affidato a una scritta piccola.

Ha un vantaggio pratico che non c'entra con l'estetica: guardando il telefono da lontano capisci in mezzo secondo se stai leggendo le dosi vere o quelle ricalcolate. È l'errore più facile da fare in cucina.

Il rischio è la teatralità. Se il cambio è brusco stanca, e va misurato in un colore solo e in due decimi di secondo.

un giorno · si può fare sopra una qualunque delle altre tre

Come sceglierei

La prima e la quarta non sono in concorrenza: «lo strumento» decide come si legge una riga, «il momento» decide come si vede uno stato. Insieme sono la direzione più solida, e sono anche le due che si reggono sui dati che hai già, senza chiederti di fotografare duecento ricette.

La seconda la terrei per dopo: quando avrai qualche foto vera, la griglia diventa bella per davvero, e intanto le miniature nell'elenco già ci sono.

La terza è la più prudente e la più economica, ma è anche quella che risponde meno alla tua obiezione: sistemata bene, resta comunque un elenco.

Dimmi quale e la costruisco sul serio, non in finta: queste sono immagini, l'app vera ha due lingue, il tema scuro, i caratteri di sistema che cambiano misura se uno li ingrandisce, e le stesse regole di contrasto che abbiamo già verificato col calcolo.