Alleanza Assicurazioni S.p.A.
D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81

Documento di Valutazione
dei Rischi

DVR di sede — Rev 02
NUORO
AGENZIA GENERALE — AG. GEN.
VIA TOSCANA 33, 08100 NUORO (NU)
Codice fisico 10899 · Codice immobile AA00467
Datore di Lavoro
Mario Rossi
AD Alleanza
Responsabile S.P.P.
Ing. Luca Bianchi
RSPP esterno

1 · Inquadramento della sede

Dati anagrafici

Codice fisico10899
Codice immobileAA00467
TipologiaAG. GEN.
Nome agenziaNUORO
Nome sedeAGENZIA GENERALE
IndirizzoVIA TOSCANA 33
CAP · Città (Prov)08100 · NUORO (NU)
RegioneSardegna · Alleanza LIGURIA SARDEGNA
AreaCENTRO
PianoPiano 1°-2°
Superficie—
Foto immobile

Descrizione dell'immobile

L’agenzia si trova al piano primo e secondo di un fabbricato di 4 piani fuori terra e senza piani interrati. Si presume che l’epoca di costruzione si possa far risalire indicativamente negli anni ’70 ed è costituita da struttura in cemento armato. Lo stabile accoglie sia residenza che attività terziarie; al piano terra sono presenti attività commerciali. L’accesso all'Agenzia avviene attraverso una scala esterna con parapetto e corrimano in metallo fino ad arrivare all'accesso diretto della Sede, con un ampio serramento in pvc e vetro di sicurezza, oltre ad una inferriata in metallo. Per accedere al secondo piano si passa dalla scala condominiale interna, dotata di ascensore. Su questa scala è presente un'uscita di emergenza secondaria con un serramento in metallo e vetro.

Rischi territoriali

Sismico
Non specificato

entità sismica zona 4

Idrogeologico
Presente

Rischio Frane Moderato: P1

Ambientale
Presente

Eventuali rischi in corso di approfondimento.

Piano di gestione delle emergenze

Facendo riferimento allo specifico Piano di Emergenza redatto per la Sede in oggetto è fatto obbligo all’azienda la nomina di Squadra di Emergenza (nn. 2 persone) costituita da personale adeguatamente formato per la gestione degli Incendi e del Primo Soccorso che provvederà ad attuare le procedure previste in caso di pericolo e/o emergenza assicurando la corretta osservanza da parte dei lavoratori, dei clienti e dei fornitori presenti in Sede.
In sede è inoltre affissa planimetria riportante, oltre ai percorsi di esodo, la posizione dei presidi (estintori e cassetta P.S. – vedere allegato 1). Il numero degli estintori è determinato dal D.M. 10.03.1998, per la tipologia della cassetta di primo soccorso si fa riferimento al D.M. n.388 del 15.07.2003 all. 1

2 · Identificazione dei pericoli

Verifica dei requisiti minimi di sicurezza secondo Allegato IV D.Lgs. 81/08. Lo stato è indicato distintamente per gli ambienti Uffici (U) e Pertinenze (P).

S ConformeX Da verif. (Alleanza)X* Da verif. (Condominio)N Non conforme- N/A

1.1 — STABILITA’ E SOLIDITA’

1.1.1 Gli edifici che ospitano i luoghi di lavoro o qualunque altra opera e struttura presente nel luogo di lavoro devono essere stabili e possedere una solidità che corrisponda al loro tipo d'impiego e alle caratteristiche ambientali.
Verifica
—
Uffici
S
Pertinenze
S
Note Acquisita documentazione immobile e disponibile presso gli archivi di Alleanza Assicurazioni S.p.A.
1.1.2 Gli stessi requisiti vanno garantiti nelle manutenzioni.
Verifica
Visionata e verificata documentazione
Uffici
S
Pertinenze
S
Note Gli interventi svolti all'interno della sede non hanno compromesso le parti strutturali e la stabilità dell'edifcio.
1.1.3 I luoghi di lavoro destinati a deposito devono avere, su una parete o in altro punto ben visibile, la chiara indicazione del carico massimo ammissibile per unità di superficie dei solai.
Verifica
Non è presente alcun locale archivio. Carico massimo solaio 400 kg/mq
Uffici
S
Pertinenze
-
Note Evitare accumuli di materiale
1.1.4 I carichi non devono superare tale massimo e devono essere distribuiti razionalmente ai fini della stabilità del solaio.
Verifica
I carichi risultano omogeneamente distribuiti
Uffici
S
Pertinenze
-
1.1.5 L'accesso per i normali lavori di manutenzione e riparazione ai posti elevati di edifici, parti d’impianti, apparecchi, macchine, pali e simili deve essere reso sicuro e agevole mediante l'impiego di mezzi appropriati, quali andatoie, passerelle, scale, staffe o ramponi montapali o altri idonei dispositivi.
Verifica
Tutte le parti impiantistiche sono direttamente raggiungibili dall’unità immobiliare
Uffici
S
Pertinenze
-
Note La manutenzione è affidata a impresa esterna
1.1.6 Il datore di lavoro deve mantenere puliti i locali di lavoro, facendo eseguire la pulizia, per quanto è possibile, fuori dell'orario di lavoro e in modo da ridurre al minimo il sollevamento della polvere dell'ambiente, oppure mediante aspiratori.
Verifica
La pulizia dei locali è gestita da personale esterno al di fuori degli orari di lavoro.
Uffici
S
Pertinenze
-
Note Trattasi di aspetto gestionale che è riportato nel Manuale d’Uso e Manutenzione della Sede nell’ambito del capitolo “livello del servizio di pulizia e modalità di espletamento del servizio”.
1.1.7 Nelle adiacenze dei locali di lavoro e delle loro dipendenze, il datore di lavoro non può tenere depositi d’immondizie o di rifiuti e di altri materiali solidi o liquidi capaci di svolgere emanazioni insalubri, a meno che non vengano adottati mezzi efficaci per evitare le molestie o i danni che tali depositi possono arrecare ai lavoratori e al vicinato.
Verifica
—
Uffici
S
Pertinenze
-
Note Lo smaltimento dei rifiuti è di tipo condominiale. L’impresa di pulizie si occupa dello svuotamento dei contenitori dei rifiuti della raccolta differenziata all’interno degli uffici.

1.2 — ALTEZZA, CUBATURA E SUPERFICIE

1.2.5 Per i locali destinati o da destinarsi a uffici, indipendentemente dal tipo di azienda, e per quelli delle aziende commerciali, i limiti di altezza sono quelli individuati dalla normativa urbanistica vigente.
Verifica
Le altezze dei locali sono conformi alla normativa urbanistica vigente
Uffici
S
Pertinenze
-
Note Altezza Stanze ≥270 cm
1.2.6 Lo spazio destinato al lavoratore nel posto di lavoro deve essere tale da consentire il normale movimento della persona in relazione al lavoro da compiere
Verifica
La disposizione degli spazi e delle postazioni, rispetta tale requisito, come da planimetria dello stato di fatto allegata
Uffici
S
Pertinenze
-

1.3 — PAVIMENTI, MURI, SOFFITTI, FINESTRE E LUCERNARI DEI LOCALI SCALE E MARCIAPIEDI MOBILI, BANCHINA E RAMPE DI CARICO

1.3.1 A meno che non sia richiesto diversamente dalle necessità della lavorazione, è vietato adibire a lavori continuativi locali chiusi che non rispondono alle seguenti condizioni:
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
Note Non sono considerati locali destinati a lavori continuativi i locali tecnici, le sale riunioni, i depositi, i servizi igienici e gli archivi.
1.3.1.1 Essere ben difesi contro gli agenti atmosferici, e provvisti di un isolamento termico sufficiente, tenuto conto del tipo di impresa e dell'attività fisica dei lavoratori.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
1.3.1.2 Avere aperture sufficienti per un rapido ricambio d'aria
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
Note nota per compilazione ove non possibile apertura serramenti: Negli uffici è presente impianto di ventilazione meccanizzata
1.3.1.3 Essere ben asciutti e ben difesi contro l'umidità
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
1.3.1.4 Avere le superfici dei pavimenti, delle pareti, dei soffitti tali da poter essere pulite e deterse per ottenere condizioni adeguate d’igiene
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
1.3.1.5 Concentrazione gas Radon
Verifica
L’attività di Alleanza Assicurazioni non contempla le attività in locali posti ai piani interrati o seminterrati.
Uffici
S
Pertinenze
-
Note Non presente piano interrato.
1.3.2 I pavimenti dei locali devono essere fissi, stabili e antisdrucciolevoli nonché esenti da protuberanze, cavità o piani inclinati pericolosi
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
S
Note Non presenti dislivelli/gradini
1.3.5 Qualora non ostino particolari condizioni tecniche, le pareti dei locali di lavoro devono essere a tinta chiara.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
1.3.6 Le pareti trasparenti o traslucide, in particolare le pareti completamente vetrate, nei locali o nelle vicinanze dei posti di lavoro e delle vie di circolazione, devono essere chiaramente segnalate e costituite da materiali di sicurezza fino all'altezza di 1 metro dal pavimento, ovvero essere separate dai posti di lavoro e dalle vie di circolazione succitate in modo tale che i lavoratori non possano entrare in contatto con le pareti, né rimanere feriti qualora esse vadano in frantumi. Nel caso in cui vengano utilizzati materiali di sicurezza fino all'altezza di 1 metro dal pavimento, tale altezza è elevata quando ciò è necessario in relazione al rischio che i lavoratori rimangano feriti qualora esse vadano in frantumi
Verifica
Conforme In ambito Sede le pareti trasparenti sono realizzate conformemente alla UNI 7697/2007, con opportune segnalazioni, vetrofanie orizzontali applicate
Uffici
S
Pertinenze
-
Note Nel vano scala non sono presenti finestre
1.3.7 Le finestre, i lucernari e i dispositivi di ventilazione devono poter essere aperti, chiusi, regolati e fissati dai lavoratori in tutta sicurezza. Quando sono aperti essi devono essere posizionati in modo da non costituire un pericolo per i lavoratori.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
1.3.8 Le finestre e i lucernari devono essere concepiti congiuntamente con l'attrezzatura o dotati di dispositivi che consentano la loro pulitura senza rischi per i lavoratori che effettuano tale lavoro nonché per i lavoratori presenti nell'edificio e intorno ad esso.
Verifica
La pulizia può essere effettuata dall’interno dei locali senza necessità di sporgersi all’esterno
Uffici
S
Pertinenze
-
Note La pulizia dei serramenti è affidata all’impresa di pulizie; tale mansione deve essere compresa nel DVR della stessa.
1.3.9 L'accesso ai tetti costituiti da materiali non sufficientemente resistenti può essere autorizzato soltanto se siano fornite attrezzature che permettono di eseguire il lavoro in tutta sicurezza.
Verifica
Non sono presenti apparati impiantistici riferiti ad Alleanza Assicurazioni in copertura.
Uffici
S
Pertinenze
-

1.4 — VIE DI CIRCOLAZIONE, ZONE DI PERICOLO, PAVIMENTI E PASSAGGI

1.4.1 Le vie di circolazione, comprese scale, scale fisse e banchine e rampe di carico, devono essere situate e calcolate in modo tale che i pedoni o i veicoli possano utilizzarle facilmente in piena sicurezza e conformemente alla loro destinazione e che i lavoratori operanti nelle vicinanze di queste vie di circolazione non corrano alcun rischio.
Verifica
L’ufficio si trova al 1° e 2° piano.
Uffici
S
Pertinenze
X
Note Le scale sono prive di strisce antiscivolo fino al raggiungimento della Sede.
1.4.2 Il calcolo delle dimensioni delle vie di circolazione per persone ovvero merci dovrà basarsi sul numero potenziale degli utenti e sul tipo d’impresa.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
S
Note Le vie di circolazione tengono conto del potenziale numero di lavoratori e utenti
1.4.3 Qualora sulle vie di circolazione siano utilizzati mezzi di trasporto, dovrà essere prevista per i pedoni una distanza di sicurezza sufficiente.
Verifica
—
Uffici
S
Pertinenze
S
Note L’accesso è esclusivamente pedonale
1.4.4 Le vie di circolazione destinate ai veicoli devono passare a una distanza sufficiente da porte, portoni, passaggi per pedoni, corridoi e scale.
Verifica
—
Uffici
-
Pertinenze
-
1.4.9 I pavimenti degli ambienti di lavoro e dei luoghi destinati al passaggio non devono presentare buche o sporgenze pericolose e devono essere in condizioni tali da rendere sicuro il movimento e il transito delle persone e dei mezzi di trasporto.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
1.4.10 I pavimenti e i passaggi non devono essere ingombrati da materiali che ostacolano la normale circolazione
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
S
Note Mantenere libere le vie di circolazione e di esodo interne agli uffici e lungo i percorsi condominiali
1.4.11 Quando per evidenti ragioni tecniche non si possono completamente eliminare dalle zone di transito ostacoli fissi o mobili che costituiscono un pericolo per i lavoratori o i veicoli che tali zone devono percorrere, gli ostacoli devono essere adeguatamente segnalati
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
S
Note nota per compilazione: Segnalare eventuali ostacoli su percorsi misti

1.5 — VIE E USCITE DI EMERGENZA

1.5.1 Ai fini del presente punto si intende per: 1.5.1.1 via di emergenza: percorso senza ostacoli al deflusso che consente alle persone che occupano un edificio o un locale di raggiungere un luogo sicuro 1.5.1.2 uscita di emergenza: passaggio che immette in un luogo sicuro 1.5.1.3 luogo sicuro: luogo nel quale le persone sono da considerarsi al sicuro dagli effetti determinati dall'incendio o altre situazioni di emergenza 1.5.1.4 larghezza di una porta o luce netta di una porta: larghezza di passaggio al netto dell'ingombro dell'anta mobile in posizione di massima apertura se scorrevole, in posizione di apertura a 90 gradi se incernierata (larghezza utile di passaggio)
Verifica
—
Uffici
—
Pertinenze
—
1.5.2 Le vie e le uscite di emergenza devono rimanere sgombre e consentire di raggiungere il più rapidamente possibile un luogo sicuro.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
S
Note Mantenere liberi percorsi e le vie di circolazione interni
1.5.3 In caso di pericolo tutti i posti di lavoro devono poter essere evacuati rapidamente e in piena sicurezza da parte dei lavoratori.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
S
Note Si faccia riferimento al piano di emergenza e alla planimetria di emergenza presenti in agenzia.
1.5.4 Il numero, la distribuzione e le dimensioni delle vie e delle uscite di emergenza devono essere adeguate alle dimensioni dei luoghi di lavoro, alla loro ubicazione, alla loro destinazione d'uso, alle attrezzature in essi installate, nonché al numero massimo di persone che possono essere presenti in detti luoghi.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
S
Note La norma è rispettata anche per il percorso nelle parti comuni fino al raggiungimento del luogo sicuro.
1.5.5 Le vie e le uscite di emergenza devono avere altezza minima di m 2,0 e larghezza minima conforme alla normativa vigente in materia antincendio.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
S
Note La norma è rispettata anche per il percorso nelle parti comuni fino al raggiungimento del luogo sicuro.
1.5.6 Qualora le uscite di emergenza siano dotate di porte, queste devono essere apribili nel verso dell'esodo e, qualora siano chiuse, devono poter essere aperte facilmente e immediatamente da parte di qualsiasi persona che abbia bisogno di utilizzarle in caso di emergenza. L'apertura delle porte delle uscite di emergenza nel verso dell'esodo non è richiesta quando possa determinare pericoli per passaggio di mezzi o per altre cause, fatta salva l'adozione di altri accorgimenti adeguati specificamente autorizzati dal Comando provinciale dei vigili del fuoco competente per territorio.
Verifica
Presente una doppia porta/bussola; il serramento esterno con apertura verso l’esterno dei locali
Uffici
X
Pertinenze
S
Note Porta della sede esterna apribile tramite sistema meccanico, porta della sede interna apribile tramite sistema elettrico
1.5.7 Le porte delle uscite di emergenza non devono essere chiuse a chiave, se non in casi specificamente autorizzati dall'autorità competente.
Verifica
—
Uffici
X
Pertinenze
X
Note Porta della sede esterna apribile tramite sistema meccanico, porta della sede interna apribile tramite sistema elettrico
1.5.10 Le vie e le uscite di emergenza devono essere evidenziate da apposita segnaletica, conforme alle disposizioni vigenti, durevole e collocata in luoghi appropriati.
Verifica
Non Conforme
Uffici
X
Pertinenze
X
Note Presenza parziale di cartellonistica di emergenza nella sede (assente planimetria con vie di fuga e pittogrammi) e assenza di cartellonistica negli spazi condominiali comuni
1.5.11 Le vie e le uscite di emergenza che richiedono un'illuminazione devono essere dotate di un'illuminazione di sicurezza d’intensità sufficiente, che entri in funzione in caso di guasto dell'impianto elettrico.
Verifica
Non Conforme
Uffici
X
Pertinenze
X
Note lluminazione di emergenza minima prevista dal DM.22.02.06 (2 lux percorsi 5 lux porte di uscita). Non presente negli spazi condominiali comuni.
1.5.13 Per i luoghi di lavoro già utilizzati prima del 1° gennaio 1993 non si applica la disposizione contenuta nel comma 4, ma gli stessi devono avere un numero sufficiente di vie e uscite di emergenza.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
1.5.14.1 Le aperture esistenti nel suolo o nel pavimento dei luoghi, degli ambienti di lavoro o di passaggio, comprese le fosse e i pozzi, devono essere provviste di solide coperture o di parapetti normali, atti a impedire la caduta di persone. Quando dette misure non siano attuabili, le aperture devono essere munite di apposite segnalazioni di pericolo.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
1.5.14.2 Le aperture nelle pareti, che permettono il passaggio di una persona e che presentano pericolo di caduta per dislivelli superiori a un metro, devono essere provviste di solida barriera o munite di parapetto normale
Verifica
Conforme all’interno della Sede
Uffici
S
Pertinenze
-
1.5.14.3 Per le finestre sono consentiti parapetti di altezza non minore di cm 90 quando, in relazione al lavoro eseguito nel locale, non vi siano condizioni di pericolo
Verifica
Conforme all'interno della Sede
Uffici
S
Pertinenze
-
Note Tutti i parapetti delle finestre e dei balconi hanno h. ≥ 90cm

1.6 — PORTE E PORTONI

1.6.1 Le porte dei locali di lavoro devono, per numero, dimensioni, posizione, e materiali di realizzazione, consentire una rapida uscita delle persone ed essere agevolmente apribili dall'interno durante il lavoro.
Verifica
Non Conforme
Uffici
X
Pertinenze
-
Note Le porte dei bagni sono sprovviste di nottolino per apertura in caso di emergenza
1.6.3 Quando in un locale si svolgono lavorazioni diverse da quelle previste al comma 2, la larghezza minima delle porte è la seguente:
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
S
1.6.3.1 quando in uno stesso locale i lavoratori normalmente ivi occupati siano fino a 25, il locale deve essere dotato di una porta avente larghezza minima di m 0,80
Verifica
—
Uffici
S
Pertinenze
-
1.6.3.2 quando in uno stesso locale i lavoratori normalmente ivi occupati siano in numero compreso tra 26 e 50, il locale deve essere dotato di una porta avente larghezza minima di m 1,20 che si apra nel verso dell'esodo;
Verifica
Non Applicabile
Uffici
-
Pertinenze
-
1.6.10 Sulle porte trasparenti deve essere apposto un segno indicativo all'altezza degli occhi.
Verifica
Tutte le pareti vetrate hanno vetrofanie orizzontali di segnalazione fino a un h 200 cm circa
Uffici
X
Pertinenze
-
1.6.11 Se le superfici trasparenti o traslucide delle porte e dei portoni non sono costituite da materiali di sicurezza e c'è il rischio che i lavoratori possano rimanere feriti in caso di rottura di dette superfici, queste devono essere protette contro lo sfondamento.
Verifica
—
Uffici
S
Pertinenze
S
Note Serramenti vano scala e ingresso costituiti da vetro di sicurezza
1.6.12 Le porte scorrevoli devono disporre di un sistema di sicurezza che impedisca loro di uscire dalle guide o di cadere.
Verifica
Non Applicabile
Uffici
S
Pertinenze
-
1.6.15 Le porte situate sul percorso delle vie di emergenza devono essere contrassegnate in maniera appropriata con segnaletica durevole conformemente alla normativa vigente. Esse devono poter essere aperte, in ogni momento, dall'interno senza aiuto speciale
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
1.6.16 Quando i luoghi di lavoro sono occupati le porte devono poter essere aperte
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
1.6.17 I luoghi di lavoro già utilizzati prima del 1° gennaio 1993 devono essere provvisti di porte di uscita che, per numero e ubicazione, consentono la rapida uscita delle persone e che sono agevolmente apribili dall'interno durante il lavoro. Comunque, detti luoghi devono essere adeguati quanto meno alle disposizioni di cui ai precedenti punti 1.6.9. e 1.6.10.. Per i luoghi di lavoro costruiti o utilizzati prima del 27 novembre 1994 non si applicano le disposizioni dei punti 1.6.2., 1.6.3., 1.6.4., 1.6.5. e 1.6.6. concernenti la larghezza delle porte. In ogni caso la larghezza delle porte di uscita di detti luoghi di lavoro deve essere conforme a quanto previsto dalla concessione edilizia ovvero dalla licenza di abitabilità.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-

1.7 — SCALE

1.7.1.1 Le scale fisse a gradini, destinate al normale accesso agli ambienti di lavoro, devono essere costruite e mantenute in modo da resistere ai carichi massimi derivanti da affollamento per situazioni di emergenza. I gradini devono avere pedata e alzata dimensionate a regola d'arte e larghezza adeguata alle esigenze del transito.
Verifica
Conforme
Uffici
-
Pertinenze
S
1.7.1.2 Dette scale e i relativi pianerottoli devono essere provvisti, sui lati aperti, di parapetto normale o di altra difesa equivalente. Le rampe delimitate da due pareti devono essere munite di almeno un corrimano
Verifica
Conforme
Uffici
-
Pertinenze
X
Note Le scale su strada sono dotate di parapetto completo di corrimano, le scale secondarie interne ne sono sprovviste.
1.7.2.1 Agli effetti del presente decreto è considerato "normale" un parapetto che soddisfi alle seguenti condizioni:
Verifica
Conforme
Uffici
-
Pertinenze
X
Note Le scale su strada sono chiuse entro muri (perimetro esterno) e parapetti metallici (lato interno). Le scale secondarie interne sono chiuse entro muri (lato interno ed esterno), senza corrimano.
1.7.2.1.1 sia costruito con materiale rigido e resistente in buono stato di conservazione;
Verifica
—
Uffici
—
Pertinenze
—
1.7.2.1.2 abbia un'altezza utile di almeno un metro
Verifica
—
Uffici
-
Pertinenze
X
1.7.2.1.4 sia costruito e fissato in modo da poter resistere, nell'insieme e in ogni sua parte, al massimo sforzo cui può essere assoggettato, tenuto conto delle condizioni ambientali e della sua specifica funzione.
Verifica
—
Uffici
-
Pertinenze
X
1.7.2.3 È considerata equivalente ai parapetti definiti ai commi precedenti, qualsiasi protezione, quale muro, balaustra, ringhiera e simili, realizzante condizioni di sicurezza contro la caduta verso i lati aperti, non inferiori a quelle presentate dai parapetti stessi.
Verifica
Conforme
Uffici
-
Pertinenze
S

1.8 — POSTI DI LAVORO E DI PASSAGGIO E LUOGHI DI LAVORO ESTERNI

1.8.8 I terreni scoperti costituenti una dipendenza dei locali di lavoro devono essere sistemati in modo da ottenere lo scolo delle acque di pioggia e di quelle di altra provenienza.
Verifica
—
Uffici
-
Pertinenze
-
Note Tipologia non presente

1.9 — MICROCLIMA

1.9.1 Aerazione dei luoghi di lavoro chiusi
Verifica
—
Uffici
—
Pertinenze
—
1.9.1.1 Nei luoghi di lavoro chiusi, è necessario far sì che tenendo conto dei metodi di lavoro e degli sforzi fisici ai quali sono sottoposti i lavoratori, essi dispongano di aria salubre in quantità sufficiente anche ottenuta con impianti di areazione.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
Note L’aerazione è garantita da finestre apribili (ricambio d’aria naturale) senza sistema meccanizzato.
1.9.1.2 Se viene utilizzato un impianto di aerazione, esso deve essere sempre mantenuto funzionante. Ogni eventuale guasto deve essere segnalato da un sistema di controllo, quando ciò è necessario per salvaguardare la salute dei lavoratori.
Verifica
Non Applicabile
Uffici
-
Pertinenze
-
Note Non presente impianto di aereazione artificiale.
1.9.1.3 Se sono utilizzati impianti di condizionamento dell'aria o di ventilazione meccanica, essi devono funzionare in modo che i lavoratori non siano esposti a correnti d'aria fastidiosa.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
Note Il sistema è dotato di dispositivi orientabili e velocità variabile <0.2m/s – split a parete
1.9.1.4 Gli stessi impianti devono essere periodicamente sottoposti a controlli, manutenzione, pulizia e sanificazione per la tutela della salute dei lavoratori.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
Note E’ previsto un piano di manutenzione periodica personalizzato dell’impianto completo di verbale.
1.9.1.5 Qualsiasi sedimento o sporcizia che potrebbe comportare un pericolo immediato per la salute dei lavoratori dovuto all'inquinamento dell'aria respirata deve essere eliminato rapidamente.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
Note E’ previsto un piano di manutenzione periodica personalizzato dell’impianto completo di verbale.
1.9.2 Temperatura dei locali
Verifica
—
Uffici
—
Pertinenze
—
1.9.2.1 La temperatura nei locali di lavoro deve essere adeguata all'organismo umano durante il tempo di lavoro, tenuto conto dei metodi di lavoro applicati e degli sforzi fisici imposti ai lavoratori.
Verifica
Conforme. Prevista temperatura standard invernale 20°C ed estiva 26°C
Uffici
S
Pertinenze
-
Note L’impianto di riscaldamento è costituito da radiatori facenti capo a caldaia a gasolio del tipo autonomo/condominiale. L’impianto di raffrescamento è costituito da split a parete che consente la gestione autonoma degli elementi. Le unità esterne sono posizionate nei balconi.
1.9.2.2 Nel giudizio sulla temperatura adeguata per i lavoratori si deve tener conto dell’influenza che possono esercitare sopra di essa il grado di umidità e il movimento dell'aria concomitanti.
Verifica
Conforme. Prevista umidità relativa standard invernale >40% ed estiva <60%
Uffici
S
Pertinenze
-
1.9.2.3 La temperatura dei locali di riposo, dei locali per il personale di sorveglianza, dei servizi igienici, delle mense e dei locali di pronto soccorso deve essere conforme alla destinazione specifica di questi locali.
Verifica
Conforme. Prevista temperatura standard invernale 20°C ed estiva 26°C
Uffici
S
Pertinenze
-
Note Sono presenti termosifoni collegati all’impianto di riscaldamento condominiale
1.9.2.4 Le finestre, i lucernari e le pareti vetrate devono essere tali da evitare un soleggiamento eccessivo dei luoghi di lavoro, tenendo conto del tipo di attività e della natura del luogo di lavoro.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
Note Sono presenti tende interne su tutti i serramenti esterni,
1.9.2.5 Quando non è conveniente modificare la temperatura di tutto l'ambiente, si deve provvedere alla difesa dei lavoratori contro le temperature troppo alte o troppo basse mediante misure tecniche localizzate o mezzi personali di protezione.
Verifica
—
Uffici
S
Pertinenze
-
Note sono presenti tapparelle oscuranti esterne.

1.10 — ILLUMINAZIONE NATURALE ED ARTIFICIALE DEI LUOGHI DI LAVORO

1.10.1 A meno che non sia richiesto diversamente dalle necessità delle lavorazioni e salvo che non si tratti di locali sotterranei, i luoghi di lavoro devono disporre di sufficiente luce naturale. In ogni caso, tutti i predetti locali e luoghi di lavoro devono essere dotati di dispositivi che consentano un'illuminazione artificiale adeguata per salvaguardare la sicurezza, la salute e il benessere di lavoratori.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
Note I livelli d’illuminamento sono garantiti da impianto d’illuminazione artificiale.
1.10.2 Gli impianti d’illuminazione dei locali di lavoro e delle vie di circolazione devono essere installati in modo che il tipo d'illuminazione previsto non rappresenti un rischio d’infortunio per i lavoratori.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
S
1.10.3 I luoghi di lavoro nei quali i lavoratori sono particolarmente esposti a rischi in caso di guasto dell'illuminazione artificiale, devono disporre di un'illuminazione di sicurezza di sufficiente intensità.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
X
Note Non presente illuminazione di emergenza nelle parti comuni.
1.10.4 Le superfici vetrate illuminanti e i mezzi d’illuminazione artificiale devono essere tenuti costantemente in buone condizioni di pulizia e di efficienza.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
Note La pulizia dei serramenti è affidata all’impresa di pulizie esterna.
1.10.5 Gli ambienti, i posti di lavoro e i passaggi devono essere illuminati con luce naturale o artificiale in modo da assicurare una sufficiente visibilità.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
S
Note Tutti gli ambienti sono dotati d’illuminazione artificiale. In corso di approfondimento per le parti comuni
1.10.6 Nei casi in cui, per le esigenze tecniche di particolari lavorazioni o procedimenti, non sia possibile illuminare adeguatamente gli ambienti, i luoghi e i posti indicati al punto 1.10.5, si devono adottare adeguate misure dirette a eliminare i rischi derivanti dalla mancanza e dall’insufficienza dell’illuminazione.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
Note Tutti gli ambienti sono dotati d’illuminazione artificiale

1.13 — SERVIZI IGIENICO ASSISTENZIALI

1.13.1 Acqua
Verifica
—
Uffici
—
Pertinenze
—
1.13.1.1 Nei luoghi di lavoro o nelle loro immediate vicinanze deve essere messa a disposizione dei lavoratori acqua in quantità sufficiente, tanto per uso potabile quanto per lavarsi
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
Note Non presente a.c.s.
1.13.1.2 Per la provvista, la conservazione e la distribuzione dell'acqua devono osservarsi le norme igieniche atte ad evitarne l'inquinamento e ad impedire la diffusione di malattie.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
S
Note Manutenzione erogatori lavabi. Presenza di Autoclave: manutenzione periodica a carico del condominio.
1.13.3 Gabinetti e lavabi
Verifica
—
Uffici
—
Pertinenze
—
1.13.3.1 I lavoratori devono disporre, in prossimità dei loro posti di lavoro, dei locali di riposo, degli spogliatoi e delle docce, di gabinetti e di lavabi con acqua corrente calda, se necessario, e dotati di mezzi detergenti e per asciugarsi
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
1.13.3.2 Per uomini e donne devono essere previsti gabinetti separati; quando ciò sia impossibile a causa di vincoli urbanistici o architettonici e nelle aziende che occupano lavoratori di sesso diverso in numero non superiore a dieci, è ammessa un'utilizzazione separata degli stessi.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
Note 4 Bagni
1.13.4 Pulizia delle installazioni igienico-assistenziali:
Verifica
—
Uffici
—
Pertinenze
—
1.13.4.1 Le installazioni e gli arredi destinati ai refettori, agli spogliatoi, ai bagni, alle latrine, ai dormitori e in genere ai servizi d’igiene e di benessere per i lavoratori, devono essere mantenuti in stato di scrupolosa pulizia, a cura del datore di lavoro.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
Note La pulizia dei locali è affidata all’impresa di pulizie esterna
1.13.4.2 I lavoratori devono usare con cura e proprietà i locali, le installazioni e gli arredi indicati al comma precedente
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-

2.2 — DIFESA CONTRO LE POLVERI

2.2.1 Nei lavori che danno luogo normalmente alla formazione di polveri di qualunque specie, il datore di lavoro è tenuto ad adottare i provvedimenti atti ad impedirne o a ridurne, per quanto è possibile, lo sviluppo e la diffusione nell'ambiente di lavoro
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
Note Sono presenti attività che producono polveri. Le stampanti sono posizionate in idonee aree senza permanenza di persone. La sostituzione del toner è eseguita come da prescrizioni indicate dal produttore.

4.1 — Nelle aziende o lavorazioni in cui esistono pericoli specifici d’incendio:

4.1.1 è vietato fumare;
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
Note Sulla cartellonistica è indicata la qualifica del responsabile dell’agenzia (Agente Generale).
4.1.3 devono essere predisposti mezzi e impianti di estinzione idonei in rapporto alle particolari condizioni in cui possono essere usati, in essi compresi gli apparecchi estintori portatili o carrellati di primo intervento. Detti mezzi e impianti devono essere mantenuti in efficienza e controllati almeno una volta ogni sei mesi da personale esperto.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-
Note Soggetta a verifica periodica secondo le procedure aziendali in vigore.

4.2 — Capitolo 4.2

4.2.2 Parimenti l'acqua e le altre sostanze conduttrici non devono essere usate in prossimità di conduttori, macchine e apparecchi elettrici sotto tensione.
Verifica
Conforme
Uffici
S
Pertinenze
-

3 · Valutazione dei rischi

Ai sensi del D.Lgs. 81/2008 s.m.i., il datore di lavoro è tenuto ad analizzare e valutare tutti i rischi normalmente ricorrenti per i propri lavoratori in relazione alla tipologia delle lavorazioni svolte. In questa sezione vengono riportati i risultati della valutazione dei rischi presenti nell’attività in oggetto, individuati per gli ambiti Uffici e Pertinenze e altre destinazioni, considerando il lavoratore con accesso a entrambi.

Si riporta, per facilità di lettura, il metodo di valutazione utilizzato, già illustrato nel DVR master.

Tabella 1 — Scala dell’indice “D” · Entità del danno potenziale
ValoreCriteriDescrizione
1 Bassa o trascurabile Non si rende necessaria alcuna cura particolare e il danno alla salute è completamente reversibile in breve tempo.
2 Lieve Lo stato di salute può comportare una breve convalescenza ma non produce alcuna lesione permanente. / Si sono verificati danni che hanno prodotto inabilità temporanea con prognosi inferiore a 3 giorni. / Sono presenti agenti biologici del gruppo 1, sostanze e/o preparati tossici per ingestione, nocivi per inalazione e/o contatto cutaneo o irritanti.
3 Media Si rende necessaria una lunga convalescenza ma non si producono lesioni permanenti. / Si sono verificati danni che hanno prodotto inabilità temporanea con prognosi inferiore a 40 giorni. / Sono presenti sostanze e/o preparati cancerogeni, molto tossici per ingestione e/o contatto cutaneo, infiammabili, comburenti, agenti biologici del gruppo 2.
4 Alta Sono possibili lesioni permanenti non trascurabili o il decesso. / Si sono verificati danni che hanno prodotto inabilità temporanea con prima prognosi maggiore di 40 giorni di guarigione. / Nell’ambito dell’attività è stata individuata una tipologia di incidente che può causare danni gravi a cose e/all’ambiente.
Tabella 2 — Scala dell’indice “P” · Probabilità — frequenza eventi
ValoreCriteriDescrizione
0 Inesistente Il fattore di pericolo non è presente nell’ambito lavorativo dell’azienda e conseguentemente la probabilità è assolutamente nulla.
1 Bassa o trascurabile È improbabile che possano determinarsi circostanze tali da determinare un danno / Il manifestarsi di un danno è da considerarsi possibile ma la frequenza di esposizione al pericolo è bassa (poche volte l’anno).
2 Lieve È possibile che possano determinarsi circostanze tali da determinare un danno. / Il manifestarsi di un danno è da considerarsi probabile ma la frequenza di esposizione al pericolo è molto bassa (poche volte l’anno e di breve durata).
3 Media È probabile che possano determinarsi circostanze tali da determinare un danno. / Il manifestarsi di un danno è da considerarsi atteso ma la frequenza di esposizione al pericolo è del tutto occasionale (meno di una volta i 3 anni).
4 Alta Il manifestarsi di un danno è da considerarsi atteso e l’esposizione al pericolo non è trascurabile.
Tabella 3 — Matrice dei valori del rischio R
D
1234
P42344
32234
21234
11123
0N.A.
Tabella 4 — Valori del rischio R · Criteri e azioni da intraprendere
Valore Criteri Descrizione
0 Non Applicabile
1 Trascurabile Possono non essere necessarie ulteriori azioni di riduzione del rischio. I potenziali pericoli sono pienamente sotto controllo.
2 Lieve Le azioni attuabili di riduzione vanno realizzate nel medio/lungo termine; nel frattempo verificare che i pericoli potenziali non subiscano peggioramenti.
3 Alto Le azioni attuabili di riduzione vanno realizzate nel breve/medio termine. Al termine degli interventi verificare l’efficacia in termini di abbattimento del rischio.
4 Molto alto Urgono interventi immediati di messa in sicurezza, di riduzione della probabilità e/o della gravità. Al termine, verificare tempestivamente l’efficacia in termini di abbattimento del rischio.

Esiti per elemento

Servizi igienico assistenziali
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Misure di prevenzione
I lavoratori dispongono internamente al luogo di lavoro di acqua corrente per uso potabile, per lavarsi e di detergenti e mezzi per asciugarsi.
Caduta dall’alto
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Manutentori esterni
Misure di prevenzione
Rischio presente per i manutentori (dipendenti di società terze).
Misure di miglioramento
  • Presente una insegna al piano primo

1. AMBIENTI DI LAVORO

Stabilità e solidità
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Crollo di pareti o solai per cedimenti strutturali. Crollo di strutture causate da urti da parte di mezzi aziendali
Misure di prevenzione
Gli edifici che ospitano i luoghi di lavoro o qualunque altra opera e struttura presente nel luogo di lavoro possiedono un’adeguata solidità che corrisponde al loro tipo d’impiego
Altezza, cubatura, superficie
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Mancata salubrità o ergonomicità legate a insufficienti dimensioni degli ambienti
Misure di prevenzione
L’altezza netta dei locali di lavoro chiusi è conforme alla normativa urbanistica vigente
Pavimenti, muri, soffitti, finestre e lucernari
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Cadute in piano Urti
Misure di prevenzione
Il pavimento dei locali di lavoro è privo di protuberanze, cavità o piani inclinati pericolosi. Le finestre e i lucernari possono essere aperti, chiusi, regolati e fissati dai lavoratori in tutta sicurezza
Misure di miglioramento
  • I serramenti esterni della sede sono dotati di vetro a norma.
Vie di circolazione interne ed esterne utilizzate per: - raggiungere il posto di lavoro - fare manutenzione agli impianti
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Cadute in piano Cadute in profondità Contatto con mezzi in movimento Caduta di materiali
Misure di prevenzione
L’ampiezza delle vie di circolazione di cui dispone ogni lavoratore, nei locali di lavoro chiusi, è tale da consentirgli il normale movimento in relazione al lavoro che svolge compreso l’accesso agli stessi.
Misure di miglioramento
  • L'ampiezza delle vie di circolazione è adeguata e permette un facile raggiungimento dei luoghi di lavoro e manutenzione.
Vie e uscite di emergenza
P=1 · D=2 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Vie di esodo non facilmente fruibili Porte non sempre apribili nel senso di esodo
Misure di prevenzione
Le vie e le uscite di emergenza, le vie di circolazione e le porte che vi danno accesso, sono libere da ostruzioni e possono essere utilizzate in ogni momento senza impedimenti
Misure di miglioramento
  • La segnaletica di emergenza è conforme nella sede ma non nelle aree comuni.
Porte e portoni
P=2 · D=2 · R=2
Lieve
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Urti, schiacciamento Uscite non facilmente fruibili
Misure di prevenzione
Le porte dei locali di lavoro sono agevolmente apribili dall'interno durante il lavoro
Misure di miglioramento
  • Le porte interne sono in legno con pannello cieco
Scale
P=2 · D=2 · R=2
Lieve
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Cadute Difficoltà nell’esodo
Misure di prevenzione
Le scale fisse a gradini, destinate al normale accesso agli ambienti di lavoro, sono costruite e mantenute in modo da resistere ai carichi massimi derivanti da affollamento per situazioni di emergenza. Alzate e pedate sono dimensionate a regola d'arte.
Misure di miglioramento
  • Presente rampa di scale priva di strisce antiscivolo
Posti di lavoro e di passaggio e pertinenze
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Caduta, investimento da materiali e mezzi in movimento; esposizione ad agenti atmosferici
Misure di prevenzione
I posti di lavoro, le vie di circolazione e altri luoghi o impianti all'aperto utilizzati o occupati dai lavoratori durante le loro attività sono concepiti in modo tale che la circolazione dei pedoni e dei veicoli avvenga in modo sicuro
Microclima
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Esposizione a condizioni microclimatiche non confortevoli Assenza d’impianto di riscaldamento Carenza di areazione naturale e/o forzata
Misure di prevenzione
Condizioni microclimatiche confortevoli
Misure di miglioramento
  • I ricambi d'aria sono garantiti tramite l'apertura meccanica delle finestre (ricambio d'aria naturale). rapporti aeranti sono adeguati.
Illuminazione naturale e artificiale
P=1 · D=2 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Carenza d’illuminazione naturale Abbagliamento Affaticamento visivo Urti Cadute Difficoltà nell’esodo
Misure di prevenzione
L'illuminazione artificiale dei locali di lavoro e delle vie di circolazione è tale da non rappresentare un rischio d’infortunio per i lavoratori.
Misure di miglioramento
  • Tutti i locali sono dotati di un impianto di illuminazione, con corpi illuminanti fluorescenti con sistema dark-light.

2. PRESENZA NEI LUOGHI DI LAVORO DI AGENTI NOCIVI

Difesa dagli agenti nocivi - polveri
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Polveri generate da stampanti o fotocopiatrici
Misure di prevenzione
Le stampanti si trovano in vano dedicato. Non vi è interferenza con postazioni di lavoro nelle immediate vicinanze. L’attività di sostituzione e smaltimento avviene secondo le prescrizioni del produttore; vedere schede di sicurezza e manutenzione.
Misure di miglioramento
  • Le stampanti si trovano in un luogo idoneo

4. IMPIANTI TECNOLOGICI

Impianti elettrici (circuiti di alimentazione degli apparecchi utilizzatori e delle prese a spina, gruppi di continuità, ecc.;)
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Incidenti di natura elettrica (folgorazione, incendio, innesco di esplosioni)
Misure di prevenzione
Mantenere costantemente in ordine i cavi elettrici di alimentazione delle postazioni lavoro; Evitare l’uso di dispositivi non conformi e non di dotazione Aziendale. Gli impianti e i collegamenti elettrici sono annualmente sottoposti a controlli da parte di tecnici specializzati.
Misure di miglioramento
  • L'impianto si presenta in ordine e confome alle norme di sicurezza
Impianti di riscaldamento, climatizzazione, condizionamento e refrigerazione
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Incidenti di natura elettrica Scoppio di apparecchiature in pressione Incendio Esplosione Emissione di inquinanti Esposizione ad agenti biologici Incidenti di natura meccanica (tagli schiacciamento, ecc.)
Misure di prevenzione
Gli impianti di condizionamento dell'aria funzionano in modo tale da non esporre i lavoratori a correnti d'aria fastidiose. Gli impianti sono sottoposti a controlli periodici in base alle schede di manutenzione per pulizia e sanificazione per la tutela della salute dei lavoratori.
Impianti idrici e sanitari
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Esposizione ad agenti biologici Scoppio di apparecchiature in pressione
Misure di prevenzione
Non sono presenti apparecchiature che presentino rischio di scoppio
Impianti di distribuzione e utilizzazione di gas
P=1 · D=2 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Rischio esplosione
Misure di prevenzione
presente impianto gasolio condominiale
Misure di miglioramento
  • Impianto a gasolio condominiale con caldaia riello con bruciatore di gasolio bistadio

5. ATTREZZATURE DA LAVORO

Apparecchiature informatiche e da ufficio (Work station, PC, stampante, fotocopiatrice, tablet, fax, ecc.) Apparecchiature audio o video (Videoproiettori, Televisori, Apparecchiature stereofoniche, ecc.)
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Incidenti di natura elettrica
Misure di prevenzione
Le apparecchiature fornite dall’azienda sono certificate e marchiate CE Televisori/monitor stabilmente fissati a muro e videoproiettori fissati a plafone. Gli interventi di manutenzione sulle apparecchiature vengono eseguite da personale specializzato. In caso di collegamento con devices (PC portatili, telefoni, tablet, ecc) lasciare le zone di passaggio sgombre da cavi e non utilizzare prese multiple oltre a quelle fornite dall’azienda.
Elettrodomestici (Frigoriferi, forni a microonde, ecc.) e distributori automatici di bevande e snack
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Incidenti di natura elettrica Esposizione ad agenti biologici
Misure di prevenzione
Gli elettrodomestici disponibili in agenzia sono forniti e/o approvati dall’azienda, certificati e marchiati CE. La manutenzione e pulizia periodica sono eseguite da personale specializzato esterno all’azienda.
Organi di collegamento elettrico mobili ad uso domestico o industriale (Avvolgicavo, cordoni di prolunga, adattatori, ecc.)
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Incidenti di natura elettrica
Misure di prevenzione
Vietato l’uso di dispositivi non conformi e non di dotazione Aziendale. Le prese multiple e le prolunghe fornite dall’azienda sono certificate e marchiate CE. L'amperaggio delle prese utilizzate dalle attrezzature è di 16A.
Apparecchi d’illuminazione (Lampade da tavolo, lampade da pavimento, lampade portatili, ecc.)
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Incidenti di natura elettrica
Misure di prevenzione
Vietato l’uso di apparecchiature non conformi e non di dotazione Aziendale Gli apparecchi illuminanti installati dall’azienda sono marchiati CE, certificati e rispondenti alla normativa BT.

6. ATTIVITA’

Postazione di lavoro
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Posture incongrue, movimenti ripetitivi. Ergonomia del posto di lavoro Affaticamento visivo
Misure di prevenzione
Le sedie sono dotate di ruote, hanno altezza e schienale regolabile e dimensioni della seduta girevole adeguate alle caratteristiche antropometriche dell'’utilizzatore. Il posto di lavoro è dimensionato e allestito in modo che vi sia spazio sufficiente per permettere cambiamenti di posizione e movimenti operativi. I monitor utilizzati sono di tipo LCD privi di sfarfallamenti, posizionati di fronte agli operatori a circa 50 cm di distanza, orientati considerando la posizione delle finestre presenti.
Misure di miglioramento
  • Gli arredi sono idonei
Condizioni di lavoro particolari: lavori in solitario
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Difficoltà o mancanza di soccorso Mancanza di supervisione
Misure di prevenzione
In ogni luogo di lavoro sono messi a disposizione dispositivi di primo soccorso (cassetta) e un sistema di allerta per la comunicazione esterna.
MMC Movimentazione Manuale dei Carichi
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Personale dipendente Alleanza
Rischi: Patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari, patologie delle strutture osteoarticolari, muscolo tendinee e nervovascolari
Misure di prevenzione
—
Misure di miglioramento
  • Valutata nel DVR master
Lavoratrici gestanti
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Personale dipendente Alleanza
Rischi: Rischi dati da esposizione ad agenti fisici, chimici o biologici Rischi riguardanti i movimenti, le posizioni di lavoro e l’accessibilità ai luoghi di lavoro.
Misure di prevenzione
Non si rilevano rischi
Misure di miglioramento
  • Valutata nel DVR master
Contratto d’appalto e d’opera: rischi interferenti
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Manutentori esterni
Rischi: Interferenze
Misure di prevenzione
Per le attività normate dall’art. 26 si prevede accesso esclusivo dei fornitori agli ambienti di lavoro senza sovrapposizione temporale ed in assenza di personale dipendente.
Lavoro in spazi confinati
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Manutentori esterni
Rischi: Rischio per lavoratori operanti in spazi confinati con difficoltà di accesso, soccorso e ventilazione
Misure di prevenzione
Rischio non presente nell’attività, nessun adempimento previsto
Lavoratori disabili con disabilità motoria
P=2 · D=3 · R=3
Alto
Figure esposte: Personale dipendente Alleanza Assicurazioni
Rischi: Esposizione a condizioni Rischi attinenti il raggiungimento del luogo di lavoro, la fruibilità e la necessità di evacuazione in caso di emergenza.
Misure di prevenzione
Vi sono barriere architettoniche che non consentono l’accesso a lavoratori con disabilità motoria. Qualora se ne presentasse la necessità, gli spazi possono essere opportunamente adeguati (rampa di accesso/montascale e adeguamento servizio igienico)
Misure di miglioramento
  • La sede e le aree condominiali non sono accessibili e presentano barriere architettoniche.
Categorie protette o lavoratori con altre disabilità
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Personale dipendente Alleanza Assicurazioni
Rischi: Rischi di varia natura.
Misure di prevenzione
In adempimento D. Lgs 9/07/2003 n 216 art. 3 comma 3 bis il datore di lavoro adotta accomodamenti ragionevoli nei luoghi di lavoro per garantire la piena eguaglianza con gli altri lavoratori a persone con disabilità secondo la convenzione delle Nazioni Unite di New York del 13/12/2006 prevedendo una valutazione del singolo lavoratore da parte del medico competente supportato dal RSPP con la collaborazione del lavoratore interessato per la definizione di accomodamenti ragionevoli calati sul singolo caso.
Misure di miglioramento
  • Nella sede non sono presenti lavoratori appartenenti a Categorie protette.

7. FATTORI ORGANIZZATIVI

Stress lavoro-correlato
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Rischio derivante del fatto che taluni individui non si sentono in grado di corrispondere alle richieste o alle aspettative riposte in loro
Misure di prevenzione
Condizione che può essere accompagnata da disturbi o disfunzioni di natura fisica, psicologica o sociale
Misure di miglioramento
  • Valutata nel DVR master
Mobbing
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Codice Civile, art. 2087
Misure di prevenzione
—
Misure di miglioramento
  • Valutata nel DVR master

8. AGENTI FISICI

Rumore
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Ipoacusia Difficoltà di comunicazione Stress psicofisico
Misure di prevenzione
Nella sede non sono state svolte misurazioni specifiche ne sono state segnalate situazioni di difficoltà che presuppongano approfondimenti strumentali. Essendo una tipologia di luogo di “lavoro d’ufficio di routine” i riferimenti per la valutazione della rumorosità soni dedotti dalla letteratura di settore assimilabili a 45÷55 dB- e comunque inferiori al limite di legge di 80 dB.
Vibrazioni
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Per sistema mano-braccio: rischi di disturbi vascolari, osteoarticolari, neurologici o muscolari Per corpo intero: rischi di lombalgie e traumi del rachide
Misure di prevenzione
Rischio non presente nell’attività, nessun adempimento previsto
Campi elettromagnetici
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Rischi per la salute e la sicurezza derivanti dall'esposizione ai campi elettromagnetici (da 0 Hz a 300 GHz). Assorbimento di energia e correnti di contatto
Misure di prevenzione
Rischio non presente nell’attività, nessun adempimento previsto
Radiazioni ottiche artificiali
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Personale dipendente Alleanza
Rischi: Rischi per la salute e la sicurezza che possono derivare, dall'esposizione alle radiazioni ottiche artificiali durante il lavoro con particolare riguardo ai rischi dovuti agli effetti nocivi sugli occhi e sulla cute.
Misure di prevenzione
Presenza di lettori ottici forniti e/o approvati dall’azienda, certificati e marchiati CE. Led illuminatore classe 1 (IEC 60825-1); disponibile manuale d’uso e dichiarazione di conformità.
Esplosioni
P=1 · D=2 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Rischio esplosione
Misure di prevenzione
Rischio non presente nell’attività, nessun adempimento previsto.
Misure di miglioramento
  • Impianto a gasolio condominiale
Radiazioni ionizzanti
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Rischio dovuto a radiazioni ionizzanti provenienti da una sorgente artificiale o da una sorgente naturale
Misure di prevenzione
Rischio non presente nell’attività, nessun adempimento previsto.

9. AGENTI CHIMICI E BIOLOGICI

Chimico
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Personale dipendente Alleanza
Rischi: Rischi d’intossicazione, sensibilizzazione, corrosione, irritazione, rischio di effetti nocivi non ereditari nella prole o danni a carico della funzione o delle capacità riproduttive maschili o femminili, rischio cancerogeno
Misure di prevenzione
I lavoratori non sono esposti al rischio poiché il materiale presente viene conservato in stanze e/o armadi chiusi ed utilizzato solamente dal personale specializzato.
Amianto
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Rischio di esposizione ad amianto
Misure di prevenzione
Rischio non presente nell’attività, nessun adempimento previsto.
Misure di miglioramento
  • Prevedere analisi dei materiali preliminarmente ad eventuali interventi di manutenzione
FAV (Fibre Artificiali vetrose)
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Rischio di esposizione a fibre artificiali vetrose
Misure di prevenzione
Rischio non presente nell’attività, nessun adempimento previsto
Misure di miglioramento
  • Prevedere analisi dei materiali preliminarmente ad eventuali interventi di manutenzione.
Radon
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Rischio da esposizione a sorgenti naturali di radiazioni
Misure di prevenzione
La sede si trova al 1°2° piano, senza locali di pertinenza ai piani interrati e/o terra; rischio non presente nell’attività.
Misure di miglioramento
  • Non presenti locali di pertinenza ai piani seminterrati/interrati.
Biologico
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Rischio da esposizione ad agenti biologici riferito alla presenza di elettrodomestici (frigoriferi, forni a microonde, ecc.) e distributori automatici di bevande e snack
Misure di prevenzione
Gli elettrodomestici disponibili in agenzia sono forniti dall’azienda. La manutenzione e pulizia periodica sono eseguite da personale specializzato esterno all’azienda.
Legionellosi
P=1 · D=2 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Rischio legionellosi
Misure di prevenzione
Previste attività manutentive ordinarie
Misure di miglioramento
  • Presente autoclave condominiale: In attesa di elaborazione di relazione da parte dell'amministratore prevedere sostituzione periodica di rompigetto
Cancerogeno
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Rischio da esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni
Misure di prevenzione
Rischio non presente nell’attività, nessun adempimento previsto.
Sostanze stupefacenti o psicotrope
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Rischi derivanti dall’utilizzo di sostanze stupefacenti o psicotrope
Misure di prevenzione
Utilizzo vietato da regolamentazione interna; sorveglianza come da protocollo sanitario.
Misure di miglioramento
  • Valutata nel DVR master
Sostanze alcoliche e super alcoliche
P=1 · D=1 · R=1
Trascurabile
Figure esposte: Tutto il personale
Rischi: Rischi derivanti dall’utilizzo di sostanze alcoliche o superalcoliche
Misure di prevenzione
Utilizzo vietato da regolamentazione interna; sorveglianza come da protocollo sanitario.
Misure di miglioramento
  • Valutata nel DVR master

4 · Rischio incendio

L’attività svolta da Alleanza Assicurazioni all’interno della sede non rientra tra le attività soggette a controlli da parte dei VVFF ai sensi del DPR 151/2011.
In riferimento al cap. 19 del DVR di Alleanza Assicurazioni si ritiene di attribuire ai locali in oggetto un livello relativo alla classificazione del rischio incendio basso in quanto il luogo di lavoro è caratterizzato dalla presenza di sostanze poco infiammabili o scarsamente infiammabili e le condizioni locali e di esercizio offrono scarse possibilità di sviluppo di principi d’incendio. In caso d’incendio, la velocità di propagazione dello stesso è limitata.
Per quanto attiene all’adeguatezza delle misure di sicurezza esistenti, si ritiene che le stesse siano sufficienti in merito a presenza di estintori, caratteristiche e segnaletica delle vie di esodo.
In merito al carico d’incendio eventuali depositi di materiale cartaceo (archivi, ripostigli, ecc) non superano i 5.000 Kg.
Tende, arredi e rivestimenti sono conformi alla normativa antincendio e sono state fornite dall’installatore le necessarie certificazioni di legge.

Documenti di conformità — DM 37/2008 e succ.

DocumentoStato
Certificati d’idoneità statica (Rif. normativo art 24 T.U.E.) —
Certificati di agibilità —
Abitabilità Prot. 2269 del 28/11/77 rilasciata dal comune di Nuoro
Licenze edilizie (DIA, SCIA, CILA, ecc) —
Autorizzazione insegne di esercizio In corso di reperimento
Deroga Art. 65 D. Lgs 81/08 L’attività non si svolge in ambienti di lavoro posti in locali sotterranei
Certificati di Prevenzione Incendi / SCIA —
Dichiarazione di conformità degli impianti alla regola d’arte (DM 37/2008) ogni genere d’impianti rientrante nel DM (Elettrici, Idrici, Aeraulici, Ascensori, Autoclavi, Rilevazione, Allarme, Spegnimento, …) —
    elettrici Di.Co del 13/04/2010 rilasciata da EffeC
    idrici Di.Co n. 08/10 del 10/12/2010
    termici Di.Co n. 08/10 del 10/12/2010
    aeraulici Di.Co del 13/04/2010 rilasciata da EffeC
    allarme Impianto non presente
    insegne Di.Co del 19/04/2011
Verifica impianti messa a terra —
Verifica impianti dispersione scariche atmosferiche —

5 · Piano di miglioramento

Sono elencate le 9 attività aperte, ordinate per livello di rischio decrescente. Le attività risolte sono archiviate nello storico e non vengono riprodotte in questo documento.

Tabella 4 — Valori del rischio R · Criteri e azioni da intraprendere
Valore Criteri Descrizione
0 Non Applicabile
1 Trascurabile Possono non essere necessarie ulteriori azioni di riduzione del rischio. I potenziali pericoli sono pienamente sotto controllo.
2 Lieve Le azioni attuabili di riduzione vanno realizzate nel medio/lungo termine; nel frattempo verificare che i pericoli potenziali non subiscano peggioramenti.
3 Alto Le azioni attuabili di riduzione vanno realizzate nel breve/medio termine. Al termine degli interventi verificare l’efficacia in termini di abbattimento del rischio.
4 Molto alto Urgono interventi immediati di messa in sicurezza, di riduzione della probabilità e/o della gravità. Al termine, verificare tempestivamente l’efficacia in termini di abbattimento del rischio.

Attività aperte

Livello Famiglia Riferimento Scadenza
Molto alto
Apertura meccanica delle porte di accesso
Installazione apertura meccanica delle porte di accesso alla sede.
↳ Installazione apertura meccanica delle porte di accesso alla sede.
30/05/2021
Molto alto
Apertura meccanica delle porte di accesso
Richiesta all'amministratore per l'installazione del sistema di apertura meccanica delle porte di accesso del condominio.
↳ Richiesta all'amministratore per l'installazione del sistema di apertura meccanica delle porte di accesso del condominio.
30/05/2021
Molto alto
Segnalazione visiva di sicurezza (vetri, gradini, dislivelli)
Installazione delle pellicole visive di segnalazione serramento in vetro.
↳ Installazione delle pellicole visive di segnalazione serramento in vetro.
30/05/2021
Molto alto
Strisce antiscivolo sulle scale
Richiesta all'amministratore per l'installazione delle strisce antiscivolo sulle scale condominiali fino al raggiungimento della sede.
↳ Richiesta all'amministratore per l'installazione delle strisce antiscivolo sulle scale condominiali fino al raggiungimento della sede.
30/05/2021
Molto alto
Verifica presenza Legionella
Attività di verifica di presenza della Legionella.
↳ Attività di verifica di presenza della Legionella.
30/05/2021
Molto alto
Installazione nottolini nelle porte dei bagni
Installazione dei nottolini nelle porte dei bagni per l'apertura in caso di emergenza.
↳ Installazione dei nottolini nelle porte dei bagni per l'apertura in caso di emergenza.
30/05/2021
Molto alto
Installazione segnaletica di emergenza
Richiesta all'amministratore per l'installazione della segnaletica di emergenza mancante nelle aree condominiali.
↳ Richiesta all'amministratore per l'installazione della segnaletica di emergenza mancante nelle aree condominiali.
30/05/2021
Molto alto
Installazione illuminazione di emergenza
Richiesta all'amministratore per l'installazione dell'illuminazione di emergenza mancante nelle aree condominiali.
↳ Richiesta all'amministratore per l'installazione dell'illuminazione di emergenza mancante nelle aree condominiali.
30/05/2021
Alto U=- · P=X · R=3
Adeguamento dei parapetti di altezza non regolamentare
Agli effetti del presente decreto è considerato "normale" un parapetto che soddisfi alle seguenti condizioni:
06/10/2024
Responsabile del piano di miglioramento
Operation di rete — Alleanza Assicurazioni

6 · Allegati

Foto dell'immobile
foto_immobile
Planimetria di emergenza
planimetria_emergenza
Planimetria di layout
planimetria_layout
Planimetria di layout
planimetria_layout
Indicazione luogo sicuro esterno
luogo_sicuro_esterno
Allegato
altro
Allegato
altro