QuantoBasta · schermata «Scrivi la ricetta» · campionario 7

Scrivere una ricetta senza dover indovinare

I primi tester dicono che la pagina dove si scrive una ricetta è confusa. Hanno ragione, e si può dire con precisione perché: quasi tutto sulla pagina ha la stessa faccia. Etichette, segnaposto, bottoni accesi e spenti sono tutti testo semplice, in due soli colori.

Qui sotto: com'è oggi (schermate vere dal simulatore), le regole nuove per dire cosa si tocca e cosa no, e poi le proposte pezzo per pezzo. Tutto è disegnato alle misure vere dell'iPhone (402 punti di larghezza) e coi dati veri del ricettario demo. Per ogni proposta c'è cosa dà, quanto costa e il rischio. Ci sono anche quelle che sconsiglio, segnate così.

TELEFONI
Com'è oggi

Dieci cose che confondono

Quattro schermate vere: una ricetta nuova appena aperta (con la tastiera, perché si apre da sola) e il Risotto alla milanese, dall'alto in basso. I numeri sulle schermate sono i punti dell'elenco.

Ricetta nuova oggi: campo Titolo, Aggiungi una foto, Descrizione, Porzioni, Categoria, riquadro per incollare, tastiera aperta 1 2 4 5 9
Risotto oggi, in alto: foto, tre comandi di testo, procedimento senza etichetta, porzioni 4 senza etichetta 3 1 10
Risotto oggi, gli ingredienti: sezione senza nome con scritto Aggiungi sezione, righe con tre campi 6 7 8
Risotto oggi, in fondo: Inserisci ingrediente manualmente ripetuto, Aggiungi sezione, Elimina ricetta 8 3
  1. 1I campi dicono cosa sono solo finché sono vuoti. «Titolo», «Descrizione», «Porzioni» sono segnaposto: appena scrivi spariscono. Nel risotto resta un «4» da solo, e non si sa di cosa.
  2. 2Le etichette hanno quattro forme. Maiuscolo grigio (CATEGORIA), segnaposto grigio (Descrizione), grassetto nero (Per il brodo), e niente (le righe degli ingredienti). «AGGIUNGI UNA FOTO» ha la forma di un'etichetta ma è un invito.
  3. 3Tutto quello che si tocca è testo terracotta, senza forma. Nove comandi con la stessa faccia, da «Scatta una foto» a «Elimina ricetta», che si distingue solo per un rosso poco diverso.
  4. 4Spento vuol dire grigio, come le etichette. «Salva» spento e «Aggiungi gli ingredienti» spento hanno lo stesso colore di «CATEGORIA» e dei segnaposto. Non si capisce che sono bottoni.
  5. 5«Nessuna categoria» è la cosa più forte dello schermo. Pieno terracotta, come un bottone principale, e dice la cosa meno importante della ricetta.
  6. 6La prima sezione, senza nome, mostra «Aggiungi sezione». È il segnaposto del suo nome, ma sono le stesse parole del bottone più in basso. Due cose diverse con lo stesso testo.
  7. 7Tre campi in fila divisi solo da una riga sottile (contrasto 1,3:1). Quando l'unità è vuota (carota, cipolla) resta un buco, e sembra un errore.
  8. 8«Inserisci ingrediente manualmente» si ripete dopo ogni sezione: tre volte nel risotto, quattro nelle lasagne.
  9. 9Il riquadro per incollare sta sempre lì, 140 punti in mezzo alla pagina, anche quando correggi una ricetta finita e non devi incollare niente.
  10. 10Qui si chiama «Descrizione», nella ricetta «Procedimento». È lo stesso testo con due nomi, e qui sta prima degli ingredienti, là dopo.
Le regole nuove

Ogni cosa ha una forma sola

La confusione fra etichette, descrizioni e bottoni si risolve prima di disegnare la pagina: una forma per ogni ruolo, e la stessa forma ovunque. Il colore non basta a distinguere (terracotta e rosso si confondono, e chi non distingue bene i colori li vede uguali): conta la forma. I contrasti sono calcolati con la formula WCAG, chiaro e scuro.

Etichetta

Nome della ricetta

Sempre sopra il campo, sempre visibile, anche a campo pieno. Piccola, grigia, frase normale (niente maiuscolo).

5,6:1 sul crema · 7,3:1 nel buio

Campo

Risotto alla milanese

Una casella bianca col bordo intero, non una riga sotto. Il bordo è abbastanza scuro da vedersi: è quello che dice «qui si scrive».

bordo 3,2:1 (oggi 1,3:1)

Segnaposto

Es. Risotto alla milanese

Dentro il campo vuoto c'è un esempio, non il nome del campo. Il nome sta nell'etichetta sopra.

5,9:1 sul bianco

Bottone principale

Aggiungi 13 ingredienti

Pieno terracotta. Al massimo uno per schermata: «Salva» nella barra, «Aggiungi» nei fogli.

bianco su terracotta 5,3:1

Bottone secondario

addAggiungi ingrediente

Fondo terracotta chiarissimo, scritta terracotta, sempre con l'icona. Per le azioni frequenti.

4,6:1 · nel buio 4,7:1

Comando leggero

addNuova sezione

Solo testo e icona, per le azioni rare. Mai senza icona: senza, è identico a un'etichetta colorata.

5,0:1 sul crema

Spento

Salva
Aggiungi

Stessa forma di quando è acceso, solo grigia. La forma resta: si capisce che è un bottone che adesso non va, non una scritta.

4,5:1 · nel buio 5,2:1

Distruttivo

Elimina ricetta

Rosso, da solo, in fondo alla pagina e staccato da tutto. Chiede sempre conferma.

6,5:1 sul bianco

Da controllare

Zafferano: una bustinaDa controllarechevron_right

La riga intera su un fondo ocra tenue, col pallino. Oggi è una barretta a sinistra: si nota poco e non dice cosa fare.

testo 12:1 · nota 5,1:1
La pagina intera

A: la foto in cima, poi tre blocchi con un nome

L'ordine è quello della ricetta nel Dosatore: foto, nome, ingredienti, procedimento. Le cose brevi (nome, porzioni, categoria) sono campi con l'etichetta; le cose lunghe (ingredienti, procedimento) hanno un titolo grande come nella ricetta. Gli ingredienti stanno in un riquadro bianco come le righe di Impostazioni, che i tester conoscono già.

A1 · Ricetta nuova, appena aperta

9:41signal_cellular_altwifi
arrow_backNuova ricettaSalva
Nome della ricetta
Es. Risotto alla milanese
Porzioni
Es. 4
Categoria
Nessunaexpand_more
Ingredienti
content_pasteIncolla un elencoCopiato da un sito o da un messaggio: lo divido io in righe.chevron_right
addAggiungi un ingredienteUno alla volta, con quantità e unità.chevron_right
Procedimento
Anche solo due appunti: «burro fuso, uova e zucchero, forno a 180°»

A2 · Risotto alla milanese, in alto

9:41signal_cellular_altwifi
arrow_backModificaSalva
Nome della ricetta
Risotto alla milanese
Porzioni
4
Categoria
dinner_diningPrimiexpand_more
Ingredienti14
320 griso Carnarolichevron_right
0,3 gzafferanochevron_right
50 gmidollochevron_right
½cipollachevron_right
40 gburrochevron_right
50 gvino biancochevron_right

A3 · Lo stesso, scorrendo in fondo

9:41signal_cellular_altwifi
arrow_backModificaSalva
q.b.salechevron_right
Per il brodomore_horiz
600 gossi di manzochevron_right
1carotachevron_right
1 costasedanochevron_right
½cipollachevron_right
1,5 lacquachevron_right
Per mantecaremore_horiz
80 gParmigiano Reggianochevron_right
40 gburrochevron_right
addAggiungicontent_pasteIncolla elenco
playlist_addNuova sezione
Procedimento
Prepara il brodo con ossi e verdure. Soffriggi cipolla e midollo nel burro, tosta il riso e sfuma col vino. Cuoci aggiungendo il brodo poco alla volta; a metà cottura unisci lo zafferano sciolto nel brodo. Fuori dal fuoco manteca con burro freddo e parmigiano.
Elimina ricetta
Consigliata
Cosa dà
Ogni campo ha il suo nome, pieno o vuoto. «Salva» è una pillola: grigia finché manca il nome, piena quando si può salvare. Nella ricetta nuova la prima cosa sotto «Ingredienti» sono le due strade, spiegate in una riga: nessuno deve indovinare che il riquadro grande serve a incollare.
La coerenza
Le sezioni sono scritte come nel Dosatore (maiuscolo piccolo grigio), le righe si leggono come nel Dosatore («320 g riso Carnaroli»), il procedimento si chiama Procedimento e sta dopo gli ingredienti. Si modifica la ricetta che si vede, non un modulo diverso.
Quanto costa
È il pezzo grosso: la schermata si ridisegna quasi tutta, ma quello che c'è sotto (la bozza, il lettore dell'elenco, il salvataggio, la pulizia delle foto) resta com'è ed è già provato da 506 test. Due o tre giornate di lavoro con le prove sul simulatore e sull'emulatore.
Il rischio
Gli ingredienti non si scrivono più direttamente nella lista: si tocca la riga e si apre un foglio (vedi sotto). Per chi corregge dieci righe di fila è un tocco in più per riga. Lo compensa il fatto che la lista si legge, e che il foglio ha i campi grandi con le etichette.
Sconsigliata

B: a passi, una schermata per volta

B · Passo 1 di 3

9:41wifi
closeNome e foto1 di 3
Nome della ricetta
Risotto alla milanese
Porzioni
4
Avanti: gli ingredienti
Cosa dà
Alla prima ricetta è impossibile perdersi: una domanda per volta, un bottone solo.
Quanto costa
Più della A: tre schermate, la navigazione fra loro, e una seconda strada per modificare una ricetta che esiste già (lì i passi non hanno senso).
Perché no
La ricetta si scrive una volta e si corregge molte. Per cambiare una quantità dovresti passare dal passo 1 al passo 2, o avere due pagine diverse per la stessa ricetta. E chi incolla un elenco vuole finire in dieci secondi, non in tre schermate. È la forma giusta per un'iscrizione, non per un quaderno di ricette.
La foto

Un banner in cima: lo tocchi, e solo allora scegli

Come chiedi tu, e come fanno Contatti, WhatsApp e quasi tutte le app: la foto sta in alto, grande quanto la copertina che avrà nel Dosatore (210 punti, tutta larghezza), e toccandola compaiono le scelte. Senza foto è un riquadro terracotta chiaro con l'icona, più basso (148 punti), per non spingere giù il nome.

Toccando la foto (iPhone)

9:41wifi
arrow_backModificaSalva
Nome della ricetta
Risotto alla milanese
Foto della ricetta
Scatta una foto
Scegli dalla libreria
Togli la foto
Annulla
Consigliata
Cosa dà
Tre comandi di testo in meno sulla pagina. La foto si vede subito com'è nella ricetta: stessa forma, stesso taglio. «Togli la foto» compare solo se una foto c'è, ed è rosso nel posto dove il sistema mette le cose che cancellano.
iPhone e Android
Sull'iPhone è il foglio di sistema che tutti conoscono. Su Android quel foglio non esiste: si usa il nostro foglio che sale dal basso (quello delle categorie), con le stesse tre voci e le icone.
Quanto costa
Poco. Il permesso si chiede ancora al momento del tocco su «Scatta» o «Scegli», come oggi. Mentre la foto si comprime, sul banner gira la rotellina e «Salva» resta spento, come oggi.
Il rischio
Chi non ha mai visto il gesto potrebbe non toccare il banner. Per questo senza foto c'è scritto «Aggiungi una foto», e con la foto c'è la pillola «Cambia foto»: il banner dice cosa succede se lo tocchi.
Sconsigliata

Il nome scritto sopra la foto, come nel Dosatore

Cosa dà
Sarebbe identico alla copertina della ricetta finita.
Perché no
Un campo scritto in bianco su una fotografia non sembra un campo, cioè il difetto numero 1 in un'altra forma. E senza foto il nome dovrebbe tornare giù: la pagina cambierebbe forma a seconda della foto.
Un ingrediente alla volta

Tre modi di scrivere una riga

Il problema dei tre campi in fila si può risolvere in tre modi diversi. Te li faccio vedere tutti e tre, perché qui la scelta è davvero tua: cambia il gesto che si fa più spesso.

Consigliata

C1: la lista si legge, la riga si scrive in un foglio

C1 · Toccando «Aggiungi» (o una riga)

9:41wifi
arrow_backModificaSalva
Per il brodomore_horiz
600 gossi di manzochevron_right
FineNuovo ingredienteAggiungi
Quantità
80
Unità
g
checkgkgmllcucchiaipezzi
Ingrediente
Parmigiano Reggiano
Cosa dà
Tre campi grandi, uno per riga, ognuno col suo nome. L'unità si sceglie coi gettoni (le più usate, e si può sempre scrivere a mano: «bustine», «coste»). «Aggiungi» mette la riga nella lista e il foglio resta aperto e vuoto, col cursore sulla quantità: si scrive il prossimo senza chiudere niente. «Fine» chiude.
Un errore in meno
Oggi, se nel campo della quantità scrivi «200 g», la riga si salva come q.b. senza dire niente: il campo vuole solo il numero. Nel foglio l'unità scritta lì passa da sola nel suo campo.
Per correggere
Toccando una riga si apre lo stesso foglio, con «Fatto» al posto di «Aggiungi» e, in fondo, «Elimina ingrediente». La × accanto a ogni riga sparisce: era un bersaglio piccolo e distruttivo a un centimetro dal nome.
Quanto costa
Medio. Il foglio c'è già (è quello delle categorie), la catena dei campi con «avanti» sulla tastiera si semplifica: resta dentro il foglio, tre campi invece di tutta la ricetta.
Il rischio
Un tocco in più per correggere una riga. E la tastiera copre metà schermo: il foglio è disegnato per starci sopra (qui sopra le misure sono vere), ma va provato sull'iPhone più piccolo e sullo Xiaomi.
Si può fare

C2: i tre campi restano nella lista, ma si vedono

C2 · Caselle vere e i nomi delle colonne

9:41wifi
arrow_backModificaSalva
Ingredienti14
QuantitàUnitàIngrediente
320
g
riso Carnaroli
close
0,3
g
zafferano
close
½
–
cipolla
close
40
g
burro
close
q.b.
–
sale
close
Cosa dà
È la pagina di oggi resa leggibile: ogni campo è una casella, e in cima i nomi delle colonne. Si corregge senza aprire niente.
Quanto costa
Poco: si cambia il disegno della riga e basta.
Il rischio
Quattordici righe di caselle sono una griglia di 42 caselle: è ordinata ma è un modulo, non una ricetta. I nomi lunghi («Parmigiano Reggiano DOP da grattugiare») si tagliano: la colonna del nome è larga meno di 190 punti.
Si può fare

C3: una riga sola, scritta come si parla

C3 · Un campo per ingrediente, l'app capisce il resto

9:41wifi
arrow_backModificaSalva
Ingredienti14
320 g riso Carnaroli
Capito: 320griso Carnaroli
0,3 g zafferano
mezza cipolla
Capito: ½cipolla
40 g burro
Cosa dà
Nessun campo da capire: si scrive «320 g riso Carnaroli» come su un foglietto. Sotto la riga che stai scrivendo l'app mostra cosa ha capito. È lo stesso lettore dell'incolla, quindi le due strade diventano una sola.
Quanto costa
Medio: il lettore c'è ed è provato su casi veri, va solo collegato alla riga.
Il rischio
La quantità è il dato su cui si riscala, e qui passa da un'interpretazione. Il lettore sbaglia di rado, ma quando sbaglia l'errore finisce dentro i conti. «Capito:» aiuta solo se lo si guarda.
Incollare un elenco

Un foglio per incollare, e prima di confermare vedi cosa ho capito

Come chiedi tu: «Incolla un elenco» apre un foglio col riquadro, si incolla, si conferma, il foglio si chiude e gli ingredienti sono nella lista. In più, sotto il riquadro, l'anteprima si aggiorna mentre incolli: quanti ingredienti, quante sezioni, quanti da controllare. E il bottone dice il numero: «Aggiungi 13 ingredienti».

L'esempio è un elenco copiato così com'è da un sito, e i numeri sono quelli che il lettore vero dell'app ricava da questo testo: 13 ingredienti, 2 sezioni («Per il brodo» e «Per mantecare»), 1 riga che non capisce.

1 · Il foglio, col testo incollato

9:41wifi
AnnullaIncolla un elenco
Un ingrediente per riga. Una riga che finisce coi due punti, come «Per il brodo:», apre una sezione.
Ingredienti Riso Carnaroli 320 g Zafferano: una bustina Midollo di bue 50 g Cipolla bianca ½ Burro 40 g Vino bianco 50 ml Sale fino q.b. Per il brodo: Ossi di manzo 600 g
13 ingredienti2 sezioni1 da controllare
Aggiungi 13 ingredienti

2 · Confermato: il foglio si chiude

9:41wifi
arrow_backNuova ricettaSalva
Ingredienti13
Aggiunti 13 ingredienti. Uno non l'ho capito: toccalo per sistemarlo.
320 gRiso Carnarolichevron_right
Zafferano: una bustinaDa controllarechevron_right
50 gMidollo di buechevron_right
½Cipolla biancachevron_right
40 gBurrochevron_right
50 mlVino biancochevron_right
q.b.Sale finochevron_right
Per il brodomore_horiz
600 gOssi di manzochevron_right
1Carotachevron_right
1 costaSedanochevron_right
Consigliata
Cosa dà
Il riquadro sparisce dalla pagina e compare solo quando serve. Le sezioni, che oggi sono la parte più confusa, nascono da sole dai «Per il brodo:» dell'elenco, e il foglio lo dice in una riga. La riga non capita si vede subito ed è una sola cosa da fare.
Il bottone spento
Finché il riquadro è vuoto, o se nel testo non c'è niente di leggibile, il bottone è grigio e dice solo «Aggiungi», e sotto il riquadro c'è scritto perché.
Quanto costa
Poco: il lettore e l'anteprima esistono già, cambia solo dove si mostrano.
Il rischio
Oggi chi incolla e tocca subito «Salva» non perde niente, perché «Salva» legge anche il riquadro. Col foglio quel caso non esiste più, ma ne nasce un altro: chiudere il foglio col testo dentro trascinandolo in basso. Lì si chiede «Aggiungere questi 13 ingredienti?» invece di buttarli.
Non c'è
Un bottone «Incolla dagli appunti». Sull'iPhone ogni lettura degli appunti fa comparire la richiesta di permesso del sistema: si incolla col dito, come ovunque.
Le sezioni

Un titolo con un menù, e un solo bottone per aggiungere

Oggi le sezioni compaiono e scompaiono da sole, la prima non ha nome e mostra «Aggiungi sezione», e sotto ognuna c'è «Inserisci ingrediente manualmente». Proposta: la sezione è un titolo, scritto come nella ricetta, col suo menù; per aggiungere c'è un solo «Aggiungi» in fondo, e nel foglio dell'ingrediente si sceglie in quale sezione va.

Il menù di una sezione

9:41wifi
arrow_backModificaSalva
Per il brodomore_horiz
600 gossi di manzochevron_right
1carotachevron_right
1 costasedanochevron_right
½cipollachevron_right
1,5 lacquachevron_right

Nel foglio: in quale sezione va

9:41wifi
FineNuovo ingredienteAggiungi
Quantità
Es. 200
Unità
Es. g
Ingrediente
Es. farina 00
Sezione
Senza sezionePer il brodocheckPer mantecare
Consigliata
Cosa dà
Un solo «Aggiungi» invece di uno per sezione. La riga «Sezione» nel foglio c'è solo se le sezioni sono almeno due, e parte dall'ultima usata. Una ricetta senza sezioni (la maggior parte) non le vede mai.
Togliere
Oggi una sezione si toglie solo togliendo a uno a uno tutti i suoi ingredienti. Nel menù sì, e non si perde niente: gli ingredienti passano alla sezione sopra.
Nuova sezione
«Nuova sezione» (in fondo, comando leggero) chiede subito il nome in un foglio piccolo, con un esempio: «Es. Per la crema». Niente sezioni senza nome create per sbaglio.
Quanto costa
Poco: rinominare e togliere sono due funzioni nuove nella bozza, da provare con i test come le altre.
Il rischio
Il menù «…» è un gesto in più da scoprire. Ma serve solo per rinominare e togliere, cose rare; l'azione frequente (aggiungere) resta in vista.
Alternativa

Un «+» su ogni titolo di sezione

Cosa dà
Si aggiunge direttamente dove serve, senza scegliere la sezione nel foglio.
Il rischio
Torna la ripetizione di oggi, in piccolo: un «+» per sezione più quello in fondo. E la prima sezione, che non ha titolo, non avrebbe dove metterlo.
Anche

Le cose piccole che cambiano insieme

La categoria, toccando il campo

9:41wifi
AnnullaCategoria
blockNessuna
local_barAperitivi
tapasAntipasti
dinner_diningPrimicheck
set_mealSecondi
ecoContorni
cakeDolci
soup_kitchenBasi e salse
addNuova categoria
Categoria
Oggi è una fila di pillole che scorre di lato: se ne vedono due e mezza su sette, e quella scelta è piena terracotta come un bottone principale. Proposta: un campo che mostra la categoria scelta col suo colore, e toccandolo si apre la lista intera, coi colori e le icone, e «Nuova categoria» in fondo (quello che c'è già, spostato). Costa poco.
Procedimento
Si chiama come nella ricetta e sta dopo gli ingredienti, come nella ricetta. Il segnaposto è un esempio vero di appunto: i procedimenti del ricettario sono spesso di due righe, e va bene così.
Porzioni
Accanto alla categoria, stretto: è un numero. Resta facoltativo, e il segnaposto «Es. 4» lo fa capire senza scriverlo.
Il titolo in alto
«Nuova ricetta» o «Modifica» al centro della barra: oggi la barra è vuota e non si sa dove si è.
Uscire senza salvare
Oggi la freccia indietro butta via tutto senza chiedere. Se c'è qualcosa di nuovo, si chiede: «Esci senza salvare?» con «Continua a scrivere» ed «Esci» (rosso).
La tastiera
Su una ricetta nuova si apre ancora da sola sul nome, come oggi: è la prima cosa da scrivere. Nella foto qui in alto il campo col bordo terracotta è quello attivo.
Android
La stessa pagina. Cambiano solo il foglio della foto (il nostro al posto di quello di sistema) e il menù della sezione (un foglio dal basso invece del menù a comparsa).
Da scegliere

Cosa ti chiedo

Il resto lo decido io (le regole di forma, i contrasti, come si costruisce). Queste sono scelte di prodotto, e sono tue. Accanto a ognuna c'è quella che consiglio.

1 · La pagina

A (foto in cima, tre blocchi) o B (a passi). Consiglio A.

2 · Un ingrediente alla volta

C1 (la lista si legge, la riga si scrive in un foglio), C2 (tre caselle in riga coi nomi delle colonne) o C3 (una riga sola che l'app interpreta). Consiglio C1. Se preferisci correggere senza aprire niente, C2 è la più economica.

3 · Le sezioni

Un «Aggiungi» solo e la sezione scelta nel foglio, oppure un «+» su ogni sezione. Consiglio il primo.

4 · La categoria

Campo che apre la lista, oppure la fila di pillole di oggi con la scelta nel colore della categoria invece che in terracotta pieno. Consiglio il campo.

Rispondimi anche solo coi numeri («1A, 2C1, 3 primo, 4 campo»). Dopo scrivo il progetto, lo faccio e te lo mando sul telefono per provarlo prima dei tester.